In esposizione trenta dischi originali – 33 e 45 giri – provenienti dalla collezione privata dello storico Davide Bagnaresi, con rare edizioni internazionali che documentano la diffusione mondiale del cinema felliniano: da La Strada a La dolce vita, da 8½ fino a stampe di particolare interesse come quella americana de I clowns.
Al centro del percorso il dialogo creativo con Nino Rota e, nella fase più tarda, con Nicola Piovani, insieme alla straordinaria qualità grafica delle copertine, le cui soluzioni visive riflettono la visionarietà del cinema felliniano.
La mostra presenta inoltre due preziosi 78 giri del 1938-1939, contenenti canzoncine composte e interpretate in quegli anni: I cinque Baeki’se La cavalcata dei cinque, entrambe scritte da Odoardo Spadaro.
Non esiste una prova definitiva che il “Fellini” indicato nei crediti dei due dischi sia il futuro regista, ma diversi indizi lo rendono plausibile: entrambe le registrazioni sono prodotte da Cetra, etichetta dell’EIAR per cui lavorò anche Fellini, e il motivo de I cinque Baeki’s riemerge, con testo parzialmente modificato, nella celebre sequenza del teatro della Barafonda con l’esibizione dei tre becchini in Roma.