Un percorso per gli amanti della bicicletta, della natura e dello sport che si snoda per lo più lungo vie lente e piste ciclabili, attraversando i centri abitati e le distensive campagne di Alfonsine, Bagnacavallo e Conselice.
L'itinerario permette di addentrarsi in un territorio che incuriosisce e rilassa, ricco di parchi ed aree attrezzate in cui dedicarsi allo sport e al benessere. Rigenerato dalla presenza di riserve naturali ed aree di riequilibrio ecologico, questo angolo di Bassa Romagna è punteggiato di antiche pievi, musei e monumenti che raccontano la sua lunghissima storia.
Consiglio
Meglio intraprendere il percorso sfruttando il clima mite della primavera e dei mesi di settembre e ottobre.
Info utili
Segnalato da apposita cartellonistica, l'itinerario è adatto a tutti.
La Bassa Romagna offre altri itinerari immersi nella natura, da percorrere anche in bicicletta, alla scoperta del paesaggio, della storia e delle tradizioni locali:
Passando da Alfonsine, l’itinerario incontra la casa natale del noto poeta del Neoclassicismo italiano Vincenzo Monti, un edificio colonico che oltre ad ospitare il museo a lui dedicato è anche il punto di partenza per scoprire la ricca fauna e flora della Riserva Naturale.
Proprio lungo il tracciato si trova una delle tre stazioni della Riserva Naturale, denominata Fascia boscata del Canale dei Mulini. Protetto da una densa vegetazione, quest'ultimo tratto del canale è delimitato dall'ottocentesco Chiavicone della Canalina.
Addentrandosi nel centro della cittadina, non può mancare una sosta al Museo della Battaglia del Senio, per una totale immersione nel periodo storico che maggiormente ha lasciato il segno, quello della seconda Guerra Mondiale.
Curiosità
A Tebano, nelle colline faentine, inizia il Canale dei Mulini, che attraversa la Bassa Romagna e termina al Chiavicone. Per un misterioso motivo, da qualche tempo, molte delle cosiddette ‘Pipistrelle di Tebano’, quando gravide, volano lungo l’intero Canale dei Mulini fino al Chiavicone della Canalina, scegliendolo come luogo per la propria riproduzione.
Da sapere
La Battaglia del fiume Senio, combattuta nel 1945 lungo il suo argine, segnò una fase decisiva della liberazione dell’Italia dal nazifascismo, lasciando ancora oggi tracce nella memoria collettiva e nel paesaggio della zona.
L’itinerario prosegue verso Bagnacavallo, lungo la ciclabile del Canale Naviglio Zanelli. Qui la campagna si tinge dei più svariati colori a seconda della stagione, ed è arricchita dalla presenza di un vecchio ponticello a dorso d’asino, ultima testimonianza delle undici chiuse realizzate all’epoca della costruzione del canale, la fine del Settecento, ed un antico mulino.
Da non perdere
Eventi
Ogni anno, nei mesi di maggio e giugno, il Podere Pantaleone vi aspetta con Natura nella notte, un ciclo di suggestive escursioni naturalistiche alla scoperta della fauna notturna dell’oasi naturale, tra lucciole, gufi e pipistrelli.
Per raggiungere Conselice (terza tappa), l’itinerario attraversa la campagna lughese, incontrando la Chiesa di Ascensione con i suoi affreschi cinquecenteschi, il Castello del Ducato di Fabriago e l’Antica pieve - Chiesa di Campanile che col suo maestoso campanile cilindrico dell’XI secolo è una delle più antiche pievi rurali del ravennate.
Situato nel tratto della ciclovia che si snoda tra Conselice e le sue frazioni, il Bosco Urbano ricrea l’originale ambiente vallivo del territorio, con le zone umide e boschive, ed è un’Area di Riequilibrio Ecologico per la ripopolazione di uccelli e chirotteri.
Addentrandosi nel centro abitato ci si imbatte poi in un monumento molto simbolico, che ricorda la storia di oltre 140 donne e uomini impegnati nelle tipografie clandestine della Bassa Romagna durante la Seconda Guerra Mondiale, che facevano perno su Conselice. È il Monumento alla stampa clandestina e alla libertà di stampa.
Eventi
Ogni anno il 1° ottobre a Conselice si celebra il Festival della Libertà di stampa per ricordare gli stampatori clandestini durante la lotta di Liberazione.