Un weekend tra i borghi dell’Alto Reno

Due giorni per scoprire la Valle del Reno: Lustrola, Madognana, Granaglione, Castelluccio

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L’Alto Reno è una delle zone più autentiche dell’Appennino Bolognese. Qui la montagna conserva ancora piccoli borghi in pietra, castagneti secolari e paesaggi che raccontano secoli di vita appenninica. 

Questo itinerario di due giorni parte da Porretta Terme, storico centro termale dell’Appennino, e conduce alla scoperta di alcune frazioni e borghi che custodiscono tradizioni, architetture rurali e panorami suggestivi. Madognana, Lustrola, Castelluccio e Granaglione sono luoghi dove il tempo sembra scorrere più lentamente: vicoli lastricati, piccole piazze, chiese di montagna e antichi castagneti raccontano la storia di comunità che per secoli hanno vissuto in equilibrio con la natura. 

Il percorso alterna visite ai borghi a passeggiate nei boschi e punti panoramici sulla valle del Reno, con la possibilità di fare trekking lungo la rete di sentieri CAI e scoprire la cultura montanara del territorio.

Consiglio di visita 
L’itinerario è fruibile tutto l’anno, con atmosfere particolarmente suggestive in autunno durante la stagione delle castagne. Per visitare i borghi consigliamo di pernottare ad Alto Reno Terme, da cui i paesi distano tra i 15 e i 20 minuti.

  • Durata
    48 ore
  • Interessi
    Arte & Cultura
  • Target
    Amici/Solo
  • Prima tappa - Madognana Alto Reno Terme

    Partendo da Bologna si imbocca la via Porrettana, fino a raggiungere il comune di Alto Reno Terme, terra di acque salubri, castagneti e storia dell’Appennino bolognese. Il primo borgo da visitare nei dintorni di Porretta Terme è Madognana, un piccolo paese immerso nei boschi che conserva il fascino delle antiche comunità montane. 

    La prima testimonianza dell’esistenza del borgo risale al 1205 in un documento che ne attesta la fedeltà al Comune di Bologna. Oggi si presenta con una suggestiva piazzetta e una chiesa impreziosita da un murales realizzato nel 1996 dal pittore ungherese Adam Kisléghi-Nagy. Poco fuori dal paese si trova il belvedere del Monte della Croce, da cui si apre una splendida vista sulla valle del Reno e su Porretta Terme.

    Consiglio di visita 
    Madognana è anche un ottimo punto di partenza per escursioni nella natura grazie alla rete di sentieri CAI che attraversano i boschi circostanti.

  • Seconda tappa - Lustrola Alto Reno Terme

    Il borgo di Lustrola è immerso tra castagneti secolari che per secoli hanno rappresentato una risorsa fondamentale per l’economia delle famiglie della montagna. La sua storia si perde letteralmente nei millenni: venne infatti menzionato per la prima volta in una pergamena pistoiese nel 1021. 

    Passeggiare per Lustrola significa addentrarsi nel passato: un piccolo labirinto di vicoli stretto, ripide scale in pietra e case antiche che raccontano la storia della vita montanara. Il centro del borgo è la piazza lastricata con la chiesa di San Lorenzo, che oggi ospita eventi culturali e concerti.

    Consiglio di visita 

    • Durante il periodo natalizio il paese diventa scenografia perfetta per tanti presepi, disposti per tutto il borgo. 
    • Il borgo è inoltre punto di partenza per escursioni a piedi e in bicicletta lungo i sentieri che attraversano i versanti dell’Appennino.

  • Terza tappa - Castelluccio Alto Reno Terme

    Proseguendo tra i borghi dell’Alto Reno si raggiunge Castelluccio situato in posizione panoramica sopra Porretta Terme. Da qui lo sguardo spazia sui crinali di Monte Cavallo e Monte Tresca. Sicuramente il punto di interesse più noto del paese è il castello Manservisi, un edificio ottocentesco in stile romantico che ospita il museo LabOrantes. Interessante percorso espositivo dedicato alla cultura montanara suddiviso il museo racconta la vita quotidiana delle comunità montane tra religiosità, lavoro e tradizioni domestiche di inizio ‘900.

    Consigli di visita 
    Anche Castelluccio è un’ottimo punto di partenza per splendide passeggiate nel verde e percorsi di mountain bike: si possono facilmente raggiungere il santuario di Madonna del Faggio e il borgo di Tresana, oltre che il rifugio di Monte Cavallo.

  • Quarta tappa - Granaglione Alto Reno Terme

    L’ultima tappa dell’itinerario è Granaglione situato nella valle del Randaragna, quasi al confine con la Toscana. Il territorio è caratterizzato da boschi, pendici montuose e piccoli borghi sparsi. II territorio si estende in gran parte sulle pendici scoscese delle montagne che coronano la Valle del Reno verso occidente, distendendosi in alture meno tormentate solo nella zona di Borgo Capanne, Varano, Madognana, dove gli ultimi contrafforti del Monte di Granaglione digradano più dolcemente verso Porretta. Granaglione è il luogo ideale per concludere il weekend con una passeggiata tra castagneti e panorami appenninici.

    Da sapere 
    A poca distanza dal paese si può visitare il castagneto didattico sperimentale, un’area dedicata alla tutela e alla valorizzazione del castagno, pianta simbolo della cultura montanara.

    Da gustare 
    Le castagne raccolte nel castagneto didattico vengono utilizzate per la produzione di una interessante birra locale, a base appunto di questo frutto dei boschi.

Ultimo aggiornamento 07/04/2026

Per maggiori informazioni

Redazione Appennino Bolognese

Uffici informazione turistica

Alto Reno Terme - Porretta Terme - Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica (IAT)
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