Bagnara di Romagna: itinerario nel borgo e nella Rocca Sforzesca

Alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia tra storia, musica e tradizioni

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Bagnara di Romagna è uno dei piccoli Borghi più belli d’Italia, racchiuso da una cinta muraria ancora perfettamente conservata, un caso unico nella pianura emiliano-romagnola di castrum medievale.
Questo itinerario accompagna alla scoperta del suo centro storico, tra la Rocca Sforzesca, i musei e i luoghi legati alla storia locale, in un percorso breve ma ricco di suggestioni.
Tra vicende storiche, figure come Caterina Sforza e atmosfere raccolte, Bagnara si rivela una meta ideale per una visita slow, adatta a tutte le stagioni.

Suggerimento
Consigliamo agli appassionati di storia e musica con maggior tempo a disposizione di continuare la scoperta della Bassa Romagna con questi  itinerari dedicati a:
   • Rocche e torri in Bassa Romagna
   • Le pievi in Bassa Romagna
   • Bassa Romagna terra di musica

Curiosità

  • A pochi chilometri dal centro, si trova Villa Morsiani, dimora storica privata del XV secolo, che ospita un importante Allevamento di Cani San Bernardo e un Centro Studi internazionale per la selezione della razza. L’allevamento ha dato ai set cinematografici molti dei suoi cuccioli e pregiati esemplari adulti.
  • In dialetto si dice "Bagnéra l'à na pörta sôla, chi pasa par cla pörta u s'inamôra" (Bagnara ha una porta sola, chi passa per quella porta s'innamora).

Da sapere
Ogni anno, a fine giugno, Il Festival Popoli Pop porta a Bagnara gruppi musicali e artistici da tutto il mondo, la cui presenza si riflette anche in una proposta gastronomica multietnica oltre alla tradizionale romagnola. Potrebbe essere il periodo giusto per intraprendere questo viaggio!

  • Durata
    24 ore
  • Interessi
    Arte & Cultura
  • Target
    Amici/Solo,Coppia
  • Prima tappa - Porta della città Bagnara di Romagna

    L’itinerario ha inizio dalla porta della città che immette nella piazzetta del borgo ove si affacciano:
       •  il Municipio
       •  la Locanda, che fino a tutto il Seicento fu osteria e stazione di posta per divenire una nobile dimora nell’Ottocento 

    Curiosità
    La Locanda oggi è una piccola  struttura di charme per soggiorni e ristorazione.

  • Seconda tappa - Rocca Sforzesca Bagnara di Romagna

    Dalla piazzetta, incamminandoci lungo la via a destra della porta della città, si incontra la Rocca sforzesca simbolo del borgo.
    Edificata nel XVI secolo sulle rovine della precedente fortificazione, la sua ricostruzione, durata diversi decenni, fu voluta dai signori che dominarono Bagnara: dal vescovo di Imola ai Manfredi, dai Colleoni a Girolamo Riario e Caterina Sforza. Le ultime modifiche risalgono alla fine del Quattrocento, con il mastio e l’elegante loggiato.
    Varcato il portone della Rocca, oggi priva del ponte levatoio ma che ne conserva ancora i ganci e lo scivolo, si entra nella corte interna. 

    Cosa vedere
       • il mastio, del quale si possono visitare la sommità, le casematte e il sotterraneo
       • la torre posta a est, che ricorda l’antica costruzione viscontea, un autentico gioiello
       • l’elegante loggetta di Caterina. 

    Da non perdere
    Il Museo del Castello, con una sezione archeologica di reperti che raccontano la storia di Bagnara dall’Età del Bronzo all’epoca romana fino al Medioevo, documentata anche dal sito dei Prati di Sant’Andrea, nucleo originario dell’abitato situato a pochi passi dal borgo. 

    Consiglio
    Dedicare tempo alla visita interna permetterà di comprendere a fondo l’evoluzione storica del borgo.

    Curiosità
    Sono ancora visibili le bocche da fuoco e i sistemi difensivi precedenti. 

  • Terza tappa - Chiesa e Musei Bagnara di Romagna

    Di fronte alla Rocca si trova la Chiesa Arcipretale dei Santi Giovanni Battista e Andrea apostolo, risalente al XV secolo, che custodisce opere di grande interesse: la Madonna del Pubblico Voto in terracotta, il fonte battesimale, un tabernacolo quattrocentesco e l’organo settecentesco. 

    Da visitare 

    Nella canonica sono ospitati due interessanti piccoli musei da visitare nel fine settimana (consigliamo la prenotazione): 

    • il Museo parrocchiale che conserva la raccolta di arte sacra ove fra i pezzi più pregiati troviamo la pala cinquecentesca della Madonna con Santi opera di Innocenzo da Imola, un crocifisso ligneo della scuola di Donatello e diverse ceramiche devozionali;
    • il Museo Pietro Mascagni, dedicato al compositore livornese, composto da un ingente numero di ricordi, lettere e cimeli, conservati e poi donati alla città dalla sua musa ispiratrice, la corista Anna Lolli nativa di Bagnara. 

  • Quarta tappa - Santuario della Madonna del Soccorso Bagnara di Romagna

    A pochi chilometri dal centro storico merita una visita il Santuario della Madonna del Soccorso costruito negli anni 1766/1770 su disegno dell’architetto imolese Cosimo Morelli. Durante le “Rogazioni” nel mese di maggio, mese dedicato alla Madonna, la sacra immagine veniva portata in processione attorno alla città e nelle campagne.

Ultimo aggiornamento 13/04/2026

Per maggiori informazioni

Redazione Bassa Romagna mia

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