Bazzano

Bazzano, attraversato dal torrente Samoggia, è situato nell'entroterra bolognese al confine con la provincia di Modena.


Perché visitarla

L'accogliente centro cittadino e la Rocca dei Bentivoglio che lo domina, sede del Museo Archeologico “Crespellani”, sono i punti di forza che fanno di Bazzano una Città d'arte. All'eleganza del centro storico si unisce la bellezza della geometrica campagna, che offre scorci suggestivi, tra natura, ville storiche e vecchie case coloniche, testimonianza dell'antica tradizione agricola.


Quando andarci e cosa vedere

Il paese e la campagna circostante sono apprezzabili al meglio durante la bella stagione, da primavera all'autunno inoltrato. Cuore della vita cittadina è Piazza Garibaldi su cui si affacciano il Municipio e l'oratorio di Santa Maria del Suffragio, e che ogni sabato ospita il mercato settimanale.

Domina il paese, la collina con la bella Rocca dei Bentivoglio, di origini medievali. Costruita per volere di Matilde di Canossa, la sua forma attuale risale al 1473, quando l'edificio divenne “delizia” della famiglia Bentivoglio, allora signori di Bologna. In queste stanze nel 1799 fu tenuto prigioniero Ugo Foscolo.

Le sua sale oggi ospitano il Museo Civico Archeologico “Crespellani” in cui è possibile ammirare una ricca collezione di reperti archeologici raccolti nell'intero territorio provinciale. Accanto alla Rocca si trova la chiesa di Santo Stefano, uno degli edifici più antichi della località.

Nella campagna circostante, che in primavera si mostra in tutto il suo splendore, nascoste dai giardini interni, si trovano Villa Tanari, Cà del Vento, Villa del Gandolfo, Villa Giulia e Villa Gessa.


Da non perdere

Immancabile è la passeggiata sulla scalinata panoramica dei “cento scalini” che, partendo dalla statua della “Giuditta” in Piazza Garibaldi, congiunge il centro cittadino alla Rocca dei Bentivoglio.


Sulla tavola

Bazzano aderisce alle Città Slow ed è percorsa dalla Strada dei Vini e dei Sapori "Città Castelli Ciliegi". La sua campagna è nota per la produzione delle prelibate ciliege Anelloni e dell'Uva Saslà, presidio Slow Food da cui si ricava il vino Chasselas.

Gustose  tipicità sono le “Tagliatelle della Duchessa”, pappardelle ai fegatini di pollo ispirate alla duchessa di Parma Maria Luigia, e la “Torta Giuditta”.


Per divertirsi

L'area attorno al moderno Palazzetto “Peppino Impastato” dispone di impianti sportivi all'aperto, mentre gli amanti delle passeggiate a piedi e in bicicletta potranno trascorrere momenti rilassanti lungo l'argine del Samoggia. Il centro cittadino ospita numerose osterie e locali, luoghi ideali per piccole pause e serate conviviali.


Appuntamenti di rilievo

Ogni sabato mattina, nel centro cittadino si tiene uno dei mercati più importanti e antichi della provincia bolognese. A settembre, il paese si anima con le iniziative dell'Autunno Bazzanese. Vivace è inoltre la programmazione culturale a cura della Fondazione Rocca dei Bentivoglio che annualmente organizza mostre, esposizioni, convegni e concerti nell'ambito della rassegna “Corti, Chiese e Cortili”.


Nei dintorni

Sulla strada per Castelfranco si può notare il Santuario della Sabbionara, dedicato alla B.V delle Grazie. Costruito nel 1630 come ringraziamento per lo scampato pericolo della peste, al suo interno conserva affreschi illusionistici. Proseguendo, la strada corre rettilinea lungo l'argine della Muzza, piccolo corso d'acqua di grande importanza storica. Il percorso è ciò che resta del Vallo della Muzza, opera difensiva costruita nel XIV secolo a protezione del confine tra Modena e Bologna.

Ultimo aggiornamento 24/01/2020

Per maggiori informazioni

Redazione Appennino Bolognese

UFFICI INFORMAZIONI

Sportello polifunzionale del Comune di Valsamoggia
Piazza Giuseppe Garibaldi, 1 40053 Valsamoggia (Valsamoggia)
Tel: 051 836411 info@comune.valsamoggia.bo.it

Potrebbe interessarti...