Il Sentiero di Tonino Guerra nel Parco Sasso Simone e Simoncello

Trekking primaverile tra Pennabilli e il Monte Carpegna

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Questo itinerario di 24h è dedicato alla primavera nel Parco Interregionale Sasso Simone e Simoncello.

Il percorso segue il Sentiero Tonino Guerra (segnavia TG) e conduce dal centro storico di Pennabilli verso la vallata compresa tra Monte Canale e Monte Carpegna, area di origine del torrente Messa.

Il tracciato regala atmosfere fiabesche, cascate, biodiversità e panorami appenninici. Si consiglia di dedicare tempo anche alla visita di Pennabilli e ai suoi luoghi legati a Tonino Guerra (tra cui Orto Frutti Dimenticati), per completare l’esperienza tra natura e cultura.

Adatto a persone allenate con buona capacità di orientamento. Non è adatto a famiglie con bambini piccoli o a escursionisti alle prime esperienze.

Note tecniche

  • Sentiero EE - Escursionisti Esperti
  • Dislivello totale di 300 m (pendenze max 12%)
  • Tratti su strada forestale, letto torrente e guadi
  • Durata ca. 4 h e mezza
  • Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking, bastoncini, impermeabile.​

Info utili

Consiglio
Il percorso è praticabile tutto l’anno, ma la primavera (marzo-maggio) è il periodo ideale per condizioni climatiche e fioriture di orchidee spontanee.​

  • Durata
    24 ore
  • Interessi
    Natura & Outdoor
  • Target
    Amici/Solo
  • Prima tappa - Pennabilli, centro storico e "Luoghi dell'Anima" Pennabilli

    Si parte dal centro storico di Pennabilli, la "Città dell'Anima" voluta da Tonino Guerra, dove vicoli di pietra si aprono sui panorami appenninici circostanti e l'aria sa di erbe selvatiche e resina.

    Dal paese si seguono i segnavia TG verso Billi e Ca’ Berbece e la strada forestale del Lago della Gaudia.

    Boschi di faggi e querce centenarie ti avvolgono in un silenzio rotto solo dal gorgoglio dei primi torrenti, in un paesaggio che Guerra ha definito "infanzia del mondo" – un eden primordiale di muschi, felci e luce filtrata tra le fronde.

    Da non perdere

    I Luoghi dell’anima di Tonino Guerra: un museo diffuso a cielo aperto composto da 7 luoghi, 5 collocati nel centro storico e 2 nelle frazioni di Castello di Bascio e Ca’ Romano.

  • Seconda tappa - Cascatelle Canaiolo ai piedi del Monte Carpegna Pennabilli

    Il sentiero raggiunge la confluenza tra Valle Orsaia e Fosso Paolaccio, nel territorio comunale di Pennabilli, ai piedi del Monte Carpegna (1.415 m).

    Qui si trova l'anfiteatro naturale delle Cascatelle del Canaiolo: due salti d’acqua incastonati tra rocce calcaree e vegetazione ripariale. L’area è caratterizzata da ambienti umidi, felci e muschi, che in primavera risultano particolarmente rigogliosi e da boschi fitti di faggi e abeti che dominano l’orizzonte. Un angolo fiabesco, eco di pace assoluta che regalerà ai più fortunati la possibilità di immortalare le gioiosi arcobaleni “danzanti”.

    Il tratto sul letto del torrente è breve ma può risultare scivoloso, soprattutto se lo percorrete dopo eventuali piogge.

    Dal punto panoramico si possono osservare i versanti boscosi del Monte Carpegna con crinali ventosi e pascoli alti visibili dalle quote superiori.

    Chi desidera prolungare l’escursione può proseguire verso Gaudia, Villa Maindi o la Chiesa della Madonna della Quercia,  Casa Fanchi (giardino della Biodiversità) e Molino Olivier, completando un anello più ampio.

    Consiglio
    Raggiungi le cascatelle al mattino quando la luce è decisamente più morbida e il Monte Carpegna accresce il suo fascino trasmettendo un senso di selvaggia protezione

Ultimo aggiornamento 08/04/2026

Per maggiori informazioni

Redazione Riviera di Rimini

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Pennabilli - Welcome Room
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