Il Palazzo dei Diamanti di Ferrara, ospita i capolavori dal Museum Boijmans Van Beuningen e da altre importanti collezioni.
Monet, Van Gogh, Kandinsky, Mondrian: nomi che segnano le tappe di una svolta epocale. In meno di ottant’anni, tra Otto e Novecento, la pittura europea passa dall’osservazione diretta della natura alla dissoluzione del reale.
Al centro del racconto il paesaggio – naturale e urbano – e la vita moderna diventano il punto di osservazione di un’epoca in cui il rapporto tra l’artista e il mondo visibile si ridefinisce radicalmente, aprendo la strada a nuove modalità di percezione e rappresentazione della realtà.
La mostra restituisce una stagione straordinariamente ricca di fermenti, sperimentazioni e talenti, attraverso le opere dei grandi protagonisti della pittura moderna europea.
Tra questi, Gustave Courbet, Claude Monet, Berthe Morisot, Camille Pissarro, Auguste Renoir, Alfred Sisley, Edgar Degas, Paul Gauguin, Vincent van Gogh, Jacoba van Heemskerck, Paul Signac, Odilon Redon, Pablo Picasso, Pierre Bonnard, Édouard Vuillard, Vasilij Kandinsky e Piet Mondrian. Accanto a loro, i maestri italiani: Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Giovanni Pellizza da Volpedo, Giovanni Segantini, Gaetano Previati, Giovanni Boldini, Umberto Boccioni, Carlo Carrà e Mario Sironi.