Sabato 6 e Domenica 7 Giugno 2026 si svolgerà a Bagno di Romagna la seconda edizione del Giro del Mito.
Una straordinaria granfondo ciclistica, con partenza e arrivo nel cuore dell'Appennino Tosco-Romagnolo, un territorio ricco di storia, natura, cultura e passione per il ciclismo.
Paesaggi mozzafiato che hanno fatto la storia delle grandi corse come il Giro d’Italia e il Tour de France, immersi in un contesto che unisce sport e tradizione.
Il Giro del Mito nasce come un'esperienza ciclistica unica, capace di fondere la sfida sportiva con la potenza evocativa del mito. Il Mito come racconto universale di coraggio, limite e trasformazione. Il Mito come simbolo di un territorio straordinario, dove il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, le acque termali di Bagno di Romagna, la figura leggendaria di Sant'Agnese e le grandi salite dell'Appennino affrontate da campioni e grandi corse del ciclismo diventano scenari epici, tra storia, sport e mito.
Una granfondo per gli audaci, chiamati a una sfida “oltre il tempo”, illuminati dai Miti: le Foreste Sacre, i percorsi di Marco Pantani, le grandi corse come il Giro d'Italia e il Tour de France.
Il Giro del Mito sarà anche un grande momento di festa popolare, con un programma di due giorni – sabato 6 e domenica 7 giugno – dedicato a ciclisti, famiglie e visitatori.
Stand gastronomici, dj set e intrattenimento musicale a cura di Radio Studio Delta, area expo, attività per grandi e piccoli (con giochi a tema) animeranno il centro di Bagno di Romagna.
Il percorso si snoda per 60 km con 1.500 metri di dislivello, composto per il 45% da strade bianche e sentieri e per il 55% da asfalto. La partenza è in modalità randonnée da Bagno di Romagna.
Percorso lungo (133,5 km, 3.001 m di dislivello): dopo il bivio dei Mandrioli, il tracciato attraversa Badia Prataglia, Serravalle, Camaldoli, Poppi e Pratovecchio nel cuore delle Foreste Casentinesi. La prima grande sfida è il Passo della Calla, 15 km con 825 metri di dislivello, che riporta in Romagna verso Corniolo e Santa Sofia. Poi il Passo del Carnaio e il finale con le salite di Selvapiana e Acquapartita fino al traguardo di Bagno di Romagna.
Percorso corto (69,6 km, 1.513 m di dislivello): dalla partenza comune si piega verso il Monte Fumaiolo, passando per Montecoronaro e Balze, zona quest'ultima nota per le sorgenti del Tevere. Il ritorno avviene attraverso i borghi di Riofreddo, Alfero e Acquapartita, con il finale condiviso col lungo: Selvapiana, Acquapartita e traguardo a Bagno di Romagna.