La valle del Conca. Da Rimini a Macerata Feltria

In collaborazione con Touring Club

La parte più meridionale del territorio riminese, confinante con le Marche, è occupata dalla valle del torrente Conca (che origina dal Monte Carpegna e ha un bacino di 165 km2), caratterizzata da colline dolci e verdeggianti, abitate fin dai tempi più antichi (ritrovamenti archeologici dall’età del Ferro a quella romana). Notevolissima è la serie di fortificazioni del Tre e Quattrocento che, contrapposte ad altrettante fortezze feltresche, formano una sorta di cintura difensiva attorno a Rimini e, nello stesso tempo, segnano il confine del suo territorio. La scarsezza di comode vie di comunicazione ha a lungo impedito lo sviluppo dell’alta valle del Conca, che fa parte del Montefeltro ma in buona parte gravita sui centri di pianura del Riminese, e ne ha favorito lo spopolamento, che solo negli ultimi anni pare in diminuzione. L'itinerario proposto è di carattere prevalentemente paesaggistico (solo Macerata Feltria presenta un certo interesse urbanistico e monumentale).
  • Lunghezza
    50,9 km
  • S. Michele Arcangelo Macerata Feltria (PU)

    Ottocentesca parrocchiale con, all’interno, prezioso *Crocifisso dipinto su tavola da Carlo da Camerino nel 1396.

  • S. Cassiano al Pitino Macerata Feltria (PU)

    Pieve che si dice eretta verso il 1000 e con rustico interno a tre navate.

Ultimo aggiornamento 11/11/2022
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