Importante porto peschereccio al confine nord-orientale della vasta area protetta del Parco Regionale del Delta del Po.
L’abitato si formò nella prima metà del XVIII secolo sull'argine destro del Po, tra il fiume e il mare, in un territorio paludoso dove si ergevano dossi. Qui furono costruite le prime abitazioni, i casoni di canna, poi sostituiti da case in muratura. La storia di Goro è caratterizzata dalla continua lotta dell'uomo contro le acque del mare e del fiume, come testimoniano gli antichi manufatti di regimazione idraulica.
Oggi Goro è un porto moderno che conserva tratti del borgo peschereccio di un tempo. La pesca e la mitilicoltura sono al primo posto nell'economia locale e la locale flottiglia supera le 2.500 imbarcazioni.
I porti di Goro e della vicina Gorino hanno conosciuto un recente sviluppo turistico: da qui partono numerose imbarcazioni alla scoperta dell'ambiente naturale deltizio e scendono lungo il fiume fino al mare, tra isole, scanni e canneti, luogo privilegiato per il birdwatching.
Noto anche come Isola dell'Amore, lo Scannone di Goro è un recentissimo lembo di terra emerso come conseguenza dell'avanzamento deltizio del Po ed è rifugio per i numerosi volatili. Sulla parte più esterna dello Scannone, una striscia di sabbia isolata chiamata Scanno del Faro, si erge il Faro di Goro.
La Sacca di Goro, una grande laguna chiusa tra i fiumi Po di Goro e Po di Volano, è un'area nota per la produzione di molluschi, in particolare vongole, che trovano il loro habitat ideale in questi fondali sabbiosi, in media profondi 60-70 cm con un massimo di 2 m, per crescere e svilupparsi. La fauna comprende numerose specie di uccelli acquatici sia nidificanti che migratori; la fauna ittica, oltre alle cozze allevate, è costituita da ostriche, cefali, anguille, orate e spigole.
Qui si possono assaporare mille ricette gustose prevalentemente a base di vongole, cozze, crostacei e gamberi di valle. La Sagra della Vongola è l'omaggio che il paese dedica al proprio prodotto principe durante il mese di luglio ed è l'offerta al visitatore di tutti i sapori e le tradizioni di Goro.
A pochi chilometri si estende Mesola con il suo splendido Castello e il suo Gran Bosco