Parma: la città esterna e gli immediati dintorni. Il settore occidentale

In collaborazione con Touring Club

Nel settore occidentale della fascia suburbana parmense prevalgono le grandi infrastrutture di servizio (ospedaliere, annonarie, universitarie). L'itinerario in questo settore, fuori del piazzale S. Croce, limite della città antica, segue l’asse della Via Emilia (direzione Piacenza), in questo tratto chiamata via Antonio Gramsci. La trasformazione dell’area agricola circostante iniziò nel 1911 con la costruzione, a sud della Via Emilia, degli Ospedali riuniti, complesso a padiglioni realizzato su una superficie di 11 ettari da Giulio Marcovigi e Ildebrando Tabarroni, nel quale nel 1926 si trasferirono i primi reparti. Proseguendo lungo la via Emilia l'itinerario tocca San Pancrazio Parmense e raggiunge la parrocchiale di S. Geminiano.

S. Geminiano

Eretta a cavallo tra XII e XIII secolo sui resti di un edificio dell’inizio del XII, del quale si conservano tracce solo nelle sculture del portale sud e, all’interno, all’imposta degli archi trasversi. La costruzione, che presenta facciata a capanna, ebbe numerosi mutamenti nel Rinascimento e nel secolo XVII; nel 1911-12 fu eseguito da Lamberto Cusani un ripristino, completato nel 1927, che riportò la chiesa a forme romaniche. L'interno è a tre navate su pilastri compositi, con copertura a volte, presbiterio rialzato e due absidi (sulla terza fu costruito nel 1680 il campanile). A sinistra, fonte battesimale dell’inizio del XIII secolo, con figurazioni allusive probabilmente alle cerimonie collegate alle soste dei pellegrini; dello stesso autore sono i capitelli figurati dei pilastri.

  • Lunghezza
    7,5 km
Ultimo aggiornamento 11/11/2022
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