Modena tra silenzio e bellezza: itinerario nei cimiteri monumentali

Tre tappe tra arte, architettura e memoria tra Modena, Carpi e Finale Emilia

Logo CC

Modena e la sua provincia custodiscono storie che si leggono nelle piazze, nei palazzi storici, nei teatri e nei musei. Ma ce ne sono altre, più silenziose, incise nella pietra e scolpite nel marmo.

Questo itinerario propone uno sguardo diverso sul territorio, attraversando alcuni dei suoi cimiteri monumentali, luoghi in cui arte, architettura e memoria si intrecciano.

Dalla monumentalità del Cimitero di San Cataldo, alle testimonianze civili di Carpi, fino al raccolto Cimitero Ebraico di Finale Emilia, il percorso si snoda tra spazi di riflessione e bellezza, trasformando la visita in un’esperienza culturale intensa e non convenzionale.

  • Durata
    24 ore
  • Interessi
    Arte & Cultura
  • Target
    Amici/Solo,Coppia
  • Prima tappa - Cimitero Monumentale di San Cataldo Modena

    Iniziamo la nostra giornata dal Cimitero Monumentale di San Cataldo, da sempre il principale luogo di sepoltura della città e uno dei più significativi dell’intera provincia.

    Il nucleo centrale e originario è rappresentato dal cosiddetto Cimitero Monumentale, progettato dall’architetto Cesare Costa tra il 1858 e il 1876.

    Questa sezione storica custodisce manufatti e monumenti funerari di grande pregio artistico, testimonianze preziose della cultura e dell’arte ottocentesca modenese.

    Passeggiando tra i suoi viali si incontrano cappelle gentilizie, sculture commemorative e tombe di personaggi illustri come Enzo Ferrari e l’olimpionico Alberto Braglia.

    Accanto alla sezione storica si sviluppa l’ampliamento contemporaneo, conosciuto come Cimitero di San Cataldo, progettato dall’architetto Aldo Rossi.

    Si tratta di una delle opere più celebri dell’architettura italiana del Novecento e di una meta di interesse internazionale per studiosi e appassionati di design.

    Curiosità

    Il Cimitero di San Cataldo è stato anche set cinematografico: alcune scene del film internazionale “Ferrari” (2023), diretto da Michael Mann, sono state girate proprio in questo luogo.

  • Seconda tappa - Cimitero Monumentale di Carpi Carpi

    Dirigiamoci ora verso Carpi.

    A pochi passi dal centro storico, il Cimitero Monumentale di Carpi custodisce non solo tombe antiche e cappelle private, ma anche luoghi profondamente legati alla storia civile e alla memoria del territorio.

    Tra questi spicca il sepolcro monumentale dedicato a quattro partigiani caduti il 22 aprile 1945 durante i combattimenti per la liberazione di Carpi.

    Questo spazio della memoria si inserisce in un contesto più ampio che include il vicino Museo Monumento al Deportato e il Campo di Fossoli, dando vita a un percorso che invita alla riflessione su uno dei momenti più drammatici del Novecento.

    Consiglio di visita

    Se la tematica è di tuo interesse, ti suggeriamo di approfondirla con questo itinerario dedicato.

  • Terza tappa - Cimitero Ebraico Finale Emilia

    L’ultima tappa della nostra giornata si trova a Finale Emilia, dove immerso nel verde e nel silenzio, si trova uno dei cimiteri ebraici più antichi e suggestivi dell’Emilia-Romagna. 

    Conosciuto un tempo come “Horto degli Hebrei”, questo spazio sacro racconta oltre quattrocento anni di storia attraverso le 57 lapidi ancora visibili e le spoglie di circa mille persone, appartenenti alla comunità ebraica che visse a Finale dal 1541 fino alla seconda metà del Novecento.

    Vi si accede da un cancello in ferro battuto dei primi del ’900, sormontato da una Stella di Davide con la scritta “Shalom”. All’interno, lo spazio è suddiviso idealmente in due aree: a ovest le sepolture più antiche, con iscrizioni in ebraico rivolte verso Gerusalemme; a est quelle più recenti, con epigrafi in italiano o bilingue.

    Curiosità

    La lapide più antica risale al 1585 mentre tra le più recenti vi è la sepoltura di Elvira Castelfranchi, maestra ebrea che mantenne fede alla sua vocazione all'insegnamento e continuò ad esercitare la professione nonostante le proibizioni imposte agli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.

Ultimo aggiornamento 08/04/2026

Per maggiori informazioni

Redazione Modena e pianura

Uffici informazione turistica

Modena - Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica (IAT-R)
Info
Modena - Welcome Room
Info
Carpi - IAT Diffuso
Eliotecnica Stermieri
Via Trento Trieste 43 - Carpi (MO)
Carpi - IAT Diffuso
Nonno Pep
Corso Cabassi 35/37 - Carpi (MO)
Carpi - IAT Diffuso
Mondadori Bookstore Carpi
Piazza dei Martiri 8 - Carpi (MO)
Carpi - IAT Diffuso
Nuovo Albergo Tuoring
Via Darfo Dallai 1 - Carpi (MO)
Carpi - IAT Diffuso
Carpi Comics di Pantaleoni Marco
Via Nova 45 - Carpi (MO)
Carpi - IAT Diffuso
Hotel Gabarda
Via Carlo Marx 172 - Carpi (MO)
Carpi - IAT Diffuso
Cantina di Santa Croce
SS 468 di Correggio 35 - Carpi (MO)
Carpi - IAT Diffuso
Ex Campo di Fossoli
Via Remesina esterna 32 - Carpi (MO)
Carpi - IAT Diffuso
Hotel Carpi
Via delle Magliaie 2 - Carpi (MO)
Carpi - IAT Diffuso
Caseificio San Giorgio
Via Zappiano 15 - Carpi (MO)
Carpi - IAT Diffuso
Musei di Palazzo dei Pio
Piazza dei Martiri 68 - Carpi (MO)
Carpi - IAT Diffuso
URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Carpi
Via Berengario 4 - Carpi (MO)
Carpi - IAT Diffuso
Soho - Soho Home
Corso Alberto Pio 38-40 - Carpi (MO)
Carpi - IAT Diffuso
Chalet 3.0 in piazzetta
Piazza Garibaldi 29 - Carpi (MO)
Carpi - IAT Diffuso
Chalet al Parco
Via Vittorio Veneto 2 - Carpi (MO)

Potrebbe interessarti...

SITO UFFICIALE DI INFORMAZIONE TURISTICA © 2019-2026 Regione Emilia-Romagna | Assessorato Turismo e Commercio