Campogalliano

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Campogalliano è un comune della provincia di Modena ed è situato ad ovest del capoluogo con cui confina. Medievale fortilizio a presidio del fiume Secchia, Campogalliano era borgata dalla prevalente economia agricola.  

Di quel passato resta traccia nella toponomastica della non lontana piazza Castello, nucleo originario del paese, che in epoca medievale era circondato dal fossato e collegato  al "castrum" da un ponte. Campogalliano fu poi inserita nel Marchesato degli Este di San Martino, ramo cadetto degli Este di Ferrara che aveva la sua prima sede nel Castello di San Martino in Rio; il Parco delle Montagnole conserva ancora tracce sepolte del fortilizio poi dimora feudale.


Perché visitarla

Da oltre cento anni Campogalliano è divenuto un centro leader nella produzione industriale di bilance. Da questa sua specializzazione è nato il Museo della Bilancia. Unico in Italia, raccoglie bilance dall'epoca romana ai giorni nostri che documentano la storia della pesatura: un museo che svolge sul filo della storia la realtà produttiva di Campogalliano

Interessante la prestigiosa raccolta di ex voto presso il Santuario della Sassola.

Per gli amanti dello sport e della natura si consiglia una visita ai Laghi Curiel, cave di ghiaia colmate da acqua di falda che hanno permesso alla vegetazione palustre di crescere rigogliosa e in cui hanno trovato il loro habitat oltre cento varietà di uccelli.


Da non perdere

Il Museo della Bilancia 
E' unico nel suo genere in Italia, istituito per conservare la tradizione e documentare l'evoluzione dello strumento nel tempo. Nasce nel 1989, raccoglie oltre 9.000 reperti, provenienti anche da donazioni di privati e di enti, che documentano la storia della pesatura dall'epoca medioevale ai giorni nostri: bilance, bascule, stadere e un ricco patrimonio documentario costituito da manifesti, cataloghi, stampe originali e riproduzioni fotografiche di materiali d'epoca.

I Laghi E.Curiel
L’area, d’interesse paesaggistico-naturalistico e caratterizzata dalla presenza dei Laghi e da importanti funzioni ricreative e sportive. L’area è interessata dalla Riserva Naturale Orientata Casse di espansione del fiume Secchia. Nelle aree che vi sono comprese sono tutelate flora, fauna ed ecosistemi presenti, nell’ambito della riqualificazione e valorizzazione del paesaggio e degli ambienti naturali.

In centro, meritano una visita la seicentesca Torre dell’orologio di Piazza Castello, nucleo urbano antico vicinissimo al sito medioevale de "Le Montagnole", e le architetture contemporanee di Piazza della Bilancia.

Il ponte della Barchetta
Una moderna costruzione con un grande arco sospeso di ferro di 80 metri che agevola il collegamento tra Modena e Campogalliano


Sulla tavola

A Campogalliano si mangia bene “alla modenese” tutto l’anno ma va segnalato che ogni anno viene proposta anche una particolare rassegna enogastronomica chiamata “I piatti della Bilancia” durante la quale i ristoranti del territorio propongono menù ispirati all’equilibrio, realizzati con prodotti stagionali, rivisitati con passione e creatività nel rispetto della tipicità. 

Piatti dove vengono valorizzati i prodotti modenesi come Lambrusco, Parmigiano Reggiano, Prosciutto e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena - con interessanti rivisitazioni e stimolanti abbinamenti.


Appuntamenti di rilievo

Festa del Racconto
Una manifestazione dedicata alla narrativa nella sua forma breve. Migliaia di lettori incontrano gli scrittori nei comuni dell'Unione Terre d'argine.


Nei dintorni

Santuario della Beata Vergine della Sassola
Sorto nel 1745 per accogliere una venerata immagine della Madonna, dipinta su tavola, probabilmente seicentesca, ritrovata nel greto del fiume Secchia, fra i sassi – da qui il titolo “della Sassola”. Il Santuario possiede una straordinaria raccolta di ex voto, dal Settecento ai giorni nostri.

Giardino dei Frutti Antichi
Il Giardino dei Frutti antichi si trova nelle adiacenze dell'Acetaia comunale di Casa Berselli, in via Albone 14 a Campogalliano (MO), nell'area fra i laghi Curiel e la cassa di espansione del fiume Secchia. Si tratta di un frutteto con piantumazione di n. 60 antiche cultautoctone di pianura e varie tipologie di vigne, alternate con essenze vegetali arbore autoctone (acero campestre, olmo, ecc.) per la realizzazione di una "piantata emiliana" a scopo didattico, su porzione di terreno di proprietà dell'Ente Parchi. Visitabile liberamente.

Ultimo aggiornamento 04/09/2020
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