La fotografia 1839- 2020

Il libro illustrato dall'incisione al digitale. Italo Zannier fotografo innocente.

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La mostra, allestita negli spazi del Padiglione d’Arte Contemporanea, si concentra sull’emblematica figura di Italo Zannier – intellettuale, fotografo e docente, primo titolare di una cattedra di Storia della fotografia in Italia – indagando due aspetti della sua poliedrica attività, quelli dello studioso appassionato da un lato, e del “fotografo innocente” – come lui stesso ama definirsi – dall’altro. 
L’entusiasmo e la curiosità di Zannier si riflettono nella raccolta di circa 100 preziosi volumi provenienti dalla sua collezione, che permettono di ripercorrere l’evoluzione della fotografia dalle origini ad oggi. In questa prima sezione della mostra si incontrano, tra gli altri, il Gran quadro della storia di Roma antica (1816) di Bartolomeo Pinelli; i volumi contemporanei a Daguerre (1839-1849) sul viaggio in Oriente di Horace Vernet scritti da Goupil Fesquet; il catalogo dell’Esposizione di Londra del 1951; I Mille di Garibaldi; i Paesaggi italici nella Divina Commedia; More men of Mark in fototipia di Alvin Langdon Coburn; lo Stieglitz Memorial Portfolio (1947); i fotolibri di Andy Warhol e William Klein; Minamata di William Eugene Smith; fino al recentissimo e monumentale volume Roma. Un impero alle radici dell’Europa di Luca Campigotto.  

La seconda sezione intitolata Italo Zannier fotografo innocente documenta la sua attività artistica, del tutto inedita, dal 1952 ad oggi. Nelle sale circa 100 fotografie spaziano dall’approccio neorealista degli anni Cinquanta, con un impianto cromatico in bianco e nero, alle sperimentazioni più recenti con strumenti digitali: un nucleo di immagini che costituisce un’esplicita dichiarazione di poetica e un’indicazione ideologica. In un’epoca in cui i mezzi di informazione sono globalizzati e pervasivi, il lessico fotografico che è alla loro base necessita di una nuova significazione per comprendere l’immagine oltre la sua immediata apparenza.

La mostra concepita su questo doppio binario – documentale e artistico – permetterà dunque al visitatore di approfondire la storia della fotografia e al contempo di interrogarsi sull’identità stessa del mezzo che, malgrado la sua dilagante presenza, resta ancora ambigua e per certi versi enigmatica.

L'ingresso è consentito a 18 persone ogni 30 minuti. La prenotazione online è obbligatoria il sabato e la domenica, consigliata negli altri giorni della settimana.


Dettagli

Luogo
  • Padiglione d'Arte Contemporanea - Corso Porta Mare, 5 - Ferrara
Date
11 febbraio - 4 luglio 2021
tranne lunedi
Orario
11.00-18.00. Chiuso lunedì.
Sito web
Biglietto Intero
5.00€
Biglietto Ridotto
3,00€ (maggiori di 65 anni, giovani dai 18 ai 29 anni titolari della Youngercard, studenti universitari, possessori del biglietto di Palazzo dei Diamanti, categorie convenzionate).
Gratuità
Minori 18 anni, possessori My Fe card
Contatti
diamanti@comune.fe.it
Calendario

Uffici informazioni

IAT - Ufficio Informazioni Accoglienza Turistica FERRARA
Largo Castello Ferrara (FE)
telefono: + 39 0532 209370 infotur@comune.fe.it
Ultimo aggiornamento 29/04/2021

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