Un itinerario che parla di arte, più precisamente di street art .
Nelle zone della Bassa Romagna, nell’entroterra di Ravenna, ci sono numerosissimi interventi di artisti e artiste che sono stati invitati a raccontare il territorio della Bassa Romagna attraverso questa peculiare forma d’arte.
I murales sorprendono per la loro storia, fortemente intrecciata a quella dei luoghi che li ospitano e delle persone che li abitano.
Ecco le tappe da non perdere per un itinerario tra le opere d’arte contemporanea immerse nella campagna romagnola.
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Si parte da Cotignola, il comune della Bassa Romagna più ricco di murales: dal 2013 con il progetto “Dal museo al paesaggio” molti artisti tra i più rinomati della scena street italiana e internazionale sono intervenuti per raccontare la cittadina attraverso le memorie dei suoi abitanti e i fatti storici più significativi.
Lungo il percorso che dal centro conduce all’Arena delle balle di paglia, una magica golena sotto l’argine del fiume Senio incontriamo le seguenti opere:
La seconda tappa del nostro itinerario è dedicata alla cittadina di Lugo, con 2 punti di interesse da visitare:
A Fusignano ritroviamo Collettivo FX con un murale in via Curiel.
L'opera è intitolata Sciopero alla rovescia (2017), una particolare forma di protesta avvenuta negli anni Cinquanta del Novecento: i braccianti che perdevano il lavoro continuavano imperterriti a lavorare la terra come forma di ribellione.
Con la quarta tappa arriviamo ad Alfonsine ove incontriamo le seguenti opere:
Da non perdere
Nella stagione estiva, da giugno a settembre, è possibile visitare anche il Labirinto effimero in via Roma, un labirinto che nasce nel 2007 come uno dei più grandi labirinti dinamici del mondo, ricostruito ogni anno nel campo di mais della locale azienda Galassi.
Dal 2019 è nato anche il Labirinto sospeso, una vera e propria opera di land art che gioca sul concetto di cielo e terra usando materiali di recupero e biodegradabili.