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        <title><![CDATA[Itinerari - Emilia Romagna Turismo]]></title>
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        <link><![CDATA[https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/feed]]></link>
        <description><![CDATA[Scopri gli itinerari turistici in Emilia Romagna: cultura, natura, enogastronomia e sport.]]></description>
        <lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2026 08:53:46 +0000</lastBuildDate>
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                            <item>
                <title><![CDATA[Bagnara di Romagna: itinerario nel borgo e nella Rocca Sforzesca]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bagnara-di-romagna">Bagnara di Romagna</a> è uno dei piccoli <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitbagnaradiromagna.it/">Borghi più belli d’Italia</a>, racchiuso da una cinta muraria ancora perfettamente conservata, un caso unico nella pianura emiliano-romagnola di <i>castrum</i> medievale.<br>Questo itinerario accompagna alla scoperta del suo centro storico, tra la <strong>Rocca Sforzesca</strong>, i musei e i luoghi legati alla storia locale, in un percorso breve ma ricco di suggestioni.<br>Tra vicende storiche, figure come <strong>Caterina Sforza</strong> e atmosfere raccolte, Bagnara si rivela una meta ideale per una visita slow, adatta a tutte le stagioni.<br><br><strong>Suggerimento</strong><br>Consigliamo agli appassionati di storia e musica con maggior tempo a disposizione di continuare la scoperta della Bassa Romagna con questi &nbsp;itinerari dedicati a:<br>&nbsp; &nbsp;• <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/rocche-e-torri-in-bassa-romagna"><strong>Rocche e torri in Bassa Romagna</strong></a><br>&nbsp; &nbsp;• <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/pievi-bassa-romagna"><strong>Le pievi in Bassa Romagna</strong></a><br>&nbsp; &nbsp;• <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/bassa-romagna-terra-di-musica"><strong>Bassa Romagna terra di musica</strong></a><br><br><strong>Curiosità</strong></p><ul><li>A pochi chilometri dal centro, si trova <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/villa-morsiani/">Villa Morsiani</a>, dimora storica privata del XV secolo, che ospita un importante Allevamento di Cani San Bernardo e un Centro Studi internazionale per la selezione della razza. L’allevamento ha dato ai set cinematografici molti dei suoi cuccioli e pregiati esemplari adulti.</li><li>In dialetto si dice <i>"Bagnéra l'à na pörta sôla, chi pasa par cla pörta u s'inamôra"</i> (Bagnara ha una porta sola, chi passa per quella porta s'innamora).</li></ul><p><strong>Da sapere</strong><br>Ogni anno, a fine giugno, Il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/events/popoli-pop-cult-festival/"><strong>Festival Popoli Pop</strong></a> porta a Bagnara gruppi musicali e artistici da tutto il mondo, la cui presenza si riflette anche in una proposta gastronomica multietnica oltre alla tradizionale romagnola. Potrebbe essere il periodo giusto per intraprendere questo viaggio!</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bagnara-di-romagna">Bagnara di Romagna</a> è uno dei piccoli <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitbagnaradiromagna.it/">Borghi più belli d’Italia</a>, racchiuso da una cinta muraria ancora perfettamente conservata, un caso unico nella pianura emiliano-romagnola di <i>castrum</i> medievale.<br>Questo itinerario accompagna alla scoperta del suo centro storico, tra la <strong>Rocca Sforzesca</strong>, i musei e i luoghi legati alla storia locale, in un percorso breve ma ricco di suggestioni.<br>Tra vicende storiche, figure come <strong>Caterina Sforza</strong> e atmosfere raccolte, Bagnara si rivela una meta ideale per una visita slow, adatta a tutte le stagioni.<br><br><strong>Suggerimento</strong><br>Consigliamo agli appassionati di storia e musica con maggior tempo a disposizione di continuare la scoperta della Bassa Romagna con questi &nbsp;itinerari dedicati a:<br>&nbsp; &nbsp;• <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/rocche-e-torri-in-bassa-romagna"><strong>Rocche e torri in Bassa Romagna</strong></a><br>&nbsp; &nbsp;• <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/pievi-bassa-romagna"><strong>Le pievi in Bassa Romagna</strong></a><br>&nbsp; &nbsp;• <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/bassa-romagna-terra-di-musica"><strong>Bassa Romagna terra di musica</strong></a><br><br><strong>Curiosità</strong></p><ul><li>A pochi chilometri dal centro, si trova <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/villa-morsiani/">Villa Morsiani</a>, dimora storica privata del XV secolo, che ospita un importante Allevamento di Cani San Bernardo e un Centro Studi internazionale per la selezione della razza. L’allevamento ha dato ai set cinematografici molti dei suoi cuccioli e pregiati esemplari adulti.</li><li>In dialetto si dice <i>"Bagnéra l'à na pörta sôla, chi pasa par cla pörta u s'inamôra"</i> (Bagnara ha una porta sola, chi passa per quella porta s'innamora).</li></ul><p><strong>Da sapere</strong><br>Ogni anno, a fine giugno, Il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/events/popoli-pop-cult-festival/"><strong>Festival Popoli Pop</strong></a> porta a Bagnara gruppi musicali e artistici da tutto il mondo, la cui presenza si riflette anche in una proposta gastronomica multietnica oltre alla tradizionale romagnola. Potrebbe essere il periodo giusto per intraprendere questo viaggio!</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:52:27 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bassa Romagna mia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bassa Romagna mia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Bagnara di Romagna: itinerario nel borgo e nella Rocca Sforzesca]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bagnara-di-romagna">Bagnara di Romagna</a> è uno dei piccoli <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitbagnaradiromagna.it/">Borghi più belli d’Italia</a>, racchiuso da una cinta muraria ancora perfettamente conservata, un caso unico nella pianura emiliano-romagnola di <i>castrum</i> medievale.<br>Questo itinerario accompagna alla scoperta del suo centro storico, tra la <strong>Rocca Sforzesca</strong>, i musei e i luoghi legati alla storia locale, in un percorso breve ma ricco di suggestioni.<br>Tra vicende storiche, figure come <strong>Caterina Sforza</strong> e atmosfere raccolte, Bagnara si rivela una meta ideale per una visita slow, adatta a tutte le stagioni.<br><br><strong>Suggerimento</strong><br>Consigliamo agli appassionati di storia e musica con maggior tempo a disposizione di continuare la scoperta della Bassa Romagna con questi &nbsp;itinerari dedicati a:<br>&nbsp; &nbsp;• <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/rocche-e-torri-in-bassa-romagna"><strong>Rocche e torri in Bassa Romagna</strong></a><br>&nbsp; &nbsp;• <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/pievi-bassa-romagna"><strong>Le pievi in Bassa Romagna</strong></a><br>&nbsp; &nbsp;• <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/bassa-romagna-terra-di-musica"><strong>Bassa Romagna terra di musica</strong></a><br><br><strong>Curiosità</strong></p><ul><li>A pochi chilometri dal centro, si trova <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/villa-morsiani/">Villa Morsiani</a>, dimora storica privata del XV secolo, che ospita un importante Allevamento di Cani San Bernardo e un Centro Studi internazionale per la selezione della razza. L’allevamento ha dato ai set cinematografici molti dei suoi cuccioli e pregiati esemplari adulti.</li><li>In dialetto si dice <i>"Bagnéra l'à na pörta sôla, chi pasa par cla pörta u s'inamôra"</i> (Bagnara ha una porta sola, chi passa per quella porta s'innamora).</li></ul><p><strong>Da sapere</strong><br>Ogni anno, a fine giugno, Il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/events/popoli-pop-cult-festival/"><strong>Festival Popoli Pop</strong></a> porta a Bagnara gruppi musicali e artistici da tutto il mondo, la cui presenza si riflette anche in una proposta gastronomica multietnica oltre alla tradizionale romagnola. Potrebbe essere il periodo giusto per intraprendere questo viaggio!</p>]]></media:description>
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                <title><![CDATA[Tra acqua e industria: viaggio nell’archeologia industriale tra Modena e Bologna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><span style="color:#000000;">Tra Modena e Bologna si conserva un patrimonio poco noto ma ricco di fascino: <strong>mercati, canali, opifici e infrastrutture idrauliche</strong> che raccontano come acqua, lavoro e ingegno abbiano modellato il territorio.</span></p><p><span style="color:#000000;">Questo itinerario di due giorni attraversa luoghi in cui la produzione e l’innovazione si intrecciano con il paesaggio, offrendo una chiave di lettura originale per scoprire città e campagne.</span></p><p><span style="color:#000000;">Dalle architetture mercantili di Modena alle aree produttive di Bologna, fino ai canali e agli impianti idraulici della pianura e dell’Appennino, il percorso segue un filo conduttore preciso: <strong>l’acqua come motore dello sviluppo economico</strong>.</span></p><p><span style="color:#000000;">Un itinerario adatto a chi ama la storia, l’architettura e i paesaggi culturali, ma anche a chi desidera esplorare luoghi meno conosciuti e osservare il territorio con uno sguardo diverso.</span></p><p><span style="color:#000000;"><strong>Consiglio</strong></span></p><p><span style="color:#000000;">Per ragioni logistiche, è consigliabile pernottare a Modena al termine della prima giornata, così da visitare con calma le tappe cittadine e muoversi il giorno successivo senza fretta verso Bologna. In alternativa, ci si può già avvicinare e scegliere un pernottamento a Bologna per ottimizzare gli spostamenti del secondo giorno.</span></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#000000;">Tra Modena e Bologna si conserva un patrimonio poco noto ma ricco di fascino: <strong>mercati, canali, opifici e infrastrutture idrauliche</strong> che raccontano come acqua, lavoro e ingegno abbiano modellato il territorio.</span></p><p><span style="color:#000000;">Questo itinerario di due giorni attraversa luoghi in cui la produzione e l’innovazione si intrecciano con il paesaggio, offrendo una chiave di lettura originale per scoprire città e campagne.</span></p><p><span style="color:#000000;">Dalle architetture mercantili di Modena alle aree produttive di Bologna, fino ai canali e agli impianti idraulici della pianura e dell’Appennino, il percorso segue un filo conduttore preciso: <strong>l’acqua come motore dello sviluppo economico</strong>.</span></p><p><span style="color:#000000;">Un itinerario adatto a chi ama la storia, l’architettura e i paesaggi culturali, ma anche a chi desidera esplorare luoghi meno conosciuti e osservare il territorio con uno sguardo diverso.</span></p><p><span style="color:#000000;"><strong>Consiglio</strong></span></p><p><span style="color:#000000;">Per ragioni logistiche, è consigliabile pernottare a Modena al termine della prima giornata, così da visitare con calma le tappe cittadine e muoversi il giorno successivo senza fretta verso Bologna. In alternativa, ci si può già avvicinare e scegliere un pernottamento a Bologna per ottimizzare gli spostamenti del secondo giorno.</span></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:36:37 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
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                <title><![CDATA[Modena e Bologna pet-friendly: itinerario tra città, natura e motori]]></title>
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                <description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Viaggiare con il proprio cane significa condividere esperienze, tempi e spazi.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Tra Modena e Bologna esistono molte opportunità per farlo in modo semplice e piacevole, tra città d’arte, borghi, musei e aree verdi.</p><p style="text-align:justify;">Questo itinerario propone un percorso pensato per chi non vuole rinunciare a scoprire il territorio in compagnia del proprio amico a quattro zampe, alternando <strong>centri storici, colline, esperienze culturali e momenti all’aria aperta</strong>.</p><p style="text-align:justify;">Le tappe selezionate offrono informazioni pratiche e soluzioni accessibili, per organizzare un viaggio senza pensieri e vivere il territorio in modo condiviso.</p><p style="text-align:justify;">Consigliamo di iniziare il viaggio da Modena, pernottando in città, e poi spostarvi a Bologna per la seconda parte dell’itinerario, soggiornando lì una seconda notte così da ottimizzare gli spostamenti e muoversi con più comodità.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Viaggiare con il proprio cane significa condividere esperienze, tempi e spazi.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Tra Modena e Bologna esistono molte opportunità per farlo in modo semplice e piacevole, tra città d’arte, borghi, musei e aree verdi.</p><p style="text-align:justify;">Questo itinerario propone un percorso pensato per chi non vuole rinunciare a scoprire il territorio in compagnia del proprio amico a quattro zampe, alternando <strong>centri storici, colline, esperienze culturali e momenti all’aria aperta</strong>.</p><p style="text-align:justify;">Le tappe selezionate offrono informazioni pratiche e soluzioni accessibili, per organizzare un viaggio senza pensieri e vivere il territorio in modo condiviso.</p><p style="text-align:justify;">Consigliamo di iniziare il viaggio da Modena, pernottando in città, e poi spostarvi a Bologna per la seconda parte dell’itinerario, soggiornando lì una seconda notte così da ottimizzare gli spostamenti e muoversi con più comodità.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:15:38 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Motor Valley]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Pet Friendly]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Modena e Bologna pet-friendly: itinerario tra città, natura e motori]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Viaggiare con il proprio cane significa condividere esperienze, tempi e spazi.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Tra Modena e Bologna esistono molte opportunità per farlo in modo semplice e piacevole, tra città d’arte, borghi, musei e aree verdi.</p><p style="text-align:justify;">Questo itinerario propone un percorso pensato per chi non vuole rinunciare a scoprire il territorio in compagnia del proprio amico a quattro zampe, alternando <strong>centri storici, colline, esperienze culturali e momenti all’aria aperta</strong>.</p><p style="text-align:justify;">Le tappe selezionate offrono informazioni pratiche e soluzioni accessibili, per organizzare un viaggio senza pensieri e vivere il territorio in modo condiviso.</p><p style="text-align:justify;">Consigliamo di iniziare il viaggio da Modena, pernottando in città, e poi spostarvi a Bologna per la seconda parte dell’itinerario, soggiornando lì una seconda notte così da ottimizzare gli spostamenti e muoversi con più comodità.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Benessere tra Bologna e Modena: itinerario alle terme]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/terme-benessere-tra-bologna-e-modena</link>
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                <description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">I territori di Bologna e Modena custodiscono un prezioso patrimonio di acque termali perfetto per un itinerario dedicato al benessere, tra acque termali, paesaggi e tradizioni.</p><p style="text-align:justify;">Questo itinerario in tre tappe conduce alla scoperta delle più rappresentative del territorio: le storiche Terme di Castel San Pietro, le celebri Terme di Porretta e le eleganti Terme della Salvarola.</p><p style="text-align:justify;">Dalle sorgenti sulfuree dell’Appennino ai centri benessere immersi nelle colline modenesi, il viaggio alterna momenti di relax, trattamenti e pause nella natura, offrendo un’esperienza rigenerante tra salute e piacere.</p><p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Pensato anche per chi desidera condividere un’esperienza di relax in due, questo itinerario è particolarmente adatto alle coppie in cerca di benessere e momenti rigeneranti.</span></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">I territori di Bologna e Modena custodiscono un prezioso patrimonio di acque termali perfetto per un itinerario dedicato al benessere, tra acque termali, paesaggi e tradizioni.</p><p style="text-align:justify;">Questo itinerario in tre tappe conduce alla scoperta delle più rappresentative del territorio: le storiche Terme di Castel San Pietro, le celebri Terme di Porretta e le eleganti Terme della Salvarola.</p><p style="text-align:justify;">Dalle sorgenti sulfuree dell’Appennino ai centri benessere immersi nelle colline modenesi, il viaggio alterna momenti di relax, trattamenti e pause nella natura, offrendo un’esperienza rigenerante tra salute e piacere.</p><p style="text-align:justify;"><span style="color:#000000;">Pensato anche per chi desidera condividere un’esperienza di relax in due, questo itinerario è particolarmente adatto alle coppie in cerca di benessere e momenti rigeneranti.</span></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:56:43 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Wellness Valley]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[terme]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Benessere tra Bologna e Modena: itinerario alle terme]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Aria di primavera tra Bologna e Modena: giardini, parchi e itinerari slow]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Tra fine marzo e giugno si cambia ritmo: le giornate si allungano, i colori tornano a riempire viali, prati, colline e l’Appennino e l’aria invita a uscire.</p><p>Questo itinerario è pensato per vivere la primavera all’aperto, attraversando il territorio tra <strong>Modena e Bologna</strong> con tappe che alternano <strong>giardini d’autore, parchi storici, natura più “selvaggia” e una facile esperienza in bicicletta</strong>.</p><p>Il filo conduttore è semplice: camminare, respirare, osservare.<br>Un percorso slow, adatto a tutti, che accompagna tra fioriture, profumi e paesaggi diversi, dalla pianura ai crinali con un’unica promessa: <i>quella di una primavera da vivere fuori, tra natura, fioriture e scorci di stagione sorprendenti tra Bologna e Modena.</i></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Tra fine marzo e giugno si cambia ritmo: le giornate si allungano, i colori tornano a riempire viali, prati, colline e l’Appennino e l’aria invita a uscire.</p><p>Questo itinerario è pensato per vivere la primavera all’aperto, attraversando il territorio tra <strong>Modena e Bologna</strong> con tappe che alternano <strong>giardini d’autore, parchi storici, natura più “selvaggia” e una facile esperienza in bicicletta</strong>.</p><p>Il filo conduttore è semplice: camminare, respirare, osservare.<br>Un percorso slow, adatto a tutti, che accompagna tra fioriture, profumi e paesaggi diversi, dalla pianura ai crinali con un’unica promessa: <i>quella di una primavera da vivere fuori, tra natura, fioriture e scorci di stagione sorprendenti tra Bologna e Modena.</i></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:54:04 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Primavera]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Aria di primavera tra Bologna e Modena: giardini, parchi e itinerari slow]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Tra fine marzo e giugno si cambia ritmo: le giornate si allungano, i colori tornano a riempire viali, prati, colline e l’Appennino e l’aria invita a uscire.</p><p>Questo itinerario è pensato per vivere la primavera all’aperto, attraversando il territorio tra <strong>Modena e Bologna</strong> con tappe che alternano <strong>giardini d’autore, parchi storici, natura più “selvaggia” e una facile esperienza in bicicletta</strong>.</p><p>Il filo conduttore è semplice: camminare, respirare, osservare.<br>Un percorso slow, adatto a tutti, che accompagna tra fioriture, profumi e paesaggi diversi, dalla pianura ai crinali con un’unica promessa: <i>quella di una primavera da vivere fuori, tra natura, fioriture e scorci di stagione sorprendenti tra Bologna e Modena.</i></p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Budrio in Musica: viaggio nella terra dell’ocarina]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Budrio, nel cuore della pianura bolognese, custodisce un’anima musicale unica: è qui che, nella seconda metà dell’Ottocento, nacque l’ocarina, affascinante strumento in terracotta inventato dall’artigiano e musicista Giuseppe Donati.&nbsp;</p><p>Dalle mani dei maestri budriesi, l’ocarina ha superato i confini locali per diventare protagonista di concerti internazionali e simbolo di una tradizione musicale autentica e appassionante.</p><p>Oggi, quella storia continua a risuonare ogni due anni grazie al <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/festival-ocarina-budrio ">Festival dell’Ocarina</a>: un evento che trasforma Budrio in un palcoscenico diffuso, tra musica, arte e performance dal vivo. Le vie del paese si animano di melodie, installazioni, mostre e laboratori che attirano musicisti e appassionati da tutto il mondo, offrendo un’esperienza immersiva e multisensoriale.</p><p>Oltre al festival, questo itinerario è l’occasione perfetta per scoprire i luoghi simbolo della cultura ocarinistica: teatri storici, musei tematici e opere d’arte urbana raccontano la magia di un suono nato dalla terra e giunto fino ai palcoscenici più lontani.</p><p>Un percorso adatto a tutti, ideale per curiosi e amanti dell’artigianato musicale, che desiderano vivere un’esperienza autentica in un borgo dove la musica è parte dell’identità collettiva.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Budrio, nel cuore della pianura bolognese, custodisce un’anima musicale unica: è qui che, nella seconda metà dell’Ottocento, nacque l’ocarina, affascinante strumento in terracotta inventato dall’artigiano e musicista Giuseppe Donati.&nbsp;</p><p>Dalle mani dei maestri budriesi, l’ocarina ha superato i confini locali per diventare protagonista di concerti internazionali e simbolo di una tradizione musicale autentica e appassionante.</p><p>Oggi, quella storia continua a risuonare ogni due anni grazie al <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/festival-ocarina-budrio ">Festival dell’Ocarina</a>: un evento che trasforma Budrio in un palcoscenico diffuso, tra musica, arte e performance dal vivo. Le vie del paese si animano di melodie, installazioni, mostre e laboratori che attirano musicisti e appassionati da tutto il mondo, offrendo un’esperienza immersiva e multisensoriale.</p><p>Oltre al festival, questo itinerario è l’occasione perfetta per scoprire i luoghi simbolo della cultura ocarinistica: teatri storici, musei tematici e opere d’arte urbana raccontano la magia di un suono nato dalla terra e giunto fino ai palcoscenici più lontani.</p><p>Un percorso adatto a tutti, ideale per curiosi e amanti dell’artigianato musicale, che desiderano vivere un’esperienza autentica in un borgo dove la musica è parte dell’identità collettiva.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:10:29 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Pianura Bolognese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Pianura Bolognese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[musica]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Budrio in Musica: viaggio nella terra dell’ocarina]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Cesenatico e dintorni: itinerario a suon di liscio]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/cesenatico-e-dintorni-itinerario-a-suon-di-liscio</link>
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                <description><![CDATA[<p>A <strong>Cesenatico</strong> e dintorni la musica è parte integrante dell’identità del territorio.</p><p>Il <strong>liscio romagnolo</strong>, con le sue melodie e il suo ritmo coinvolgente, racconta una storia fatta di incontri, feste e condivisione.</p><p>Le note di <strong>Romagna mia</strong>, scritta da<strong> Secondo Casadei</strong>, risuonano ancora oggi tra piazze e lungomare.</p><p>Questo itinerario di due giorni attraversa i luoghi simbolo della musica romagnola, tra eventi, spazi all’aperto e atmosfere che trasformano ogni momento in un’esperienza da vivere insieme seguendo il ritmo di una musica che da oltre un secolo accompagna i momenti piacevoli.</p><p>Il liscio è la colonna sonora di una comunità che ama ritrovarsi, ballare insieme, e celebrare la propria identità con il sorriso. Perché qui, dove la tradizione incontra il mare,&nbsp;la <strong>musica del liscio</strong> è molto più che un genere: è un modo di sentire la Romagna.</p><p><strong>Consiglio</strong><br>In estate, vista la poca distanza tra le località, potete scegliere di soggiornare dove preferite e allungare il soggiorno per godere a pieno della tipica offerta balneare romagnola.&nbsp;</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>A <strong>Cesenatico</strong> e dintorni la musica è parte integrante dell’identità del territorio.</p><p>Il <strong>liscio romagnolo</strong>, con le sue melodie e il suo ritmo coinvolgente, racconta una storia fatta di incontri, feste e condivisione.</p><p>Le note di <strong>Romagna mia</strong>, scritta da<strong> Secondo Casadei</strong>, risuonano ancora oggi tra piazze e lungomare.</p><p>Questo itinerario di due giorni attraversa i luoghi simbolo della musica romagnola, tra eventi, spazi all’aperto e atmosfere che trasformano ogni momento in un’esperienza da vivere insieme seguendo il ritmo di una musica che da oltre un secolo accompagna i momenti piacevoli.</p><p>Il liscio è la colonna sonora di una comunità che ama ritrovarsi, ballare insieme, e celebrare la propria identità con il sorriso. Perché qui, dove la tradizione incontra il mare,&nbsp;la <strong>musica del liscio</strong> è molto più che un genere: è un modo di sentire la Romagna.</p><p><strong>Consiglio</strong><br>In estate, vista la poca distanza tra le località, potete scegliere di soggiornare dove preferite e allungare il soggiorno per godere a pieno della tipica offerta balneare romagnola.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 10:48:42 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Cesenatico e dintorni]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Cesenatico e dintorni]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Riviera]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Liscio]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Cesenatico e dintorni: itinerario a suon di liscio]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>A <strong>Cesenatico</strong> e dintorni la musica è parte integrante dell’identità del territorio.</p><p>Il <strong>liscio romagnolo</strong>, con le sue melodie e il suo ritmo coinvolgente, racconta una storia fatta di incontri, feste e condivisione.</p><p>Le note di <strong>Romagna mia</strong>, scritta da<strong> Secondo Casadei</strong>, risuonano ancora oggi tra piazze e lungomare.</p><p>Questo itinerario di due giorni attraversa i luoghi simbolo della musica romagnola, tra eventi, spazi all’aperto e atmosfere che trasformano ogni momento in un’esperienza da vivere insieme seguendo il ritmo di una musica che da oltre un secolo accompagna i momenti piacevoli.</p><p>Il liscio è la colonna sonora di una comunità che ama ritrovarsi, ballare insieme, e celebrare la propria identità con il sorriso. Perché qui, dove la tradizione incontra il mare,&nbsp;la <strong>musica del liscio</strong> è molto più che un genere: è un modo di sentire la Romagna.</p><p><strong>Consiglio</strong><br>In estate, vista la poca distanza tra le località, potete scegliere di soggiornare dove preferite e allungare il soggiorno per godere a pieno della tipica offerta balneare romagnola.&nbsp;</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                            </item>
                    <item>
                <title><![CDATA[Street art in Bassa Romagna]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/street-art-bassa-romagna</link>
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                <description><![CDATA[<p>Un itinerario che parla di arte, più precisamente di <i>street art</i> .</p><p>Nelle zone della <strong>Bassa Romagna</strong>, nell’entroterra di Ravenna, ci sono numerosissimi interventi di artisti e artiste che sono stati invitati a raccontare il territorio della Bassa Romagna attraverso questa peculiare forma d’arte.</p><p>I murales sorprendono per la loro storia, fortemente intrecciata a quella dei luoghi che li ospitano e delle persone che li abitano.&nbsp;<br>Ecco le tappe da non perdere per un itinerario tra le opere d’arte contemporanea immerse nella campagna romagnola.</p><p><i>Per vedere il percorso completo su </i><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1O_8SZK1NLr0XNLifHEpshQFS8HZr4UJF&amp;usp=sharing&amp;utm_source=ERT"><i>Google maps clicca qui</i></a></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Un itinerario che parla di arte, più precisamente di <i>street art</i> .</p><p>Nelle zone della <strong>Bassa Romagna</strong>, nell’entroterra di Ravenna, ci sono numerosissimi interventi di artisti e artiste che sono stati invitati a raccontare il territorio della Bassa Romagna attraverso questa peculiare forma d’arte.</p><p>I murales sorprendono per la loro storia, fortemente intrecciata a quella dei luoghi che li ospitano e delle persone che li abitano.&nbsp;<br>Ecco le tappe da non perdere per un itinerario tra le opere d’arte contemporanea immerse nella campagna romagnola.</p><p><i>Per vedere il percorso completo su </i><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1O_8SZK1NLr0XNLifHEpshQFS8HZr4UJF&amp;usp=sharing&amp;utm_source=ERT"><i>Google maps clicca qui</i></a></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:40:49 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bassa Romagna mia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bassa Romagna mia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[street art]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Street art in Bassa Romagna]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Un itinerario che parla di arte, più precisamente di <i>street art</i> .</p><p>Nelle zone della <strong>Bassa Romagna</strong>, nell’entroterra di Ravenna, ci sono numerosissimi interventi di artisti e artiste che sono stati invitati a raccontare il territorio della Bassa Romagna attraverso questa peculiare forma d’arte.</p><p>I murales sorprendono per la loro storia, fortemente intrecciata a quella dei luoghi che li ospitano e delle persone che li abitano.&nbsp;<br>Ecco le tappe da non perdere per un itinerario tra le opere d’arte contemporanea immerse nella campagna romagnola.</p><p><i>Per vedere il percorso completo su </i><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1O_8SZK1NLr0XNLifHEpshQFS8HZr4UJF&amp;usp=sharing&amp;utm_source=ERT"><i>Google maps clicca qui</i></a></p>]]></media:description>
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                    <item>
                <title><![CDATA[In bassa Romagna tra terra e acqua]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Nella Bassa Romagna, panorami sospesi tra acqua, terra e cielo restituiscono a chi vi arriva una profondità di campo che lo sguardo non riesce ad abbracciare per intero.&nbsp;</p><p>La bicicletta è il mezzo più adatto per conoscere da vicino e in modalità lenta la campagna e per scoprire il territorio, tra pievi, oratori, case coloniche, rocche e palazzi nobiliari.</p><p><strong>In Bassa Romagna tra Terra e Acqua</strong> è un itinerario che racconta la storia di un territorio cambiato nel corso dei secoli in sintonia con il mutato rapporto tra questi due primordiali elementi.</p><p>Per vedere il percorso completo su <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1KB9Dzpb-0qlneshHBAyezxBY8YAcpsZR&amp;usp=sharing&amp;utm_source=ERT">Google maps clicca qui</a></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Nella Bassa Romagna, panorami sospesi tra acqua, terra e cielo restituiscono a chi vi arriva una profondità di campo che lo sguardo non riesce ad abbracciare per intero.&nbsp;</p><p>La bicicletta è il mezzo più adatto per conoscere da vicino e in modalità lenta la campagna e per scoprire il territorio, tra pievi, oratori, case coloniche, rocche e palazzi nobiliari.</p><p><strong>In Bassa Romagna tra Terra e Acqua</strong> è un itinerario che racconta la storia di un territorio cambiato nel corso dei secoli in sintonia con il mutato rapporto tra questi due primordiali elementi.</p><p>Per vedere il percorso completo su <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1KB9Dzpb-0qlneshHBAyezxBY8YAcpsZR&amp;usp=sharing&amp;utm_source=ERT">Google maps clicca qui</a></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:34:58 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bassa Romagna mia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bassa Romagna mia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Bike]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[In bassa Romagna tra terra e acqua]]></media:title>
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                    <item>
                <title><![CDATA[I luoghi simbolo dell&#039;Università di Bologna]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/bologna-luoghi-universita</link>
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                <description><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna"><span style="background-color:white;">Bologna</span></a><span style="background-color:white;color:#3C4043;"> è sede dell’<strong>università più antica&nbsp;</strong>d’Europa e – così si è soliti dire- dell’intero mondo occidentale e qualcuno osa estendere il titolo all’intero globo. Quel che è certo, è che circa un millennio dopo rimane uno degli <strong>atenei più famosi&nbsp;</strong>e di tradizione e che il rapporto tra mondo accademico e la città è ben visibile ancor’oggi percorrendo il centro cittadino.</span></p><p><span style="background-color:white;color:#3C4043;">Intere zone e quartieri hanno una spiccata vocazione studentesca, tra sedi delle varie Scuole, dormitori, biblioteche e locali che ospitano la <strong>vita notturna</strong> delle decine di migliaia di studenti che ogni anno frequentano il capoluogo emiliano e lezioni ed esami dell’Alma Mater.</span></p><p><span style="background-color:white;color:#3C4043;">Ma cosa rimane di questa secolare storia di Università e dove sono i <strong>luoghi simbolo</strong> che la raccontano?</span></p><p><span style="background-color:white;color:#3C4043;">Ecco 5 luoghi imperdibili da visitare a Bologna per vivere appieno lo spirito dell’università del passato e del presente.</span></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna"><span style="background-color:white;">Bologna</span></a><span style="background-color:white;color:#3C4043;"> è sede dell’<strong>università più antica&nbsp;</strong>d’Europa e – così si è soliti dire- dell’intero mondo occidentale e qualcuno osa estendere il titolo all’intero globo. Quel che è certo, è che circa un millennio dopo rimane uno degli <strong>atenei più famosi&nbsp;</strong>e di tradizione e che il rapporto tra mondo accademico e la città è ben visibile ancor’oggi percorrendo il centro cittadino.</span></p><p><span style="background-color:white;color:#3C4043;">Intere zone e quartieri hanno una spiccata vocazione studentesca, tra sedi delle varie Scuole, dormitori, biblioteche e locali che ospitano la <strong>vita notturna</strong> delle decine di migliaia di studenti che ogni anno frequentano il capoluogo emiliano e lezioni ed esami dell’Alma Mater.</span></p><p><span style="background-color:white;color:#3C4043;">Ma cosa rimane di questa secolare storia di Università e dove sono i <strong>luoghi simbolo</strong> che la raccontano?</span></p><p><span style="background-color:white;color:#3C4043;">Ecco 5 luoghi imperdibili da visitare a Bologna per vivere appieno lo spirito dell’università del passato e del presente.</span></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:26:58 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Università]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[I luoghi simbolo dell&#039;Università di Bologna]]></media:title>
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                <title><![CDATA[Palazzi storici a Bologna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>I grandi palazzi e le residenze nobiliari sono da sempre tra i luoghi di interesse turistico più amati. Simboli di potere, sfarzo e gloria, anche a Bologna impreziosiscono il centro storico con facciate monumentali, decorazioni di pregio e portici di incantevole bellezza.&nbsp;</p><p>Ma quali tra questi sono aperti al pubblico e possono essere visitati? Ecco un itinerario per scoprirli!</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>I grandi palazzi e le residenze nobiliari sono da sempre tra i luoghi di interesse turistico più amati. Simboli di potere, sfarzo e gloria, anche a Bologna impreziosiscono il centro storico con facciate monumentali, decorazioni di pregio e portici di incantevole bellezza.&nbsp;</p><p>Ma quali tra questi sono aperti al pubblico e possono essere visitati? Ecco un itinerario per scoprirli!</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:18:48 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Palazzi storici a Bologna]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>I grandi palazzi e le residenze nobiliari sono da sempre tra i luoghi di interesse turistico più amati. Simboli di potere, sfarzo e gloria, anche a Bologna impreziosiscono il centro storico con facciate monumentali, decorazioni di pregio e portici di incantevole bellezza.&nbsp;</p><p>Ma quali tra questi sono aperti al pubblico e possono essere visitati? Ecco un itinerario per scoprirli!</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Biblioteche e archivi storici tra Bologna e Modena: un viaggio nei luoghi della memoria e della letteratura]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Per chi ama i luoghi dove la carta profuma di storia e le sale silenziose custodiscono secoli di pensiero, questo itinerario rappresenta un vero e proprio viaggio nella memoria.</p><p>Tra <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/modena">Modena</a> si snoda un percorso di <strong>72 ore</strong> che tocca biblioteche storiche, archivi civici, fondi rari e collezioni sorprendenti, in città d’arte e borghi nascosti.<br>Un’esperienza lenta e immersiva, adatta a tutti, dove la cultura si intreccia con l’architettura e la bellezza degli spazi. Ogni tappa diventa un’occasione per ascoltare le voci del passato e ritrovare il piacere della scoperta.</p><p>L’itinerario è pensato per una durata di 72 ore, ma si consiglia di considerare una possibile estensione di un giorno, in base ai propri ritmi e interessi.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Per chi ama i luoghi dove la carta profuma di storia e le sale silenziose custodiscono secoli di pensiero, questo itinerario rappresenta un vero e proprio viaggio nella memoria.</p><p>Tra <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/modena">Modena</a> si snoda un percorso di <strong>72 ore</strong> che tocca biblioteche storiche, archivi civici, fondi rari e collezioni sorprendenti, in città d’arte e borghi nascosti.<br>Un’esperienza lenta e immersiva, adatta a tutti, dove la cultura si intreccia con l’architettura e la bellezza degli spazi. Ogni tappa diventa un’occasione per ascoltare le voci del passato e ritrovare il piacere della scoperta.</p><p>L’itinerario è pensato per una durata di 72 ore, ma si consiglia di considerare una possibile estensione di un giorno, in base ai propri ritmi e interessi.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:09:32 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[musei]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Biblioteche e archivi storici tra Bologna e Modena: un viaggio nei luoghi della memoria e della letteratura]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Per chi ama i luoghi dove la carta profuma di storia e le sale silenziose custodiscono secoli di pensiero, questo itinerario rappresenta un vero e proprio viaggio nella memoria.</p><p>Tra <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/modena">Modena</a> si snoda un percorso di <strong>72 ore</strong> che tocca biblioteche storiche, archivi civici, fondi rari e collezioni sorprendenti, in città d’arte e borghi nascosti.<br>Un’esperienza lenta e immersiva, adatta a tutti, dove la cultura si intreccia con l’architettura e la bellezza degli spazi. Ogni tappa diventa un’occasione per ascoltare le voci del passato e ritrovare il piacere della scoperta.</p><p>L’itinerario è pensato per una durata di 72 ore, ma si consiglia di considerare una possibile estensione di un giorno, in base ai propri ritmi e interessi.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Cose da fare con i bambini quando piove a Bologna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;">Visitare una città per la prima volta in compagnia dei propri bambini è un'esperienza dai risvolti sempre sorprendenti. Ma cosa fare a Bologna se piove?</p><p style="margin-left:0cm;">A Bologna, la pioggia che scroscia delicatamente sui <strong>portici Unesco</strong>, inscenando un insolito concerto della natura, diventa una ghiotta opportunità per vivere la città con occhi e orecchie nuovi.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;">Visitare una città per la prima volta in compagnia dei propri bambini è un'esperienza dai risvolti sempre sorprendenti. Ma cosa fare a Bologna se piove?</p><p style="margin-left:0cm;">A Bologna, la pioggia che scroscia delicatamente sui <strong>portici Unesco</strong>, inscenando un insolito concerto della natura, diventa una ghiotta opportunità per vivere la città con occhi e orecchie nuovi.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:03:56 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglie]]></category>
                                <category><![CDATA[pioggia]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Cose da fare con i bambini quando piove a Bologna]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Bologna delle acque]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Bologna la Rossa, ma anche Bologna…l’Azzurra. Se questo appellativo non vi dice niente, non preoccupatevi.&nbsp;</p><p>Ci stiamo riferendo a un aspetto meno noto del capoluogo: quello del suo rapporto con l’acqua, che nel corso dei secoli è stata indispensabile allo sviluppo economico della città.&nbsp;</p><p>Nel&nbsp;XII secolo,&nbsp;infatti, fu realizzata una rete di canali artificiali al fine di alimentare i numerosi mulini, concerie e filatoi cittadini. La disponibilità immediata e puntuale di acqua contribuì alla prosperità dell’artigianato manifatturiero locale, facendo diventare Bologna il principale centro tessile d’Italia.&nbsp;</p><p>Ad oggi, la maggior parte dei canali è stata interrata; tuttavia, è ancora possibile visitare numerosi luoghi che, tra toponimi e scorci, sono in grado di farci rivivere la “<strong>Bologna delle acque</strong>”.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Bologna la Rossa, ma anche Bologna…l’Azzurra. Se questo appellativo non vi dice niente, non preoccupatevi.&nbsp;</p><p>Ci stiamo riferendo a un aspetto meno noto del capoluogo: quello del suo rapporto con l’acqua, che nel corso dei secoli è stata indispensabile allo sviluppo economico della città.&nbsp;</p><p>Nel&nbsp;XII secolo,&nbsp;infatti, fu realizzata una rete di canali artificiali al fine di alimentare i numerosi mulini, concerie e filatoi cittadini. La disponibilità immediata e puntuale di acqua contribuì alla prosperità dell’artigianato manifatturiero locale, facendo diventare Bologna il principale centro tessile d’Italia.&nbsp;</p><p>Ad oggi, la maggior parte dei canali è stata interrata; tuttavia, è ancora possibile visitare numerosi luoghi che, tra toponimi e scorci, sono in grado di farci rivivere la “<strong>Bologna delle acque</strong>”.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:01:17 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[acque]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Bologna delle acque]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Itinerario di Pasqua a Bologna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>Bologna è “una regola”</strong>, cantava Luca Carboni. Qui ci passi, ti innamori e decidi di restare per la sua cultura, il cibo, l’accoglienza, i suoi <strong>Portici UNESCO</strong> e i tramonti dai tetti rossi. Ancora di più perché in pochi minuti, raggiungi i famosi <strong>colli bolognesi</strong>, luoghi apprezzati specialmente durante le giornate primaverili e soleggiate.</p><p>Per <strong>Pasqua</strong>, non perdere questo itinerario per scoprire la bellezza della natura bolognese che non ti aspetti.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bologna è “una regola”</strong>, cantava Luca Carboni. Qui ci passi, ti innamori e decidi di restare per la sua cultura, il cibo, l’accoglienza, i suoi <strong>Portici UNESCO</strong> e i tramonti dai tetti rossi. Ancora di più perché in pochi minuti, raggiungi i famosi <strong>colli bolognesi</strong>, luoghi apprezzati specialmente durante le giornate primaverili e soleggiate.</p><p>Per <strong>Pasqua</strong>, non perdere questo itinerario per scoprire la bellezza della natura bolognese che non ti aspetti.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:55:04 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Pasqua]]></category>
                                <category><![CDATA[Primavera]]></category>
                                <category><![CDATA[Unesco]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Itinerario di Pasqua a Bologna]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p><strong>Bologna è “una regola”</strong>, cantava Luca Carboni. Qui ci passi, ti innamori e decidi di restare per la sua cultura, il cibo, l’accoglienza, i suoi <strong>Portici UNESCO</strong> e i tramonti dai tetti rossi. Ancora di più perché in pochi minuti, raggiungi i famosi <strong>colli bolognesi</strong>, luoghi apprezzati specialmente durante le giornate primaverili e soleggiate.</p><p>Per <strong>Pasqua</strong>, non perdere questo itinerario per scoprire la bellezza della natura bolognese che non ti aspetti.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Alla scoperta dei tesori naturali di Modena e Bologna]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/modena-bologna-tesori-naturali</link>
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                <description><![CDATA[<p>Hai mai visto un paesaggio lunare?&nbsp;</p><p>Ti sei mai addentrato in grotte carsiche?&nbsp;</p><p>Sei pronto ad esplorare un mondo di insoliti fenomeni geologici?</p><p>Inizia il tuo viaggio e lasciati sorprendere dalle meraviglie naturali di questo territorio!</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Hai mai visto un paesaggio lunare?&nbsp;</p><p>Ti sei mai addentrato in grotte carsiche?&nbsp;</p><p>Sei pronto ad esplorare un mondo di insoliti fenomeni geologici?</p><p>Inizia il tuo viaggio e lasciati sorprendere dalle meraviglie naturali di questo territorio!</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:53:24 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
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                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[parchi naturali]]></category>
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Alla scoperta dei tesori naturali di Modena e Bologna]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Street art e murales nei dintorni di Bologna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Bologna è un capoluogo dove le forme d’arte più disparate trovano da sempre espressione, soprattutto la street art. Ma anche il suo territorio circostante, <strong>tra borghi di pianura e colline</strong>, se imbocchi il vicolo giusto, nasconde <strong>opere di street art e bellissimi murales</strong>.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Bologna è un capoluogo dove le forme d’arte più disparate trovano da sempre espressione, soprattutto la street art. Ma anche il suo territorio circostante, <strong>tra borghi di pianura e colline</strong>, se imbocchi il vicolo giusto, nasconde <strong>opere di street art e bellissimi murales</strong>.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:45:42 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[street art]]></category>
                                <category><![CDATA[borghi]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Street art e murales nei dintorni di Bologna]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[I luoghi del cinema nel bolognese]]></title>
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                <description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Bologna è una delle capitali italiane del cinema: all’ombra delle torri infatti sono stati girati tanti film di grande prestigio, così come sono numerosi i cineasti cresciuti sotto i portici. Da Pasolini a Gino Cervi, da Pupi Avati a Stefano Accorsi. E come non ricordare il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://festival.ilcinemaritrovato.it/"><i>Cinema Ritrovato</i></a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/eventi/cinema-e-teatro/sotto-le-stelle-del-cinema"><i>Sotto le Stelle del cinema</i></a>, festival organizzati da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cinetecadibologna.it/">Cineteca di Bologna</a> che trasformano ogni estate piazza Maggiore in uno dei più bei cinema all’aperto del mondo.</p><p style="text-align:justify;">Non solo la città però ha dato natali o cresciuto i protagonisti del grande schermo. Anche nel territorio di Bologna, grandi personalità del cinema sono nate, cresciute e hanno tratto ispirazione per i loro capolavori.</p><p style="text-align:justify;">Con questo itinerario andiamo a scoprire i luoghi collegati alla settima arte della provincia bolognese.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Bologna è una delle capitali italiane del cinema: all’ombra delle torri infatti sono stati girati tanti film di grande prestigio, così come sono numerosi i cineasti cresciuti sotto i portici. Da Pasolini a Gino Cervi, da Pupi Avati a Stefano Accorsi. E come non ricordare il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://festival.ilcinemaritrovato.it/"><i>Cinema Ritrovato</i></a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/eventi/cinema-e-teatro/sotto-le-stelle-del-cinema"><i>Sotto le Stelle del cinema</i></a>, festival organizzati da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cinetecadibologna.it/">Cineteca di Bologna</a> che trasformano ogni estate piazza Maggiore in uno dei più bei cinema all’aperto del mondo.</p><p style="text-align:justify;">Non solo la città però ha dato natali o cresciuto i protagonisti del grande schermo. Anche nel territorio di Bologna, grandi personalità del cinema sono nate, cresciute e hanno tratto ispirazione per i loro capolavori.</p><p style="text-align:justify;">Con questo itinerario andiamo a scoprire i luoghi collegati alla settima arte della provincia bolognese.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:38:45 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
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                                <category><![CDATA[cinema]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[I luoghi del cinema nel bolognese]]></media:title>
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                <description><![CDATA[<p>"I muri parlano", recita una vecchia espressione…ma anche la terra può farlo!&nbsp;</p><p>E con questo itinerario vogliamo proprio invitarvi all'ascolto della natura e dei suoi segreti, per scoprire gli ambienti che custodiscono la storia geologica del territorio bolognese.&nbsp;</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>"I muri parlano", recita una vecchia espressione…ma anche la terra può farlo!&nbsp;</p><p>E con questo itinerario vogliamo proprio invitarvi all'ascolto della natura e dei suoi segreti, per scoprire gli ambienti che custodiscono la storia geologica del territorio bolognese.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:30:21 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
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                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                                                
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                <title><![CDATA[Sulle tracce di Rossini a Bologna: viaggio nella musica del Maestro]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Bologna è una città in cui l’arte e la musica hanno lasciato un’impronta profonda, non a caso è stata riconosciuta come <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cittadellamusica.comune.bologna.it/">Città Creativa della Musica dall’Unesco</a>.</p><p>Tra i grandi nomi che l’hanno abitata e amata spicca <strong>Gioachino Rossini</strong>, genio del melodramma italiano, che seppur marchigiano ha legato la sua vita all’Emilia-Romagna, in particolare a Bologna.</p><p>Questo itinerario urbano di 24 ore è pensato per chi desidera esplorare i luoghi dove Rossini ha vissuto, studiato e creato, ripercorrendo i passi del compositore in una città che è stata per lui culla e palcoscenico.</p><p>Dall’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/luoghi/torri-edifici-storici/archiginnasio">Archiginnasio</a>, dove visse con Isabella Colbran, al <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/luoghi/torri-edifici-storici/conservatorio-di-musica-giovan-battista-martini">Conservatorio G.B. Martini</a>, dove mosse i primi passi nella musica, passando per teatri, accademie e musei che ne custodiscono l’eredità, il percorso è adatto a tutti, facilmente percorribile a piedi, e immerso nella suggestione del centro storico bolognese.</p><p>Un viaggio che unisce musica, storia e scoperta, pensato per appassionati di Rossini e per chi vuole conoscere il volto più armonioso di Bologna.</p><hr><p><strong>Consiglio</strong><br>A Bologna sono tanti i luoghi simbolo della creatività musicale bolognese, perché non continuare il tuo percorso abbinando l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/la-musica-a-bologna">itinerario “La Musica di Bologna”</a>?&nbsp;</p><p>Inoltre, se il tema dei personaggi celebri che hanno fatto la storia della musica ti interessa allungati fino a Modena, dove l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/modena-bologna-viaggio-musicale">itinerario di viaggio</a>&nbsp;si arricchisce di nuove emozioni.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Bologna è una città in cui l’arte e la musica hanno lasciato un’impronta profonda, non a caso è stata riconosciuta come <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cittadellamusica.comune.bologna.it/">Città Creativa della Musica dall’Unesco</a>.</p><p>Tra i grandi nomi che l’hanno abitata e amata spicca <strong>Gioachino Rossini</strong>, genio del melodramma italiano, che seppur marchigiano ha legato la sua vita all’Emilia-Romagna, in particolare a Bologna.</p><p>Questo itinerario urbano di 24 ore è pensato per chi desidera esplorare i luoghi dove Rossini ha vissuto, studiato e creato, ripercorrendo i passi del compositore in una città che è stata per lui culla e palcoscenico.</p><p>Dall’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/luoghi/torri-edifici-storici/archiginnasio">Archiginnasio</a>, dove visse con Isabella Colbran, al <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/luoghi/torri-edifici-storici/conservatorio-di-musica-giovan-battista-martini">Conservatorio G.B. Martini</a>, dove mosse i primi passi nella musica, passando per teatri, accademie e musei che ne custodiscono l’eredità, il percorso è adatto a tutti, facilmente percorribile a piedi, e immerso nella suggestione del centro storico bolognese.</p><p>Un viaggio che unisce musica, storia e scoperta, pensato per appassionati di Rossini e per chi vuole conoscere il volto più armonioso di Bologna.</p><hr><p><strong>Consiglio</strong><br>A Bologna sono tanti i luoghi simbolo della creatività musicale bolognese, perché non continuare il tuo percorso abbinando l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/la-musica-a-bologna">itinerario “La Musica di Bologna”</a>?&nbsp;</p><p>Inoltre, se il tema dei personaggi celebri che hanno fatto la storia della musica ti interessa allungati fino a Modena, dove l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/modena-bologna-viaggio-musicale">itinerario di viaggio</a>&nbsp;si arricchisce di nuove emozioni.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:26:48 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[personalità]]></category>
                                <category><![CDATA[musica]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Sulle tracce di Rossini a Bologna: viaggio nella musica del Maestro]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Bologna è una città in cui l’arte e la musica hanno lasciato un’impronta profonda, non a caso è stata riconosciuta come <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cittadellamusica.comune.bologna.it/">Città Creativa della Musica dall’Unesco</a>.</p><p>Tra i grandi nomi che l’hanno abitata e amata spicca <strong>Gioachino Rossini</strong>, genio del melodramma italiano, che seppur marchigiano ha legato la sua vita all’Emilia-Romagna, in particolare a Bologna.</p><p>Questo itinerario urbano di 24 ore è pensato per chi desidera esplorare i luoghi dove Rossini ha vissuto, studiato e creato, ripercorrendo i passi del compositore in una città che è stata per lui culla e palcoscenico.</p><p>Dall’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/luoghi/torri-edifici-storici/archiginnasio">Archiginnasio</a>, dove visse con Isabella Colbran, al <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bolognawelcome.com/it/luoghi/torri-edifici-storici/conservatorio-di-musica-giovan-battista-martini">Conservatorio G.B. Martini</a>, dove mosse i primi passi nella musica, passando per teatri, accademie e musei che ne custodiscono l’eredità, il percorso è adatto a tutti, facilmente percorribile a piedi, e immerso nella suggestione del centro storico bolognese.</p><p>Un viaggio che unisce musica, storia e scoperta, pensato per appassionati di Rossini e per chi vuole conoscere il volto più armonioso di Bologna.</p><hr><p><strong>Consiglio</strong><br>A Bologna sono tanti i luoghi simbolo della creatività musicale bolognese, perché non continuare il tuo percorso abbinando l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/la-musica-a-bologna">itinerario “La Musica di Bologna”</a>?&nbsp;</p><p>Inoltre, se il tema dei personaggi celebri che hanno fatto la storia della musica ti interessa allungati fino a Modena, dove l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/modena-bologna-viaggio-musicale">itinerario di viaggio</a>&nbsp;si arricchisce di nuove emozioni.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Bologna per tutti]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Bologna è la Dotta perché qui è stata fondata la prima università del mondo occidentale che ha attratto, e attrae tutt’oggi, studenti da ogni parte del mondo.</p><p>L’attuale zona universitaria offre numerosi spunti per un itinerario scientifico e ambientale tra i luoghi del Sistema Museale dell’Ateneo bolognese.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Bologna è la Dotta perché qui è stata fondata la prima università del mondo occidentale che ha attratto, e attrae tutt’oggi, studenti da ogni parte del mondo.</p><p>L’attuale zona universitaria offre numerosi spunti per un itinerario scientifico e ambientale tra i luoghi del Sistema Museale dell’Ateneo bolognese.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:24:32 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Turismo Accessibile]]></category>
                                <category><![CDATA[Università]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Bologna per tutti]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Bologna è la Dotta perché qui è stata fondata la prima università del mondo occidentale che ha attratto, e attrae tutt’oggi, studenti da ogni parte del mondo.</p><p>L’attuale zona universitaria offre numerosi spunti per un itinerario scientifico e ambientale tra i luoghi del Sistema Museale dell’Ateneo bolognese.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Viaggio musicale tra Modena e Bologna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><span style="background-color:#ffffff;color:#000000;">Se sei un appassionato di musica e le storie dei suoi luoghi e personaggi ti affascina, allora abbiamo l'itinerario perfetto per te!</span></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:#ffffff;color:#000000;">Se sei un appassionato di musica e le storie dei suoi luoghi e personaggi ti affascina, allora abbiamo l'itinerario perfetto per te!</span></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:23:15 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Viaggio musicale tra Modena e Bologna]]></media:title>
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                <title><![CDATA[Bologna e Modena per famiglie]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Hai mai pensato a Bologna e Modena come mete ideali da vivere con tutta la tua famiglia?</p><p>Ecco un itinerario dedicato proprio ai luoghi da vedere con i bambini: due giornate all’insegna del gioco, della cultura e del relax.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Hai mai pensato a Bologna e Modena come mete ideali da vivere con tutta la tua famiglia?</p><p>Ecco un itinerario dedicato proprio ai luoghi da vedere con i bambini: due giornate all’insegna del gioco, della cultura e del relax.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:20:36 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Food Valley]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglie]]></category>
                                <category><![CDATA[musei]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Bologna e Modena per famiglie]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Hai mai pensato a Bologna e Modena come mete ideali da vivere con tutta la tua famiglia?</p><p>Ecco un itinerario dedicato proprio ai luoghi da vedere con i bambini: due giornate all’insegna del gioco, della cultura e del relax.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Borghi da fotografare intorno a Bologna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Appena fuori dal centro storico di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a>, che si prenda la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/arte-cultura/via-emilia">Via Emilia</a>, si prosegua verso le pianure a settentrione o ci si addentri nel vicino Appennino, spuntano qua e là borghi e abitati da ammirare e fotografare per la loro bellezza ed unicità.&nbsp;</p><p>Eccone 6 da non perdere per una 3 giorni nell’entroterra bolognese.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Appena fuori dal centro storico di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a>, che si prenda la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/arte-cultura/via-emilia">Via Emilia</a>, si prosegua verso le pianure a settentrione o ci si addentri nel vicino Appennino, spuntano qua e là borghi e abitati da ammirare e fotografare per la loro bellezza ed unicità.&nbsp;</p><p>Eccone 6 da non perdere per una 3 giorni nell’entroterra bolognese.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:18:32 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[borghi]]></category>
                                <category><![CDATA[fotografare]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Borghi da fotografare intorno a Bologna]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Bologna Dog Friendly]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a> è una città che si visita molto bene anche in compagnia del vostro pet friend.&nbsp;</p><p>Di seguito un itinerario che consente di esplorare il centro storico, visitare musei e rilassarsi nelle aree verdi assieme al proprio cane.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a> è una città che si visita molto bene anche in compagnia del vostro pet friend.&nbsp;</p><p>Di seguito un itinerario che consente di esplorare il centro storico, visitare musei e rilassarsi nelle aree verdi assieme al proprio cane.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 07:09:10 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Pet Friendly]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Bologna Dog Friendly]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Cesenatico e dintorni: itinerario tra porti, moli e fari]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Questo <strong>itinerario di 48 ore</strong> segue il filo del mare lungo la costa romagnola, tra <strong>Cesenatico, Gatteo Mare e San Mauro Mare</strong>.</p><p>Un percorso fatto di passeggiate lente, scorci sull’<strong>Adriatico</strong> e luoghi simbolo della tradizione marinara, dove fari, moli e porti raccontano la vita quotidiana delle comunità dei borghi marinari.</p><p>Tra tramonti, fari che si illuminano, rientri dei pescherecci e atmosfere rilassate, il viaggio offre un modo autentico per vivere la <strong>Riviera.</strong></p><p>A Gatteo Mare e San Mauro Mare, il viaggio si arricchisce di natura, panorami aperti e piccoli riti quotidiani legati alla vita sul mare.&nbsp;</p><p><strong>Consiglio</strong><br>In estate, vista la poca distanza tra le località, potete scegliere di soggiornare dove preferite e allungare il soggiorno per godere a pieno della tipica offerta balneare romagnola.&nbsp;</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Questo <strong>itinerario di 48 ore</strong> segue il filo del mare lungo la costa romagnola, tra <strong>Cesenatico, Gatteo Mare e San Mauro Mare</strong>.</p><p>Un percorso fatto di passeggiate lente, scorci sull’<strong>Adriatico</strong> e luoghi simbolo della tradizione marinara, dove fari, moli e porti raccontano la vita quotidiana delle comunità dei borghi marinari.</p><p>Tra tramonti, fari che si illuminano, rientri dei pescherecci e atmosfere rilassate, il viaggio offre un modo autentico per vivere la <strong>Riviera.</strong></p><p>A Gatteo Mare e San Mauro Mare, il viaggio si arricchisce di natura, panorami aperti e piccoli riti quotidiani legati alla vita sul mare.&nbsp;</p><p><strong>Consiglio</strong><br>In estate, vista la poca distanza tra le località, potete scegliere di soggiornare dove preferite e allungare il soggiorno per godere a pieno della tipica offerta balneare romagnola.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 15:55:31 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Cesenatico e dintorni]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Cesenatico e dintorni]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Riviera]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Estate]]></category>
                                <category><![CDATA[tradizioni marinare]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Cesenatico e dintorni: itinerario tra porti, moli e fari]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Questo <strong>itinerario di 48 ore</strong> segue il filo del mare lungo la costa romagnola, tra <strong>Cesenatico, Gatteo Mare e San Mauro Mare</strong>.</p><p>Un percorso fatto di passeggiate lente, scorci sull’<strong>Adriatico</strong> e luoghi simbolo della tradizione marinara, dove fari, moli e porti raccontano la vita quotidiana delle comunità dei borghi marinari.</p><p>Tra tramonti, fari che si illuminano, rientri dei pescherecci e atmosfere rilassate, il viaggio offre un modo autentico per vivere la <strong>Riviera.</strong></p><p>A Gatteo Mare e San Mauro Mare, il viaggio si arricchisce di natura, panorami aperti e piccoli riti quotidiani legati alla vita sul mare.&nbsp;</p><p><strong>Consiglio</strong><br>In estate, vista la poca distanza tra le località, potete scegliere di soggiornare dove preferite e allungare il soggiorno per godere a pieno della tipica offerta balneare romagnola.&nbsp;</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Musei e Case-Museo in Bassa Romagna: depositi di arte, fede e idee]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/musei-e-case-museo-in-bassa-romagna</link>
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                <description><![CDATA[<p>I musei sono contenitori di opere d’arte che ci permettono di immergerci nel passato. Spesso però non ci rendiamo conto che questi antichi depositi culturali sono giunti fino a noi <strong>per volontà di collezionisti e studiosi che hanno speso la loro vita</strong> per creare, attraverso le opere raccolte, dei veri e propri percorsi della memoria.&nbsp;</p><p>È il caso delle collezioni conservate nel Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo o del corpus di ceramiche devozionali del <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/museo-civico-san-rocco/?utm_source=ERT">Museo di San Rocco a Fusignano</a>.&nbsp;<br>Oltre a questo tipo di “raccolte” esiste anche un’altra forma di salvaguardia del passato, che non si limita agli oggetti e alle testimonianze materiali, ma preserva anche <strong>valori immateriali, legati a persone o eventi</strong>.&nbsp;</p><p>Ne sono esempi emblematici il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/museo-francesco-baracca/?utm_source=ERT">Museo Baracca</a> che restituisce al visitatore la quotidianità dell’eroe dei cieli, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/museo-artistico-varoli/?utm_source=ERT">Casa Varoli </a>che fa rivivere uno spazio pregno di spirito creativo e la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/casa-monti/?utm_source=ERT">Casa Museo di Vincenzo Monti</a>, casa natale del poeta dove vide la luce anche parte della sua opera letteraria.</p><p>Un itinerario di due giorni alla scoperta di 5 tra musei e case-museo del territorio della Bassa Romagna, un angolo di Romagna compreso nell’entroterra di Ravenna che offre tanto da scoprire.</p><p><i>Per vedere il percorso completo su </i><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1jUHhtMQiiycgk9iVE5_FkcbSQLiUXbDP&amp;usp=sharing&amp;utm_source=ERT"><i>Google maps clicca qui</i></a></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>I musei sono contenitori di opere d’arte che ci permettono di immergerci nel passato. Spesso però non ci rendiamo conto che questi antichi depositi culturali sono giunti fino a noi <strong>per volontà di collezionisti e studiosi che hanno speso la loro vita</strong> per creare, attraverso le opere raccolte, dei veri e propri percorsi della memoria.&nbsp;</p><p>È il caso delle collezioni conservate nel Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo o del corpus di ceramiche devozionali del <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/museo-civico-san-rocco/?utm_source=ERT">Museo di San Rocco a Fusignano</a>.&nbsp;<br>Oltre a questo tipo di “raccolte” esiste anche un’altra forma di salvaguardia del passato, che non si limita agli oggetti e alle testimonianze materiali, ma preserva anche <strong>valori immateriali, legati a persone o eventi</strong>.&nbsp;</p><p>Ne sono esempi emblematici il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/museo-francesco-baracca/?utm_source=ERT">Museo Baracca</a> che restituisce al visitatore la quotidianità dell’eroe dei cieli, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/museo-artistico-varoli/?utm_source=ERT">Casa Varoli </a>che fa rivivere uno spazio pregno di spirito creativo e la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/casa-monti/?utm_source=ERT">Casa Museo di Vincenzo Monti</a>, casa natale del poeta dove vide la luce anche parte della sua opera letteraria.</p><p>Un itinerario di due giorni alla scoperta di 5 tra musei e case-museo del territorio della Bassa Romagna, un angolo di Romagna compreso nell’entroterra di Ravenna che offre tanto da scoprire.</p><p><i>Per vedere il percorso completo su </i><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1jUHhtMQiiycgk9iVE5_FkcbSQLiUXbDP&amp;usp=sharing&amp;utm_source=ERT"><i>Google maps clicca qui</i></a></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:41:48 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bassa Romagna mia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bassa Romagna mia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[personalità]]></category>
                                <category><![CDATA[musei]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Musei e Case-Museo in Bassa Romagna: depositi di arte, fede e idee]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>I musei sono contenitori di opere d’arte che ci permettono di immergerci nel passato. Spesso però non ci rendiamo conto che questi antichi depositi culturali sono giunti fino a noi <strong>per volontà di collezionisti e studiosi che hanno speso la loro vita</strong> per creare, attraverso le opere raccolte, dei veri e propri percorsi della memoria.&nbsp;</p><p>È il caso delle collezioni conservate nel Museo delle Cappuccine di Bagnacavallo o del corpus di ceramiche devozionali del <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/museo-civico-san-rocco/?utm_source=ERT">Museo di San Rocco a Fusignano</a>.&nbsp;<br>Oltre a questo tipo di “raccolte” esiste anche un’altra forma di salvaguardia del passato, che non si limita agli oggetti e alle testimonianze materiali, ma preserva anche <strong>valori immateriali, legati a persone o eventi</strong>.&nbsp;</p><p>Ne sono esempi emblematici il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/museo-francesco-baracca/?utm_source=ERT">Museo Baracca</a> che restituisce al visitatore la quotidianità dell’eroe dei cieli, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/museo-artistico-varoli/?utm_source=ERT">Casa Varoli </a>che fa rivivere uno spazio pregno di spirito creativo e la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.bassaromagnamia.it/poitofintrests/casa-monti/?utm_source=ERT">Casa Museo di Vincenzo Monti</a>, casa natale del poeta dove vide la luce anche parte della sua opera letteraria.</p><p>Un itinerario di due giorni alla scoperta di 5 tra musei e case-museo del territorio della Bassa Romagna, un angolo di Romagna compreso nell’entroterra di Ravenna che offre tanto da scoprire.</p><p><i>Per vedere il percorso completo su </i><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.google.com/maps/d/edit?mid=1jUHhtMQiiycgk9iVE5_FkcbSQLiUXbDP&amp;usp=sharing&amp;utm_source=ERT"><i>Google maps clicca qui</i></a></p>]]></media:description>
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                <title><![CDATA[Un viaggio tra Liberty e Art Déco in Bassa Romagna: eleganza e storia nei centri storici]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Il Liberty, o Art Nouveau che dir si voglia, è quel movimento artistico che si è sviluppato tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, in reazione all’austerità dell’industrializzazione e con il desiderio di riportare l’arte a contatto con la natura.&nbsp;</p><p>Caratterizzato da linee sinuose, motivi floreali e decorazioni ispirate al mondo vegetale, il Liberty ha influenzato l’architettura, le arti applicate e il design urbano.</p><p>Anche nella Bassa Romagna, provincia di Ravenna, è possibile ammirare ancora oggi splendidi esempi di questo stile, passeggiando tra i centri storici di Lugo e Massa Lombarda.&nbsp;</p><p>Questi due borghi conservano tracce significative del Liberty e delle sue evoluzioni, fino all’Art Déco, che coniuga eleganza e geometrie moderne.</p><p>Questo itinerario vi porterà alla scoperta di edifici e dettagli architettonici unici, testimoni di un’epoca in cui l’arte decorativa ha reso le città più affascinanti e ricche di suggestione.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Il Liberty, o Art Nouveau che dir si voglia, è quel movimento artistico che si è sviluppato tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, in reazione all’austerità dell’industrializzazione e con il desiderio di riportare l’arte a contatto con la natura.&nbsp;</p><p>Caratterizzato da linee sinuose, motivi floreali e decorazioni ispirate al mondo vegetale, il Liberty ha influenzato l’architettura, le arti applicate e il design urbano.</p><p>Anche nella Bassa Romagna, provincia di Ravenna, è possibile ammirare ancora oggi splendidi esempi di questo stile, passeggiando tra i centri storici di Lugo e Massa Lombarda.&nbsp;</p><p>Questi due borghi conservano tracce significative del Liberty e delle sue evoluzioni, fino all’Art Déco, che coniuga eleganza e geometrie moderne.</p><p>Questo itinerario vi porterà alla scoperta di edifici e dettagli architettonici unici, testimoni di un’epoca in cui l’arte decorativa ha reso le città più affascinanti e ricche di suggestione.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:12:08 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bassa Romagna mia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bassa Romagna mia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                                <category><![CDATA[Liberty]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Un viaggio tra Liberty e Art Déco in Bassa Romagna: eleganza e storia nei centri storici]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Il Liberty, o Art Nouveau che dir si voglia, è quel movimento artistico che si è sviluppato tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, in reazione all’austerità dell’industrializzazione e con il desiderio di riportare l’arte a contatto con la natura.&nbsp;</p><p>Caratterizzato da linee sinuose, motivi floreali e decorazioni ispirate al mondo vegetale, il Liberty ha influenzato l’architettura, le arti applicate e il design urbano.</p><p>Anche nella Bassa Romagna, provincia di Ravenna, è possibile ammirare ancora oggi splendidi esempi di questo stile, passeggiando tra i centri storici di Lugo e Massa Lombarda.&nbsp;</p><p>Questi due borghi conservano tracce significative del Liberty e delle sue evoluzioni, fino all’Art Déco, che coniuga eleganza e geometrie moderne.</p><p>Questo itinerario vi porterà alla scoperta di edifici e dettagli architettonici unici, testimoni di un’epoca in cui l’arte decorativa ha reso le città più affascinanti e ricche di suggestione.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Il foliage nell’Appennino Bolognese]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/appennino-bolognese-autunno-foliage</link>
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                <description><![CDATA[<p>Tra ottobre e novembre l’Appennino Bolognese si veste dei colori dell’autunno che raggiungono la massima intensità cromatica in questo periodo. Le chiome degli alberi cambiano lentamente tonalità: il verde estivo lascia spazio a gialli luminosi, arancioni intensi, rossi profondi e sfumature brune.&nbsp;</p><p>Passeggiare nei boschi in questa stagione significa immergersi in paesaggi suggestivi, dove faggete, castagneti e boschi misti diventano veri e propri mosaici naturali. Questo itinerario propone tre luoghi particolarmente adatti per ammirare il foliage nella montagna bolognese: il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://enteparchi.bo.it/parco.corno.scale/">Parco Regionale del Corno alle Scale</a>, il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://enteparchi.bo.it/parco.suviana.brasimone/">Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone</a> e l’area di Montovolo e Monte Vigese.&nbsp;</p><p>I percorsi suggeriti alternano sentieri escursionistici, borghi storici e panorami aperti sulla dorsale appenninica. Sono ideali per giornate nella natura tra trekking, fotografia e scoperta dei paesaggi montani. Sarà come camminare dentro un quadro espressionista.</p><p><strong>Nota tecnica&nbsp;</strong><br>I percorsi si svolgono su sentieri CAI e strade forestali. Si consigliano scarpe da trekking e abbigliamento adatto alla montagna.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Tra ottobre e novembre l’Appennino Bolognese si veste dei colori dell’autunno che raggiungono la massima intensità cromatica in questo periodo. Le chiome degli alberi cambiano lentamente tonalità: il verde estivo lascia spazio a gialli luminosi, arancioni intensi, rossi profondi e sfumature brune.&nbsp;</p><p>Passeggiare nei boschi in questa stagione significa immergersi in paesaggi suggestivi, dove faggete, castagneti e boschi misti diventano veri e propri mosaici naturali. Questo itinerario propone tre luoghi particolarmente adatti per ammirare il foliage nella montagna bolognese: il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://enteparchi.bo.it/parco.corno.scale/">Parco Regionale del Corno alle Scale</a>, il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://enteparchi.bo.it/parco.suviana.brasimone/">Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone</a> e l’area di Montovolo e Monte Vigese.&nbsp;</p><p>I percorsi suggeriti alternano sentieri escursionistici, borghi storici e panorami aperti sulla dorsale appenninica. Sono ideali per giornate nella natura tra trekking, fotografia e scoperta dei paesaggi montani. Sarà come camminare dentro un quadro espressionista.</p><p><strong>Nota tecnica&nbsp;</strong><br>I percorsi si svolgono su sentieri CAI e strade forestali. Si consigliano scarpe da trekking e abbigliamento adatto alla montagna.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:30:30 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Appennino Bolognese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Appennino Bolognese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Autunno]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Il foliage nell’Appennino Bolognese]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Dalle EcoVie di Misano ai Castelli della Valconca]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/ecovie-misano-castelli-della-valconca</link>
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                <description><![CDATA[<p>Le EcoVie della Valconca offrono un anello slow di 55 km che collega la Riviera di Rimini all’entroterra riminese, attraversando il Parco WWF del Conca e alcuni dei borghi più suggestivi della valle: Saludecio, Mondaino, Montefiore Conca e Montegridolfo.</p><p>Si parte dal mare - darsena di Portoverde di Misano Adriatico e, pedalata dopo pedalata, si sale da Pian Ventena verso le prime colline tra ghetti rurali, pinete ombrose e vigneti fino alle rocche sospese tra uliveti DOP delle Colline di Romagna.</p><p>Lungo il tracciato si incontrano oasi naturalistiche ideali per il birdwatching (cicogne nere, spatole per esempio), piccoli centri storici fortificati, piazze panoramiche e produzioni tipiche della Valconca: olio extravergine DOP, vini dei Colli di Rimini e tartufo.</p><p>Per completare l’itinerario, che unisce brezza marina, oasi naturali, degustazioni olio/tartufo/vino e panorami unici che dalla Valconca arrivano al mare Adriatico, si consiglia di prevedere del tempo extra per l’ osservatorio faunistico, le degustazioni di olio a Saludecio, del tartufo a Mondaino e per i camminamenti medievali a Montegridolfo.</p><p><strong>Consigli</strong></p><ul><li>itinerario adatto per Gravel/e-bike; non adatto a bici da corsa pura (sterrati) o famiglie con bimbi piccoli (salite)</li><li>adatto a cicloturisti con un minimo di allenamento</li><li>periodi migliori primavera/autunno per clima, colori del paesaggi e degustazione di prodotti locali</li></ul><p><strong>Note tecniche</strong></p><ul><li>Dislivello totale di 750 m (pendenze max 12%)</li><li>fondo misto sterrato/asfalto ben segnalato</li><li>colonnine servizio bici lungo il Conca</li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Le EcoVie della Valconca offrono un anello slow di 55 km che collega la Riviera di Rimini all’entroterra riminese, attraversando il Parco WWF del Conca e alcuni dei borghi più suggestivi della valle: Saludecio, Mondaino, Montefiore Conca e Montegridolfo.</p><p>Si parte dal mare - darsena di Portoverde di Misano Adriatico e, pedalata dopo pedalata, si sale da Pian Ventena verso le prime colline tra ghetti rurali, pinete ombrose e vigneti fino alle rocche sospese tra uliveti DOP delle Colline di Romagna.</p><p>Lungo il tracciato si incontrano oasi naturalistiche ideali per il birdwatching (cicogne nere, spatole per esempio), piccoli centri storici fortificati, piazze panoramiche e produzioni tipiche della Valconca: olio extravergine DOP, vini dei Colli di Rimini e tartufo.</p><p>Per completare l’itinerario, che unisce brezza marina, oasi naturali, degustazioni olio/tartufo/vino e panorami unici che dalla Valconca arrivano al mare Adriatico, si consiglia di prevedere del tempo extra per l’ osservatorio faunistico, le degustazioni di olio a Saludecio, del tartufo a Mondaino e per i camminamenti medievali a Montegridolfo.</p><p><strong>Consigli</strong></p><ul><li>itinerario adatto per Gravel/e-bike; non adatto a bici da corsa pura (sterrati) o famiglie con bimbi piccoli (salite)</li><li>adatto a cicloturisti con un minimo di allenamento</li><li>periodi migliori primavera/autunno per clima, colori del paesaggi e degustazione di prodotti locali</li></ul><p><strong>Note tecniche</strong></p><ul><li>Dislivello totale di 750 m (pendenze max 12%)</li><li>fondo misto sterrato/asfalto ben segnalato</li><li>colonnine servizio bici lungo il Conca</li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:16:09 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Riviera di Rimini]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Riviera di Rimini]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Sport]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Bike]]></category>
                                <category><![CDATA[castelli]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Dalle EcoVie di Misano ai Castelli della Valconca]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Le EcoVie della Valconca offrono un anello slow di 55 km che collega la Riviera di Rimini all’entroterra riminese, attraversando il Parco WWF del Conca e alcuni dei borghi più suggestivi della valle: Saludecio, Mondaino, Montefiore Conca e Montegridolfo.</p><p>Si parte dal mare - darsena di Portoverde di Misano Adriatico e, pedalata dopo pedalata, si sale da Pian Ventena verso le prime colline tra ghetti rurali, pinete ombrose e vigneti fino alle rocche sospese tra uliveti DOP delle Colline di Romagna.</p><p>Lungo il tracciato si incontrano oasi naturalistiche ideali per il birdwatching (cicogne nere, spatole per esempio), piccoli centri storici fortificati, piazze panoramiche e produzioni tipiche della Valconca: olio extravergine DOP, vini dei Colli di Rimini e tartufo.</p><p>Per completare l’itinerario, che unisce brezza marina, oasi naturali, degustazioni olio/tartufo/vino e panorami unici che dalla Valconca arrivano al mare Adriatico, si consiglia di prevedere del tempo extra per l’ osservatorio faunistico, le degustazioni di olio a Saludecio, del tartufo a Mondaino e per i camminamenti medievali a Montegridolfo.</p><p><strong>Consigli</strong></p><ul><li>itinerario adatto per Gravel/e-bike; non adatto a bici da corsa pura (sterrati) o famiglie con bimbi piccoli (salite)</li><li>adatto a cicloturisti con un minimo di allenamento</li><li>periodi migliori primavera/autunno per clima, colori del paesaggi e degustazione di prodotti locali</li></ul><p><strong>Note tecniche</strong></p><ul><li>Dislivello totale di 750 m (pendenze max 12%)</li><li>fondo misto sterrato/asfalto ben segnalato</li><li>colonnine servizio bici lungo il Conca</li></ul>]]></media:description>
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                    <item>
                <title><![CDATA[Autunno tra Modena e l’Appennino]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/autunno-tra-modena-e-appennino</link>
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                <description><![CDATA[<p>L’autunno è una delle stagioni più suggestive per scoprire Modena e il suo territorio. La luce si fa più calda, i colori si accendono e il paesaggio cambia ritmo.</p><p>Questo itinerario di due giorni attraversa ambienti diversi – dalla città alle colline fino all’Appennino – seguendo il filo del <strong>foliage</strong> e delle atmosfere autunnali.</p><p>Dai viali alberati del Giardino Ducale Estense ai ginkgo dorati di Formigine che illuminano il parco di Villa Gandini, dai filari del Lambrusco Grasparossa, tra Levizzano e Castelvetro fino ai boschi e alle formazioni rocciose dei Sassi di Roccamalatina, il percorso alterna <strong>passeggiate, panorami e soste enogastronomiche</strong>, offrendo un’esperienza completa e accessibile a tutti.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L’autunno è una delle stagioni più suggestive per scoprire Modena e il suo territorio. La luce si fa più calda, i colori si accendono e il paesaggio cambia ritmo.</p><p>Questo itinerario di due giorni attraversa ambienti diversi – dalla città alle colline fino all’Appennino – seguendo il filo del <strong>foliage</strong> e delle atmosfere autunnali.</p><p>Dai viali alberati del Giardino Ducale Estense ai ginkgo dorati di Formigine che illuminano il parco di Villa Gandini, dai filari del Lambrusco Grasparossa, tra Levizzano e Castelvetro fino ai boschi e alle formazioni rocciose dei Sassi di Roccamalatina, il percorso alterna <strong>passeggiate, panorami e soste enogastronomiche</strong>, offrendo un’esperienza completa e accessibile a tutti.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 10:56:09 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Modena e pianura]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Modena e pianura]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Autunno]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Autunno tra Modena e l’Appennino]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Una giornata tra arte, musica e sapori]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/modena-in-inverno</link>
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                <description><![CDATA[<p>L’inverno nel modenese è una stagione da vivere con calma, tra città d’arte, sapori intensi e paesaggi innevati.</p><p>Questo itinerario accompagna dalla <strong>Modena UNESCO </strong>verso il territorio circostante, alternando esperienze culturali, gastronomiche e musicali.</p><p>Dalle architetture storiche del centro ai luoghi della musica e del gusto, il percorso è pensato per offrire un’esperienza completa, adatta a tutti e facilmente organizzabile.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L’inverno nel modenese è una stagione da vivere con calma, tra città d’arte, sapori intensi e paesaggi innevati.</p><p>Questo itinerario accompagna dalla <strong>Modena UNESCO </strong>verso il territorio circostante, alternando esperienze culturali, gastronomiche e musicali.</p><p>Dalle architetture storiche del centro ai luoghi della musica e del gusto, il percorso è pensato per offrire un’esperienza completa, adatta a tutti e facilmente organizzabile.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 10:53:25 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Modena e pianura]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Modena e pianura]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Inverno]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Una giornata tra arte, musica e sapori]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>L’inverno nel modenese è una stagione da vivere con calma, tra città d’arte, sapori intensi e paesaggi innevati.</p><p>Questo itinerario accompagna dalla <strong>Modena UNESCO </strong>verso il territorio circostante, alternando esperienze culturali, gastronomiche e musicali.</p><p>Dalle architetture storiche del centro ai luoghi della musica e del gusto, il percorso è pensato per offrire un’esperienza completa, adatta a tutti e facilmente organizzabile.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Architettura sacra a Rimini]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/architettura-sacra-rimini</link>
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                <description><![CDATA[<p>Nella lunga storia di Rimini, l'arte sacra si è espressa attraverso magnifiche opere architettoniche e figurative, emanando spiritualità e grandezza artistica.&nbsp;</p><p>Questo itinerario di 24 ore offre un'esperienza unica per esplorare l'anima profonda della città, ammirando i capolavori che hanno modellato il suo carattere culturale e spirituale nel corso dei secoli.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Nella lunga storia di Rimini, l'arte sacra si è espressa attraverso magnifiche opere architettoniche e figurative, emanando spiritualità e grandezza artistica.&nbsp;</p><p>Questo itinerario di 24 ore offre un'esperienza unica per esplorare l'anima profonda della città, ammirando i capolavori che hanno modellato il suo carattere culturale e spirituale nel corso dei secoli.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 10:07:07 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Rimini]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Rimini]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Giubileo]]></category>
                                <category><![CDATA[arte sacra]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Architettura sacra a Rimini]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Nella lunga storia di Rimini, l'arte sacra si è espressa attraverso magnifiche opere architettoniche e figurative, emanando spiritualità e grandezza artistica.&nbsp;</p><p>Questo itinerario di 24 ore offre un'esperienza unica per esplorare l'anima profonda della città, ammirando i capolavori che hanno modellato il suo carattere culturale e spirituale nel corso dei secoli.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Un Giorno nella Rimini tra il XIX e il XX Secolo]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Rimini raggiunse il culmine del suo sfarzo e della sua eleganza nei primi anni del Novecento. Come molte città costiere della Romagna, nel passaggio dal XIX al XX secolo, divenne uno scenario di lusso e raffinatezza, frutto dell'ottimismo di un'epoca dorata che trovava nell'architettura e nel turismo una valvola di sfogo importante.</p><p>Si trattò di un periodo dorato per tutte le città romagnole, che presto si trovarono popolate da un gran numero di edifici caratterizzati da uno stile che mescolava elementi neogotici e liberty, con un'eleganza inconfondibile.</p><p>Molte di queste città, tra cui Rimini, grazie anche alla sua posizione sul mare, divennero punti di interesse per numerose famiglie borghesi, che sempre più le scelsero come meta per le vacanze, costruendo le proprie dimore balneari in stile Liberty, allora diffuso in tutta Europa.</p><p>Questo itinerario, pensato per una passeggiata di un'intera giornata, intende mostrare l'aspetto del cuore turistico di Rimini all'inizio del XX secolo</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Rimini raggiunse il culmine del suo sfarzo e della sua eleganza nei primi anni del Novecento. Come molte città costiere della Romagna, nel passaggio dal XIX al XX secolo, divenne uno scenario di lusso e raffinatezza, frutto dell'ottimismo di un'epoca dorata che trovava nell'architettura e nel turismo una valvola di sfogo importante.</p><p>Si trattò di un periodo dorato per tutte le città romagnole, che presto si trovarono popolate da un gran numero di edifici caratterizzati da uno stile che mescolava elementi neogotici e liberty, con un'eleganza inconfondibile.</p><p>Molte di queste città, tra cui Rimini, grazie anche alla sua posizione sul mare, divennero punti di interesse per numerose famiglie borghesi, che sempre più le scelsero come meta per le vacanze, costruendo le proprie dimore balneari in stile Liberty, allora diffuso in tutta Europa.</p><p>Questo itinerario, pensato per una passeggiata di un'intera giornata, intende mostrare l'aspetto del cuore turistico di Rimini all'inizio del XX secolo</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:59:48 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Rimini]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Rimini]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Riviera]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[contemporanea]]></category>
                                <category><![CDATA[Liberty]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Un Giorno nella Rimini tra il XIX e il XX Secolo]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Modena tra silenzio e bellezza: itinerario nei cimiteri monumentali]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Modena e la sua provincia custodiscono storie che si leggono nelle piazze, nei palazzi storici, nei teatri e nei musei. Ma ce ne sono altre, più silenziose, incise nella pietra e scolpite nel marmo.</p><p>Questo itinerario propone uno sguardo diverso sul territorio, attraversando alcuni dei suoi <strong>cimiteri monumentali</strong>, luoghi in cui arte, architettura e memoria si intrecciano.</p><p>Dalla monumentalità del <strong>Cimitero di San Cataldo</strong>, alle testimonianze civili di <strong>Carpi</strong>, fino al raccolto <strong>Cimitero Ebraico di Finale Emilia</strong>, il percorso si snoda tra spazi di riflessione e bellezza, trasformando la visita in un’esperienza culturale intensa e non convenzionale.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Modena e la sua provincia custodiscono storie che si leggono nelle piazze, nei palazzi storici, nei teatri e nei musei. Ma ce ne sono altre, più silenziose, incise nella pietra e scolpite nel marmo.</p><p>Questo itinerario propone uno sguardo diverso sul territorio, attraversando alcuni dei suoi <strong>cimiteri monumentali</strong>, luoghi in cui arte, architettura e memoria si intrecciano.</p><p>Dalla monumentalità del <strong>Cimitero di San Cataldo</strong>, alle testimonianze civili di <strong>Carpi</strong>, fino al raccolto <strong>Cimitero Ebraico di Finale Emilia</strong>, il percorso si snoda tra spazi di riflessione e bellezza, trasformando la visita in un’esperienza culturale intensa e non convenzionale.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:59:45 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Modena e pianura]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Modena e pianura]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                                                
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                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Modena e la sua provincia custodiscono storie che si leggono nelle piazze, nei palazzi storici, nei teatri e nei musei. Ma ce ne sono altre, più silenziose, incise nella pietra e scolpite nel marmo.</p><p>Questo itinerario propone uno sguardo diverso sul territorio, attraversando alcuni dei suoi <strong>cimiteri monumentali</strong>, luoghi in cui arte, architettura e memoria si intrecciano.</p><p>Dalla monumentalità del <strong>Cimitero di San Cataldo</strong>, alle testimonianze civili di <strong>Carpi</strong>, fino al raccolto <strong>Cimitero Ebraico di Finale Emilia</strong>, il percorso si snoda tra spazi di riflessione e bellezza, trasformando la visita in un’esperienza culturale intensa e non convenzionale.</p>]]></media:description>
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                <title><![CDATA[Motori in Bassa Romagna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>Auto, moto, aeroplani</strong>: la Bassa Romagna racconta la sua passione per i motori attraverso vite di eroi, simboli e stili di vita d'altri tempi. Questo itinerario porta alla scoperta di <strong>musei,</strong> <strong>monumenti</strong> e <strong>reperti storici</strong> che raccontano di storie antiche, per scoprire la terra dove è nato il simbolo del <strong>cavallino rampante</strong>: un viaggio per gli appassionati di auto e moto d'epoca e di epiche storie di assi volanti.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Auto, moto, aeroplani</strong>: la Bassa Romagna racconta la sua passione per i motori attraverso vite di eroi, simboli e stili di vita d'altri tempi. Questo itinerario porta alla scoperta di <strong>musei,</strong> <strong>monumenti</strong> e <strong>reperti storici</strong> che raccontano di storie antiche, per scoprire la terra dove è nato il simbolo del <strong>cavallino rampante</strong>: un viaggio per gli appassionati di auto e moto d'epoca e di epiche storie di assi volanti.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:56:02 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bassa Romagna mia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bassa Romagna mia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Motor Valley]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
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                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[motorvalley]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Motori in Bassa Romagna]]></media:title>
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                    <item>
                <title><![CDATA[Il Sentiero di Tonino Guerra nel Parco Sasso Simone e Simoncello]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/parco-sasso-simone-e-simoncello-sentiero-tonino-guerra</link>
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                <description><![CDATA[<p>Questo itinerario di 24h è dedicato alla primavera nel <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-interregionale-sasso-simone-e-simoncello"><strong>Parco Interregionale Sasso Simone e Simoncello</strong></a><strong>.</strong></p><p>Il percorso segue il Sentiero Tonino Guerra (segnavia TG) e conduce dal centro storico di Pennabilli verso la vallata compresa tra Monte Canale e Monte Carpegna, area di origine del torrente Messa.</p><p>Il tracciato regala atmosfere fiabesche, cascate, biodiversità e panorami appenninici. Si consiglia di dedicare tempo anche alla visita di Pennabilli e ai suoi luoghi legati a Tonino Guerra (tra cui Orto Frutti Dimenticati), per completare l’esperienza tra natura e cultura.</p><p>Adatto a persone allenate con buona capacità di orientamento. Non è adatto a famiglie con bambini piccoli o a escursionisti alle prime esperienze.</p><p><strong>Note tecniche</strong></p><ul><li>Sentiero EE - Escursionisti Esperti</li><li>Dislivello totale di 300 m (pendenze max 12%)</li><li>Tratti su strada forestale, letto torrente e guadi</li><li>Durata ca. 4 h e mezza</li><li>Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking, bastoncini, impermeabile.​</li></ul><p><strong>Info utili</strong></p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://it.wikiloc.com/percorsi-cammino/il-sentiero-dellinfanzia-del-mondo-di-tonino-guerra-e-il-fosso-del-canaiolo-65444240"><strong>Traccia GPX&nbsp;</strong></a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.pennabilliturismo.it/wp-content/uploads/2022/06/sentiero-tonino-guerra.pdf"><strong>Guida PDF con POI lungo il sentiero</strong></a></li></ul><p><strong>Consiglio</strong><br>Il percorso è praticabile tutto l’anno, ma la primavera (marzo-maggio) è il periodo ideale per condizioni climatiche e fioriture di orchidee spontanee.​</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Questo itinerario di 24h è dedicato alla primavera nel <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-interregionale-sasso-simone-e-simoncello"><strong>Parco Interregionale Sasso Simone e Simoncello</strong></a><strong>.</strong></p><p>Il percorso segue il Sentiero Tonino Guerra (segnavia TG) e conduce dal centro storico di Pennabilli verso la vallata compresa tra Monte Canale e Monte Carpegna, area di origine del torrente Messa.</p><p>Il tracciato regala atmosfere fiabesche, cascate, biodiversità e panorami appenninici. Si consiglia di dedicare tempo anche alla visita di Pennabilli e ai suoi luoghi legati a Tonino Guerra (tra cui Orto Frutti Dimenticati), per completare l’esperienza tra natura e cultura.</p><p>Adatto a persone allenate con buona capacità di orientamento. Non è adatto a famiglie con bambini piccoli o a escursionisti alle prime esperienze.</p><p><strong>Note tecniche</strong></p><ul><li>Sentiero EE - Escursionisti Esperti</li><li>Dislivello totale di 300 m (pendenze max 12%)</li><li>Tratti su strada forestale, letto torrente e guadi</li><li>Durata ca. 4 h e mezza</li><li>Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking, bastoncini, impermeabile.​</li></ul><p><strong>Info utili</strong></p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://it.wikiloc.com/percorsi-cammino/il-sentiero-dellinfanzia-del-mondo-di-tonino-guerra-e-il-fosso-del-canaiolo-65444240"><strong>Traccia GPX&nbsp;</strong></a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.pennabilliturismo.it/wp-content/uploads/2022/06/sentiero-tonino-guerra.pdf"><strong>Guida PDF con POI lungo il sentiero</strong></a></li></ul><p><strong>Consiglio</strong><br>Il percorso è praticabile tutto l’anno, ma la primavera (marzo-maggio) è il periodo ideale per condizioni climatiche e fioriture di orchidee spontanee.​</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:46:12 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Riviera di Rimini]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Riviera di Rimini]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[parchi naturali]]></category>
                                <category><![CDATA[personalità]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Il Sentiero di Tonino Guerra nel Parco Sasso Simone e Simoncello]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Questo itinerario di 24h è dedicato alla primavera nel <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-interregionale-sasso-simone-e-simoncello"><strong>Parco Interregionale Sasso Simone e Simoncello</strong></a><strong>.</strong></p><p>Il percorso segue il Sentiero Tonino Guerra (segnavia TG) e conduce dal centro storico di Pennabilli verso la vallata compresa tra Monte Canale e Monte Carpegna, area di origine del torrente Messa.</p><p>Il tracciato regala atmosfere fiabesche, cascate, biodiversità e panorami appenninici. Si consiglia di dedicare tempo anche alla visita di Pennabilli e ai suoi luoghi legati a Tonino Guerra (tra cui Orto Frutti Dimenticati), per completare l’esperienza tra natura e cultura.</p><p>Adatto a persone allenate con buona capacità di orientamento. Non è adatto a famiglie con bambini piccoli o a escursionisti alle prime esperienze.</p><p><strong>Note tecniche</strong></p><ul><li>Sentiero EE - Escursionisti Esperti</li><li>Dislivello totale di 300 m (pendenze max 12%)</li><li>Tratti su strada forestale, letto torrente e guadi</li><li>Durata ca. 4 h e mezza</li><li>Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking, bastoncini, impermeabile.​</li></ul><p><strong>Info utili</strong></p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://it.wikiloc.com/percorsi-cammino/il-sentiero-dellinfanzia-del-mondo-di-tonino-guerra-e-il-fosso-del-canaiolo-65444240"><strong>Traccia GPX&nbsp;</strong></a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.pennabilliturismo.it/wp-content/uploads/2022/06/sentiero-tonino-guerra.pdf"><strong>Guida PDF con POI lungo il sentiero</strong></a></li></ul><p><strong>Consiglio</strong><br>Il percorso è praticabile tutto l’anno, ma la primavera (marzo-maggio) è il periodo ideale per condizioni climatiche e fioriture di orchidee spontanee.​</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Tra pievi e monasteri nella Valmarecchia]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/valmarecchia-tra-pievi-e-monasteri</link>
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                <description><![CDATA[<p>Questo itinerario di 24 ore propone un viaggio nella Valmarecchia tra luoghi di culto, pievi romaniche e conventi legati a San Francesco d’Assisi che qui compì miracoli tra il 1213 e il 1215 .</p><p>Il percorso collega Verucchio, Talamello e San Leo per circa 55 km complessivi in auto, alternando visite culturali a brevi passeggiate nei borghi storici e lungo sentieri sterrati di facile percorrenza.</p><p>Ogni tappa offre silenzi per la meditazione, arte medievale e viste sulla valle fino al mare.</p><p>Itinerario consigliato a persone in cerca di un’esperienza culturale e contemplativa.</p><p><strong>Consigli di visita</strong></p><ul><li>Periodo primaverile e autunnale per godere del clima mite e di un minor afflusso di persone.</li><li>Verificare sempre giorni e orari di apertura presso gli IAT o gli uffici turistici locali.</li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Questo itinerario di 24 ore propone un viaggio nella Valmarecchia tra luoghi di culto, pievi romaniche e conventi legati a San Francesco d’Assisi che qui compì miracoli tra il 1213 e il 1215 .</p><p>Il percorso collega Verucchio, Talamello e San Leo per circa 55 km complessivi in auto, alternando visite culturali a brevi passeggiate nei borghi storici e lungo sentieri sterrati di facile percorrenza.</p><p>Ogni tappa offre silenzi per la meditazione, arte medievale e viste sulla valle fino al mare.</p><p>Itinerario consigliato a persone in cerca di un’esperienza culturale e contemplativa.</p><p><strong>Consigli di visita</strong></p><ul><li>Periodo primaverile e autunnale per godere del clima mite e di un minor afflusso di persone.</li><li>Verificare sempre giorni e orari di apertura presso gli IAT o gli uffici turistici locali.</li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:33:01 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Riviera di Rimini]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Riviera di Rimini]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Giubileo]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Tra pievi e monasteri nella Valmarecchia]]></media:title>
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                <title><![CDATA[Boschi, tartufo e castagne: l’autunno da gustare nell’Appennino forlivese]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/autunno-da-gustare-appennino-forlivese-boschi-tartufo-castagne</link>
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                <description><![CDATA[<p>L’autunno nell’Appennino romagnolo è una stagione speciale. I boschi del <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-nazionale-foreste-casentinesi-monte-falterona-e-campigna">Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna</a> si tingono di rosso e oro, i borghi si animano di sagre e i profumi del sottobosco - tartufi, castagne e funghi - diventano protagonisti della tavola.</p><p>Questo itinerario di tre giorni conduce alla scoperta dell’entroterra forlivese tra<strong> natura, piccoli borghi e tradizioni gastronomiche.</strong> Un viaggio lento tra sentieri, paesaggi collinari e feste dedicate ai prodotti simbolo dell’autunno.</p><p>Le tappe toccano <strong>Santa Sofia, Premilcuore, Dovadola e Cusercoli</strong>, quattro luoghi che raccontano l’anima più autentica della Romagna appenninica: boschi secolari, antiche rocche, eremi immersi nel verde e una cucina semplice ma ricca di sapori.</p><p>L’itinerario è adatto a tutti e può essere arricchito con <strong>brevi passeggiate nella natura</strong>, escursioni panoramiche o soste gastronomiche negli agriturismi e nelle trattorie del territorio.</p><p>Il periodo ideale per viverlo è tra <strong>settembre e novembre,</strong> quando le foreste si accendono di colori e il calendario delle sagre autunnali anima borghi e piazze.</p><p>Agli amanti dell’aria aperta e delle camminate in montagna consigliamo anche:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/da-valle-a-valle-nel-cuore-verde-della-romagna">Da Valle a Valle: un viaggio nel cuore verde della Romagna, tra borghi, foreste e panorami mozzafiato</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/trekking-e-bike-nel-cuore-del-parco-nazionale-delle-foreste-casentinesi-monte-falterona-e-campigna">Trekking e bike nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna</a>&nbsp;</li></ul><p>Si suggerisce di alloggiare a <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/santa-sofia">Santa Sofia</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/premilcuore">Premilcuore</a> o <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/civitella-di-romagna">Civitella di Romagna</a>, in quanto località centrali rispetto all’itinerario e dotate di diverse strutture ricettive, tra cui B&amp;B e agriturismi.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L’autunno nell’Appennino romagnolo è una stagione speciale. I boschi del <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-nazionale-foreste-casentinesi-monte-falterona-e-campigna">Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna</a> si tingono di rosso e oro, i borghi si animano di sagre e i profumi del sottobosco - tartufi, castagne e funghi - diventano protagonisti della tavola.</p><p>Questo itinerario di tre giorni conduce alla scoperta dell’entroterra forlivese tra<strong> natura, piccoli borghi e tradizioni gastronomiche.</strong> Un viaggio lento tra sentieri, paesaggi collinari e feste dedicate ai prodotti simbolo dell’autunno.</p><p>Le tappe toccano <strong>Santa Sofia, Premilcuore, Dovadola e Cusercoli</strong>, quattro luoghi che raccontano l’anima più autentica della Romagna appenninica: boschi secolari, antiche rocche, eremi immersi nel verde e una cucina semplice ma ricca di sapori.</p><p>L’itinerario è adatto a tutti e può essere arricchito con <strong>brevi passeggiate nella natura</strong>, escursioni panoramiche o soste gastronomiche negli agriturismi e nelle trattorie del territorio.</p><p>Il periodo ideale per viverlo è tra <strong>settembre e novembre,</strong> quando le foreste si accendono di colori e il calendario delle sagre autunnali anima borghi e piazze.</p><p>Agli amanti dell’aria aperta e delle camminate in montagna consigliamo anche:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/da-valle-a-valle-nel-cuore-verde-della-romagna">Da Valle a Valle: un viaggio nel cuore verde della Romagna, tra borghi, foreste e panorami mozzafiato</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/trekking-e-bike-nel-cuore-del-parco-nazionale-delle-foreste-casentinesi-monte-falterona-e-campigna">Trekking e bike nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna</a>&nbsp;</li></ul><p>Si suggerisce di alloggiare a <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/santa-sofia">Santa Sofia</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/premilcuore">Premilcuore</a> o <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/civitella-di-romagna">Civitella di Romagna</a>, in quanto località centrali rispetto all’itinerario e dotate di diverse strutture ricettive, tra cui B&amp;B e agriturismi.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:27:55 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Food Valley]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Autunno]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Boschi, tartufo e castagne: l’autunno da gustare nell’Appennino forlivese]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>L’autunno nell’Appennino romagnolo è una stagione speciale. I boschi del <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-nazionale-foreste-casentinesi-monte-falterona-e-campigna">Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna</a> si tingono di rosso e oro, i borghi si animano di sagre e i profumi del sottobosco - tartufi, castagne e funghi - diventano protagonisti della tavola.</p><p>Questo itinerario di tre giorni conduce alla scoperta dell’entroterra forlivese tra<strong> natura, piccoli borghi e tradizioni gastronomiche.</strong> Un viaggio lento tra sentieri, paesaggi collinari e feste dedicate ai prodotti simbolo dell’autunno.</p><p>Le tappe toccano <strong>Santa Sofia, Premilcuore, Dovadola e Cusercoli</strong>, quattro luoghi che raccontano l’anima più autentica della Romagna appenninica: boschi secolari, antiche rocche, eremi immersi nel verde e una cucina semplice ma ricca di sapori.</p><p>L’itinerario è adatto a tutti e può essere arricchito con <strong>brevi passeggiate nella natura</strong>, escursioni panoramiche o soste gastronomiche negli agriturismi e nelle trattorie del territorio.</p><p>Il periodo ideale per viverlo è tra <strong>settembre e novembre,</strong> quando le foreste si accendono di colori e il calendario delle sagre autunnali anima borghi e piazze.</p><p>Agli amanti dell’aria aperta e delle camminate in montagna consigliamo anche:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/da-valle-a-valle-nel-cuore-verde-della-romagna">Da Valle a Valle: un viaggio nel cuore verde della Romagna, tra borghi, foreste e panorami mozzafiato</a>&nbsp;</li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/trekking-e-bike-nel-cuore-del-parco-nazionale-delle-foreste-casentinesi-monte-falterona-e-campigna">Trekking e bike nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna</a>&nbsp;</li></ul><p>Si suggerisce di alloggiare a <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/santa-sofia">Santa Sofia</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/premilcuore">Premilcuore</a> o <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/civitella-di-romagna">Civitella di Romagna</a>, in quanto località centrali rispetto all’itinerario e dotate di diverse strutture ricettive, tra cui B&amp;B e agriturismi.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
                <media:thumbnail url="https://d2fg1aan4gy9m1.cloudfront.net/ert/images/5856/conversions/Santa-sofia-fc-santa-sofia-archivio-comune-santa-sofia-CC-BY-NC-SA3.0-webp.webp" />
                            </item>
                    <item>
                <title><![CDATA[Bologna in autunno: tra centro storico, musei e foliage urbano]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/bologna-in-autunno-tra-centro-storico-musei-foliage-urbano</link>
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                <description><![CDATA[<p>L’autunno è uno dei momenti più suggestivi per vivere Bologna.&nbsp;</p><p style="margin-left:0cm;">Le temperature miti invitano a passeggiare tra portici e piazze, mentre i colori della stagione trasformano parchi e viali alberati.</p><p style="margin-left:0cm;">Questo <strong>itinerario di 24 ore</strong> attraversa il centro storico e si apre verso uno dei parchi più amati dai bolognesi, alternando <strong>arte, scorci panoramici e soste gastronomiche</strong>.</p><p style="margin-left:0cm;">Un percorso semplice e adatto a tutti, ideale per chi visita la città per la prima volta o per chi desidera riscoprirla con uno sguardo più lento.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L’autunno è uno dei momenti più suggestivi per vivere Bologna.&nbsp;</p><p style="margin-left:0cm;">Le temperature miti invitano a passeggiare tra portici e piazze, mentre i colori della stagione trasformano parchi e viali alberati.</p><p style="margin-left:0cm;">Questo <strong>itinerario di 24 ore</strong> attraversa il centro storico e si apre verso uno dei parchi più amati dai bolognesi, alternando <strong>arte, scorci panoramici e soste gastronomiche</strong>.</p><p style="margin-left:0cm;">Un percorso semplice e adatto a tutti, ideale per chi visita la città per la prima volta o per chi desidera riscoprirla con uno sguardo più lento.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:26:22 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Autunno]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Bologna in autunno: tra centro storico, musei e foliage urbano]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>L’autunno è uno dei momenti più suggestivi per vivere Bologna.&nbsp;</p><p style="margin-left:0cm;">Le temperature miti invitano a passeggiare tra portici e piazze, mentre i colori della stagione trasformano parchi e viali alberati.</p><p style="margin-left:0cm;">Questo <strong>itinerario di 24 ore</strong> attraversa il centro storico e si apre verso uno dei parchi più amati dai bolognesi, alternando <strong>arte, scorci panoramici e soste gastronomiche</strong>.</p><p style="margin-left:0cm;">Un percorso semplice e adatto a tutti, ideale per chi visita la città per la prima volta o per chi desidera riscoprirla con uno sguardo più lento.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                            </item>
                    <item>
                <title><![CDATA[Bologna in primavera: itinerario tra colli, calanchi e oasi naturali]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Questo itinerario di <strong>24 ore nel verde</strong> propone quattro tappe che raccontano paesaggi diversi del territorio bolognese: dai parchi panoramici sui colli appena fuori dal centro <strong>ai suggestivi calanchi modellati dal tempo</strong>, fino alle zone umide della pianura.&nbsp;</p><p><strong>Un piccolo viaggio tra natura, panorami e biodiversità che permette di scoprire un volto più tranquillo e sorprendente di Bologna</strong>, perfetto da vivere nella stagione primaverile.</p><p style="margin-left:0cm;">Con l’arrivo della primavera Bologna cambia ritmo: i colli si tingono di verde, i parchi tornano a vivere e la natura diventa protagonista: le giornate si allungano, i colli tornano verdi e i parchi diventano luoghi perfetti per trascorrere qualche ora all’aria aperta. È la stagione ideale per esplorare il territorio con calma, tra panorami, sentieri e spazi naturali dove osservare <strong>la natura che si risveglia</strong> e godersi il sole.&nbsp;</p><p style="margin-left:0cm;">Questo itinerario di 24 ore attraversa ambienti diversi del territorio bolognese, dai <strong>parchi panoramici sui colli</strong> fino ai <strong>calanchi di Sabbiuno</strong> e alle <strong>zone umide della pianura</strong>.</p><p style="margin-left:0cm;">Un percorso adatto a chi ama camminare e stare all’aria aperta, ideale per scoprire un volto più tranquillo e naturale di Bologna.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Questo itinerario di <strong>24 ore nel verde</strong> propone quattro tappe che raccontano paesaggi diversi del territorio bolognese: dai parchi panoramici sui colli appena fuori dal centro <strong>ai suggestivi calanchi modellati dal tempo</strong>, fino alle zone umide della pianura.&nbsp;</p><p><strong>Un piccolo viaggio tra natura, panorami e biodiversità che permette di scoprire un volto più tranquillo e sorprendente di Bologna</strong>, perfetto da vivere nella stagione primaverile.</p><p style="margin-left:0cm;">Con l’arrivo della primavera Bologna cambia ritmo: i colli si tingono di verde, i parchi tornano a vivere e la natura diventa protagonista: le giornate si allungano, i colli tornano verdi e i parchi diventano luoghi perfetti per trascorrere qualche ora all’aria aperta. È la stagione ideale per esplorare il territorio con calma, tra panorami, sentieri e spazi naturali dove osservare <strong>la natura che si risveglia</strong> e godersi il sole.&nbsp;</p><p style="margin-left:0cm;">Questo itinerario di 24 ore attraversa ambienti diversi del territorio bolognese, dai <strong>parchi panoramici sui colli</strong> fino ai <strong>calanchi di Sabbiuno</strong> e alle <strong>zone umide della pianura</strong>.</p><p style="margin-left:0cm;">Un percorso adatto a chi ama camminare e stare all’aria aperta, ideale per scoprire un volto più tranquillo e naturale di Bologna.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:25:42 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Primavera]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Bologna in primavera: itinerario tra colli, calanchi e oasi naturali]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Questo itinerario di <strong>24 ore nel verde</strong> propone quattro tappe che raccontano paesaggi diversi del territorio bolognese: dai parchi panoramici sui colli appena fuori dal centro <strong>ai suggestivi calanchi modellati dal tempo</strong>, fino alle zone umide della pianura.&nbsp;</p><p><strong>Un piccolo viaggio tra natura, panorami e biodiversità che permette di scoprire un volto più tranquillo e sorprendente di Bologna</strong>, perfetto da vivere nella stagione primaverile.</p><p style="margin-left:0cm;">Con l’arrivo della primavera Bologna cambia ritmo: i colli si tingono di verde, i parchi tornano a vivere e la natura diventa protagonista: le giornate si allungano, i colli tornano verdi e i parchi diventano luoghi perfetti per trascorrere qualche ora all’aria aperta. È la stagione ideale per esplorare il territorio con calma, tra panorami, sentieri e spazi naturali dove osservare <strong>la natura che si risveglia</strong> e godersi il sole.&nbsp;</p><p style="margin-left:0cm;">Questo itinerario di 24 ore attraversa ambienti diversi del territorio bolognese, dai <strong>parchi panoramici sui colli</strong> fino ai <strong>calanchi di Sabbiuno</strong> e alle <strong>zone umide della pianura</strong>.</p><p style="margin-left:0cm;">Un percorso adatto a chi ama camminare e stare all’aria aperta, ideale per scoprire un volto più tranquillo e naturale di Bologna.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                            </item>
                    <item>
                <title><![CDATA[Salsomaggiore in bici: itinerario tra castelli, natura e sapori]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/salsomaggiore-in-bici-tra-castelli-natura-sapori</link>
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                <description><![CDATA[<p>Salsomaggiore Terme è il punto di partenza ideale per esplorare un territorio fatto di colline, castelli e tradizioni gastronomiche.</p><p>Questo itinerario di due giorni in bicicletta attraversa paesaggi naturali e borghi storici, alternando <strong>esperienze all’aria aperta, visite culturali e soste dedicate al gusto.</strong></p><p>Dal Parco dello Stirone fino ai castelli di Scipione e Tabiano, il percorso offre scorci panoramici e occasioni per conoscere i prodotti tipici locali, concludendo la giornata con momenti di relax alle terme.</p><p><strong>Note tecniche</strong></p><p>Percorso di circa 40 km con tratti impegnativi. Consigliato a ciclisti allenati.</p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>I periodi migliori per una visita sono la primavera o l’ autunno per godere delle fioriture o del bellissimo foliage.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Salsomaggiore Terme è il punto di partenza ideale per esplorare un territorio fatto di colline, castelli e tradizioni gastronomiche.</p><p>Questo itinerario di due giorni in bicicletta attraversa paesaggi naturali e borghi storici, alternando <strong>esperienze all’aria aperta, visite culturali e soste dedicate al gusto.</strong></p><p>Dal Parco dello Stirone fino ai castelli di Scipione e Tabiano, il percorso offre scorci panoramici e occasioni per conoscere i prodotti tipici locali, concludendo la giornata con momenti di relax alle terme.</p><p><strong>Note tecniche</strong></p><p>Percorso di circa 40 km con tratti impegnativi. Consigliato a ciclisti allenati.</p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>I periodi migliori per una visita sono la primavera o l’ autunno per godere delle fioriture o del bellissimo foliage.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:25:08 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Salsomaggiore Terme]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Salsomaggiore Terme]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Sport]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Bike]]></category>
                                <category><![CDATA[golf]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Salsomaggiore in bici: itinerario tra castelli, natura e sapori]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Salsomaggiore Terme è il punto di partenza ideale per esplorare un territorio fatto di colline, castelli e tradizioni gastronomiche.</p><p>Questo itinerario di due giorni in bicicletta attraversa paesaggi naturali e borghi storici, alternando <strong>esperienze all’aria aperta, visite culturali e soste dedicate al gusto.</strong></p><p>Dal Parco dello Stirone fino ai castelli di Scipione e Tabiano, il percorso offre scorci panoramici e occasioni per conoscere i prodotti tipici locali, concludendo la giornata con momenti di relax alle terme.</p><p><strong>Note tecniche</strong></p><p>Percorso di circa 40 km con tratti impegnativi. Consigliato a ciclisti allenati.</p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>I periodi migliori per una visita sono la primavera o l’ autunno per godere delle fioriture o del bellissimo foliage.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[A caccia di panorami: itinerario tra le Big Bench piacentine]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/panorami-itinerario-big-bench-piacentine</link>
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                <description><![CDATA[<p>Le <strong>Big Bench</strong>, le celebri panchine giganti colorate, sono diventate negli ultimi anni un modo originale per scoprire il paesaggio da un punto di vista insolito.</p><p>Nel territorio piacentino se ne trovano diverse, collocate in posizioni panoramiche tra colline, vigneti e piccoli borghi, fuori dai principali circuiti turistici.&nbsp;</p><p>Questo itinerario propone un percorso tra alcune delle più suggestive, attraversando le valli del<strong> Nure, Trebbia e Arda,</strong> dando al visitatore un nuovo sguardo sulla provincia.&nbsp;</p><p><strong>Consigli</strong></p><ul><li>Le stagioni migliori per andare alla scoperta delle Big Bench sono la primavera e l’autunno, per le condizioni meteorologiche solitamente più favorevoli e per i colori che il paesaggio regala.</li><li>Le panchine si trovano posizionate su alture e in luoghi isolati, ma prossime ad alcuni dei borghi e dei castelli più importanti della provincia. Con piccole deviazioni si possono scoprire: il borgo di Grazzano Visconti, il Castello di Gropparello, il borgo delle fiabe di I Bersani, Vigolo Marchese, Castell’Arquato e Vigoleno.</li></ul><p><strong>Info utili</strong></p><ul><li>Il percorso è adatto a chi si muove in auto, moto o camper e può essere modulato in una o più giornate.</li><li>Per individuare le rivendite di passaporti e i luoghi dove timbrarli consultare l’elenco disponibile sul <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://bigbenchcommunityproject.org/uploads/public/12.DOVE_TROVARE_TIMBRI_E_PASSAPORTI.pdf ">sito ufficiale</a>.</li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>Big Bench</strong>, le celebri panchine giganti colorate, sono diventate negli ultimi anni un modo originale per scoprire il paesaggio da un punto di vista insolito.</p><p>Nel territorio piacentino se ne trovano diverse, collocate in posizioni panoramiche tra colline, vigneti e piccoli borghi, fuori dai principali circuiti turistici.&nbsp;</p><p>Questo itinerario propone un percorso tra alcune delle più suggestive, attraversando le valli del<strong> Nure, Trebbia e Arda,</strong> dando al visitatore un nuovo sguardo sulla provincia.&nbsp;</p><p><strong>Consigli</strong></p><ul><li>Le stagioni migliori per andare alla scoperta delle Big Bench sono la primavera e l’autunno, per le condizioni meteorologiche solitamente più favorevoli e per i colori che il paesaggio regala.</li><li>Le panchine si trovano posizionate su alture e in luoghi isolati, ma prossime ad alcuni dei borghi e dei castelli più importanti della provincia. Con piccole deviazioni si possono scoprire: il borgo di Grazzano Visconti, il Castello di Gropparello, il borgo delle fiabe di I Bersani, Vigolo Marchese, Castell’Arquato e Vigoleno.</li></ul><p><strong>Info utili</strong></p><ul><li>Il percorso è adatto a chi si muove in auto, moto o camper e può essere modulato in una o più giornate.</li><li>Per individuare le rivendite di passaporti e i luoghi dove timbrarli consultare l’elenco disponibile sul <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://bigbenchcommunityproject.org/uploads/public/12.DOVE_TROVARE_TIMBRI_E_PASSAPORTI.pdf ">sito ufficiale</a>.</li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:24:01 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Piacenza e provincia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Piacenza e provincia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
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                                <category><![CDATA[Autunno]]></category>
                                <category><![CDATA[panchine giganti]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[A caccia di panorami: itinerario tra le Big Bench piacentine]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Le <strong>Big Bench</strong>, le celebri panchine giganti colorate, sono diventate negli ultimi anni un modo originale per scoprire il paesaggio da un punto di vista insolito.</p><p>Nel territorio piacentino se ne trovano diverse, collocate in posizioni panoramiche tra colline, vigneti e piccoli borghi, fuori dai principali circuiti turistici.&nbsp;</p><p>Questo itinerario propone un percorso tra alcune delle più suggestive, attraversando le valli del<strong> Nure, Trebbia e Arda,</strong> dando al visitatore un nuovo sguardo sulla provincia.&nbsp;</p><p><strong>Consigli</strong></p><ul><li>Le stagioni migliori per andare alla scoperta delle Big Bench sono la primavera e l’autunno, per le condizioni meteorologiche solitamente più favorevoli e per i colori che il paesaggio regala.</li><li>Le panchine si trovano posizionate su alture e in luoghi isolati, ma prossime ad alcuni dei borghi e dei castelli più importanti della provincia. Con piccole deviazioni si possono scoprire: il borgo di Grazzano Visconti, il Castello di Gropparello, il borgo delle fiabe di I Bersani, Vigolo Marchese, Castell’Arquato e Vigoleno.</li></ul><p><strong>Info utili</strong></p><ul><li>Il percorso è adatto a chi si muove in auto, moto o camper e può essere modulato in una o più giornate.</li><li>Per individuare le rivendite di passaporti e i luoghi dove timbrarli consultare l’elenco disponibile sul <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://bigbenchcommunityproject.org/uploads/public/12.DOVE_TROVARE_TIMBRI_E_PASSAPORTI.pdf ">sito ufficiale</a>.</li></ul>]]></media:description>
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                <title><![CDATA[Una giornata d’inverno sul Po nel piacentino]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>L’inverno lungo il <strong>fiume Po </strong>regala atmosfere inaspettate: paesaggi silenziosi, cieli limpidi e una natura che si lascia osservare con più facilità.</p><p>Questo itinerario di una giornata al confine con la Lombardia, tra Piacenza e Cremona, è pensato per chi desidera vivere un’esperienza slow, tra outdoor, cultura e tradizioni locali. Il percorso si sviluppa intorno a Isola Serafini, l’unica isola abitata del Po, luogo speciale dove vivono una fauna e una flora variegate, e prosegue fino al borgo di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/monticelli-d-ongina">Monticelli d’Ongina</a>.</p><p>Tra passeggiate nella natura, installazioni artistiche, birdwatching e visite guidate, l’esperienza si arricchisce con tappe insolite come l’impianto di risalita dei pesci e si conclude con un’immersione nella storia locale.</p><p>Un itinerario adatto a tutti, perfetto per le giornate invernali più miti.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L’inverno lungo il <strong>fiume Po </strong>regala atmosfere inaspettate: paesaggi silenziosi, cieli limpidi e una natura che si lascia osservare con più facilità.</p><p>Questo itinerario di una giornata al confine con la Lombardia, tra Piacenza e Cremona, è pensato per chi desidera vivere un’esperienza slow, tra outdoor, cultura e tradizioni locali. Il percorso si sviluppa intorno a Isola Serafini, l’unica isola abitata del Po, luogo speciale dove vivono una fauna e una flora variegate, e prosegue fino al borgo di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/monticelli-d-ongina">Monticelli d’Ongina</a>.</p><p>Tra passeggiate nella natura, installazioni artistiche, birdwatching e visite guidate, l’esperienza si arricchisce con tappe insolite come l’impianto di risalita dei pesci e si conclude con un’immersione nella storia locale.</p><p>Un itinerario adatto a tutti, perfetto per le giornate invernali più miti.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:23:22 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Piacenza e provincia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Piacenza e provincia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Inverno]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Una giornata d’inverno sul Po nel piacentino]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[I borghi nascosti tra Val Trebbia e Val d’Aveto]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Tra la <strong>Val Trebbia e la Val d’Aveto</strong> si nasconde un territorio fatto di piccoli borghi, paesaggi spettacolari e ritmi lenti. Qui il tempo sembra scorrere diversamente: le comunità sono raccolte, le tradizioni vive e il contatto con la natura è autentico.</p><p>Questo itinerario conduce alla scoperta di alcuni dei <strong>borghi meno conosciuti del piacentino</strong>, luoghi appartati dove il turismo è discreto, i residenti sono pochi, si conoscono per nome e hanno storie da raccontare e condividere e l’esperienza è genuina.</p><p>Le tappe – <strong>Brugnello, Cerignale e Cattaragna</strong> – si snodano tra strade panoramiche e vallate profonde, regalando scorci tra i più suggestivi dell’Appennino.</p><p>L’itinerario tocca alcuni borghi tra colline e montagne difficili da raggiungere, dove il paesaggio è il vero protagonista della tappa di <strong>Brugnello</strong>, con case di sasso abbarbicate su speroni di roccia che affacciano sulle anse del fiume Trebbia.<br>Vita di comunità, valori, coesione e cultura caratterizzano sulla sponda opposta del fiume la comunità di <strong>Cerignale </strong>che ogni anno ospita una particolare transumanza, quella dei libri!<br>Per combinare bellezza del paesaggio e gusti genuini si prosegue per la Val d’Aveto, dove nella località di <strong>Cattaragna </strong>feste e sagre estive ravvivano la piccola comunità.&nbsp;</p><p>Le destinazioni di questo itinerario sono facilmente raggiungibili anche da qui proviene dalla Liguria, attraverso la SS45 da Genova, dalla Lombardia, sia da Milano sia da Pavia, e dal Piemonte, in particolare dalla provincia di Alessandria.</p><p>Scegliere di inoltrarsi alla scoperta degli appennini piacentini è perfetto per appagare chi è sempre alla ricerca di autenticità, vita lenta e luoghi inesplorati.</p><p><strong>Consigli</strong></p><ul><li>Il periodo migliore è l’<strong>estate</strong>, quando le temperature sono più fresche, i borghi si animano con eventi e feste locali e il paesaggio e il cielo regalano viste mozzafiato.</li><li>Arrivando dalla pianura si trova il bel borgo di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bobbio">Bobbio</a>, che può fare da punto base per i camperisti dotati di scooter e che si presta per una visita in giornata e un bagno di sole sulle rive del fiume.</li></ul><p><strong>Info utili</strong></p><p>Anche se alcune località sono raggiungibili singolarmente con i bus di linea, non è possibile effettuare i trasferimenti suggeriti con i mezzi pubblici: è consigliato muoversi con mezzo proprio (auto o moto).</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Tra la <strong>Val Trebbia e la Val d’Aveto</strong> si nasconde un territorio fatto di piccoli borghi, paesaggi spettacolari e ritmi lenti. Qui il tempo sembra scorrere diversamente: le comunità sono raccolte, le tradizioni vive e il contatto con la natura è autentico.</p><p>Questo itinerario conduce alla scoperta di alcuni dei <strong>borghi meno conosciuti del piacentino</strong>, luoghi appartati dove il turismo è discreto, i residenti sono pochi, si conoscono per nome e hanno storie da raccontare e condividere e l’esperienza è genuina.</p><p>Le tappe – <strong>Brugnello, Cerignale e Cattaragna</strong> – si snodano tra strade panoramiche e vallate profonde, regalando scorci tra i più suggestivi dell’Appennino.</p><p>L’itinerario tocca alcuni borghi tra colline e montagne difficili da raggiungere, dove il paesaggio è il vero protagonista della tappa di <strong>Brugnello</strong>, con case di sasso abbarbicate su speroni di roccia che affacciano sulle anse del fiume Trebbia.<br>Vita di comunità, valori, coesione e cultura caratterizzano sulla sponda opposta del fiume la comunità di <strong>Cerignale </strong>che ogni anno ospita una particolare transumanza, quella dei libri!<br>Per combinare bellezza del paesaggio e gusti genuini si prosegue per la Val d’Aveto, dove nella località di <strong>Cattaragna </strong>feste e sagre estive ravvivano la piccola comunità.&nbsp;</p><p>Le destinazioni di questo itinerario sono facilmente raggiungibili anche da qui proviene dalla Liguria, attraverso la SS45 da Genova, dalla Lombardia, sia da Milano sia da Pavia, e dal Piemonte, in particolare dalla provincia di Alessandria.</p><p>Scegliere di inoltrarsi alla scoperta degli appennini piacentini è perfetto per appagare chi è sempre alla ricerca di autenticità, vita lenta e luoghi inesplorati.</p><p><strong>Consigli</strong></p><ul><li>Il periodo migliore è l’<strong>estate</strong>, quando le temperature sono più fresche, i borghi si animano con eventi e feste locali e il paesaggio e il cielo regalano viste mozzafiato.</li><li>Arrivando dalla pianura si trova il bel borgo di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bobbio">Bobbio</a>, che può fare da punto base per i camperisti dotati di scooter e che si presta per una visita in giornata e un bagno di sole sulle rive del fiume.</li></ul><p><strong>Info utili</strong></p><p>Anche se alcune località sono raggiungibili singolarmente con i bus di linea, non è possibile effettuare i trasferimenti suggeriti con i mezzi pubblici: è consigliato muoversi con mezzo proprio (auto o moto).</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:22:53 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Piacenza e provincia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Piacenza e provincia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Estate]]></category>
                                <category><![CDATA[borghi]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[I borghi nascosti tra Val Trebbia e Val d’Aveto]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Tra la <strong>Val Trebbia e la Val d’Aveto</strong> si nasconde un territorio fatto di piccoli borghi, paesaggi spettacolari e ritmi lenti. Qui il tempo sembra scorrere diversamente: le comunità sono raccolte, le tradizioni vive e il contatto con la natura è autentico.</p><p>Questo itinerario conduce alla scoperta di alcuni dei <strong>borghi meno conosciuti del piacentino</strong>, luoghi appartati dove il turismo è discreto, i residenti sono pochi, si conoscono per nome e hanno storie da raccontare e condividere e l’esperienza è genuina.</p><p>Le tappe – <strong>Brugnello, Cerignale e Cattaragna</strong> – si snodano tra strade panoramiche e vallate profonde, regalando scorci tra i più suggestivi dell’Appennino.</p><p>L’itinerario tocca alcuni borghi tra colline e montagne difficili da raggiungere, dove il paesaggio è il vero protagonista della tappa di <strong>Brugnello</strong>, con case di sasso abbarbicate su speroni di roccia che affacciano sulle anse del fiume Trebbia.<br>Vita di comunità, valori, coesione e cultura caratterizzano sulla sponda opposta del fiume la comunità di <strong>Cerignale </strong>che ogni anno ospita una particolare transumanza, quella dei libri!<br>Per combinare bellezza del paesaggio e gusti genuini si prosegue per la Val d’Aveto, dove nella località di <strong>Cattaragna </strong>feste e sagre estive ravvivano la piccola comunità.&nbsp;</p><p>Le destinazioni di questo itinerario sono facilmente raggiungibili anche da qui proviene dalla Liguria, attraverso la SS45 da Genova, dalla Lombardia, sia da Milano sia da Pavia, e dal Piemonte, in particolare dalla provincia di Alessandria.</p><p>Scegliere di inoltrarsi alla scoperta degli appennini piacentini è perfetto per appagare chi è sempre alla ricerca di autenticità, vita lenta e luoghi inesplorati.</p><p><strong>Consigli</strong></p><ul><li>Il periodo migliore è l’<strong>estate</strong>, quando le temperature sono più fresche, i borghi si animano con eventi e feste locali e il paesaggio e il cielo regalano viste mozzafiato.</li><li>Arrivando dalla pianura si trova il bel borgo di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bobbio">Bobbio</a>, che può fare da punto base per i camperisti dotati di scooter e che si presta per una visita in giornata e un bagno di sole sulle rive del fiume.</li></ul><p><strong>Info utili</strong></p><p>Anche se alcune località sono raggiungibili singolarmente con i bus di linea, non è possibile effettuare i trasferimenti suggeriti con i mezzi pubblici: è consigliato muoversi con mezzo proprio (auto o moto).</p>]]></media:description>
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                    <item>
                <title><![CDATA[Ravenna sulle tracce di Teodorico]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Nel 2026, Ravenna celebra il 1500° anniversario dalla morte di Teodorico, leggendario re degli Ostrogoti, con un ricco calendario di eventi e iniziative dedicate a una delle figure più affascinanti della storia europea.</p><p>Tra il 493 e il 526 d.C., Teodorico fece di Ravenna la capitale del suo regno, trasformandola in un centro politico e culturale di primo piano. Ancora oggi la città conserva straordinarie testimonianze di quell'epoca: monumenti, mosaici e architetture che raccontano l'incontro tra cultura romana e mondo gotico.</p><p>Questo itinerario si sviluppa prevalentemente a piedi nel centro storico e conduce alla scoperta dei principali luoghi teodoriciani – tra cui la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/cultura-e-storia/edifici-religiosi/basilica-san-apollinare-nuovo/">Basilica di Sant'Apollinare Nuovo</a>, il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/cultura-e-storia/edifici-religiosi/battistero-degli-ariani/">Battistero degli Ariani</a>, la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/cultura-e-storia/monumenti-unesco/cappella-arcivescovile">Cappella di Sant'Andrea</a> e il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/cultura-e-storia/monumenti-unesco/mausoleo-di-teodorico/">Mausoleo di Teodorico</a> – oggi in gran parte riconosciuti come Patrimonio Unesco.</p><p><strong>Consiglio di visita</strong></p><p>Dal centro si raggiunge facilmente a piedi anche il Mausoleo di Teodorico, mentre per la tappa finale a Classe è consigliato l'utilizzo di un mezzo. Un percorso adatto a tutti, ideale per chi desidera immergersi nella storia della città attraverso un racconto che intreccia arte, religione e potere.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2026, Ravenna celebra il 1500° anniversario dalla morte di Teodorico, leggendario re degli Ostrogoti, con un ricco calendario di eventi e iniziative dedicate a una delle figure più affascinanti della storia europea.</p><p>Tra il 493 e il 526 d.C., Teodorico fece di Ravenna la capitale del suo regno, trasformandola in un centro politico e culturale di primo piano. Ancora oggi la città conserva straordinarie testimonianze di quell'epoca: monumenti, mosaici e architetture che raccontano l'incontro tra cultura romana e mondo gotico.</p><p>Questo itinerario si sviluppa prevalentemente a piedi nel centro storico e conduce alla scoperta dei principali luoghi teodoriciani – tra cui la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/cultura-e-storia/edifici-religiosi/basilica-san-apollinare-nuovo/">Basilica di Sant'Apollinare Nuovo</a>, il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/cultura-e-storia/edifici-religiosi/battistero-degli-ariani/">Battistero degli Ariani</a>, la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/cultura-e-storia/monumenti-unesco/cappella-arcivescovile">Cappella di Sant'Andrea</a> e il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/cultura-e-storia/monumenti-unesco/mausoleo-di-teodorico/">Mausoleo di Teodorico</a> – oggi in gran parte riconosciuti come Patrimonio Unesco.</p><p><strong>Consiglio di visita</strong></p><p>Dal centro si raggiunge facilmente a piedi anche il Mausoleo di Teodorico, mentre per la tappa finale a Classe è consigliato l'utilizzo di un mezzo. Un percorso adatto a tutti, ideale per chi desidera immergersi nella storia della città attraverso un racconto che intreccia arte, religione e potere.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:10:27 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Ravenna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Ravenna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Mosaico]]></category>
                                <category><![CDATA[personalità]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Ravenna sulle tracce di Teodorico]]></media:title>
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                    <item>
                <title><![CDATA[Autunno a Ravenna: lo spettacolo del foliage urbano]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>In autunno Ravenna cambia volto: parchi urbani, giardini storici e chiostri monumentali si tingono di sfumature calde che dialogano con il patrimonio artistico della città.&nbsp;</p><p>In parchi, giardini e chiostri, il foliage regala scorci inaspettati e Ravenna, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/follow-your-way/monumenti-unesco/">sito Unesco</a>, diventa ancora più poetica: verdi che sfumano in gialli luminosi e intensi, arancioni che sembrano infuocati, colori bruni che si uniscono alla terra. Le foglie diventano tessere che creano mosaici di colori su cui passeggiare senza fretta, da immortalare con lo sguardo o con la macchina fotografica. Il foliage autunnale diventa occasione per scoprire la città con uno sguardo diverso.</p><p><strong>Nota tecnica</strong></p><p>Percorso urbano pianeggiante, accessibile e adatto a tutte le età. Si consigliano scarpe comode.</p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>Meglio ancora se percorso nelle ore del mattino o del tardo pomeriggio, per una migliore resa fotografica.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>In autunno Ravenna cambia volto: parchi urbani, giardini storici e chiostri monumentali si tingono di sfumature calde che dialogano con il patrimonio artistico della città.&nbsp;</p><p>In parchi, giardini e chiostri, il foliage regala scorci inaspettati e Ravenna, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/follow-your-way/monumenti-unesco/">sito Unesco</a>, diventa ancora più poetica: verdi che sfumano in gialli luminosi e intensi, arancioni che sembrano infuocati, colori bruni che si uniscono alla terra. Le foglie diventano tessere che creano mosaici di colori su cui passeggiare senza fretta, da immortalare con lo sguardo o con la macchina fotografica. Il foliage autunnale diventa occasione per scoprire la città con uno sguardo diverso.</p><p><strong>Nota tecnica</strong></p><p>Percorso urbano pianeggiante, accessibile e adatto a tutte le età. Si consigliano scarpe comode.</p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>Meglio ancora se percorso nelle ore del mattino o del tardo pomeriggio, per una migliore resa fotografica.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:06:43 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Ravenna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Ravenna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Autunno]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Autunno a Ravenna: lo spettacolo del foliage urbano]]></media:title>
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                <title><![CDATA[Le grandi chiese di Ravenna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>A Ravenna si respira bellezza e spiritualità.&nbsp;</p><p>Conosciuta nel mondo per i suoi otto <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/follow-your-way/monumenti-unesco/">Monumenti Unesco</a>, capolavori tardoantichi e bizantini custodi di cicli musivi unici al mondo che raccontano l'incontro tra Oriente e Occidente, il suo patrimonio religioso non si esaurisce in queste otto meraviglie.</p><p>Nel tessuto urbano si trovano altre grandi chiese, anch'esse maestose, meno note al grande pubblico ma profondamente radicate nella storia e nella devozione cittadina. Luoghi che custodiscono immagini sacre, episodi miracolosi e opere d'arte di grande valore in cui riecheggia l'eco della grande storia e dei grandi personaggi che vissero a Ravenna.</p><p>Questo itinerario, da percorrere a piedi e pianeggiante, parte dalla stazione ferroviaria e attraversa il centro storico, permettendo di scoprire una Ravenna più intima, autentica e ricca di fascino.</p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>Verificare sempre gli orari di apertura delle chiese, che possono variare in base alle celebrazioni liturgiche.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>A Ravenna si respira bellezza e spiritualità.&nbsp;</p><p>Conosciuta nel mondo per i suoi otto <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/follow-your-way/monumenti-unesco/">Monumenti Unesco</a>, capolavori tardoantichi e bizantini custodi di cicli musivi unici al mondo che raccontano l'incontro tra Oriente e Occidente, il suo patrimonio religioso non si esaurisce in queste otto meraviglie.</p><p>Nel tessuto urbano si trovano altre grandi chiese, anch'esse maestose, meno note al grande pubblico ma profondamente radicate nella storia e nella devozione cittadina. Luoghi che custodiscono immagini sacre, episodi miracolosi e opere d'arte di grande valore in cui riecheggia l'eco della grande storia e dei grandi personaggi che vissero a Ravenna.</p><p>Questo itinerario, da percorrere a piedi e pianeggiante, parte dalla stazione ferroviaria e attraversa il centro storico, permettendo di scoprire una Ravenna più intima, autentica e ricca di fascino.</p><p><strong>Consiglio</strong></p><p>Verificare sempre gli orari di apertura delle chiese, che possono variare in base alle celebrazioni liturgiche.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:03:08 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Ravenna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Ravenna]]></author>
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                <title><![CDATA[Passeggiate in Natura nella Bassa Romagna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Un percorso adatto agli amanti della natura e del turismo lento, perfetto anche per la bici, che si addentra nelle rigogliose campagne della provincia di Ravenna.&nbsp;</p><p>Seguici alla scoperta di aree protette dalla grande biodiversità nei territori più belli della Bassa Romagna.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Un percorso adatto agli amanti della natura e del turismo lento, perfetto anche per la bici, che si addentra nelle rigogliose campagne della provincia di Ravenna.&nbsp;</p><p>Seguici alla scoperta di aree protette dalla grande biodiversità nei territori più belli della Bassa Romagna.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:50:35 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bassa Romagna mia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bassa Romagna mia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[oasi wwf riserve]]></category>
                                                                
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                <title><![CDATA[Un weekend tra i borghi dell’Alto Reno]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/index.php/it/itinerari/weekend-tra-i-borghi-alto-reno</link>
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                <description><![CDATA[<p>L’Alto Reno è una delle zone più autentiche dell’Appennino Bolognese. Qui la montagna conserva ancora piccoli borghi in pietra, castagneti secolari e paesaggi che raccontano secoli di vita appenninica.&nbsp;</p><p>Questo itinerario di due giorni parte da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/alto-reno-terme ">Porretta Terme</a>, storico centro termale dell’Appennino, e conduce alla scoperta di alcune frazioni e borghi che custodiscono tradizioni, architetture rurali e panorami suggestivi. Madognana, Lustrola, Castelluccio e Granaglione sono luoghi dove il tempo sembra scorrere più lentamente: vicoli lastricati, piccole piazze, chiese di montagna e antichi castagneti raccontano la storia di comunità che per secoli hanno vissuto in equilibrio con la natura.&nbsp;</p><p>Il percorso alterna visite ai borghi a passeggiate nei boschi e punti panoramici sulla valle del Reno, con la possibilità di fare trekking lungo la rete di sentieri CAI e scoprire la cultura montanara del territorio.</p><p><strong>Consiglio di visita&nbsp;</strong><br>L’itinerario è fruibile tutto l’anno, con atmosfere particolarmente suggestive in autunno durante la stagione delle castagne. Per visitare i borghi consigliamo di pernottare ad Alto Reno Terme, da cui i paesi distano tra i 15 e i 20 minuti.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L’Alto Reno è una delle zone più autentiche dell’Appennino Bolognese. Qui la montagna conserva ancora piccoli borghi in pietra, castagneti secolari e paesaggi che raccontano secoli di vita appenninica.&nbsp;</p><p>Questo itinerario di due giorni parte da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/alto-reno-terme ">Porretta Terme</a>, storico centro termale dell’Appennino, e conduce alla scoperta di alcune frazioni e borghi che custodiscono tradizioni, architetture rurali e panorami suggestivi. Madognana, Lustrola, Castelluccio e Granaglione sono luoghi dove il tempo sembra scorrere più lentamente: vicoli lastricati, piccole piazze, chiese di montagna e antichi castagneti raccontano la storia di comunità che per secoli hanno vissuto in equilibrio con la natura.&nbsp;</p><p>Il percorso alterna visite ai borghi a passeggiate nei boschi e punti panoramici sulla valle del Reno, con la possibilità di fare trekking lungo la rete di sentieri CAI e scoprire la cultura montanara del territorio.</p><p><strong>Consiglio di visita&nbsp;</strong><br>L’itinerario è fruibile tutto l’anno, con atmosfere particolarmente suggestive in autunno durante la stagione delle castagne. Per visitare i borghi consigliamo di pernottare ad Alto Reno Terme, da cui i paesi distano tra i 15 e i 20 minuti.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:18:39 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Appennino Bolognese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Appennino Bolognese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Autunno]]></category>
                                <category><![CDATA[borghi]]></category>
                                                                
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