Antonio Ligabue. Una vita d'artista

Pittore, scultore e disegnatore, diventato uno dei protagonisti del Novecento

Logo CC

La mostra dedicata ad Antonio Ligabue, ospitata a Palazzo dei Diamanti, riapre da lunedì 26 aprile 2021.

La vita di Ligabue è un vero e proprio romanzo. Un’esistenza dominata da povertà, solitudine, emarginazione, riscattata da uno sconfinato amore per la pittura. Nato nel 1899 a Zurigo, dopo un’infanzia e un’adolescenza difficili, viene espulso dalla Svizzera e giunge nel 1919 a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, patria del padre adottivo. Nella cittadina della Bassa padana la sua vita resta durissima, segnata da ostilità, incomprensioni e ricoveri negli ospedali psichiatrici. Nel 1928 incontra l’artista Renato Marino Mazzacurati, che, riconoscendo il suo naturale talento, lo aiuta materialmente e lo incoraggia a praticare il mestiere.

Geniale e visionario, “Toni al mat” – il matto, così veniva chiamato – trova nella pratica artistica quel “luogo sicuro” che non ha mai avuto, uno spazio, fisico e mentale, per trasformare le difficoltà in opportunità e per dar voce ai suoi pensieri. La consacrazione del pittore a livello nazionale arriverà nel 1961 quando, grazie a Mazzacurati e a Giancarlo Vigorelli, ha la possibilità di esporre alcuni suoi dipinti alla Galleria La Barcaccia di Roma. Dopo questa personale, susciterà sempre più l’ammirazione di collezionisti, critici e storici dell’arte, entrando nel novero dei grandi artisti italiani del Novecento.

La retrospettiva di Palazzo dei Diamanti documenta l’intera carriera di Ligabue e offre l’opportunità di (ri)scoprire tratti e colori di un artista che resiste a etichette e a categorie troppo rigide per esprimere, come pochi, la forza naturale e istintiva del suo furore creativo.

Il suo fantastico e coinvolgente vocabolario figurativo si svela attraverso 100 opere, tra dipinti, sculture e disegni, alcune mai esposte sinora: dai celebri e intensi autoritratti, in cui Ligabue annota i tratti essenziali della propria personalità, alle scene ambientate in Svizzera, nostalgiche memorie dell’infanzia; dai ritratti alle nature morte, dai paesaggi agresti, alle scene di caccia e alle tormente di neve; dagli animali domestici del primo periodo, alle tigri dalle fauci spalancate, i leoni mostruosi, i serpenti, i rapaci che ghermiscono la preda o lottano per la sopravvivenza: una vera e propria giungla che l’artista immagina con allucinata fantasia fra i boschi del Po.

L’ingresso alla mostra è contingentato. I visitatori che hanno acquistato il biglietto in prevendita avranno la precedenza assoluta. 

Servizio di biglietteria online>> 


Dettagli

Luogo
  • Corso Ercole I d'Este, 21 - Ferrara
Date
26 aprile - 27 giugno 2021
Orario
Tutti i giorni 10.00-20.00. (La biglietteria chiude 30 minuti prima).
Sito web
Biglietto Ridotto
10,00 euro ridotto per tutti
Gratuità
Minori fino a 12 anni e altre categorie: vedi sito. I biglietti gratuiti verranno emessi dalla biglietteria il giorno della visita previa verifica dei requisiti.
Contatti
diamanti@comune.fe.it
telefono: + 39 0532 244949
Calendario

Uffici informazioni

IAT - Ufficio Informazioni Accoglienza Turistica FERRARA
Largo Castello Ferrara (FE)
telefono: + 39 0532 209370 infotur@comune.fe.it
Ultimo aggiornamento 27/04/2021

Potrebbe interessarti...

SITO UFFICIALE DI INFORMAZIONE TURISTICA © 2020 - 2021 Regione Emilia-Romagna Assessorato Turismo e Commercio