La mostra mette in dialogo nature morte, ritratti e composizioni allegoriche, affiancando dipinti e sculture.
Il fiore compare come elemento decorativo, presenza simbolica, dettaglio narrativo o protagonista della scena, contribuendo a definire atmosfere, significati e visioni del mondo. Attraversando Romanticismo, Realismo, Divisionismo e Simbolismo, VANITAS racconta l'evoluzione di un soggetto apparentemente semplice ma capace di riflettere le inquietudini, le aspirazioni e i cambiamenti della società moderna. Accanto alle opere emergono richiami alla letteratura di autori come Baudelaire, Leopardi, Pascoli e D'Annunzio, che nel fiore hanno trovato una delle immagini più efficaci della bellezza e della precarietà della vita.
Tra capolavori celebri, confronti inediti e opere da riscoprire, l'esposizione offre una prospettiva originale sull'arte tra Otto e Novecento, mostrando come uno dei soggetti più antichi della tradizione figurativa sia diventato una chiave per interpretare la modernità e i suoi grandi temi.
Oltre 40 opere raccontano un secolo di arte italiana attraverso i fiori di Hayez, Molteni, Induno, Segantini, Previati, Casorati e molti altri protagonisti.