San Possidonio

  • Destinazione
    Bologna-Modena
  • Provincia
    Modena
  • Distanza dal Capoluogo
    35 km

Le origini di San Possidonio sembra risalgano alla tarda età del bronzo. Il territorio fu sicuramente abitato all’epoca romana. Durante l’alto medioevo entra a far parte del distretto reggiano del regno longobardo e tutta la zona gravita intorno a Reggio Emilia. Dopo il 1000, San Possidonio appartiene al feudo dei Marchesi di Toscana. Nei primi anni del XIV secolo entra a far parte del dominio dei Pico e vi rimane sino al 1710 quando passa alla Signoria degli Estensi. Nel 1723 viene concesso in feudo al nobile reggiano Pietro Tacoli che fece costruire il Palazzo in riva al Secchia, mentre il figlio Achille fece costruire la chiesa parrocchiale, oggi principale monumento della cittadina.

Negli immediati dintorni del centro abitato si incontrano Villa Bellini e Villa Varini. Si segnala inoltre l’importante zona di recupero ambientale denominata “Ex-cave di Budrighello”. L’area, in passato sede di attività estrattiva di materiali per l’edilizia, è composta da cave che si sono riempite con acqua di falda dando vita a un ricco ecosistema in cui vivono e si moltiplicano specie arboree e una variegata avifauna. Il complesso è attrezzato per accogliere i visitatori con punti sosta e un’altana per l’osservazione.

A causa del terremoto del 2012, San Possidonio è stata fortemente danneggiata. La chiesa parrocchiale è attualmente inagibile.

Ultimo aggiornamento 14/01/2020

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Redazione Modena e pianura

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