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        <title><![CDATA[Itinerari - Emilia Romagna Turismo]]></title>
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        <description><![CDATA[Scopri gli itinerari turistici in Emilia Romagna: cultura, natura, enogastronomia e sport.]]></description>
        <lastBuildDate>Sat, 05 Sep 2026 01:58:19 +0000</lastBuildDate>
        <language>it-IT</language>
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                <title><![CDATA[Cose da fare con i bambini quando piove a Bologna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;">Visitare una città per la prima volta in compagnia dei propri bambini è un'esperienza dai risvolti sempre sorprendenti. Ma cosa fare a Bologna se piove?</p><p style="margin-left:0cm;">A Bologna, la pioggia che scroscia delicatamente sui <strong>portici Unesco</strong>, inscenando un insolito concerto della natura, diventa una ghiotta opportunità per vivere la città con occhi e orecchie nuovi.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="margin-left:0cm;">Visitare una città per la prima volta in compagnia dei propri bambini è un'esperienza dai risvolti sempre sorprendenti. Ma cosa fare a Bologna se piove?</p><p style="margin-left:0cm;">A Bologna, la pioggia che scroscia delicatamente sui <strong>portici Unesco</strong>, inscenando un insolito concerto della natura, diventa una ghiotta opportunità per vivere la città con occhi e orecchie nuovi.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 08:23:04 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
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                <title><![CDATA[A spasso per l’Appennino Bolognese con i bambini]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>Viaggiare in famiglia</strong> implica necessariamente trovare attività adatte ai bambini: i nostri consigli vi aiuteranno a scoprire l’<strong>Appennino Bolognese</strong> nel più divertente dei modi.&nbsp;</p><p>Potrete scoprire tutti i segreti degli animali del bosco e dei misteriosi “botroidi”, fino a raggiungere un parco che ospita enormi dinosauri! E per i più avventurosi non può mancare una sosta presso i parchi avventura, dove è possibile praticare albering in sicurezza.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Viaggiare in famiglia</strong> implica necessariamente trovare attività adatte ai bambini: i nostri consigli vi aiuteranno a scoprire l’<strong>Appennino Bolognese</strong> nel più divertente dei modi.&nbsp;</p><p>Potrete scoprire tutti i segreti degli animali del bosco e dei misteriosi “botroidi”, fino a raggiungere un parco che ospita enormi dinosauri! E per i più avventurosi non può mancare una sosta presso i parchi avventura, dove è possibile praticare albering in sicurezza.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 08:18:14 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Appennino Bolognese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Appennino Bolognese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Sport]]></category>
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                <title><![CDATA[Tresigallo, la Città Metafisica]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Città del Novecento e <strong>piccola capitale del Razionalismo Italiano</strong>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/tresignana">Tresigallo</a><strong> </strong>è il tentativo riuscito di costruire una realtà architettonica assolutamente innovativa<strong>.</strong></p><p style="text-align:justify;">Tresigallo infatti è un antico centro di origine medievale che vive il suo periodo più importante a partire dagli anni Trenta del Novecento, quando Edmondo Rossoni, Ministro dell’agricoltura del governo Mussolini, nativo del luogo, la trasforma secondo i canoni dell’architettura razionalista.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Ha ottenuto il riconoscimento di "<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.tresigallolacittametafisica.it/">Città d'arte</a>” come <strong>uno dei pochi esempi di Città di Fondazione progettata a tavolino.</strong></p><p style="text-align:justify;"><strong>Info utili</strong><br>Per chi vuole conoscere tutti i segreti di Tresigallo, si consiglia l'audioguida al seguente <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.tresigallolacittametafisica.it/visita-con-audioguida/">link</a>: potrai seguire l'itinerario di 20 tappe sul tuo smartphone (circa 80 minuti).</p><figure class="image"><img src="https://d2fg1aan4gy9m1.cloudfront.net/ert/images/4943/Tresignana-%28FE%29%2C-Tresigallo-dall%27alto%2C-ph.-Mattia-Riberti-via-Shutterstock%2C-CC-BY-NC-SA-3.0.jpg" alt="Tresignana (FE), Tresigallo dall'alto"><figcaption>Tresignana (FE), Il centro storico di Tresigallo | Credit: Mattia Riberti, via Shutterstock</figcaption></figure>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Città del Novecento e <strong>piccola capitale del Razionalismo Italiano</strong>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/tresignana">Tresigallo</a><strong> </strong>è il tentativo riuscito di costruire una realtà architettonica assolutamente innovativa<strong>.</strong></p><p style="text-align:justify;">Tresigallo infatti è un antico centro di origine medievale che vive il suo periodo più importante a partire dagli anni Trenta del Novecento, quando Edmondo Rossoni, Ministro dell’agricoltura del governo Mussolini, nativo del luogo, la trasforma secondo i canoni dell’architettura razionalista.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Ha ottenuto il riconoscimento di "<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.tresigallolacittametafisica.it/">Città d'arte</a>” come <strong>uno dei pochi esempi di Città di Fondazione progettata a tavolino.</strong></p><p style="text-align:justify;"><strong>Info utili</strong><br>Per chi vuole conoscere tutti i segreti di Tresigallo, si consiglia l'audioguida al seguente <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.tresigallolacittametafisica.it/visita-con-audioguida/">link</a>: potrai seguire l'itinerario di 20 tappe sul tuo smartphone (circa 80 minuti).</p><figure class="image"><img src="https://d2fg1aan4gy9m1.cloudfront.net/ert/images/4943/Tresignana-%28FE%29%2C-Tresigallo-dall%27alto%2C-ph.-Mattia-Riberti-via-Shutterstock%2C-CC-BY-NC-SA-3.0.jpg" alt="Tresignana (FE), Tresigallo dall'alto"><figcaption>Tresignana (FE), Il centro storico di Tresigallo | Credit: Mattia Riberti, via Shutterstock</figcaption></figure>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 07:09:54 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Ferrara e provincia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Ferrara e provincia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
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                <title><![CDATA[Itinerario di Pasqua a Bologna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><strong>Bologna è “una regola”</strong>, cantava Luca Carboni. Qui ci passi, ti innamori e decidi di restare per la sua cultura, il cibo, l’accoglienza, i suoi <strong>Portici UNESCO</strong> e i tramonti dai tetti rossi. Ancora di più perché in pochi minuti, raggiungi i famosi <strong>colli bolognesi</strong>, luoghi apprezzati specialmente durante le giornate primaverili e soleggiate.</p><p>Per <strong>Pasqua</strong>, non perdere questo itinerario per scoprire la bellezza della natura bolognese che non ti aspetti.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bologna è “una regola”</strong>, cantava Luca Carboni. Qui ci passi, ti innamori e decidi di restare per la sua cultura, il cibo, l’accoglienza, i suoi <strong>Portici UNESCO</strong> e i tramonti dai tetti rossi. Ancora di più perché in pochi minuti, raggiungi i famosi <strong>colli bolognesi</strong>, luoghi apprezzati specialmente durante le giornate primaverili e soleggiate.</p><p>Per <strong>Pasqua</strong>, non perdere questo itinerario per scoprire la bellezza della natura bolognese che non ti aspetti.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 06:46:05 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Bologna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Bologna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
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                <title><![CDATA[Castelli del Ducato nel piacentino e parmense]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>48 ore tutte da dedicare ai Castelli che ancora sorvegliano il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.castellidelducato.it/?utm_source=ERT&amp;utm_medium=itinerari">Ducato di Parma e Piacenza</a>? Perché no!</p><p>Avrete letteralmente la sensazione di attraversare il passato per scoprire lo splendore di castelli, rocche, fortezze, regge e manieri e lasciar correre l’immaginazione verso epoche antiche, dove questo tratto di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/arte-cultura/via-emilia">Via Emilia</a> era ancora molto lontano dall’essere solcato da mezzi a motore.</p><p>Ecco allora qualche consiglio per orientarsi!</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>48 ore tutte da dedicare ai Castelli che ancora sorvegliano il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.castellidelducato.it/?utm_source=ERT&amp;utm_medium=itinerari">Ducato di Parma e Piacenza</a>? Perché no!</p><p>Avrete letteralmente la sensazione di attraversare il passato per scoprire lo splendore di castelli, rocche, fortezze, regge e manieri e lasciar correre l’immaginazione verso epoche antiche, dove questo tratto di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/arte-cultura/via-emilia">Via Emilia</a> era ancora molto lontano dall’essere solcato da mezzi a motore.</p><p>Ecco allora qualche consiglio per orientarsi!</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 06:26:17 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Regionale]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Regionale]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[castelli]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Castelli del Ducato nel piacentino e parmense]]></media:title>
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                <title><![CDATA[La Val Trebbia di Hemingway]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Si narra che <strong>Ernest Hemingway </strong>- sì proprio lui, lo scrittore premio Nobel con la passione per la corrida, i safari e la boxe - abbia definito la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://visitpiacenza.it/val-trebbia/">Val Trebbia</a> “la valle più bella del mondo”. Le fonti che confermano questa affermazione sono incerte e si perdono nel passaparola arrivato fino a oggi.</p><p>Quello che è certo è che Hemingway <strong>attraversò davvero questa valle nel 1945</strong>, in qualità di giornalista al seguito di una colonna motorizzata di truppe della Liberazione, e rimase estasiato di fronte al paesaggio del fiume che solcava i pendii verdissimi, perdendosi all’orizzonte per raggiungere il mare.</p><p>Questo itinerario vi farà conoscere <strong>uno degli scenari più sorprendenti di tutta l’Emilia-Romagna</strong>, custodito nel verde dell’<strong>Appennino Piacentino</strong>.&nbsp;</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Si narra che <strong>Ernest Hemingway </strong>- sì proprio lui, lo scrittore premio Nobel con la passione per la corrida, i safari e la boxe - abbia definito la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://visitpiacenza.it/val-trebbia/">Val Trebbia</a> “la valle più bella del mondo”. Le fonti che confermano questa affermazione sono incerte e si perdono nel passaparola arrivato fino a oggi.</p><p>Quello che è certo è che Hemingway <strong>attraversò davvero questa valle nel 1945</strong>, in qualità di giornalista al seguito di una colonna motorizzata di truppe della Liberazione, e rimase estasiato di fronte al paesaggio del fiume che solcava i pendii verdissimi, perdendosi all’orizzonte per raggiungere il mare.</p><p>Questo itinerario vi farà conoscere <strong>uno degli scenari più sorprendenti di tutta l’Emilia-Romagna</strong>, custodito nel verde dell’<strong>Appennino Piacentino</strong>.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 06:09:34 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Regionale]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Regionale]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Ferragosto]]></category>
                                <category><![CDATA[borghi]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[La Val Trebbia di Hemingway]]></media:title>
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                <title><![CDATA[Borghi da fotografare intorno a Bologna]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Appena fuori dal centro storico di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a>, che si prenda la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/arte-cultura/via-emilia">Via Emilia</a>, si prosegua verso le pianure a settentrione o ci si addentri nel vicino Appennino, spuntano qua e là borghi e abitati da ammirare e fotografare per la loro bellezza ed unicità.&nbsp;</p><p>Eccone 6 da non perdere per una 3 giorni nell’entroterra bolognese.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Appena fuori dal centro storico di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a>, che si prenda la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/arte-cultura/via-emilia">Via Emilia</a>, si prosegua verso le pianure a settentrione o ci si addentri nel vicino Appennino, spuntano qua e là borghi e abitati da ammirare e fotografare per la loro bellezza ed unicità.&nbsp;</p><p>Eccone 6 da non perdere per una 3 giorni nell’entroterra bolognese.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 04 Sep 2026 05:57:41 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[borghi]]></category>
                                <category><![CDATA[fotografare]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Borghi da fotografare intorno a Bologna]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[A spasso con Fido nel Parco delle Foreste Casentinesi]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Non c’è niente di meglio che portare il proprio <strong>amico a 4 zampe</strong> a fare una passeggiata in mezzo alla natura. <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-nazionale-foreste-casentinesi-monte-falterona-e-campigna">Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna</a>, con la sua enorme offerta, è vero e proprio paradiso da esplorare insieme al proprio animale.</p><p>Tutta l’area è attraversata da percorsi segnalati e sentieri immersi nel verde che offrono panorami mozzafiato e la possibilità di incontrare flora e fauna uniche. Gli itinerari da affrontare sono veramente tanti.&nbsp;</p><p>Proprio per questo vogliamo offrirvi qualche spunto e suggestione interessante nell’area attorno al comune di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/premilcuore">Premilcuore</a> in modo che possiate trascorrere un’avventura fantastica insieme al vostro fedele amico.<br>Prima di mettersi in cammino, attrezzatevi con cartine, bussola, scarpe da trekking, acqua e… tanta energia.&nbsp;</p><p>Non dimenticate che i cani all’interno del parco devono essere sempre tenuti al guinzaglio, ed è necessario portare con sé museruola e sacchetti per la raccolta delle deiezioni.</p><p>Per i padroni di amici a quattro zampe consigliamo anche questi itinerari in giro per l’Emilia Romagna:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/romagna-pet-friendly-rocche-e-castelli">Rocche e castelli pet friendly: 48 ore in Romagna con il tuo amico a quattro zampe</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/bologna-dog-friendly">Bologna Dog Friendly</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/sestola-itinerario-pet-friendly">Un Itinerario Pet-Friendly a Sestola</a></li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Non c’è niente di meglio che portare il proprio <strong>amico a 4 zampe</strong> a fare una passeggiata in mezzo alla natura. <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-nazionale-foreste-casentinesi-monte-falterona-e-campigna">Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna</a>, con la sua enorme offerta, è vero e proprio paradiso da esplorare insieme al proprio animale.</p><p>Tutta l’area è attraversata da percorsi segnalati e sentieri immersi nel verde che offrono panorami mozzafiato e la possibilità di incontrare flora e fauna uniche. Gli itinerari da affrontare sono veramente tanti.&nbsp;</p><p>Proprio per questo vogliamo offrirvi qualche spunto e suggestione interessante nell’area attorno al comune di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/premilcuore">Premilcuore</a> in modo che possiate trascorrere un’avventura fantastica insieme al vostro fedele amico.<br>Prima di mettersi in cammino, attrezzatevi con cartine, bussola, scarpe da trekking, acqua e… tanta energia.&nbsp;</p><p>Non dimenticate che i cani all’interno del parco devono essere sempre tenuti al guinzaglio, ed è necessario portare con sé museruola e sacchetti per la raccolta delle deiezioni.</p><p>Per i padroni di amici a quattro zampe consigliamo anche questi itinerari in giro per l’Emilia Romagna:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/romagna-pet-friendly-rocche-e-castelli">Rocche e castelli pet friendly: 48 ore in Romagna con il tuo amico a quattro zampe</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/bologna-dog-friendly">Bologna Dog Friendly</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/sestola-itinerario-pet-friendly">Un Itinerario Pet-Friendly a Sestola</a></li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 17:08:01 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Turismo forlivese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
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                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Pet Friendly]]></category>
                                <category><![CDATA[parchi naturali]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[A spasso con Fido nel Parco delle Foreste Casentinesi]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Non c’è niente di meglio che portare il proprio <strong>amico a 4 zampe</strong> a fare una passeggiata in mezzo alla natura. <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-nazionale-foreste-casentinesi-monte-falterona-e-campigna">Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna</a>, con la sua enorme offerta, è vero e proprio paradiso da esplorare insieme al proprio animale.</p><p>Tutta l’area è attraversata da percorsi segnalati e sentieri immersi nel verde che offrono panorami mozzafiato e la possibilità di incontrare flora e fauna uniche. Gli itinerari da affrontare sono veramente tanti.&nbsp;</p><p>Proprio per questo vogliamo offrirvi qualche spunto e suggestione interessante nell’area attorno al comune di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/premilcuore">Premilcuore</a> in modo che possiate trascorrere un’avventura fantastica insieme al vostro fedele amico.<br>Prima di mettersi in cammino, attrezzatevi con cartine, bussola, scarpe da trekking, acqua e… tanta energia.&nbsp;</p><p>Non dimenticate che i cani all’interno del parco devono essere sempre tenuti al guinzaglio, ed è necessario portare con sé museruola e sacchetti per la raccolta delle deiezioni.</p><p>Per i padroni di amici a quattro zampe consigliamo anche questi itinerari in giro per l’Emilia Romagna:</p><ul><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/romagna-pet-friendly-rocche-e-castelli">Rocche e castelli pet friendly: 48 ore in Romagna con il tuo amico a quattro zampe</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/bologna-dog-friendly">Bologna Dog Friendly</a></li><li><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/sestola-itinerario-pet-friendly">Un Itinerario Pet-Friendly a Sestola</a></li></ul>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                            </item>
                    <item>
                <title><![CDATA[Milano Marittima, un viaggio nella storia tra colonie e bunker]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Un itinerario giornaliero per chi vuole conoscere il passato attraverso le vicende e i luoghi che ne testimoniano la storia.&nbsp;</p><p>Si parte dai residuati bellici rinvenuti durante i lavori di costruzione del lungomare di<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/milano-marittima"> Milano Marittima</a>, riportati alla luce e restaurati, e si conclude con due imponenti colonie, esempi di architettura futurista, ora abbandonate.</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Il percorso è pianeggiante; la prima parte (circa 1,5 km) è percorribile a piedi; per la seconda e terza parte si consiglia l'uso della bicicletta.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Un itinerario giornaliero per chi vuole conoscere il passato attraverso le vicende e i luoghi che ne testimoniano la storia.&nbsp;</p><p>Si parte dai residuati bellici rinvenuti durante i lavori di costruzione del lungomare di<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/milano-marittima"> Milano Marittima</a>, riportati alla luce e restaurati, e si conclude con due imponenti colonie, esempi di architettura futurista, ora abbandonate.</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Il percorso è pianeggiante; la prima parte (circa 1,5 km) è percorribile a piedi; per la seconda e terza parte si consiglia l'uso della bicicletta.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 16:52:33 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Cervia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Cervia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[25 Aprile]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Milano Marittima, un viaggio nella storia tra colonie e bunker]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Motori &amp; Castelli]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Come far incontrare i motori, l’enogastronomia e la storia? Facile: con una giornata tra le colline della provincia di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/modena">Modena</a>.</p><p>Prima tappa <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/maranello">Maranello</a>, il cui nome è già eco di quattro ruote leggendarie.<br>Poi <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/castelvetro-di-modena">Castelvetro di Modena</a> e Levizzano per una full immersion tra <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/food-valley/prodotti-dop-igp/aceto-balsamico-tradizionale-dop-modena">Aceto Balsamico</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.emiliaromagnaturismo.it/it/food-valley/prodotti-dop-igp/parmigiano-reggiano-dop">Parmigiano-Reggiano</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.emiliaromagnaturismo.it/it/food-valley/prodotti-dop-igp/prosciutto-di-modena-dop">Prosciutto di Modena DOP</a>, crescentine e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.emiliaromagnaturismo.it/it/food-valley/vini/terre-del-lambrusco-dop">Lambrusco</a> Grasparossa.</p><p>Ecco allora un itinerario tra motori e castelli…pronti a partire?</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Come far incontrare i motori, l’enogastronomia e la storia? Facile: con una giornata tra le colline della provincia di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/modena">Modena</a>.</p><p>Prima tappa <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/maranello">Maranello</a>, il cui nome è già eco di quattro ruote leggendarie.<br>Poi <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/castelvetro-di-modena">Castelvetro di Modena</a> e Levizzano per una full immersion tra <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/food-valley/prodotti-dop-igp/aceto-balsamico-tradizionale-dop-modena">Aceto Balsamico</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.emiliaromagnaturismo.it/it/food-valley/prodotti-dop-igp/parmigiano-reggiano-dop">Parmigiano-Reggiano</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.emiliaromagnaturismo.it/it/food-valley/prodotti-dop-igp/prosciutto-di-modena-dop">Prosciutto di Modena DOP</a>, crescentine e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.emiliaromagnaturismo.it/it/food-valley/vini/terre-del-lambrusco-dop">Lambrusco</a> Grasparossa.</p><p>Ecco allora un itinerario tra motori e castelli…pronti a partire?</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 20:27:16 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Regionale]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Regionale]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Motor Valley]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
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                                <category><![CDATA[Ferragosto]]></category>
                                <category><![CDATA[foodvalley]]></category>
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                                <category><![CDATA[motorvalley]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Motori &amp; Castelli]]></media:title>
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                <title><![CDATA[In moto nelle terre di Matilde di Canossa]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">L’Appennino reggiano è un territorio da esplorare con lentezza, tra panorami aperti, borghi e testimonianze storiche.</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Questo itinerario in moto segue le tracce di Matilde di Canossa, figura centrale del Medioevo europeo, attraversando colline e vallate ricche di castelli e borghi storici.</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Tra curve panoramiche, salite e tratti scorrevoli, il percorso unisce il piacere della guida alla scoperta del territorio, lontano da luoghi affollati.</span></p><h3><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Note tecniche</strong></span></h3><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Adatto a motociclisti con esperienza: percorso su strade asfaltate con tratti tortuosi e panoramici.</span></p><h3><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Consigli</strong></span></h3><ul><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Primavera e autunno sono i periodi migliori per godere di colori e temperature ideali.</span></li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Possibilità di abbinare l’itinerario a esperienze gastronomiche locali, come degustazioni di prodotti tipici.</span></li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Il soggiorno</span> <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.appenninoreggiano.it/it/scopri-il-territorio">può prolungarsi</a> per conti<span style="background-color:transparent;color:#000000;">nuare a scoprire il territorio.&nbsp;</span></li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">L’Appennino reggiano è un territorio da esplorare con lentezza, tra panorami aperti, borghi e testimonianze storiche.</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Questo itinerario in moto segue le tracce di Matilde di Canossa, figura centrale del Medioevo europeo, attraversando colline e vallate ricche di castelli e borghi storici.</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Tra curve panoramiche, salite e tratti scorrevoli, il percorso unisce il piacere della guida alla scoperta del territorio, lontano da luoghi affollati.</span></p><h3><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Note tecniche</strong></span></h3><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Adatto a motociclisti con esperienza: percorso su strade asfaltate con tratti tortuosi e panoramici.</span></p><h3><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Consigli</strong></span></h3><ul><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Primavera e autunno sono i periodi migliori per godere di colori e temperature ideali.</span></li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Possibilità di abbinare l’itinerario a esperienze gastronomiche locali, come degustazioni di prodotti tipici.</span></li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Il soggiorno</span> <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.appenninoreggiano.it/it/scopri-il-territorio">può prolungarsi</a> per conti<span style="background-color:transparent;color:#000000;">nuare a scoprire il territorio.&nbsp;</span></li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 13:34:40 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Appennino Reggiano]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Appennino Reggiano]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Motor Valley]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[personalità]]></category>
                                <category><![CDATA[moto]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[In moto nelle terre di Matilde di Canossa]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">L’Appennino reggiano è un territorio da esplorare con lentezza, tra panorami aperti, borghi e testimonianze storiche.</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Questo itinerario in moto segue le tracce di Matilde di Canossa, figura centrale del Medioevo europeo, attraversando colline e vallate ricche di castelli e borghi storici.</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Tra curve panoramiche, salite e tratti scorrevoli, il percorso unisce il piacere della guida alla scoperta del territorio, lontano da luoghi affollati.</span></p><h3><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Note tecniche</strong></span></h3><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Adatto a motociclisti con esperienza: percorso su strade asfaltate con tratti tortuosi e panoramici.</span></p><h3><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Consigli</strong></span></h3><ul><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Primavera e autunno sono i periodi migliori per godere di colori e temperature ideali.</span></li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Possibilità di abbinare l’itinerario a esperienze gastronomiche locali, come degustazioni di prodotti tipici.</span></li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Il soggiorno</span> <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.appenninoreggiano.it/it/scopri-il-territorio">può prolungarsi</a> per conti<span style="background-color:transparent;color:#000000;">nuare a scoprire il territorio.&nbsp;</span></li></ul>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                            </item>
                    <item>
                <title><![CDATA[Itinerario slow nella Food Valley di Giovannino Guareschi: la “Bassa” Emiliana]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><i>“La Bassa. La piatta striscia di terra grassa, distesa lungo la riva destra del Po, fra Piacenza e Guastalla”</i><br>Così <strong>Giovannino Guareschi</strong> descrive quell’area che, in un modo o nell’altro, coincide con i confini del suo <i>Mondo Piccolo</i>, universo narrativo ma concretissimo, teatro di un itinerario lungo il Grande Fiume da percorrere in bicicletta o in auto.</p><p>Il piacere dell’intelletto e quello dei sensi si intrecciano in un percorso tra castelli, borghi, musei e degustazioni in cantine, acetaie e caseifici consacrati a prodotti di culto come <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/culatello-di-zibello-dop">Culatello di Zibello</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/aceto-balsamico-tradizionale-dop-di-reggio-emilia">Aceto Balsamico</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/parmigiano-reggiano-dop">Parmigiano Reggiano</a>.</p><p>La lentezza e il gusto – segreti della bellezza di questo territorio – suggeriscono un viaggio indimenticabile, perché qui la Food Valley italiana coincide con l’affascinante universo di Don Camillo e Peppone, lungo il tratto medio padano del Fiume Po dichiarato nel 2019 Riserva Biosfera Mab UNESCO Po Grande.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><i>“La Bassa. La piatta striscia di terra grassa, distesa lungo la riva destra del Po, fra Piacenza e Guastalla”</i><br>Così <strong>Giovannino Guareschi</strong> descrive quell’area che, in un modo o nell’altro, coincide con i confini del suo <i>Mondo Piccolo</i>, universo narrativo ma concretissimo, teatro di un itinerario lungo il Grande Fiume da percorrere in bicicletta o in auto.</p><p>Il piacere dell’intelletto e quello dei sensi si intrecciano in un percorso tra castelli, borghi, musei e degustazioni in cantine, acetaie e caseifici consacrati a prodotti di culto come <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/culatello-di-zibello-dop">Culatello di Zibello</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/aceto-balsamico-tradizionale-dop-di-reggio-emilia">Aceto Balsamico</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/parmigiano-reggiano-dop">Parmigiano Reggiano</a>.</p><p>La lentezza e il gusto – segreti della bellezza di questo territorio – suggeriscono un viaggio indimenticabile, perché qui la Food Valley italiana coincide con l’affascinante universo di Don Camillo e Peppone, lungo il tratto medio padano del Fiume Po dichiarato nel 2019 Riserva Biosfera Mab UNESCO Po Grande.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Tue, 25 Aug 2026 13:27:33 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Food Valley]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[personalità]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Itinerario slow nella Food Valley di Giovannino Guareschi: la “Bassa” Emiliana]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p><i>“La Bassa. La piatta striscia di terra grassa, distesa lungo la riva destra del Po, fra Piacenza e Guastalla”</i><br>Così <strong>Giovannino Guareschi</strong> descrive quell’area che, in un modo o nell’altro, coincide con i confini del suo <i>Mondo Piccolo</i>, universo narrativo ma concretissimo, teatro di un itinerario lungo il Grande Fiume da percorrere in bicicletta o in auto.</p><p>Il piacere dell’intelletto e quello dei sensi si intrecciano in un percorso tra castelli, borghi, musei e degustazioni in cantine, acetaie e caseifici consacrati a prodotti di culto come <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/culatello-di-zibello-dop">Culatello di Zibello</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/aceto-balsamico-tradizionale-dop-di-reggio-emilia">Aceto Balsamico</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.visitemilia.com/food-wine/prodotti-dop-igp/parmigiano-reggiano-dop">Parmigiano Reggiano</a>.</p><p>La lentezza e il gusto – segreti della bellezza di questo territorio – suggeriscono un viaggio indimenticabile, perché qui la Food Valley italiana coincide con l’affascinante universo di Don Camillo e Peppone, lungo il tratto medio padano del Fiume Po dichiarato nel 2019 Riserva Biosfera Mab UNESCO Po Grande.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                            </item>
                    <item>
                <title><![CDATA[A spasso per la Darsena di Ravenna: la street art della città]]></title>
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                <description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Un tempo al centro di un'intensa attività commerciale, la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/darsena-di-citta/">Darsena di Ravenna</a>, a pochi passi dal centro storico, ha subito negli ultimi anni uno sviluppo radicale, trasformandosi in un quartiere residenziale ambito, un polo di intrattenimento ed enogastronomia, nonché una fucina di progetti artistici e culturali per il futuro.</p><p style="text-align:justify;">Una delle operazioni più riuscite è stato il progetto che ha reso quest’area un vero e proprio museo di arte urbana diffuso e a cielo aperto, in continuo ampliamento.</p><p style="text-align:justify;">Con oltre ottanta opere distribuite in tutta la città, la maggior parte delle quali in questa zona, Ravenna è diventata di diritto uno dei punti di riferimento per la <i>street art</i> italiana e internazionale. Ecco un itinerario di qualche ora per scoprire la parte più moderna della città, tra archeologia industriale e localini.</p><hr><p style="text-align:justify;"><strong>Note</strong></p><p style="text-align:justify;">Il percorso è molto suggestivo sia a piedi che in bicicletta e merita alcune deviazioni verso la zona Stadio e il centro storico per scoprire ulteriori – incredibili – opere, legate a Dante Alighieri, Ravenna e la sua storia.</p><p>Questo progetto artistico è stato possibile grazie al Festival Subsidenze (curato da Marco “Bonobolabo” Miccoli dell’Associazione Indastria) che dal 2014, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ravenna, ha invitato ogni anno artisti provenienti da tutto il mondo.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Un tempo al centro di un'intensa attività commerciale, la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/darsena-di-citta/">Darsena di Ravenna</a>, a pochi passi dal centro storico, ha subito negli ultimi anni uno sviluppo radicale, trasformandosi in un quartiere residenziale ambito, un polo di intrattenimento ed enogastronomia, nonché una fucina di progetti artistici e culturali per il futuro.</p><p style="text-align:justify;">Una delle operazioni più riuscite è stato il progetto che ha reso quest’area un vero e proprio museo di arte urbana diffuso e a cielo aperto, in continuo ampliamento.</p><p style="text-align:justify;">Con oltre ottanta opere distribuite in tutta la città, la maggior parte delle quali in questa zona, Ravenna è diventata di diritto uno dei punti di riferimento per la <i>street art</i> italiana e internazionale. Ecco un itinerario di qualche ora per scoprire la parte più moderna della città, tra archeologia industriale e localini.</p><hr><p style="text-align:justify;"><strong>Note</strong></p><p style="text-align:justify;">Il percorso è molto suggestivo sia a piedi che in bicicletta e merita alcune deviazioni verso la zona Stadio e il centro storico per scoprire ulteriori – incredibili – opere, legate a Dante Alighieri, Ravenna e la sua storia.</p><p>Questo progetto artistico è stato possibile grazie al Festival Subsidenze (curato da Marco “Bonobolabo” Miccoli dell’Associazione Indastria) che dal 2014, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ravenna, ha invitato ogni anno artisti provenienti da tutto il mondo.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 13:12:56 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Ravenna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Ravenna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[street art]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[A spasso per la Darsena di Ravenna: la street art della città]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Un tempo al centro di un'intensa attività commerciale, la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/darsena-di-citta/">Darsena di Ravenna</a>, a pochi passi dal centro storico, ha subito negli ultimi anni uno sviluppo radicale, trasformandosi in un quartiere residenziale ambito, un polo di intrattenimento ed enogastronomia, nonché una fucina di progetti artistici e culturali per il futuro.</p><p style="text-align:justify;">Una delle operazioni più riuscite è stato il progetto che ha reso quest’area un vero e proprio museo di arte urbana diffuso e a cielo aperto, in continuo ampliamento.</p><p style="text-align:justify;">Con oltre ottanta opere distribuite in tutta la città, la maggior parte delle quali in questa zona, Ravenna è diventata di diritto uno dei punti di riferimento per la <i>street art</i> italiana e internazionale. Ecco un itinerario di qualche ora per scoprire la parte più moderna della città, tra archeologia industriale e localini.</p><hr><p style="text-align:justify;"><strong>Note</strong></p><p style="text-align:justify;">Il percorso è molto suggestivo sia a piedi che in bicicletta e merita alcune deviazioni verso la zona Stadio e il centro storico per scoprire ulteriori – incredibili – opere, legate a Dante Alighieri, Ravenna e la sua storia.</p><p>Questo progetto artistico è stato possibile grazie al Festival Subsidenze (curato da Marco “Bonobolabo” Miccoli dell’Associazione Indastria) che dal 2014, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Ravenna, ha invitato ogni anno artisti provenienti da tutto il mondo.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                            </item>
                    <item>
                <title><![CDATA[Milano Marittima: dal lungomare alla pineta nella Città Giardino]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/milano-marittima-lungomare-pineta-citta-giardino</link>
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                <description><![CDATA[<p>Itinerario di 48 ore per conoscere ogni angolo di Milano Marittima.&nbsp;</p><p>La Città Giardino, nata nel 1912 da un'idea di Giuseppe Palanti, ha una forte identità storico-culturale. Affacciata sul mare e abbracciata dalla pineta, è un insieme armonioso di natura e cultura tutta da vivere.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Itinerario di 48 ore per conoscere ogni angolo di Milano Marittima.&nbsp;</p><p>La Città Giardino, nata nel 1912 da un'idea di Giuseppe Palanti, ha una forte identità storico-culturale. Affacciata sul mare e abbracciata dalla pineta, è un insieme armonioso di natura e cultura tutta da vivere.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 13:09:51 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Cervia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Cervia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Riviera]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[terme]]></category>
                                <category><![CDATA[Parchi avventura]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Milano Marittima: dal lungomare alla pineta nella Città Giardino]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Mototurismo tra le dolci colline reggiane]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/mototurismo-colline-reggiane</link>
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                <description><![CDATA[<p>La fascia collinare-pedemontana, subito a sud di Reggio Emilia, è una zona di particolare bellezza e interesse, costellata da castelli e rocche che fanno da guardiani alle valli e coi primi boschi e colline che riparano dal caos della pianura.</p><p>L’itinerario prevede alcune soste per gustare le specialità enogastronomiche locali e visitare le tante località presenti lungo il percorso.&nbsp;</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>La fascia collinare-pedemontana, subito a sud di Reggio Emilia, è una zona di particolare bellezza e interesse, costellata da castelli e rocche che fanno da guardiani alle valli e coi primi boschi e colline che riparano dal caos della pianura.</p><p>L’itinerario prevede alcune soste per gustare le specialità enogastronomiche locali e visitare le tante località presenti lungo il percorso.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 22 Aug 2026 12:32:15 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Motor Valley]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[moto]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Mototurismo tra le dolci colline reggiane]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>La fascia collinare-pedemontana, subito a sud di Reggio Emilia, è una zona di particolare bellezza e interesse, costellata da castelli e rocche che fanno da guardiani alle valli e coi primi boschi e colline che riparano dal caos della pianura.</p><p>L’itinerario prevede alcune soste per gustare le specialità enogastronomiche locali e visitare le tante località presenti lungo il percorso.&nbsp;</p>]]></media:description>
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                <title><![CDATA[Sulle orme degli Este]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>La Casa d'Este, i cui membri sono noti anche come Estensi, fu un'antica dinastia italiana che governò, tra gli altri, sui territori di Ferrara, Modena e Reggio Emilia.&nbsp;</p><p>La storia della città di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/reggio-emilia">Reggio Emilia</a> s'intreccia profondamente con la storia degli Estensi: un rapporto complesso e <strong>spesso conflittuale</strong>, che si concluse nel 1797 con la nascita del Primo Tricolore, simbolo dell’emancipazione dal dispotico "tallone" ducale.&nbsp;</p><p>Per scoprire i luoghi estensi in terra reggiana vi invitiamo a percorrere le tappe di questo itinerario: partendo dall’antica cittadella, simbolo del potere ducale, arriveremo a conoscere i personaggi legati alla città di Reggio Emilia e, seguendo gli avvenimenti storici legati all’antica famiglia estense, visiteremo antichi parchi e percorsi che ci condurranno fino in provincia.&nbsp;</p><p><strong>Informazioni utili</strong></p><p>L'itinerario può essere percorso a piedi o in bicicletta, per apprezzare il graduale passaggio dalla città alla natura</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>La Casa d'Este, i cui membri sono noti anche come Estensi, fu un'antica dinastia italiana che governò, tra gli altri, sui territori di Ferrara, Modena e Reggio Emilia.&nbsp;</p><p>La storia della città di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/reggio-emilia">Reggio Emilia</a> s'intreccia profondamente con la storia degli Estensi: un rapporto complesso e <strong>spesso conflittuale</strong>, che si concluse nel 1797 con la nascita del Primo Tricolore, simbolo dell’emancipazione dal dispotico "tallone" ducale.&nbsp;</p><p>Per scoprire i luoghi estensi in terra reggiana vi invitiamo a percorrere le tappe di questo itinerario: partendo dall’antica cittadella, simbolo del potere ducale, arriveremo a conoscere i personaggi legati alla città di Reggio Emilia e, seguendo gli avvenimenti storici legati all’antica famiglia estense, visiteremo antichi parchi e percorsi che ci condurranno fino in provincia.&nbsp;</p><p><strong>Informazioni utili</strong></p><p>L'itinerario può essere percorso a piedi o in bicicletta, per apprezzare il graduale passaggio dalla città alla natura</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 10:35:32 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[personalità]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Sulle orme degli Este]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Un saporito viaggio gastronomico nella provincia reggiana]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/food-trip-nel-reggiano</link>
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                <description><![CDATA[<p>Reggio Emilia e il suo territorio non sono rinomati solo per i loro monumenti storici e le piazze pittoresche, ma anche e soprattutto per la straordinaria cucina locale. La tavola reggiana, di tradizione contadina, è composta in larga parte da prodotti provenienti dall’agricoltura e dall’allevamento.</p><p>Ai tre più noti e protetti dal marchio<strong> Dop</strong>, che sono l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/enogastronomia/prodotti-tipici/aceto-balsamico-tradizionale-di-reggio-emilia">Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia</a>, il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/enogastronomia/prodotti-tipici/formaggio-parmigiano-reggiano">Parmigiano Reggiano</a>, e il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/enogastronomia/prodotti-tipici/vino-lambrusco">Lambrusco</a>, si aggiungono una lunga lista di alimenti che ci parlano di sapori autentici, prodotti di alta qualità e piatti deliziosi.</p><p>Nell'area della <strong>Bassa reggiana, </strong>ad esempio, meritano una menzione particolare il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/rolo/enogastronomia/prodotti-tipici/il-riso"><strong>riso</strong></a><strong> </strong>(Arborio e Carnaroli) prodotto tra Rolo, Novellara e i territori in prossimità del Po; l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/novellara/enogastronomia/prodotti-tipici/languria-reggiana-igp">Anguria Reggiana </a>originaria di Novellara dall’elevato tenore zuccherino e la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/boretto/enogastronomia/prodotti-tipici/cipolla-borettana"><strong>Cipolla Borettana</strong></a>, prodotto De.Co di Boretto.&nbsp;</p><p>Nella zona dell’Appennino, invece, si distinguono le <strong>castagne</strong> dei secolari boschi attorno al comune di Carpineti, i <strong>funghi porcini</strong> e i pregiati <strong>tartufi bianchi </strong>del distretto di Viano.</p><p>Compiere pertanto un food trip nella provincia di Reggio Emilia è quindi un'esperienza indimenticabile nel cuore dell’Emilia-Romagna, attraverso sapori autentici e antiche tradizioni.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Reggio Emilia e il suo territorio non sono rinomati solo per i loro monumenti storici e le piazze pittoresche, ma anche e soprattutto per la straordinaria cucina locale. La tavola reggiana, di tradizione contadina, è composta in larga parte da prodotti provenienti dall’agricoltura e dall’allevamento.</p><p>Ai tre più noti e protetti dal marchio<strong> Dop</strong>, che sono l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/enogastronomia/prodotti-tipici/aceto-balsamico-tradizionale-di-reggio-emilia">Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia</a>, il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/enogastronomia/prodotti-tipici/formaggio-parmigiano-reggiano">Parmigiano Reggiano</a>, e il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/enogastronomia/prodotti-tipici/vino-lambrusco">Lambrusco</a>, si aggiungono una lunga lista di alimenti che ci parlano di sapori autentici, prodotti di alta qualità e piatti deliziosi.</p><p>Nell'area della <strong>Bassa reggiana, </strong>ad esempio, meritano una menzione particolare il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/rolo/enogastronomia/prodotti-tipici/il-riso"><strong>riso</strong></a><strong> </strong>(Arborio e Carnaroli) prodotto tra Rolo, Novellara e i territori in prossimità del Po; l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/novellara/enogastronomia/prodotti-tipici/languria-reggiana-igp">Anguria Reggiana </a>originaria di Novellara dall’elevato tenore zuccherino e la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/boretto/enogastronomia/prodotti-tipici/cipolla-borettana"><strong>Cipolla Borettana</strong></a>, prodotto De.Co di Boretto.&nbsp;</p><p>Nella zona dell’Appennino, invece, si distinguono le <strong>castagne</strong> dei secolari boschi attorno al comune di Carpineti, i <strong>funghi porcini</strong> e i pregiati <strong>tartufi bianchi </strong>del distretto di Viano.</p><p>Compiere pertanto un food trip nella provincia di Reggio Emilia è quindi un'esperienza indimenticabile nel cuore dell’Emilia-Romagna, attraverso sapori autentici e antiche tradizioni.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 14:23:04 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Food Valley]]></category>
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Un saporito viaggio gastronomico nella provincia reggiana]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Reggio Emilia e il suo territorio non sono rinomati solo per i loro monumenti storici e le piazze pittoresche, ma anche e soprattutto per la straordinaria cucina locale. La tavola reggiana, di tradizione contadina, è composta in larga parte da prodotti provenienti dall’agricoltura e dall’allevamento.</p><p>Ai tre più noti e protetti dal marchio<strong> Dop</strong>, che sono l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/enogastronomia/prodotti-tipici/aceto-balsamico-tradizionale-di-reggio-emilia">Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia</a>, il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/enogastronomia/prodotti-tipici/formaggio-parmigiano-reggiano">Parmigiano Reggiano</a>, e il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/reggio-emilia/enogastronomia/prodotti-tipici/vino-lambrusco">Lambrusco</a>, si aggiungono una lunga lista di alimenti che ci parlano di sapori autentici, prodotti di alta qualità e piatti deliziosi.</p><p>Nell'area della <strong>Bassa reggiana, </strong>ad esempio, meritano una menzione particolare il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/rolo/enogastronomia/prodotti-tipici/il-riso"><strong>riso</strong></a><strong> </strong>(Arborio e Carnaroli) prodotto tra Rolo, Novellara e i territori in prossimità del Po; l’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/novellara/enogastronomia/prodotti-tipici/languria-reggiana-igp">Anguria Reggiana </a>originaria di Novellara dall’elevato tenore zuccherino e la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.reggioemiliawelcome.it/it/boretto/enogastronomia/prodotti-tipici/cipolla-borettana"><strong>Cipolla Borettana</strong></a>, prodotto De.Co di Boretto.&nbsp;</p><p>Nella zona dell’Appennino, invece, si distinguono le <strong>castagne</strong> dei secolari boschi attorno al comune di Carpineti, i <strong>funghi porcini</strong> e i pregiati <strong>tartufi bianchi </strong>del distretto di Viano.</p><p>Compiere pertanto un food trip nella provincia di Reggio Emilia è quindi un'esperienza indimenticabile nel cuore dell’Emilia-Romagna, attraverso sapori autentici e antiche tradizioni.</p>]]></media:description>
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                <title><![CDATA[Gastronomia dei borghi marinari]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/comacchio">Comacchio</a><i>, </i><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/cervia">Cervia</a><i> </i>e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/cesenatico">Cesenatico</a>: un tour in tre tappe alla scoperta di <strong>tre borghi marinari della Romagna</strong>, dei loro angoli nascosti, degli scorci imperdibili e del cibo che più li rappresenta.<br>Tre giorni per fare la conoscenza di un tratto di costa dove la salsedine accarezza la pelle e l’accoglienza scalda il cuore.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/comacchio">Comacchio</a><i>, </i><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/cervia">Cervia</a><i> </i>e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/cesenatico">Cesenatico</a>: un tour in tre tappe alla scoperta di <strong>tre borghi marinari della Romagna</strong>, dei loro angoli nascosti, degli scorci imperdibili e del cibo che più li rappresenta.<br>Tre giorni per fare la conoscenza di un tratto di costa dove la salsedine accarezza la pelle e l’accoglienza scalda il cuore.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 10:36:35 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Regionale]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Regionale]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Riviera]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
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                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[foodvalley]]></category>
                                <category><![CDATA[tradizioni marinare]]></category>
                                                                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Sulle rive del grande fiume]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/sulle-rive-del-grande-fiume</link>
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                <description><![CDATA[<p>L’itinerario permette di esplorare il grande fiume e la vita della Bassa reggiana, tra i comuni di Boretto e Luzzara, alla scoperta di storie, personaggi e tradizioni locali.</p><p>Un territorio unico, caratterizzato da ricchezza ambientale e paesaggistica, con scorci naturalistici, piste ciclabili e opportunità per esperienze gastronomiche autentiche.</p><p>Prima della partenza, è consigliato scaricare l’<strong>App Terre di Po in bici</strong> (<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://apps.apple.com/us/app/terre-di-po/id1196458049">per iOS</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=it.gm.tdp&amp;hl=it&amp;gl=US">Android</a>), che offre il percorso dettagliato e la mappa consultabile anche offline.</p><p>Per il servizio di <strong>noleggio biciclette</strong>, è possibile contattare il centro informazioni turistiche della <a href="mailto:iat@bassareggiana.it">Bassa Pianura Reggiana</a>.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L’itinerario permette di esplorare il grande fiume e la vita della Bassa reggiana, tra i comuni di Boretto e Luzzara, alla scoperta di storie, personaggi e tradizioni locali.</p><p>Un territorio unico, caratterizzato da ricchezza ambientale e paesaggistica, con scorci naturalistici, piste ciclabili e opportunità per esperienze gastronomiche autentiche.</p><p>Prima della partenza, è consigliato scaricare l’<strong>App Terre di Po in bici</strong> (<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://apps.apple.com/us/app/terre-di-po/id1196458049">per iOS</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=it.gm.tdp&amp;hl=it&amp;gl=US">Android</a>), che offre il percorso dettagliato e la mappa consultabile anche offline.</p><p>Per il servizio di <strong>noleggio biciclette</strong>, è possibile contattare il centro informazioni turistiche della <a href="mailto:iat@bassareggiana.it">Bassa Pianura Reggiana</a>.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 16:10:45 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Sport]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Bike]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Sulle rive del grande fiume]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Reggio Emilia: di piazza in piazza]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>C'è un modo per comprendere la storia di Reggio: basta passeggiare per le sue piazze e visitare così alcuni fra i suoi monumenti più importanti. Cartina alla mano, lasciatevi condurre per il centro storico, alla scoperta delle storie e delle curiosità che si nascondono tra le mura della città.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>C'è un modo per comprendere la storia di Reggio: basta passeggiare per le sue piazze e visitare così alcuni fra i suoi monumenti più importanti. Cartina alla mano, lasciatevi condurre per il centro storico, alla scoperta delle storie e delle curiosità che si nascondono tra le mura della città.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 14:07:38 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Reggio Emilia: di piazza in piazza]]></media:title>
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                <title><![CDATA[Un Itinerario Pet-Friendly a Sestola]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Gli amanti degli animali hanno sempre un’opportunità in più per scoprire i segreti della montagna.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">In compagnia dei vostri animali domestici l’antico borgo di Sestola con il suo castello e il suo lago sono una fantastica scelta per trascorrere la giornata all’aperto, portare il vostro cane a scoprire nuovi odori e fare nuove conoscenze.&nbsp;</span></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Gli amanti degli animali hanno sempre un’opportunità in più per scoprire i segreti della montagna.&nbsp;</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">In compagnia dei vostri animali domestici l’antico borgo di Sestola con il suo castello e il suo lago sono una fantastica scelta per trascorrere la giornata all’aperto, portare il vostro cane a scoprire nuovi odori e fare nuove conoscenze.&nbsp;</span></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Tue, 11 Aug 2026 07:33:29 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Appennino Modenese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Appennino Modenese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
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                <title><![CDATA[I borghi più belli d&#039;Italia in Emilia]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Immersi nella natura dell’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-nazionale-appennino-tosco-emiliano">Appennino Tosco Emiliano</a>&nbsp;o dislocati sugli argini del<strong> Fiume Po</strong>, una serie di affascinanti luoghi diventa lo spunto per questo autentico viaggio nel tempo, attraverso alcuni dei <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.travelemiliaromagna.it/borghi-piu-belli-inemiliaromagna">Borghi più Belli d’Italia</a> nelle province di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/parma">Parma</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/piacenza">Piacenza</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/reggio-emilia">Reggio Emilia</a>: luoghi che conservano praticamente intatti i segni di un passato iscritto indelebilmente sulle pietre di strade, palazzi e castelli.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Immersi nella natura dell’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-nazionale-appennino-tosco-emiliano">Appennino Tosco Emiliano</a>&nbsp;o dislocati sugli argini del<strong> Fiume Po</strong>, una serie di affascinanti luoghi diventa lo spunto per questo autentico viaggio nel tempo, attraverso alcuni dei <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.travelemiliaromagna.it/borghi-piu-belli-inemiliaromagna">Borghi più Belli d’Italia</a> nelle province di <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/parma">Parma</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/piacenza">Piacenza</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/reggio-emilia">Reggio Emilia</a>: luoghi che conservano praticamente intatti i segni di un passato iscritto indelebilmente sulle pietre di strade, palazzi e castelli.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 16:42:55 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
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                <title><![CDATA[A spasso tra Valli e Borghi in Emilia]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/tra-valli-e-borghi-in-emilia</link>
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                <description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Una guida ai meno noti ma più che <strong>straordinari angoli appenninici</strong> nel cuore del territorio compreso tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia.</p><p style="text-align:justify;">Essere considerata una valle secondaria nasconde in realtà molteplici vantaggi, tanto per il luogo quanto per chi lo visita.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Se da un lato il contesto ambientale conserva un certo mistero e un’aura di zona che ancora preserva un <strong>carattere selvaggio</strong> e libero dal turismo forza selfie, dall’altro, chi vi si inoltra ha la sensazione tipica che sperimenta il prescelto, quell’emozione atavica della scoperta di un orizzonte ignoto e negato agli occhi e agli obiettivi delle masse. &nbsp;</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Una guida ai meno noti ma più che <strong>straordinari angoli appenninici</strong> nel cuore del territorio compreso tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia.</p><p style="text-align:justify;">Essere considerata una valle secondaria nasconde in realtà molteplici vantaggi, tanto per il luogo quanto per chi lo visita.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Se da un lato il contesto ambientale conserva un certo mistero e un’aura di zona che ancora preserva un <strong>carattere selvaggio</strong> e libero dal turismo forza selfie, dall’altro, chi vi si inoltra ha la sensazione tipica che sperimenta il prescelto, quell’emozione atavica della scoperta di un orizzonte ignoto e negato agli occhi e agli obiettivi delle masse. &nbsp;</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 16:36:15 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
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                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[trekking]]></category>
                                <category><![CDATA[valli]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[A spasso tra Valli e Borghi in Emilia]]></media:title>
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                <title><![CDATA[La pianura bolognese a misura di bambino]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Benvenuti nelle sterminate campagne della pianura bolognese, un vero scrigno di tesori<br>storici, culturali e naturalistici pronti ad essere scoperti insieme ai più piccoli.&nbsp;</p><p>Preparatevi per un'avventura indimenticabile in cinque tappe che mescolano <strong>storia</strong>, <strong>tradizioni contadine</strong> e <strong>sorprese artistiche</strong>.&nbsp;</p><p>Dalle antiche capanne villanoviane al Museo del Cielo e della Terra, passando per una fattoria didattica e una piazza trasformata in un'affascinante opera d'arte, ogni luogo promette esperienze coinvolgenti e nuove conoscenze da condividere in famiglia.&nbsp;</p><p>Pronti a partire per un viaggio che unisce divertimento e apprendimento?<br>Scopriamo insieme cosa ci riserva questa affascinante avventura!</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Benvenuti nelle sterminate campagne della pianura bolognese, un vero scrigno di tesori<br>storici, culturali e naturalistici pronti ad essere scoperti insieme ai più piccoli.&nbsp;</p><p>Preparatevi per un'avventura indimenticabile in cinque tappe che mescolano <strong>storia</strong>, <strong>tradizioni contadine</strong> e <strong>sorprese artistiche</strong>.&nbsp;</p><p>Dalle antiche capanne villanoviane al Museo del Cielo e della Terra, passando per una fattoria didattica e una piazza trasformata in un'affascinante opera d'arte, ogni luogo promette esperienze coinvolgenti e nuove conoscenze da condividere in famiglia.&nbsp;</p><p>Pronti a partire per un viaggio che unisce divertimento e apprendimento?<br>Scopriamo insieme cosa ci riserva questa affascinante avventura!</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 16:06:14 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Pianura Bolognese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Pianura Bolognese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
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                                <category><![CDATA[Famiglie]]></category>
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                <title><![CDATA[La Ciclovia del Sole con i bambini]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>La <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cicloviadelsole.it/">Ciclovia del Sole</a> nel tratto <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/mirandola">Mirandola</a> – <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a>&nbsp;è un bel&nbsp;<strong>percorso ciclabile che attraversa la pianura bolognese</strong>. Adatto a tutti in quanto pianeggiante, attrezzato con piazzole di sosta e ben segnalato, può essere un itinerario&nbsp;<strong>piacevole per tutta la famiglia</strong>, da arricchire con alcune tappe speciali per i piccoli ciclisti.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>La <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://cicloviadelsole.it/">Ciclovia del Sole</a> nel tratto <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/mirandola">Mirandola</a> – <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/bologna">Bologna</a>&nbsp;è un bel&nbsp;<strong>percorso ciclabile che attraversa la pianura bolognese</strong>. Adatto a tutti in quanto pianeggiante, attrezzato con piazzole di sosta e ben segnalato, può essere un itinerario&nbsp;<strong>piacevole per tutta la famiglia</strong>, da arricchire con alcune tappe speciali per i piccoli ciclisti.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 15:59:07 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Pianura Bolognese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Pianura Bolognese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Sport]]></category>
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                                <category><![CDATA[Bike]]></category>
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                <title><![CDATA[Sfumature d’Arte: sulle tracce di Correggio e Parmigianino nella Parma Ducale]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/parma">Parma</a> è una città che racconta la sua storia attraverso l’arte, le architetture e le atmosfere. Questo itinerario ti guiderà tra i luoghi più iconici che conservano i capolavori di due maestri del Rinascimento: <strong>Correggio e Parmigianino</strong>.</p><p>Il percorso si snoda tra chiese, musei e affreschi, toccando i luoghi simbolo della città ducale: dalla Chiesa di San Giovanni Evangelista al Duomo, dalla Camera di San Paolo alla Galleria Nazionale, fino alla Basilica della Steccata ma è prevista anche una tappa imperdibile a Fontanellato, dove la Rocca Sanvitale conserva preziose opere d’arte.</p><p>Ogni tappa è un viaggio nello <strong>splendore dell’arte italiana tra il XV e il XVI secolo</strong>. I dipinti si fondono con le architetture, dando vita a un’esperienza immersiva ed emozionante.</p><p>Un itinerario perfetto per chi ama l’arte, la storia e l’eleganza senza tempo di una delle città più raffinate della Penisola.</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Il percorso si può svolgere a piedi o in bici per il tratto cittadino, mentre per raggiungere Fontanellato (tappa finale con la Rocca Sanvitale affrescata dal Parmigianino) è necessario l’auto o un bus di linea TEP.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/parma">Parma</a> è una città che racconta la sua storia attraverso l’arte, le architetture e le atmosfere. Questo itinerario ti guiderà tra i luoghi più iconici che conservano i capolavori di due maestri del Rinascimento: <strong>Correggio e Parmigianino</strong>.</p><p>Il percorso si snoda tra chiese, musei e affreschi, toccando i luoghi simbolo della città ducale: dalla Chiesa di San Giovanni Evangelista al Duomo, dalla Camera di San Paolo alla Galleria Nazionale, fino alla Basilica della Steccata ma è prevista anche una tappa imperdibile a Fontanellato, dove la Rocca Sanvitale conserva preziose opere d’arte.</p><p>Ogni tappa è un viaggio nello <strong>splendore dell’arte italiana tra il XV e il XVI secolo</strong>. I dipinti si fondono con le architetture, dando vita a un’esperienza immersiva ed emozionante.</p><p>Un itinerario perfetto per chi ama l’arte, la storia e l’eleganza senza tempo di una delle città più raffinate della Penisola.</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Il percorso si può svolgere a piedi o in bici per il tratto cittadino, mentre per raggiungere Fontanellato (tappa finale con la Rocca Sanvitale affrescata dal Parmigianino) è necessario l’auto o un bus di linea TEP.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 15:28:34 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Parma e provincia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Parma e provincia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Sfumature d’Arte: sulle tracce di Correggio e Parmigianino nella Parma Ducale]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/parma">Parma</a> è una città che racconta la sua storia attraverso l’arte, le architetture e le atmosfere. Questo itinerario ti guiderà tra i luoghi più iconici che conservano i capolavori di due maestri del Rinascimento: <strong>Correggio e Parmigianino</strong>.</p><p>Il percorso si snoda tra chiese, musei e affreschi, toccando i luoghi simbolo della città ducale: dalla Chiesa di San Giovanni Evangelista al Duomo, dalla Camera di San Paolo alla Galleria Nazionale, fino alla Basilica della Steccata ma è prevista anche una tappa imperdibile a Fontanellato, dove la Rocca Sanvitale conserva preziose opere d’arte.</p><p>Ogni tappa è un viaggio nello <strong>splendore dell’arte italiana tra il XV e il XVI secolo</strong>. I dipinti si fondono con le architetture, dando vita a un’esperienza immersiva ed emozionante.</p><p>Un itinerario perfetto per chi ama l’arte, la storia e l’eleganza senza tempo di una delle città più raffinate della Penisola.</p><p><strong>Info utili</strong></p><p>Il percorso si può svolgere a piedi o in bici per il tratto cittadino, mentre per raggiungere Fontanellato (tappa finale con la Rocca Sanvitale affrescata dal Parmigianino) è necessario l’auto o un bus di linea TEP.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Una giornata d&#039;estate con la famiglia a Gatteo]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/giornata-estate-gatteo-famiglia</link>
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                <description><![CDATA[<p>Una giornata a misura di bambino: questo itinerario di 24 ore è dedicato alle famiglie, per godersi di un giorno di assoluto relax e scoprire una piccola ‘chicca’ della Romagna.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Una giornata a misura di bambino: questo itinerario di 24 ore è dedicato alle famiglie, per godersi di un giorno di assoluto relax e scoprire una piccola ‘chicca’ della Romagna.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 15:03:01 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Cesenatico e dintorni]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Cesenatico e dintorni]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Riviera]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Estate]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglie]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Una giornata d&#039;estate con la famiglia a Gatteo]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Una giornata a misura di bambino: questo itinerario di 24 ore è dedicato alle famiglie, per godersi di un giorno di assoluto relax e scoprire una piccola ‘chicca’ della Romagna.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Le Grotte di Onferno e la Riserva Naturale Orientata]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Nascoste tra le colline dell'entroterra della Romagna, <strong>le Grotte di Onferno e la Riserva Naturale Orientata</strong> rappresentano un viaggio unico nel cuore della natura e della storia.</p><p>Questo <strong>angolo incantato, situato nei pressi di </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/gemmano">Gemmano</a> in provincia di Rimini, è una destinazione imperdibile per chi desidera esplorare le bellezze naturali e culturali della regione.</p><p>Si tratta infatti di un ambiente incontaminato dal quale emerge una flora e fauna rara e singolare, insieme a una geologia intimamente legata agli affioramenti di gesso e ai suoi calanchi.</p><p>Alla particolarità delle grotte si unisce un territorio che consente escursioni e osservazioni naturalistiche e paesaggistiche a piedi, in bici o anche a cavallo, lungo i diversi sentieri segnati che lo attraversano.</p><p>Oggi c’è un motivo in più per visitare questi luoghi. Le Grotte di Onferno, sono state ufficialmente riconosciute dall’Unesco come valore universale per le loro caratteristiche di unicità e rappresentatività a livello mondiale.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Nascoste tra le colline dell'entroterra della Romagna, <strong>le Grotte di Onferno e la Riserva Naturale Orientata</strong> rappresentano un viaggio unico nel cuore della natura e della storia.</p><p>Questo <strong>angolo incantato, situato nei pressi di </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/gemmano">Gemmano</a> in provincia di Rimini, è una destinazione imperdibile per chi desidera esplorare le bellezze naturali e culturali della regione.</p><p>Si tratta infatti di un ambiente incontaminato dal quale emerge una flora e fauna rara e singolare, insieme a una geologia intimamente legata agli affioramenti di gesso e ai suoi calanchi.</p><p>Alla particolarità delle grotte si unisce un territorio che consente escursioni e osservazioni naturalistiche e paesaggistiche a piedi, in bici o anche a cavallo, lungo i diversi sentieri segnati che lo attraversano.</p><p>Oggi c’è un motivo in più per visitare questi luoghi. Le Grotte di Onferno, sono state ufficialmente riconosciute dall’Unesco come valore universale per le loro caratteristiche di unicità e rappresentatività a livello mondiale.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 10 Aug 2026 14:20:01 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Riviera di Rimini]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Riviera di Rimini]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Unesco]]></category>
                                <category><![CDATA[grotte]]></category>
                                <category><![CDATA[oasi wwf riserve]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Le Grotte di Onferno e la Riserva Naturale Orientata]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Nascoste tra le colline dell'entroterra della Romagna, <strong>le Grotte di Onferno e la Riserva Naturale Orientata</strong> rappresentano un viaggio unico nel cuore della natura e della storia.</p><p>Questo <strong>angolo incantato, situato nei pressi di </strong><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/gemmano">Gemmano</a> in provincia di Rimini, è una destinazione imperdibile per chi desidera esplorare le bellezze naturali e culturali della regione.</p><p>Si tratta infatti di un ambiente incontaminato dal quale emerge una flora e fauna rara e singolare, insieme a una geologia intimamente legata agli affioramenti di gesso e ai suoi calanchi.</p><p>Alla particolarità delle grotte si unisce un territorio che consente escursioni e osservazioni naturalistiche e paesaggistiche a piedi, in bici o anche a cavallo, lungo i diversi sentieri segnati che lo attraversano.</p><p>Oggi c’è un motivo in più per visitare questi luoghi. Le Grotte di Onferno, sono state ufficialmente riconosciute dall’Unesco come valore universale per le loro caratteristiche di unicità e rappresentatività a livello mondiale.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Andar per cupole in Emilia]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Se è vero che la cupola è architettonicamente da intendersi come il simbolo della volta celeste e del contatto tra terreno e divino, ammirare – a volte anche da molto vicino – gli affreschi in quota di grandi artisti come Correggio, Guercino, Pordenone e Lionello Spada, è una vera e propria immersione nei paradisi pittorici dell'Emilia lungo un percorso a due passi dal cielo…</p><p>Da Piacenza a Parma, fino a Reggio Emilia, questo itinerario tra splendide città di arte e cultura mostra la bellezza che si può apprezzare con il naso all’insù.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Se è vero che la cupola è architettonicamente da intendersi come il simbolo della volta celeste e del contatto tra terreno e divino, ammirare – a volte anche da molto vicino – gli affreschi in quota di grandi artisti come Correggio, Guercino, Pordenone e Lionello Spada, è una vera e propria immersione nei paradisi pittorici dell'Emilia lungo un percorso a due passi dal cielo…</p><p>Da Piacenza a Parma, fino a Reggio Emilia, questo itinerario tra splendide città di arte e cultura mostra la bellezza che si può apprezzare con il naso all’insù.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 13:51:19 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[cupole]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Andar per cupole in Emilia]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[Ville e borghi abbandonati attorno a Imola]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>L’itinerario tra Imola e i suoi dintorni ci porta alla scoperta di alcuni di questi luoghi, parte integrante della storia di questo territorio.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L’itinerario tra Imola e i suoi dintorni ci porta alla scoperta di alcuni di questi luoghi, parte integrante della storia di questo territorio.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 13:37:23 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Area imolese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Area imolese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                                                
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                <title><![CDATA[Ravenna accessibile: itinerario senza barriere]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Da tempo Ravenna è impegnata a migliorare l'accessibilità e le possibilità di fruizione dei propri luoghi di interesse a favore di persone con disabilità, sia fisica che cognitiva, abbattendo barriere fisiche e sensoriali e offrendo percorsi inclusivi e servizi dedicati per garantire un'esperienza senza ostacoli.&nbsp;</p><p>Dai <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/follow-your-way/monumenti-unesco/">monumenti paleocristiani</a>, inseriti nel patrimonio salvaguardato dall'UNESCO, ai musei, alle biblioteche, alle spiagge, ogni luogo è stato ripensato per garantire un'esperienza inclusiva a tutti i visitatori.</p><p>Ravenna oggi si conferma una destinazione all'avanguardia nell'accessibilità turistica, grazie all'eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali, a una migliore comunicazione e alla formazione del personale nell'ambito di ben tre progetti: <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/ravenna-smart-tourism/progetti-europei/usefall/">USEFALL – Unesco Sites For All</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://ravennapermano.it/">Ravenna per Mano</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://imprese.regione.emilia-romagna.it/servizi-turismo-accessibile/in-emilia-romagna-ce-una-vacanza-per-me">In Emilia-Romagna c'è una vacanza per me</a>.&nbsp;</p><p>Tante piccole azioni concrete che favoriscono la fruizione e la conoscenza dei monumenti e del territorio, nel segno dell'inclusione. E arrivata l'ora di mangiare, potrete scegliere di gustare le tante specialità tipiche nei locali del centro storico (tutti pressoché accessibili a persone con disabilità motorie).</p><p>Scopri i luoghi che rendono Ravenna una città sempre più accessibile.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Da tempo Ravenna è impegnata a migliorare l'accessibilità e le possibilità di fruizione dei propri luoghi di interesse a favore di persone con disabilità, sia fisica che cognitiva, abbattendo barriere fisiche e sensoriali e offrendo percorsi inclusivi e servizi dedicati per garantire un'esperienza senza ostacoli.&nbsp;</p><p>Dai <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/follow-your-way/monumenti-unesco/">monumenti paleocristiani</a>, inseriti nel patrimonio salvaguardato dall'UNESCO, ai musei, alle biblioteche, alle spiagge, ogni luogo è stato ripensato per garantire un'esperienza inclusiva a tutti i visitatori.</p><p>Ravenna oggi si conferma una destinazione all'avanguardia nell'accessibilità turistica, grazie all'eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali, a una migliore comunicazione e alla formazione del personale nell'ambito di ben tre progetti: <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/ravenna-smart-tourism/progetti-europei/usefall/">USEFALL – Unesco Sites For All</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://ravennapermano.it/">Ravenna per Mano</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://imprese.regione.emilia-romagna.it/servizi-turismo-accessibile/in-emilia-romagna-ce-una-vacanza-per-me">In Emilia-Romagna c'è una vacanza per me</a>.&nbsp;</p><p>Tante piccole azioni concrete che favoriscono la fruizione e la conoscenza dei monumenti e del territorio, nel segno dell'inclusione. E arrivata l'ora di mangiare, potrete scegliere di gustare le tante specialità tipiche nei locali del centro storico (tutti pressoché accessibili a persone con disabilità motorie).</p><p>Scopri i luoghi che rendono Ravenna una città sempre più accessibile.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 13:35:07 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Ravenna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Ravenna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
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                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Turismo Accessibile]]></category>
                                <category><![CDATA[Unesco]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Ravenna accessibile: itinerario senza barriere]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Da tempo Ravenna è impegnata a migliorare l'accessibilità e le possibilità di fruizione dei propri luoghi di interesse a favore di persone con disabilità, sia fisica che cognitiva, abbattendo barriere fisiche e sensoriali e offrendo percorsi inclusivi e servizi dedicati per garantire un'esperienza senza ostacoli.&nbsp;</p><p>Dai <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/follow-your-way/monumenti-unesco/">monumenti paleocristiani</a>, inseriti nel patrimonio salvaguardato dall'UNESCO, ai musei, alle biblioteche, alle spiagge, ogni luogo è stato ripensato per garantire un'esperienza inclusiva a tutti i visitatori.</p><p>Ravenna oggi si conferma una destinazione all'avanguardia nell'accessibilità turistica, grazie all'eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali, a una migliore comunicazione e alla formazione del personale nell'ambito di ben tre progetti: <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.turismo.ra.it/ravenna-smart-tourism/progetti-europei/usefall/">USEFALL – Unesco Sites For All</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://ravennapermano.it/">Ravenna per Mano</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://imprese.regione.emilia-romagna.it/servizi-turismo-accessibile/in-emilia-romagna-ce-una-vacanza-per-me">In Emilia-Romagna c'è una vacanza per me</a>.&nbsp;</p><p>Tante piccole azioni concrete che favoriscono la fruizione e la conoscenza dei monumenti e del territorio, nel segno dell'inclusione. E arrivata l'ora di mangiare, potrete scegliere di gustare le tante specialità tipiche nei locali del centro storico (tutti pressoché accessibili a persone con disabilità motorie).</p><p>Scopri i luoghi che rendono Ravenna una città sempre più accessibile.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Cosa fare in Emilia con i bambini]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Un tavolo da gioco en plein air e tre pedine: Piacenza, Parma o Reggio Emilia?&nbsp;</p><p>Basta scegliere da dove cominciare, poi la mossa sarà sempre giusta: le città di <strong>Parma, Piacenza e Reggio Emilia</strong> prendono per mano <strong>bambini e ragazzi</strong> alla scoperta di emozionanti avventure.&nbsp;</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Un tavolo da gioco en plein air e tre pedine: Piacenza, Parma o Reggio Emilia?&nbsp;</p><p>Basta scegliere da dove cominciare, poi la mossa sarà sempre giusta: le città di <strong>Parma, Piacenza e Reggio Emilia</strong> prendono per mano <strong>bambini e ragazzi</strong> alla scoperta di emozionanti avventure.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Fri, 07 Aug 2026 13:21:40 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglie]]></category>
                                <category><![CDATA[Parchi avventura]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Cosa fare in Emilia con i bambini]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Un tavolo da gioco en plein air e tre pedine: Piacenza, Parma o Reggio Emilia?&nbsp;</p><p>Basta scegliere da dove cominciare, poi la mossa sarà sempre giusta: le città di <strong>Parma, Piacenza e Reggio Emilia</strong> prendono per mano <strong>bambini e ragazzi</strong> alla scoperta di emozionanti avventure.&nbsp;</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Camminare tra borgate fantasma in Appennino Modenese]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>L’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.inappenninomodenese.com/ ">Appennino Modenese </a>è costellato di decine di <strong>borghi abbandonati</strong> immersi nella natura, accessibili grazie all’estesa rete di <strong>sentieri</strong> gestita quasi interamente dal <strong>CAI</strong> di Modena.</p><p>Di quel mondo montanaro ormai perduto restano oggi le <strong>spettrali rovine</strong>, ancora capaci, però, di raccontare <strong>storie e tradizioni del tempo che fu</strong>.</p><p>Qui di seguito vi proponiamo un viaggio di 3 giorni alla riscoperta di antichi abitati addormentati da decenni, luoghi in cui la quotidianità dei vecchi residenti sembra riprendere vita nella <strong>rigogliosa vegetazione</strong> che, lentamente ma inesorabilmente, ha ormai riconquistato le case diroccate.</p><p>Per poter raggiungere comodamente i punti di partenza delle camminate, vi suggeriamo di scegliere come “campo base” una delle numerose strutture ricettive situate tra <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.inappenninomodenese.com/localita/riolunato/">Riolunato</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.inappenninomodenese.com/localita/montecreto/">Montecreto</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.inappenninomodenese.com/localita/sestola/">Sestola</a>.</p><hr><p>Le tre tappe previste si sviluppano lungo percorsi di 7-8 km di lunghezza, classificabili con livello di difficoltà <strong>“E-Escursionistica”</strong>, che presentano dislivelli di 350-450 metri: è necessario l’utilizzo di <strong>calzature da trekking</strong> e di <strong>abbigliamento tecnico</strong> e pratico.</p><p><i><strong>Nota bene: È severamente vietato l’ingresso all’interno degli edifici pericolanti.</strong></i></p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.inappenninomodenese.com/ ">Appennino Modenese </a>è costellato di decine di <strong>borghi abbandonati</strong> immersi nella natura, accessibili grazie all’estesa rete di <strong>sentieri</strong> gestita quasi interamente dal <strong>CAI</strong> di Modena.</p><p>Di quel mondo montanaro ormai perduto restano oggi le <strong>spettrali rovine</strong>, ancora capaci, però, di raccontare <strong>storie e tradizioni del tempo che fu</strong>.</p><p>Qui di seguito vi proponiamo un viaggio di 3 giorni alla riscoperta di antichi abitati addormentati da decenni, luoghi in cui la quotidianità dei vecchi residenti sembra riprendere vita nella <strong>rigogliosa vegetazione</strong> che, lentamente ma inesorabilmente, ha ormai riconquistato le case diroccate.</p><p>Per poter raggiungere comodamente i punti di partenza delle camminate, vi suggeriamo di scegliere come “campo base” una delle numerose strutture ricettive situate tra <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.inappenninomodenese.com/localita/riolunato/">Riolunato</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.inappenninomodenese.com/localita/montecreto/">Montecreto</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.inappenninomodenese.com/localita/sestola/">Sestola</a>.</p><hr><p>Le tre tappe previste si sviluppano lungo percorsi di 7-8 km di lunghezza, classificabili con livello di difficoltà <strong>“E-Escursionistica”</strong>, che presentano dislivelli di 350-450 metri: è necessario l’utilizzo di <strong>calzature da trekking</strong> e di <strong>abbigliamento tecnico</strong> e pratico.</p><p><i><strong>Nota bene: È severamente vietato l’ingresso all’interno degli edifici pericolanti.</strong></i></p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 05 Aug 2026 13:21:07 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Appennino Modenese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Appennino Modenese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
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                                <category><![CDATA[trekking]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Camminare tra borgate fantasma in Appennino Modenese]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>L’<a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.inappenninomodenese.com/ ">Appennino Modenese </a>è costellato di decine di <strong>borghi abbandonati</strong> immersi nella natura, accessibili grazie all’estesa rete di <strong>sentieri</strong> gestita quasi interamente dal <strong>CAI</strong> di Modena.</p><p>Di quel mondo montanaro ormai perduto restano oggi le <strong>spettrali rovine</strong>, ancora capaci, però, di raccontare <strong>storie e tradizioni del tempo che fu</strong>.</p><p>Qui di seguito vi proponiamo un viaggio di 3 giorni alla riscoperta di antichi abitati addormentati da decenni, luoghi in cui la quotidianità dei vecchi residenti sembra riprendere vita nella <strong>rigogliosa vegetazione</strong> che, lentamente ma inesorabilmente, ha ormai riconquistato le case diroccate.</p><p>Per poter raggiungere comodamente i punti di partenza delle camminate, vi suggeriamo di scegliere come “campo base” una delle numerose strutture ricettive situate tra <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.inappenninomodenese.com/localita/riolunato/">Riolunato</a>, <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.inappenninomodenese.com/localita/montecreto/">Montecreto</a> e <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.inappenninomodenese.com/localita/sestola/">Sestola</a>.</p><hr><p>Le tre tappe previste si sviluppano lungo percorsi di 7-8 km di lunghezza, classificabili con livello di difficoltà <strong>“E-Escursionistica”</strong>, che presentano dislivelli di 350-450 metri: è necessario l’utilizzo di <strong>calzature da trekking</strong> e di <strong>abbigliamento tecnico</strong> e pratico.</p><p><i><strong>Nota bene: È severamente vietato l’ingresso all’interno degli edifici pericolanti.</strong></i></p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Rimini da scoprire in bicicletta]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/scoprire-rimini-bicicletta</link>
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                <description><![CDATA[<p><strong>Rimini</strong> è il luogo ideale per gli amanti della bicicletta, che riesce ad accontentare sia i ciclisti professionisti che i semplici appassionati. Non per niente la Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), ha premiato Rimini come <strong>Comune ciclabile</strong> per il quarto anno consecutivo, inserendo la città&nbsp;ancora una volta&nbsp;tra i 40 comuni italiani considerati “bike friendly”.&nbsp;</p><p>Con <strong>oltre 130 km di piste ciclabili</strong>, si può vivere e conoscere la città e il suo entroterra in tutta comodità, in sella ad una bici. Che si tratti di city bike, bici da corsa, e-bike, MTB o gravel, il territorio riminese offre <strong>tanti percorsi che si estendono dal mare all’entroterra</strong>.</p><p>Qui vi proponiamo un insieme di percorsi cicloturistici per scoprire la città in tutti i suoi diversi aspetti, da quello balneare a quello storico-artistico e naturalistico, da completare in 72 ore.&nbsp;</p><p>Buona pedalata!</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Rimini</strong> è il luogo ideale per gli amanti della bicicletta, che riesce ad accontentare sia i ciclisti professionisti che i semplici appassionati. Non per niente la Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), ha premiato Rimini come <strong>Comune ciclabile</strong> per il quarto anno consecutivo, inserendo la città&nbsp;ancora una volta&nbsp;tra i 40 comuni italiani considerati “bike friendly”.&nbsp;</p><p>Con <strong>oltre 130 km di piste ciclabili</strong>, si può vivere e conoscere la città e il suo entroterra in tutta comodità, in sella ad una bici. Che si tratti di city bike, bici da corsa, e-bike, MTB o gravel, il territorio riminese offre <strong>tanti percorsi che si estendono dal mare all’entroterra</strong>.</p><p>Qui vi proponiamo un insieme di percorsi cicloturistici per scoprire la città in tutti i suoi diversi aspetti, da quello balneare a quello storico-artistico e naturalistico, da completare in 72 ore.&nbsp;</p><p>Buona pedalata!</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 30 Jul 2026 13:26:36 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Rimini]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Rimini]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Sport]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Bike]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Rimini da scoprire in bicicletta]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p><strong>Rimini</strong> è il luogo ideale per gli amanti della bicicletta, che riesce ad accontentare sia i ciclisti professionisti che i semplici appassionati. Non per niente la Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta), ha premiato Rimini come <strong>Comune ciclabile</strong> per il quarto anno consecutivo, inserendo la città&nbsp;ancora una volta&nbsp;tra i 40 comuni italiani considerati “bike friendly”.&nbsp;</p><p>Con <strong>oltre 130 km di piste ciclabili</strong>, si può vivere e conoscere la città e il suo entroterra in tutta comodità, in sella ad una bici. Che si tratti di city bike, bici da corsa, e-bike, MTB o gravel, il territorio riminese offre <strong>tanti percorsi che si estendono dal mare all’entroterra</strong>.</p><p>Qui vi proponiamo un insieme di percorsi cicloturistici per scoprire la città in tutti i suoi diversi aspetti, da quello balneare a quello storico-artistico e naturalistico, da completare in 72 ore.&nbsp;</p><p>Buona pedalata!</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[I castelli delle donne in Emilia]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/castelli-delle-donne-emilia</link>
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                <description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Il legame tra i manieri e le figure femminili che, in un modo o nell’altro, ne hanno impregnato le pietre della loro personalità diventa lo spunto per un tour unico alla scoperta della storia tra <strong>le colline di Reggio Emilia, Parma e Piacenza</strong>, nell’entroterra emiliano.</p><p style="text-align:justify;">Dal <strong>Castello di Canossa</strong> fino a quello di<strong> Rossena</strong>, da Vigoleno, passando per Torrechiara e Sala Baganza, le <strong>grandi dame di epoche lontane</strong> fanno idealmente da guida per un originale itinerario d’arme e d’amori.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Il legame tra i manieri e le figure femminili che, in un modo o nell’altro, ne hanno impregnato le pietre della loro personalità diventa lo spunto per un tour unico alla scoperta della storia tra <strong>le colline di Reggio Emilia, Parma e Piacenza</strong>, nell’entroterra emiliano.</p><p style="text-align:justify;">Dal <strong>Castello di Canossa</strong> fino a quello di<strong> Rossena</strong>, da Vigoleno, passando per Torrechiara e Sala Baganza, le <strong>grandi dame di epoche lontane</strong> fanno idealmente da guida per un originale itinerario d’arme e d’amori.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 19:17:43 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[castelli]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[I castelli delle donne in Emilia]]></media:title>
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                <title><![CDATA[Sulle tracce del cinema di Marco Bellocchio in Emilia]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Intraprendere un viaggio nei luoghi legati all'universo cinematografico di <strong>Marco Bellocchio</strong> significa attraversare un paesaggio dell'anima, fatto di memoria, radici, contrasti e bellezza.</p><p>L'<strong>Emilia, sua terra natale e fonte d'ispirazione costante</strong>, è stata spesso il palcoscenico delle sue pellicole più intime e iconiche.</p><p>Questo itinerario di due giorni ci guida attraverso alcuni dei <strong>set più significativi</strong> dei suoi film, da <i>I pugni in tasca</i> (1965) a <i>Sorelle mai</i> (2010), da <i>Rapito</i> (2023) a <i>Vacanze in Val Trebbia</i> (1980), svelando la forza visiva e simbolica dei luoghi scelti dal regista: la Val Trebbia, Bobbio, Piacenza e Roccabianca.</p><p>Tra architetture romaniche, ponti leggendari, paesaggi collinari e piccole piazze di provincia, il tour è anche l'occasione per gustare la <strong>ricca gastronomia emiliana</strong>: salumi piacentini, vini locali, tortelli e Prosciutto di Parma accompagneranno l'esperienza cinematografica con sapori autentici.</p><p>Un'esperienza perfetta per coppie e appassionati di arte e cultura, che unisce cinema, storia e bellezza in un viaggio nel cuore dell'Emilia meno turistica e più autentica.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Intraprendere un viaggio nei luoghi legati all'universo cinematografico di <strong>Marco Bellocchio</strong> significa attraversare un paesaggio dell'anima, fatto di memoria, radici, contrasti e bellezza.</p><p>L'<strong>Emilia, sua terra natale e fonte d'ispirazione costante</strong>, è stata spesso il palcoscenico delle sue pellicole più intime e iconiche.</p><p>Questo itinerario di due giorni ci guida attraverso alcuni dei <strong>set più significativi</strong> dei suoi film, da <i>I pugni in tasca</i> (1965) a <i>Sorelle mai</i> (2010), da <i>Rapito</i> (2023) a <i>Vacanze in Val Trebbia</i> (1980), svelando la forza visiva e simbolica dei luoghi scelti dal regista: la Val Trebbia, Bobbio, Piacenza e Roccabianca.</p><p>Tra architetture romaniche, ponti leggendari, paesaggi collinari e piccole piazze di provincia, il tour è anche l'occasione per gustare la <strong>ricca gastronomia emiliana</strong>: salumi piacentini, vini locali, tortelli e Prosciutto di Parma accompagneranno l'esperienza cinematografica con sapori autentici.</p><p>Un'esperienza perfetta per coppie e appassionati di arte e cultura, che unisce cinema, storia e bellezza in un viaggio nel cuore dell'Emilia meno turistica e più autentica.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 18:55:36 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[cinema]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Sulle tracce del cinema di Marco Bellocchio in Emilia]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Intraprendere un viaggio nei luoghi legati all'universo cinematografico di <strong>Marco Bellocchio</strong> significa attraversare un paesaggio dell'anima, fatto di memoria, radici, contrasti e bellezza.</p><p>L'<strong>Emilia, sua terra natale e fonte d'ispirazione costante</strong>, è stata spesso il palcoscenico delle sue pellicole più intime e iconiche.</p><p>Questo itinerario di due giorni ci guida attraverso alcuni dei <strong>set più significativi</strong> dei suoi film, da <i>I pugni in tasca</i> (1965) a <i>Sorelle mai</i> (2010), da <i>Rapito</i> (2023) a <i>Vacanze in Val Trebbia</i> (1980), svelando la forza visiva e simbolica dei luoghi scelti dal regista: la Val Trebbia, Bobbio, Piacenza e Roccabianca.</p><p>Tra architetture romaniche, ponti leggendari, paesaggi collinari e piccole piazze di provincia, il tour è anche l'occasione per gustare la <strong>ricca gastronomia emiliana</strong>: salumi piacentini, vini locali, tortelli e Prosciutto di Parma accompagneranno l'esperienza cinematografica con sapori autentici.</p><p>Un'esperienza perfetta per coppie e appassionati di arte e cultura, che unisce cinema, storia e bellezza in un viaggio nel cuore dell'Emilia meno turistica e più autentica.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                <title><![CDATA[I luoghi del cinema di Bernardo Bertolucci]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/cinema-bernardo-bertolucci-in-emilia</link>
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                <description><![CDATA[<p>L'idea di un itinerario dedicato al cinema e alla figura di Bernardo Bertolucci in Emilia potrebbe sembrare apparentemente semplice. In verità, tali e tante sono le produzioni cinematografiche realizzate nella sua terra di nascita che l'itinerario si fa denso di luoghi, elementi e storie che richiedono più di una giornata per essere esplorati a fondo, spaziando tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.</p><p>L'Emilia infatti è stata <strong>protagonista silenziosa</strong> di molti film di <strong>Bernardo Bertolucci</strong>, regista tra i più visionari del cinema italiano. Questo itinerario è un vero e proprio <strong>viaggio nel cuore del suo cinema</strong>, alla scoperta delle location che hanno fatto da sfondo ai suoi film, tra città d'arte, castelli e paesaggi fluviali.</p><p>Dai vicoli di <strong>Parma</strong>, immortalati in <i>Prima della Rivoluzione</i>, alle atmosfere della <strong>Bassa Parmense</strong> di <i>Novecento</i>, fino ai borghi e alle residenze storiche della <strong>Val d'Arda</strong> e della <strong>Bassa Reggiana</strong>, questo percorso è un omaggio a uno dei più grandi narratori per immagini della nostra epoca.</p><p>L'itinerario si sviluppa in <strong>tre giorni</strong>, attraversando le province di <strong>Parma, Piacenza e Reggio Emilia</strong>.&nbsp;</p><p>Durante il percorso, non perdete l'occasione di assaggiare i <strong>prodotti tipici del territorio</strong>: dai Salumi al Parmigiano Reggiano, dai primi piatti della tradizione ai vini locali, ogni tappa offre specialità uniche che arricchiranno la vostra esperienza.</p><p>Vista la natura dell'itinerario che tocca zone dell'entroterra, si consiglia di muoversi con mezzi propri per maggiore flessibilità e per ottimizzare i tempi di percorrenza. Se preferite utilizzare i mezzi pubblici, tenete presente che alcuni luoghi potrebbero richiedere più tempo per essere raggiunti e potrebbe essere necessario pianificare un itinerario più lungo.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L'idea di un itinerario dedicato al cinema e alla figura di Bernardo Bertolucci in Emilia potrebbe sembrare apparentemente semplice. In verità, tali e tante sono le produzioni cinematografiche realizzate nella sua terra di nascita che l'itinerario si fa denso di luoghi, elementi e storie che richiedono più di una giornata per essere esplorati a fondo, spaziando tra le province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.</p><p>L'Emilia infatti è stata <strong>protagonista silenziosa</strong> di molti film di <strong>Bernardo Bertolucci</strong>, regista tra i più visionari del cinema italiano. Questo itinerario è un vero e proprio <strong>viaggio nel cuore del suo cinema</strong>, alla scoperta delle location che hanno fatto da sfondo ai suoi film, tra città d'arte, castelli e paesaggi fluviali.</p><p>Dai vicoli di <strong>Parma</strong>, immortalati in <i>Prima della Rivoluzione</i>, alle atmosfere della <strong>Bassa Parmense</strong> di <i>Novecento</i>, fino ai borghi e alle residenze storiche della <strong>Val d'Arda</strong> e della <strong>Bassa Reggiana</strong>, questo percorso è un omaggio a uno dei più grandi narratori per immagini della nostra epoca.</p><p>L'itinerario si sviluppa in <strong>tre giorni</strong>, attraversando le province di <strong>Parma, Piacenza e Reggio Emilia</strong>.&nbsp;</p><p>Durante il percorso, non perdete l'occasione di assaggiare i <strong>prodotti tipici del territorio</strong>: dai Salumi al Parmigiano Reggiano, dai primi piatti della tradizione ai vini locali, ogni tappa offre specialità uniche che arricchiranno la vostra esperienza.</p><p>Vista la natura dell'itinerario che tocca zone dell'entroterra, si consiglia di muoversi con mezzi propri per maggiore flessibilità e per ottimizzare i tempi di percorrenza. Se preferite utilizzare i mezzi pubblici, tenete presente che alcuni luoghi potrebbero richiedere più tempo per essere raggiunti e potrebbe essere necessario pianificare un itinerario più lungo.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 18:44:12 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                    <media:title type="html"><![CDATA[I luoghi del cinema di Bernardo Bertolucci]]></media:title>
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                <title><![CDATA[Una giornata nel verde a Salsomaggiore Terme]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/salsomaggiore-terme-giornata-nel-verde</link>
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                <description><![CDATA[<p>Salsomaggiore Terme non è soltanto una città d’acque, ma un luogo dove architetture <strong>Liberty</strong>, giardini storici e paesaggi verdi convivono armoniosamente. Tra eleganti viali alberati, laghetti ornamentali e dettagli <strong>déco</strong>, la città conserva l’atmosfera raffinata della sua tradizione termale novecentesca.</p><p>Questo itinerario attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi di Salsomaggiore: dal Palazzo dei Congressi ai grandi parchi urbani, fino al Giardino Botanico Gavinell, sulle prime colline che circondano la città.&nbsp;</p><p>Un percorso adatto a tutti, ideale da vivere a piedi con calma, alternando natura, arte e scorci dal fascino senza tempo.</p><p><strong>Suggerimento</strong></p><p>Dalla primavera all’autunno, ogni stagione regala colori e atmosfere differenti:&nbsp;</p><ul><li><strong>Primavera</strong>: le fioriture delle aiuole e il risveglio delle 100 specie botaniche del Parco Mazzini.</li><li><strong>Estate</strong>: frescura naturale offerta dagli alberi secolari nelle serate animate vicino al Palazzo dei Congressi.</li><li><strong>Autunno</strong>: il foliage straordinario che infiamma i parchi di tonalità dorate e rosse, rendendo le statue ancora più drammatiche e affascinanti.</li></ul><p><strong>Informazioni utili</strong></p><p>Il percorso si sviluppa prevalentemente in area pianeggiante, con lievi pendenze, e non richiede abbigliamento tecnico.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Salsomaggiore Terme non è soltanto una città d’acque, ma un luogo dove architetture <strong>Liberty</strong>, giardini storici e paesaggi verdi convivono armoniosamente. Tra eleganti viali alberati, laghetti ornamentali e dettagli <strong>déco</strong>, la città conserva l’atmosfera raffinata della sua tradizione termale novecentesca.</p><p>Questo itinerario attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi di Salsomaggiore: dal Palazzo dei Congressi ai grandi parchi urbani, fino al Giardino Botanico Gavinell, sulle prime colline che circondano la città.&nbsp;</p><p>Un percorso adatto a tutti, ideale da vivere a piedi con calma, alternando natura, arte e scorci dal fascino senza tempo.</p><p><strong>Suggerimento</strong></p><p>Dalla primavera all’autunno, ogni stagione regala colori e atmosfere differenti:&nbsp;</p><ul><li><strong>Primavera</strong>: le fioriture delle aiuole e il risveglio delle 100 specie botaniche del Parco Mazzini.</li><li><strong>Estate</strong>: frescura naturale offerta dagli alberi secolari nelle serate animate vicino al Palazzo dei Congressi.</li><li><strong>Autunno</strong>: il foliage straordinario che infiamma i parchi di tonalità dorate e rosse, rendendo le statue ancora più drammatiche e affascinanti.</li></ul><p><strong>Informazioni utili</strong></p><p>Il percorso si sviluppa prevalentemente in area pianeggiante, con lievi pendenze, e non richiede abbigliamento tecnico.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:49:32 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Salsomaggiore Terme]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Salsomaggiore Terme]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Una giornata nel verde a Salsomaggiore Terme]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Salsomaggiore Terme non è soltanto una città d’acque, ma un luogo dove architetture <strong>Liberty</strong>, giardini storici e paesaggi verdi convivono armoniosamente. Tra eleganti viali alberati, laghetti ornamentali e dettagli <strong>déco</strong>, la città conserva l’atmosfera raffinata della sua tradizione termale novecentesca.</p><p>Questo itinerario attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi di Salsomaggiore: dal Palazzo dei Congressi ai grandi parchi urbani, fino al Giardino Botanico Gavinell, sulle prime colline che circondano la città.&nbsp;</p><p>Un percorso adatto a tutti, ideale da vivere a piedi con calma, alternando natura, arte e scorci dal fascino senza tempo.</p><p><strong>Suggerimento</strong></p><p>Dalla primavera all’autunno, ogni stagione regala colori e atmosfere differenti:&nbsp;</p><ul><li><strong>Primavera</strong>: le fioriture delle aiuole e il risveglio delle 100 specie botaniche del Parco Mazzini.</li><li><strong>Estate</strong>: frescura naturale offerta dagli alberi secolari nelle serate animate vicino al Palazzo dei Congressi.</li><li><strong>Autunno</strong>: il foliage straordinario che infiamma i parchi di tonalità dorate e rosse, rendendo le statue ancora più drammatiche e affascinanti.</li></ul><p><strong>Informazioni utili</strong></p><p>Il percorso si sviluppa prevalentemente in area pianeggiante, con lievi pendenze, e non richiede abbigliamento tecnico.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                            </item>
                    <item>
                <title><![CDATA[Un weekend tra i borghi dell’Alto Reno]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/weekend-tra-i-borghi-alto-reno</link>
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                <description><![CDATA[<p>L’Alto Reno è una delle zone più autentiche dell’Appennino Bolognese. Qui la montagna conserva ancora piccoli borghi in pietra, castagneti secolari e paesaggi che raccontano secoli di vita appenninica.&nbsp;</p><p>Questo itinerario di due giorni parte da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/alto-reno-terme ">Porretta Terme</a>, storico centro termale dell’Appennino, e conduce alla scoperta di alcune frazioni e borghi che custodiscono tradizioni, architetture rurali e panorami suggestivi. Madognana, Lustrola, Castelluccio e Granaglione sono luoghi dove il tempo sembra scorrere più lentamente: vicoli lastricati, piccole piazze, chiese di montagna e antichi castagneti raccontano la storia di comunità che per secoli hanno vissuto in equilibrio con la natura.&nbsp;</p><p>Il percorso alterna visite ai borghi a passeggiate nei boschi e punti panoramici sulla valle del Reno, con la possibilità di fare trekking lungo la rete di sentieri CAI e scoprire la cultura montanara del territorio.</p><p><strong>Consiglio di visita&nbsp;</strong><br>L’itinerario è fruibile tutto l’anno, con atmosfere particolarmente suggestive in autunno durante la stagione delle castagne. Per visitare i borghi consigliamo di pernottare ad Alto Reno Terme, da cui i paesi distano tra i 15 e i 20 minuti.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L’Alto Reno è una delle zone più autentiche dell’Appennino Bolognese. Qui la montagna conserva ancora piccoli borghi in pietra, castagneti secolari e paesaggi che raccontano secoli di vita appenninica.&nbsp;</p><p>Questo itinerario di due giorni parte da <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/localita/alto-reno-terme ">Porretta Terme</a>, storico centro termale dell’Appennino, e conduce alla scoperta di alcune frazioni e borghi che custodiscono tradizioni, architetture rurali e panorami suggestivi. Madognana, Lustrola, Castelluccio e Granaglione sono luoghi dove il tempo sembra scorrere più lentamente: vicoli lastricati, piccole piazze, chiese di montagna e antichi castagneti raccontano la storia di comunità che per secoli hanno vissuto in equilibrio con la natura.&nbsp;</p><p>Il percorso alterna visite ai borghi a passeggiate nei boschi e punti panoramici sulla valle del Reno, con la possibilità di fare trekking lungo la rete di sentieri CAI e scoprire la cultura montanara del territorio.</p><p><strong>Consiglio di visita&nbsp;</strong><br>L’itinerario è fruibile tutto l’anno, con atmosfere particolarmente suggestive in autunno durante la stagione delle castagne. Per visitare i borghi consigliamo di pernottare ad Alto Reno Terme, da cui i paesi distano tra i 15 e i 20 minuti.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:24:27 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Appennino Bolognese]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Appennino Bolognese]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Autunno]]></category>
                                <category><![CDATA[borghi]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Un weekend tra i borghi dell’Alto Reno]]></media:title>
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                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Modena e Bologna pet-friendly: itinerario tra città, natura e motori]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/modena-e-bologna-pet-friendly</link>
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                <description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Viaggiare con il proprio cane significa condividere esperienze, tempi e spazi.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Tra Modena e Bologna esistono molte opportunità per farlo in modo semplice e piacevole, tra città d’arte, borghi, musei e aree verdi.</p><p style="text-align:justify;">Questo itinerario propone un percorso pensato per chi non vuole rinunciare a scoprire il territorio in compagnia del proprio amico a quattro zampe, alternando <strong>centri storici, colline, esperienze culturali e momenti all’aria aperta</strong>.</p><p style="text-align:justify;">Le tappe selezionate offrono informazioni pratiche e soluzioni accessibili, per organizzare un viaggio senza pensieri e vivere il territorio in modo condiviso.</p><p style="text-align:justify;">Consigliamo di iniziare il viaggio da Modena, pernottando in città, e poi spostarvi a Bologna per la seconda parte dell’itinerario, soggiornando lì una seconda notte così da ottimizzare gli spostamenti e muoversi con più comodità.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Viaggiare con il proprio cane significa condividere esperienze, tempi e spazi.&nbsp;</p><p style="text-align:justify;">Tra Modena e Bologna esistono molte opportunità per farlo in modo semplice e piacevole, tra città d’arte, borghi, musei e aree verdi.</p><p style="text-align:justify;">Questo itinerario propone un percorso pensato per chi non vuole rinunciare a scoprire il territorio in compagnia del proprio amico a quattro zampe, alternando <strong>centri storici, colline, esperienze culturali e momenti all’aria aperta</strong>.</p><p style="text-align:justify;">Le tappe selezionate offrono informazioni pratiche e soluzioni accessibili, per organizzare un viaggio senza pensieri e vivere il territorio in modo condiviso.</p><p style="text-align:justify;">Consigliamo di iniziare il viaggio da Modena, pernottando in città, e poi spostarvi a Bologna per la seconda parte dell’itinerario, soggiornando lì una seconda notte così da ottimizzare gli spostamenti e muoversi con più comodità.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:09:16 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Bologna Modena]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Motor Valley]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Pet Friendly]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Modena e Bologna pet-friendly: itinerario tra città, natura e motori]]></media:title>
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                <title><![CDATA[I laghi glaciali dell’Appennino Tosco-Emiliano]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>L'Emilia è un vero e proprio scrigno di meraviglie naturali. Tra le gemme più preziose si trovano i <strong>laghi glaciali</strong>, autentici gioielli incastonati tra le vette imponenti e le valli selvagge dell’Appennino Tosco Emiliano.</p><p>Questi specchi d'acqua, creati dall'azione scolpente dei ghiacciai durante l'ultima era glaciale, offrono un'<strong>esperienza unica</strong> per gli amanti della natura e degli sport all'aria aperta, regalando passeggiate e trekking emozionanti attraverso una fitta rete di sentieri CAI.&nbsp;</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L'Emilia è un vero e proprio scrigno di meraviglie naturali. Tra le gemme più preziose si trovano i <strong>laghi glaciali</strong>, autentici gioielli incastonati tra le vette imponenti e le valli selvagge dell’Appennino Tosco Emiliano.</p><p>Questi specchi d'acqua, creati dall'azione scolpente dei ghiacciai durante l'ultima era glaciale, offrono un'<strong>esperienza unica</strong> per gli amanti della natura e degli sport all'aria aperta, regalando passeggiate e trekking emozionanti attraverso una fitta rete di sentieri CAI.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 27 Jul 2026 13:43:04 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
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                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>L'Emilia è un vero e proprio scrigno di meraviglie naturali. Tra le gemme più preziose si trovano i <strong>laghi glaciali</strong>, autentici gioielli incastonati tra le vette imponenti e le valli selvagge dell’Appennino Tosco Emiliano.</p><p>Questi specchi d'acqua, creati dall'azione scolpente dei ghiacciai durante l'ultima era glaciale, offrono un'<strong>esperienza unica</strong> per gli amanti della natura e degli sport all'aria aperta, regalando passeggiate e trekking emozionanti attraverso una fitta rete di sentieri CAI.&nbsp;</p>]]></media:description>
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                <title><![CDATA[Da Valle a Valle: un viaggio nel cuore verde della Romagna, tra borghi, foreste e panorami mozzafiato]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>C'è una Romagna che pulsa di natura, silenzio e autenticità, lontana dalle rotte più battute e immersa in un paesaggio che cambia a ogni curva, tra foreste vetuste e borghi di pietra.&nbsp;</p><p><strong>È la Romagna delle valli del Bidente e del Lamone, due dorsali appenniniche che disegnano un viaggio da vivere con lentezza, passo dopo passo</strong>.</p><p>Questo<strong> itinerario di 48 ore</strong> è un’immersione nel cuore verde dell’entroterra romagnolo, attraverso parchi naturali, riserve UNESCO e borghi carichi di storia.&nbsp;</p><p>Lungo il percorso, ogni tappa offre l’occasione di riscoprire il ritmo lento del viaggio, lasciandosi sorprendere da scorci inattesi, sapori autentici e incontri con una natura che qui si manifesta nella sua forma più selvaggia e primitiva.&nbsp;</p><p><strong>Dai boschi secolari dove si aggirano cervi e aquile, alle fortezze che raccontano storie di nobili e battaglie, fino ai sapori schietti della tavola romagnola: questo è un viaggio da vivere con tutti i sensi</strong>.</p><p>Il percorso è pensato per chi ama camminare, esplorare, ascoltare. Non serve essere esperti camminatori o alpinisti: basta la curiosità e la voglia di lasciarsi guidare dalle emozioni, dalle storie e dalla meraviglia che questo angolo di Romagna custodisce.&nbsp;</p><p>Ogni tappa offre possibilità di esperienze outdoor, visite culturali ed enogastronomiche, con opzioni per fermarsi a dormire o degustare prodotti locali.</p><p><strong>Un'esperienza di viaggio unica</strong>: che sia la luce del mattino che filtra tra i rami della foresta, o il silenzio sospeso su una rocca che domina la valle, ogni momento sarà parte di un racconto da portare con sé.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>C'è una Romagna che pulsa di natura, silenzio e autenticità, lontana dalle rotte più battute e immersa in un paesaggio che cambia a ogni curva, tra foreste vetuste e borghi di pietra.&nbsp;</p><p><strong>È la Romagna delle valli del Bidente e del Lamone, due dorsali appenniniche che disegnano un viaggio da vivere con lentezza, passo dopo passo</strong>.</p><p>Questo<strong> itinerario di 48 ore</strong> è un’immersione nel cuore verde dell’entroterra romagnolo, attraverso parchi naturali, riserve UNESCO e borghi carichi di storia.&nbsp;</p><p>Lungo il percorso, ogni tappa offre l’occasione di riscoprire il ritmo lento del viaggio, lasciandosi sorprendere da scorci inattesi, sapori autentici e incontri con una natura che qui si manifesta nella sua forma più selvaggia e primitiva.&nbsp;</p><p><strong>Dai boschi secolari dove si aggirano cervi e aquile, alle fortezze che raccontano storie di nobili e battaglie, fino ai sapori schietti della tavola romagnola: questo è un viaggio da vivere con tutti i sensi</strong>.</p><p>Il percorso è pensato per chi ama camminare, esplorare, ascoltare. Non serve essere esperti camminatori o alpinisti: basta la curiosità e la voglia di lasciarsi guidare dalle emozioni, dalle storie e dalla meraviglia che questo angolo di Romagna custodisce.&nbsp;</p><p>Ogni tappa offre possibilità di esperienze outdoor, visite culturali ed enogastronomiche, con opzioni per fermarsi a dormire o degustare prodotti locali.</p><p><strong>Un'esperienza di viaggio unica</strong>: che sia la luce del mattino che filtra tra i rami della foresta, o il silenzio sospeso su una rocca che domina la valle, ogni momento sarà parte di un racconto da portare con sé.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 25 Jul 2026 13:56:33 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Romagna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Romagna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[parchi naturali]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Da Valle a Valle: un viaggio nel cuore verde della Romagna, tra borghi, foreste e panorami mozzafiato]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>C'è una Romagna che pulsa di natura, silenzio e autenticità, lontana dalle rotte più battute e immersa in un paesaggio che cambia a ogni curva, tra foreste vetuste e borghi di pietra.&nbsp;</p><p><strong>È la Romagna delle valli del Bidente e del Lamone, due dorsali appenniniche che disegnano un viaggio da vivere con lentezza, passo dopo passo</strong>.</p><p>Questo<strong> itinerario di 48 ore</strong> è un’immersione nel cuore verde dell’entroterra romagnolo, attraverso parchi naturali, riserve UNESCO e borghi carichi di storia.&nbsp;</p><p>Lungo il percorso, ogni tappa offre l’occasione di riscoprire il ritmo lento del viaggio, lasciandosi sorprendere da scorci inattesi, sapori autentici e incontri con una natura che qui si manifesta nella sua forma più selvaggia e primitiva.&nbsp;</p><p><strong>Dai boschi secolari dove si aggirano cervi e aquile, alle fortezze che raccontano storie di nobili e battaglie, fino ai sapori schietti della tavola romagnola: questo è un viaggio da vivere con tutti i sensi</strong>.</p><p>Il percorso è pensato per chi ama camminare, esplorare, ascoltare. Non serve essere esperti camminatori o alpinisti: basta la curiosità e la voglia di lasciarsi guidare dalle emozioni, dalle storie e dalla meraviglia che questo angolo di Romagna custodisce.&nbsp;</p><p>Ogni tappa offre possibilità di esperienze outdoor, visite culturali ed enogastronomiche, con opzioni per fermarsi a dormire o degustare prodotti locali.</p><p><strong>Un'esperienza di viaggio unica</strong>: che sia la luce del mattino che filtra tra i rami della foresta, o il silenzio sospeso su una rocca che domina la valle, ogni momento sarà parte di un racconto da portare con sé.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Guida alla scoperta della natura di Ravenna]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/guida-scoperta-natura-ravenna</link>
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                <description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Attorno a Ravenna si apre una natura rigogliosa e a tratti selvaggia, facile da raggiungere e da esplorare, soprattutto in bicicletta.</p><p style="text-align:justify;">Pinete, valli, fiumi, dune, foreste allagate, zone umide, percorsi di birdwatching, capanni da pesca, aree protette ricche di fauna e di storie uniche.</p><p style="text-align:justify;">Ecco alcuni itinerari spassionati dai quali partire per poi lasciarsi conquistare, verso nuove scoperte.</p><hr><p style="text-align:justify;"><strong>Nota:</strong> tutte le zone comprese in questi itinerari si trovano all’interno del Parco del Delta del Po dell’Emilia-Romagna.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Attorno a Ravenna si apre una natura rigogliosa e a tratti selvaggia, facile da raggiungere e da esplorare, soprattutto in bicicletta.</p><p style="text-align:justify;">Pinete, valli, fiumi, dune, foreste allagate, zone umide, percorsi di birdwatching, capanni da pesca, aree protette ricche di fauna e di storie uniche.</p><p style="text-align:justify;">Ecco alcuni itinerari spassionati dai quali partire per poi lasciarsi conquistare, verso nuove scoperte.</p><hr><p style="text-align:justify;"><strong>Nota:</strong> tutte le zone comprese in questi itinerari si trovano all’interno del Parco del Delta del Po dell’Emilia-Romagna.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Sat, 25 Jul 2026 13:28:42 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Ravenna]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Ravenna]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[oasi wwf riserve]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Guida alla scoperta della natura di Ravenna]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Attorno a Ravenna si apre una natura rigogliosa e a tratti selvaggia, facile da raggiungere e da esplorare, soprattutto in bicicletta.</p><p style="text-align:justify;">Pinete, valli, fiumi, dune, foreste allagate, zone umide, percorsi di birdwatching, capanni da pesca, aree protette ricche di fauna e di storie uniche.</p><p style="text-align:justify;">Ecco alcuni itinerari spassionati dai quali partire per poi lasciarsi conquistare, verso nuove scoperte.</p><hr><p style="text-align:justify;"><strong>Nota:</strong> tutte le zone comprese in questi itinerari si trovano all’interno del Parco del Delta del Po dell’Emilia-Romagna.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[I Cammini Storici di Emilia – La Via Francigena, da Piacenza al Passo della Cisa]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Tra i percorsi più amati dai viaggiatori a piedi di ogni età c’è la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.viefrancigene.org/it/">Via Francigena</a>, dichiarata <strong>Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa </strong>già nel 1994.&nbsp;</p><p>Gli oltre mille chilometri del suo tratto italiano collegano il Passo del Gran San Bernardo e Roma, attraversando il <strong>cuore degli Appennini </strong>delle province di <strong>Piacenza</strong> e <strong>Parma</strong>.&nbsp;</p><p>Ecco un itinerario per vivere un’esperienza indimenticabile, tra abbazie, pievi e cattedrali che hanno una lunga storia da raccontare.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Tra i percorsi più amati dai viaggiatori a piedi di ogni età c’è la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.viefrancigene.org/it/">Via Francigena</a>, dichiarata <strong>Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa </strong>già nel 1994.&nbsp;</p><p>Gli oltre mille chilometri del suo tratto italiano collegano il Passo del Gran San Bernardo e Roma, attraversando il <strong>cuore degli Appennini </strong>delle province di <strong>Piacenza</strong> e <strong>Parma</strong>.&nbsp;</p><p>Ecco un itinerario per vivere un’esperienza indimenticabile, tra abbazie, pievi e cattedrali che hanno una lunga storia da raccontare.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Wed, 22 Jul 2026 15:23:28 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione DT Emilia]]></author>
                                                                <category><![CDATA[72 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[cammini]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[I Cammini Storici di Emilia – La Via Francigena, da Piacenza al Passo della Cisa]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Tra i percorsi più amati dai viaggiatori a piedi di ogni età c’è la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.viefrancigene.org/it/">Via Francigena</a>, dichiarata <strong>Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa </strong>già nel 1994.&nbsp;</p><p>Gli oltre mille chilometri del suo tratto italiano collegano il Passo del Gran San Bernardo e Roma, attraversando il <strong>cuore degli Appennini </strong>delle province di <strong>Piacenza</strong> e <strong>Parma</strong>.&nbsp;</p><p>Ecco un itinerario per vivere un’esperienza indimenticabile, tra abbazie, pievi e cattedrali che hanno una lunga storia da raccontare.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Alla Scoperta dell&#039;Appennino Reggiano in camper]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/appennino-reggiano-in-camper-natura-cultura</link>
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                <description><![CDATA[<p>L’appennino reggiano è un’area molto bella per il suo paesaggio, la storia e il cibo. Lontano dalle rotte del turismo di massa, questo territorio si presta a essere esplorato anche in camper, con un ritmo slow che permette di godere dei panorami ogni volta che ci va di fermarci lungo la strada.</p><p>Non per niente qui si trovano diverse aree protette come il sistema dei Parchi Regionali dell’Emilia Centrale e il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.parcoappennino.it/">Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano</a>.</p><p>Preparatevi a vivere un'avventura indimenticabile tra montagne, borghi medievali e prelibatezze gastronomiche.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L’appennino reggiano è un’area molto bella per il suo paesaggio, la storia e il cibo. Lontano dalle rotte del turismo di massa, questo territorio si presta a essere esplorato anche in camper, con un ritmo slow che permette di godere dei panorami ogni volta che ci va di fermarci lungo la strada.</p><p>Non per niente qui si trovano diverse aree protette come il sistema dei Parchi Regionali dell’Emilia Centrale e il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.parcoappennino.it/">Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano</a>.</p><p>Preparatevi a vivere un'avventura indimenticabile tra montagne, borghi medievali e prelibatezze gastronomiche.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:57:33 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Appennino Reggiano]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Appennino Reggiano]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Camper]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Alla Scoperta dell&#039;Appennino Reggiano in camper]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>L’appennino reggiano è un’area molto bella per il suo paesaggio, la storia e il cibo. Lontano dalle rotte del turismo di massa, questo territorio si presta a essere esplorato anche in camper, con un ritmo slow che permette di godere dei panorami ogni volta che ci va di fermarci lungo la strada.</p><p>Non per niente qui si trovano diverse aree protette come il sistema dei Parchi Regionali dell’Emilia Centrale e il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.parcoappennino.it/">Parco Nazionale dell’Appennino tosco emiliano</a>.</p><p>Preparatevi a vivere un'avventura indimenticabile tra montagne, borghi medievali e prelibatezze gastronomiche.</p>]]></media:description>
                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Alta Via dei Parchi nel parmense]]></title>
                <link>https://emiliaromagnaturismo.it/it/itinerari/alta-via-dei-parchi-nel-parmense</link>
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                <description><![CDATA[<p>Per chi ama la natura, il trekking e, in generale, la vita all’aria aperta, il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-regionale-dei-100-laghi">Parco dei 100 Laghi</a> è una meta imperdibile: la sensazione è quella di essere a un passo dal cielo. Merito del connubio tra natura, sentieri a cura del CAI, panorami mozzafiato e rifugi in cui gustare la migliore enogastronomia del territorio.&nbsp;</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Per chi ama la natura, il trekking e, in generale, la vita all’aria aperta, il <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://emiliaromagnaturismo.it/it/natura-outdoor/parchi-naturali/parco-regionale-dei-100-laghi">Parco dei 100 Laghi</a> è una meta imperdibile: la sensazione è quella di essere a un passo dal cielo. Merito del connubio tra natura, sentieri a cura del CAI, panorami mozzafiato e rifugi in cui gustare la migliore enogastronomia del territorio.&nbsp;</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Mon, 13 Jul 2026 14:40:54 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Regionale]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Regionale]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Sport]]></category>
                                <category><![CDATA[Amici/Solo]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[parchi naturali]]></category>
                                <category><![CDATA[trekking]]></category>
                                                                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Appennino Reggiano pet friendly: itinerario tra natura e panorami]]></title>
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                <description><![CDATA[<p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">L’Appennino reggiano è una meta ideale per chi viaggia con il proprio cane, grazie a spazi ampi, natura incontaminata e sentieri poco affollati.</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Questo itinerario di due giorni attraversa il medio Appennino tra borghi panoramici e percorsi all’aria aperta, offrendo esperienze adatte anche agli amici a quattro zampe.</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Tra passeggiate, soste nella natura e luoghi iconici come la Pietra di Bismantova, il viaggio permette di vivere il territorio in modo rilassato e condiviso, senza dimenticare l’ottimo cibo locale!</span></p><h3><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Da sapere</strong></span></h3><ul><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Percorsi adatti a tutti con possibilità di scegliere tra itinerari brevi o più impegnativi.</span></li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">E’ bene informarsi prima di partire perchè in alcuni luoghi gli animali sono ben accetti ma al guinzaglio.</span></li></ul><p><strong>Consigli</strong></p><ul><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Ideale in primavera, estate e inizio autunno.</span></li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Allungando la permanenza si può anche pensare di percorrere un tratto della</span> <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.viamatildica.it/">Via Matildica del Volto Santo</a>, un’a<span style="background-color:transparent;color:#000000;">ntica via di pellegrinaggio.</span></li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">L’Appennino reggiano è una meta ideale per chi viaggia con il proprio cane, grazie a spazi ampi, natura incontaminata e sentieri poco affollati.</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Questo itinerario di due giorni attraversa il medio Appennino tra borghi panoramici e percorsi all’aria aperta, offrendo esperienze adatte anche agli amici a quattro zampe.</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Tra passeggiate, soste nella natura e luoghi iconici come la Pietra di Bismantova, il viaggio permette di vivere il territorio in modo rilassato e condiviso, senza dimenticare l’ottimo cibo locale!</span></p><h3><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Da sapere</strong></span></h3><ul><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Percorsi adatti a tutti con possibilità di scegliere tra itinerari brevi o più impegnativi.</span></li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">E’ bene informarsi prima di partire perchè in alcuni luoghi gli animali sono ben accetti ma al guinzaglio.</span></li></ul><p><strong>Consigli</strong></p><ul><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Ideale in primavera, estate e inizio autunno.</span></li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Allungando la permanenza si può anche pensare di percorrere un tratto della</span> <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.viamatildica.it/">Via Matildica del Volto Santo</a>, un’a<span style="background-color:transparent;color:#000000;">ntica via di pellegrinaggio.</span></li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 13:24:08 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Appennino Reggiano]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Appennino Reggiano]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Pet Friendly]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Appennino Reggiano pet friendly: itinerario tra natura e panorami]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">L’Appennino reggiano è una meta ideale per chi viaggia con il proprio cane, grazie a spazi ampi, natura incontaminata e sentieri poco affollati.</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Questo itinerario di due giorni attraversa il medio Appennino tra borghi panoramici e percorsi all’aria aperta, offrendo esperienze adatte anche agli amici a quattro zampe.</span></p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Tra passeggiate, soste nella natura e luoghi iconici come la Pietra di Bismantova, il viaggio permette di vivere il territorio in modo rilassato e condiviso, senza dimenticare l’ottimo cibo locale!</span></p><h3><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Da sapere</strong></span></h3><ul><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Percorsi adatti a tutti con possibilità di scegliere tra itinerari brevi o più impegnativi.</span></li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">E’ bene informarsi prima di partire perchè in alcuni luoghi gli animali sono ben accetti ma al guinzaglio.</span></li></ul><p><strong>Consigli</strong></p><ul><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Ideale in primavera, estate e inizio autunno.</span></li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Allungando la permanenza si può anche pensare di percorrere un tratto della</span> <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.viamatildica.it/">Via Matildica del Volto Santo</a>, un’a<span style="background-color:transparent;color:#000000;">ntica via di pellegrinaggio.</span></li></ul>]]></media:description>
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                    <item>
                <title><![CDATA[Estate in Appennino reggiano: tra Ligonchio e il crinale]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>L’Appennino reggiano è la destinazione ideale per chi cerca fresco e natura durante l’estate.</p><p>Questo itinerario di due giorni si sviluppa in val d’Ozola, nel <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.parcoappennino.it/">Parco Nazionale dell’ Appennino tosco emiliano</a> non lontano dal confine con Liguria e Toscana.</p><p>Il percorso tra Ligonchio e il crinale appenninico, a partire dai 1000 metri di quota, alterna escursioni nei boschi, soste nei rifugi e panorami aperti, offrendo un’esperienza rilassante e rigenerante, perfetta per sfuggire alla calura estiva.</p><p>Senza dimenticare le gustose pause a base di ricette e con ingredienti a Km0&nbsp; tradizionali&nbsp;</p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Note utili</strong></span></p><p>Percorsi adatti a diversi livelli, con possibilità di scegliere tra passeggiate brevi ed escursioni più impegnative.</p><h3><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Consigli</strong></span></h3><ul><li>Consigliato abbigliamento a strati: anche in estate le temperature possono essere fresche in quota.</li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Alcuni </span><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.appenninoreggiano.it/it/scopri-il-territorio/itinerari-e-visite">itinerari</a><span style="background-color:transparent;color:#000000;"> per prolungare il soggiorno</span></li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>L’Appennino reggiano è la destinazione ideale per chi cerca fresco e natura durante l’estate.</p><p>Questo itinerario di due giorni si sviluppa in val d’Ozola, nel <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.parcoappennino.it/">Parco Nazionale dell’ Appennino tosco emiliano</a> non lontano dal confine con Liguria e Toscana.</p><p>Il percorso tra Ligonchio e il crinale appenninico, a partire dai 1000 metri di quota, alterna escursioni nei boschi, soste nei rifugi e panorami aperti, offrendo un’esperienza rilassante e rigenerante, perfetta per sfuggire alla calura estiva.</p><p>Senza dimenticare le gustose pause a base di ricette e con ingredienti a Km0&nbsp; tradizionali&nbsp;</p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Note utili</strong></span></p><p>Percorsi adatti a diversi livelli, con possibilità di scegliere tra passeggiate brevi ed escursioni più impegnative.</p><h3><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Consigli</strong></span></h3><ul><li>Consigliato abbigliamento a strati: anche in estate le temperature possono essere fresche in quota.</li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Alcuni </span><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.appenninoreggiano.it/it/scopri-il-territorio/itinerari-e-visite">itinerari</a><span style="background-color:transparent;color:#000000;"> per prolungare il soggiorno</span></li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:59:18 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Appennino Reggiano]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Appennino Reggiano]]></author>
                                                                <category><![CDATA[48 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Natura &amp; Outdoor]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Estate]]></category>
                                                                
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Estate in Appennino reggiano: tra Ligonchio e il crinale]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>L’Appennino reggiano è la destinazione ideale per chi cerca fresco e natura durante l’estate.</p><p>Questo itinerario di due giorni si sviluppa in val d’Ozola, nel <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.parcoappennino.it/">Parco Nazionale dell’ Appennino tosco emiliano</a> non lontano dal confine con Liguria e Toscana.</p><p>Il percorso tra Ligonchio e il crinale appenninico, a partire dai 1000 metri di quota, alterna escursioni nei boschi, soste nei rifugi e panorami aperti, offrendo un’esperienza rilassante e rigenerante, perfetta per sfuggire alla calura estiva.</p><p>Senza dimenticare le gustose pause a base di ricette e con ingredienti a Km0&nbsp; tradizionali&nbsp;</p><p><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Note utili</strong></span></p><p>Percorsi adatti a diversi livelli, con possibilità di scegliere tra passeggiate brevi ed escursioni più impegnative.</p><h3><span style="background-color:transparent;color:#000000;"><strong>Consigli</strong></span></h3><ul><li>Consigliato abbigliamento a strati: anche in estate le temperature possono essere fresche in quota.</li><li><span style="background-color:transparent;color:#000000;">Alcuni </span><a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.appenninoreggiano.it/it/scopri-il-territorio/itinerari-e-visite">itinerari</a><span style="background-color:transparent;color:#000000;"> per prolungare il soggiorno</span></li></ul>]]></media:description>
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                    <item>
                <title><![CDATA[Reggio Emilia, una città senza barriere]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Reggio Emilia <strong>è una città accogliente</strong>, con le strade del centro tutte facilmente percorribili a piedi e poche auto, grazie alla zona traffico limitato. Fuori dai negozi del centro capita di vedere esposto un cartello: "Non sono perfetto ma sono accogliente" con un pulsante a chiamata: è sufficiente premere quel pulsante perché dal negozio venga portata una pedana removibile per far entrare più agevolmente carrozzine e passeggini. Presso i bagni pubblici di Via della Croce Bianca è stato recentemente inaugurato uno spazio “family” con wc e lavandino per bambini ad altezza idonea e un fasciatoio ribaltabile.</p><p>Per i non vedenti la Stazione Centrale è collegata al centro città con<strong> percorsi tattili</strong>, superfici dotate di rilievi appositamente creati per essere percepiti sotto i piedi.&nbsp;</p><p>A Reggio Emilia è possibile presentare la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.cittasenzabarriere.re.it/2023/disability-card/">Disability Card</a><strong> </strong>per l’accesso a beni e servizi, pubblici o privati alle persone con disabilità. La Carta è un documento in formato tessera, simile alla carta d’identità, e sostituisce a tutti gli effetti i certificati cartacei e i verbali.</p>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Reggio Emilia <strong>è una città accogliente</strong>, con le strade del centro tutte facilmente percorribili a piedi e poche auto, grazie alla zona traffico limitato. Fuori dai negozi del centro capita di vedere esposto un cartello: "Non sono perfetto ma sono accogliente" con un pulsante a chiamata: è sufficiente premere quel pulsante perché dal negozio venga portata una pedana removibile per far entrare più agevolmente carrozzine e passeggini. Presso i bagni pubblici di Via della Croce Bianca è stato recentemente inaugurato uno spazio “family” con wc e lavandino per bambini ad altezza idonea e un fasciatoio ribaltabile.</p><p>Per i non vedenti la Stazione Centrale è collegata al centro città con<strong> percorsi tattili</strong>, superfici dotate di rilievi appositamente creati per essere percepiti sotto i piedi.&nbsp;</p><p>A Reggio Emilia è possibile presentare la <a target="_blank" rel="noopener noreferrer" href="https://www.cittasenzabarriere.re.it/2023/disability-card/">Disability Card</a><strong> </strong>per l’accesso a beni e servizi, pubblici o privati alle persone con disabilità. La Carta è un documento in formato tessera, simile alla carta d’identità, e sostituisce a tutti gli effetti i certificati cartacei e i verbali.</p>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 11:40:42 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
                                <category><![CDATA[Famiglia]]></category>
                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
                                <category><![CDATA[Turismo Accessibile]]></category>
                                                                
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                                    </media:content>
                
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                    <item>
                <title><![CDATA[Reggio Emilia da fotografare: gli scorci più belli da immortalare]]></title>
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                <description><![CDATA[<p>Reggio Emilia è una città che si svela agli occhi più attenti: ponti avveniristici, giochi di luce tra le architetture rinascimentali, riflessi nelle fontane moderne, dettagli nascosti nei suoi cortili storici.&nbsp;</p><p>Questo itinerario ti guiderà tra i migliori scorci da immortalare, che tu sia un fotografo professionista, un amante dei social o un semplice viaggiatore con la passione per l’obiettivo.&nbsp;</p><p>Macchina in mano e via che si parte: lasciati ispirare dai mille volti di Reggio Emilia e preparati a catturare la città in ogni suo dettaglio!</p><p><strong>Suggerimento&nbsp;</strong></p><p><span style="color:#000000;">Se hai più tempo puoi continuare il percorso fotografico visitando:</span></p><ul><li><span style="color:#000000;"><strong>Piazza Prampolini</strong>, cuore storico della città</span></li><li><span style="color:#000000;">il <strong>Duomo di Reggio Emilia</strong></span></li><li><span style="color:#000000;">il <strong>Parco del Popolo</strong>, ideale per fotografie naturalistiche</span></li></ul><p><span style="color:#000000;">Queste tappe permettono di ampliare la visita e scoprire altri scorci caratteristici del centro storico.</span></p><p><span style="color:#000000;"><strong>Info utili</strong></span></p><ul><li><span style="color:#000000;">Il centro storico di Reggio Emilia si visita comodamente <strong>a piedi</strong>.</span></li><li><span style="color:#000000;">Il periodo ideale per scattare fotografie è <strong>primavera e autunno</strong>, quando la luce è più morbida e le temperature sono miti.</span></li><li><span style="color:#000000;">Durante il festival <strong>Fotografia Europea</strong> molti luoghi dell’itinerario ospitano mostre e installazioni temporanee.</span></li></ul>]]></description>
                                <content:encoded><![CDATA[<p>Reggio Emilia è una città che si svela agli occhi più attenti: ponti avveniristici, giochi di luce tra le architetture rinascimentali, riflessi nelle fontane moderne, dettagli nascosti nei suoi cortili storici.&nbsp;</p><p>Questo itinerario ti guiderà tra i migliori scorci da immortalare, che tu sia un fotografo professionista, un amante dei social o un semplice viaggiatore con la passione per l’obiettivo.&nbsp;</p><p>Macchina in mano e via che si parte: lasciati ispirare dai mille volti di Reggio Emilia e preparati a catturare la città in ogni suo dettaglio!</p><p><strong>Suggerimento&nbsp;</strong></p><p><span style="color:#000000;">Se hai più tempo puoi continuare il percorso fotografico visitando:</span></p><ul><li><span style="color:#000000;"><strong>Piazza Prampolini</strong>, cuore storico della città</span></li><li><span style="color:#000000;">il <strong>Duomo di Reggio Emilia</strong></span></li><li><span style="color:#000000;">il <strong>Parco del Popolo</strong>, ideale per fotografie naturalistiche</span></li></ul><p><span style="color:#000000;">Queste tappe permettono di ampliare la visita e scoprire altri scorci caratteristici del centro storico.</span></p><p><span style="color:#000000;"><strong>Info utili</strong></span></p><ul><li><span style="color:#000000;">Il centro storico di Reggio Emilia si visita comodamente <strong>a piedi</strong>.</span></li><li><span style="color:#000000;">Il periodo ideale per scattare fotografie è <strong>primavera e autunno</strong>, quando la luce è più morbida e le temperature sono miti.</span></li><li><span style="color:#000000;">Durante il festival <strong>Fotografia Europea</strong> molti luoghi dell’itinerario ospitano mostre e installazioni temporanee.</span></li></ul>]]></content:encoded>
                                <pubDate>Thu, 09 Jul 2026 11:27:13 +0000</pubDate>
                                <dc:creator><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></dc:creator>
                <author><![CDATA[Redazione Reggio Emilia e pianura]]></author>
                                                                <category><![CDATA[24 ore]]></category>
                                <category><![CDATA[Arte &amp; Cultura]]></category>
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                                <category><![CDATA[Coppia]]></category>
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                    <media:title type="html"><![CDATA[Reggio Emilia da fotografare: gli scorci più belli da immortalare]]></media:title>
                                        <media:description type="html"><![CDATA[<p>Reggio Emilia è una città che si svela agli occhi più attenti: ponti avveniristici, giochi di luce tra le architetture rinascimentali, riflessi nelle fontane moderne, dettagli nascosti nei suoi cortili storici.&nbsp;</p><p>Questo itinerario ti guiderà tra i migliori scorci da immortalare, che tu sia un fotografo professionista, un amante dei social o un semplice viaggiatore con la passione per l’obiettivo.&nbsp;</p><p>Macchina in mano e via che si parte: lasciati ispirare dai mille volti di Reggio Emilia e preparati a catturare la città in ogni suo dettaglio!</p><p><strong>Suggerimento&nbsp;</strong></p><p><span style="color:#000000;">Se hai più tempo puoi continuare il percorso fotografico visitando:</span></p><ul><li><span style="color:#000000;"><strong>Piazza Prampolini</strong>, cuore storico della città</span></li><li><span style="color:#000000;">il <strong>Duomo di Reggio Emilia</strong></span></li><li><span style="color:#000000;">il <strong>Parco del Popolo</strong>, ideale per fotografie naturalistiche</span></li></ul><p><span style="color:#000000;">Queste tappe permettono di ampliare la visita e scoprire altri scorci caratteristici del centro storico.</span></p><p><span style="color:#000000;"><strong>Info utili</strong></span></p><ul><li><span style="color:#000000;">Il centro storico di Reggio Emilia si visita comodamente <strong>a piedi</strong>.</span></li><li><span style="color:#000000;">Il periodo ideale per scattare fotografie è <strong>primavera e autunno</strong>, quando la luce è più morbida e le temperature sono miti.</span></li><li><span style="color:#000000;">Durante il festival <strong>Fotografia Europea</strong> molti luoghi dell’itinerario ospitano mostre e installazioni temporanee.</span></li></ul>]]></media:description>
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