Rimini è una città che ha fatto dell’accoglienza un valore concreto, investendo negli anni per rendere il proprio patrimonio sempre più accessibile a ogni visitatore.
Questo itinerario di tre giorni attraversa il centro storico e il lungomare, proponendo un percorso tra monumenti, musei e spazi urbani contemporanei che risponde alle diverse esigenze di fruizione.
Dalla Rimini romana fino all’immaginario felliniano, passando per il Parco del Mare e le spiagge attrezzate, il viaggio è pensato per essere fruibile da tutti, con particolare attenzione a chi ha esigenze di mobilità o accessibilità.
10 tappe che permettono di immergersi nell’eredità storica riminese e in quell’immaginario onirico che ha segnato la vita e le opere di Federico Fellini.
Per il soggiorno, vi è un’ampia offerta di strutture prive di barriere, tra cui si può scegliere sia soggiornando nei pressi della spiaggia (la maggior parte) che in centro storico.
Info utili
• Gli stabilimenti balneari sono dotati di passerelle che giungono fino alla battigia, sedie specifiche per l'ingresso in acqua (sedie JOB). Ci si può informare anche tramite le Cooperative bagnini.
• La rete di trasporti pubblici attrezzati, come il Metromare, contribuisce all’organizzazione di un'esperienza di viaggio per tutti.
• Al Bike Park di Rimini (area stazione ferroviaria) si possono noleggiare cargo bike elettriche per trasporto persone con disabilità. Qui è anche possibile lasciare in deposito i propri bagagli.
Arrivati a Rimini vi proponiamo di partire per questo itinerario dal centro storico, precisamente da L'Arco d'Augusto, situato all'estremità opposta del Corso rispetto al Ponte di Tiberio.
Realizzato in pietra d'Istria, segnava l'ingresso trionfale in città per chi arrivava da Roma percorrendo la Via Flaminia.
Il monumento è inserito in un'ampia area pedonale verde, che lo circonda e permette di ammirarlo da ogni angolazione in totale autonomia.
Sulla sommità, sono ancora visibili i quattro clipei raffiguranti le divinità protettrici: Giove e Apollo sul lato esterno, Nettuno e la dea Roma verso il centro città.
Curiosità
E’ il più antico arco romano conservato nell'Italia settentrionale (27 a.C.),
Addentrandoci verso il cuore del centro cittadino troviamo il Tempio Malatestiano, Basilica Cattedrale di Rimini che rappresenta uno dei massimi esempi di architettura rinascimentale.
Edificato per volere di Sigismondo Pandolfo Malatesta, l'edificio fonde il classicismo esterno di Leon Battista Alberti con un interno di impronta gotica a navata unica.
Da sapere
Al suo interno sono custoditi capolavori come il Crocifisso di Giotto e l'affresco di Piero della Francesca.
Info utili
La struttura è accessibile grazie a un ingresso privo di barriere architettoniche situato sul lato sinistro del Tempio, a cui si accede dalla cancellata della Curia vescovile. È consigliato informarsi alla curia per gli orari di visita.
Il complesso del Museo della Città "Luigi Tonini" e della Domus del Chirurgo costituisce un polo artistico e archeologico di rilievo, che offre un viaggio attraverso 2000 anni di storia, fruibile attraverso un comodo biglietto unico.
La visita ha inizio solitamente dalla Domus del Chirurgo in Piazza Ferrari: un'antica dimora del II secolo d.C., protetta da una struttura in vetro, che conserva mosaici policromi e l'ambulatorio di un medico di origini orientali, di cui è stato rinvenuto l’eccezionale strumentario chirurgico.
Il percorso archeologico si completa con i resti di un palazzo tardo-antico e della successiva necropoli.
Il percorso prosegue naturalmente all'interno del Museo della Città dove il racconto della storia di Rimini si snoda dalla sezione archeologica fino al Novecento.
Tra i capolavori spiccano le sale rinnovate dedicate al Trecento riminese, la Pietà di Giovanni Bellini, le medaglie di Matteo de’ Pasti e la pala del Ghirlandaio, oltre alle opere del Seicento di Guercino e Cagnacci.
Da gustare
Durante l’itinerario, assapora l'autenticità culinaria riminese tra pasta fatta in casa al mattarello e i tradizionali passatelli. Non mancare l'appuntamento con la piada e il pesce fresco dell'Adriatico, sempre accompagnati da un buon calice di Sangiovese o di Rebola.
Info utili
Piazza Cavour, definita il "salotto di Rimini, rappresenta il centro della vita civile e culturale della città, è uno spazio completamente pedonale che consente una visita agevole e senza barriere.
Qui si concentrano alcuni dei principali edifici storici - simboli del potere civile e della cultura della città.
Da fare
Curiosità
Info utili
Poco distante il polo museale diffuso che celebra il regista riminese attraverso tre spazi:
L'area all’aperto è punteggiata da installazioni iconiche, come la pista circolare ispirata al finale di 8½ e la nebbia che si alza dal velo d'acqua, rievocando il passaggio del Rex.
Info utili
Nel cuore del centro storico, lungo Corso d’Augusto, si trova il Cinema Fulgor, luogo simbolico per Federico Fellini, dove da giovane scoprì la magia del grande schermo, di cui diventò maestro.
Oggi la sala, restaurata con scenografie curate dallo scenografo premio Oscar Dante Ferretti, restituisce un’atmosfera ispirata alle sale hollywoodiane degli anni Trenta di grande impatto visivo.
Il Cinema Fulgor rappresenta una tappa ideale per una sosta culturale immersiva nel mondo di Fellini, dove storia personale e immaginario cinematografico si intrecciano in uno spazio unico.
Consiglio
Partecipare alle visite guidate per ammirare i dettagli scenografici della sala.
Ingresso a livello strada, spazi interni fruibili senza barriere.
Il Ponte di Tiberio, con i suoi 2000 anni di storia, rappresenta una straordinaria testimonianza dell'ingegneria romana e oggi completamente pedonalizzato
Oltre il ponte si apre il Borgo San Giuliano, antico quartiere dei pescatori con le sue casette colorate e i murales, molti dei quali dedicati a Federico Fellini e alle sue opere cinematografiche.
In zona pedonale, le vie principali risultano facilmente percorribili, permettendo di immergersi nell'atmosfera del borgo tra botteghe e ristoranti tipici.
Consiglio
Per ammirarlo in comfort, la Piazza sull’Acqua offre un ampio spazio pianeggiante con passerelle e sedute in legno, perfetto per osservare le arcate romane, ancora più suggestive al tramonto.
Curiosità
Segna l'inizio della via consolare Popilia oltre che Emilia, da cui trae il nome la nostra regione.
Dal Ponte di Tiberio si prosegue lungo il porto canale, su un percorso pedonale e ciclabile pianeggiante che conduce fino al mare.
Da sapere
Curiosità
Info utili
Proseguendo a sud lungo il Litorale, il Parco del Mare rappresenta l'eccellenza dell'accessibilità e della sostenibilità riminese.
Questo nuovo lungomare, totalmente privo di barriere architettoniche, offre chilometri di passeggiata complanare tra aree verdi, palestre inclusive, parchi giochi inclusivi e accessi facilitati alle spiagge.
La pavimentazione e la separazione dal traffico veicolare lo rendono un luogo sicuro e rilassante per chiunque desideri godersi la brezza marina. Lo affianca una lunga pista ciclabile che collega da nord a sud Torre Pedrera a Miramare.
L’itinerario si conclude alla Darsena di Rimini, il porto turistico (Marina di Rimini), un gioiello di architettura moderna, considerato tra i porti turistici più all'avanguardia del Mediterraneo.
In estate ideale anche nelle ore serali, tra locali e ristoranti affacciati sull’acqua nell’area di San Giuliano Mare e all’interno della Darsena stessa.
L'intera area è perfettamente accessibile e offre un'esperienza suggestiva grazie alla sua passeggiata sopraelevata di 1.300 metri: un percorso panoramico, raggiungibile tramite il percorso a chiocciola o ascensore