Situato nella Valle del fiume Conca, la località fa parte dei territori della Signoria dei Malatesta. Siamo su un crinale che divide la piana riminese dalla via che conduce verso i primi monti dell’Appennino, a suo tempo punto strategico per il controllo del territorio.
Le campagne circostanti, coltivate a vigneti e uliveti, disegnano un paesaggio rilassante che dolcemente scivola a valle. Risalgono all’epoca malatestiana i vari interventi sul castello.
Queste due località, unite dal 2016 in un comune unico, formavano una solida barriera a protezione della pianura riminese. I Malatesta attribuirono al luogo una fondamentale funzione del loro sistema di difesa e vi edificarono una robusta rocca, a "scudo" della città di Rimini, che ancora oggi conserva la sua tipica planimetria medievale.
Il territorio, che un tempo appartenente alla Signoria dei Malatesta, è ricco di testimonianze archeologiche legate alla secolare lavorazione dell'argilla.
Montescudo è famoso per le sue patate che, per la particolare natura dei terreni, hanno acquisito caratteristiche del tutto speciali. Sono più consistenti e saporite e si prestano magnificamente per la preparazione degli gnocchi.
Anche gli altri prodotti locali (vini, miele , formaggi) sono valorizzati nello speciale circuito “Sapori di Montescudo e Montecolombo” che mette insieme produttori, ristoratori e rivenditori.
Sagra della patata. Seconda domenica di Agosto
Una ricca sagra di paese interamente dedicata a questo prodotto e ai vari modi di cucinarlo. Molto frequentata per l’ottima cucina e per i vari intrattenimenti.
Santuario di Valliano
Il Santuario è posto in una frazione immersa nel paesaggio rurale. All’interno della Chiesa si trovano importanti affreschi quattrocenteschi, tra i più belli e ben conservati della Signoria, attribuiti alla scuola del Ghirlandaio.