Una giornata d’inverno sul Po nel piacentino

Tra natura, birdwatching e borghi lungo il Grande Fiume

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L’inverno lungo il fiume Po regala atmosfere inaspettate: paesaggi silenziosi, cieli limpidi e una natura che si lascia osservare con più facilità.

Questo itinerario di una giornata al confine con la Lombardia, tra Piacenza e Cremona, è pensato per chi desidera vivere un’esperienza slow, tra outdoor, cultura e tradizioni locali. Il percorso si sviluppa intorno a Isola Serafini, l’unica isola abitata del Po, luogo speciale dove vivono una fauna e una flora variegate, e prosegue fino al borgo di Monticelli d’Ongina.

Tra passeggiate nella natura, installazioni artistiche, birdwatching e visite guidate, l’esperienza si arricchisce con tappe insolite come l’impianto di risalita dei pesci e si conclude con un’immersione nella storia locale.

Un itinerario adatto a tutti, perfetto per le giornate invernali più miti.

  • Durata
    24 ore
  • Interessi
    Natura & Outdoor
  • Target
    Amici/Solo,Coppia
  • Prima tappa - Isola Serafini Monticelli d'Ongina

    Giunti nel comune di Monticelli d’Ongina, si raggiunge l’Isola Serafini, la più grande isola fluviale e l’unica abitata del Po.

    Collegata alla terraferma da un ponte, è riconosciuta come Sito di Interesse Comunitario (SIC) ed è un ambiente prezioso per la biodiversità, punto di sosta e alimentazione per gli uccelli migratori e con una notevole vegetazione endemica, ideale per chi ama osservare flora e fauna. 

    Cosa fare

    • passeggiare lungo gli argini
    • praticare birdwatching
    • esplorare l’ambiente fluviale

    Da non perdere

    Le installazioni artistiche di Fluvius Art, un progetto di arte contemporanea del 2025 che dialoga con il paesaggio naturale.

    Consiglio

    Per riscaldarsi e conoscere le tradizioni locali, ci si può fermare per la pausa pranzo in uno dei ristoranti della zona per assaggiare piatti di pesce di fiume e cucina piacentina.

  • Seconda tappa - Risalita dei pesci Monticelli d’Ongina Monticelli d'Ongina

    Presso la centrale idroelettrica si trova uno degli elementi più curiosi dell’itinerario: l’impianto di risalita dei pesci.

    Le visite sono guidate e su prenotazione: un esempio concreto di equilibrio tra infrastrutture e tutela ambientale.

    Da sapere

    Dopo la costruzione della centrale negli anni ’60, la migrazione dei pesci si era interrotta. Dal 2012 il sistema è stato ripristinato ed è oggi visitabile.

  • Terza tappa - Rocca Pallavicino Casali Monticelli d'Ongina

    Ultima chicca da non perdere, la Rocca Pallavicino Casali che domina il centro di Monticelli. 

    Voluta da Rolando Pallavicino, sorge forse sui resti di un più antico castello. La sua struttura quadrilatera si è imposta sul tessuto urbano condizionandone lo sviluppo.

    Cosa vedere

    • il Museo Etnografico del Po
    • la cappella affrescata del Quattrocento, attribuita al Bembo, gioiello artistico che completa una giornata dedicata alla natura.

    Eventi

    Se si visita la zona in autunno

Ultimo aggiornamento 07/04/2026

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Redazione Piacenza e provincia

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