Aprile porta con sé qualcosa di preciso: la luce cambia, le giornate si allungano, e arriva quella voglia di togliersi di dosso la routine.
I ponti del 25 aprile e del Primo Maggio sono il momento giusto per farlo.
L'Emilia-Romagna, in questo periodo, è una delle mete più generose che ci siano. E una delle più comode da raggiungere: la regione è al centro della penisola, crocevia naturale tra nord e sud, con autostrade, treni veloci e aeroporti che la collegano a Milano, Roma, Firenze, Venezia e molte altre città in meno di due ore.
La primavera qui si sente davvero. I ciliegi in fiore nell'entroterra modenese, le colline appenniniche che riprendono colore, il profumo di pineta lungo la costa romagnola. Fuori dai grandi flussi estivi, questi giorni di ponte hanno un ritmo più lento, più vero.
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Per chi ama camminare o pedalare
I 17 parchi naturali regionali si aprono alla stagione migliore. I sentieri sono praticabili, i paesaggi ancora freschi. Le ciclovie collegano borghi, pianura e collina: si può stare in sella per ore, fermandosi dove si vuole.
Per chi viaggia con la famiglia
I parchi divertimento riaprono con la bella stagione. Le città d'arte — Bologna, Ravenna, Ferrara, Parma — sono piacevoli da esplorare a piedi, senza la calca estiva. La prima domenica del mese, molti musei sono gratuiti.
Per chi viaggia con gli animali
L'Emilia-Romagna è una regione accogliente anche per i quattro zampe. Spiagge, agriturismi, strutture attrezzate: c'è spazio per tutti.
Per chi viaggia in libertà
Le strade appenniniche in primavera sono tra le più belle d'Italia. I passi si riaprono, i tornanti profumano di resina e terra bagnata.
In camper o in moto, il paesaggio si percorre meglio quando le foglie sono ancora giovani e i borghi lungo la Via Emilia non sono ancora affollati.
L'Emilia-Romagna è una regione che porta la storia della Liberazione nei luoghi, non solo nei libri. I crinali appenninici, la Linea Gotica, i paesi dell'entroterra: un viaggio in queste zone può essere anche un modo per capire qualcosa in più di chi siamo.
Lontano dai percorsi del turismo di massa, i luoghi della memoria sono spesso angoli di rara bellezza, dove storia e paesaggio si intrecciano in modo inaspettato.
Questi giorni di ponte sono anche un'occasione per mangiare bene — e in Emilia-Romagna non è mai difficile.
Sagre di primavera, mercati, cantine aperte, trattorie di paese. I prodotti DOP e IGP della Food Valley sono qui, a portata di forchetta.
Dall'Appennino alla costa, dalla pianura padana alle colline del Parmense: in questi giorni di ponte l'Emilia-Romagna ha qualcosa per ogni ritmo. Terme, castelli, festival, borghi. Si torna sempre con la sensazione di aver visto poco.
Perchè un weekend lungo, non basta mai!
Di seguito una selezione di eventi e itinerari per questi giorni di ponte.
Ti aspettiamo #inEmiliaRomagna!