La mostra invita a immergersi nell’affascinante universo dell’antico Egitto, alla scoperta di una delle sue idee più profonde: il fragile equilibrio tra ordine e caos.
Al centro dell’esposizione si incontrano due forze opposte e complementari. Da una parte Isefet, principio del caos, del disordine, dell’ingiustizia e della violenza; dall’altra Maat, dea dell’ordine, della giustizia e dell’armonia universale.
Papiri, stele, amuleti, statuette e oggetti rituali raccontano il modo in cui gli antichi Egizi cercavano di comprendere, contenere e contrastare il caos, preservando l’armonia tra il mondo dei vivi e quello dell’aldilà.
Tra i protagonisti della mostra spicca il Libro dei Morti di Hor, con la celebre e suggestiva scena della pesatura del cuore, momento decisivo del viaggio nell’aldilà. Accanto a questo prezioso reperto, amuleti a forma di rana e serpente evocano le divinità primordiali e le forze legate alle origini del cosmo.
Una visita alla mostra diventa così un viaggio nel tempo, alla scoperta di una civiltà che ha trasformato il rapporto tra caos e ordine in una delle chiavi fondamentali per comprendere l’universo, la vita e il destino dell’essere umano.