Dal 24 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027, Palazzo Pepoli a Bologna ospita Edith Tudor Hart. Tra fotografia e spionaggio, la prima grande retrospettiva italiana dedicata alla fotografa anglo-austriaca Edith Tudor-Hart (1908-1973), protagonista della fotografia sociale del Novecento.
Il percorso espositivo presenta oltre 100 fotografie che raccontano la società europea tra gli anni Trenta e Cinquanta. Formata anche al Bauhaus di Dessau, Tudor-Hart utilizzò la macchina fotografica per documentare le condizioni di vita delle classi lavoratrici, le disuguaglianze sociali, l'infanzia e il ruolo delle donne. I suoi scatti restituiscono uno sguardo attento sulla quotidianità e sui cambiamenti politici e culturali del suo tempo.
La mostra si sviluppa in cinque sezioni tematiche e approfondisce anche un aspetto meno conosciuto della sua biografia: il coinvolgimento nello spionaggio sovietico e i legami con la rete dei Cambridge Five. Fotografie, riviste d'epoca, documenti personali e materiali degli archivi britannici permettono di ricostruire la sua doppia identità di artista e agente segreta.
Un'occasione per scoprire una figura della fotografia europea attraverso un racconto che intreccia arte, storia e vicende del Novecento.
Per ulteriori informazioni sulla visita, consultare il sito ufficiale del museo.