Una giornata nel verde a Salsomaggiore Terme

Tra Liberty, laghetti orientali e giardini storici

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Salsomaggiore Terme non è soltanto una città d’acque, ma un luogo dove architetture Liberty, giardini storici e paesaggi verdi convivono armoniosamente. Tra eleganti viali alberati, laghetti ornamentali e dettagli déco, la città conserva l’atmosfera raffinata della sua tradizione termale novecentesca.

Questo itinerario attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi di Salsomaggiore: dal Palazzo dei Congressi ai grandi parchi urbani, fino al Giardino Botanico Gavinell, sulle prime colline che circondano la città. 

Un percorso adatto a tutti, ideale da vivere a piedi con calma, alternando natura, arte e scorci dal fascino senza tempo.

Suggerimento

Dalla primavera all’autunno, ogni stagione regala colori e atmosfere differenti: 

  • Primavera: le fioriture delle aiuole e il risveglio delle 100 specie botaniche del Parco Mazzini.
    Estate: frescura naturale offerta dagli alberi secolari nelle serate animate vicino al Palazzo dei Congressi.
    Autunno: il foliage straordinario che infiamma i parchi di tonalità dorate e rosse, rendendo le statue ancora più drammatiche e affascinanti.

Informazioni utili

Il percorso si sviluppa prevalentemente in area pianeggiante, con lievi pendenze, e non richiede abbigliamento tecnico.

  • Durata
    24 ore
  • Interessi
    Arte & Cultura
  • Target
    Famiglia,Amici/Solo
  • Prima tappa - Parco Galileo Chini Salsomaggiore Terme

    L’itinerario prende avvio nel cuore della Salsomaggiore Liberty, tra alberi secolari e la scenografica facciata del Palazzo dei Congressi, antico Grand Hôtel des Thermes decorato da Galileo Chini.

    Consiglio 

    • Per gli amici, amanti dello sport, il suggerimento è di munirsi dell'attrezzatura e prenotare prenotare gli storici campi da golf per una veloce sfida
    • Per chi vuole portarsi a casa un ricordo romantico il luogo da scegliere per lo scatto è il loggiato, dove le decorazioni di Chini sembrano prender vita con la luce del sole. 

  • Seconda tappa - Parco Corazza Salsomaggiore Terme

    Recentemente riportato al suo antico splendore, questo parco è una tappa obbligata per chi ama i contrasti.

    Da non perdere

    Il luogo più iconico che affascina ogni passante è La Strega di Marzaroli. La scultura in bronzo di Cristoforo Marzaroli è uno dei simboli più riconoscibili del parco, che con una postura, l'espressione e linee di panneggio ancora oggi incanta i passanti.

    Curiosità 

    Nel parco si trovano anche pezzi di Archeologia Termale: immerse tra aiuole fiorite curate nei minimi dettagli si possono notare le gabbie dei pozzi di acqua salsoiodica, custodi dell'oro liquido che ha reso famosa la città.

  • Terza tappa - Parco Mazzini Salsomaggiore Terme

    Progettato nel 1912 dall’architetto paesaggista Giulio Roda, il Parco Mazzini è uno dei luoghi simbolo di Salsomaggiore Terme. Tra aiuole geometriche, alberi monumentali e giochi d’acqua, il parco conserva ancora oggi l’eleganza dei grandi giardini termali del primo Novecento.

    Da non perdere

    • Il suggestivo Laghetto dei Cigni, cuore del parco: attraversato da un caratteristico ponte in legno ispirato ai giardini orientali. 
    • Il Chioschetto degli Amanti richiama nelle forme l’estetica delle pagode asiatiche e rappresenta uno degli angoli più romantici dell’area verde.
    • la statua del Nettuno, circondata da fontane e giochi d’acqua che nelle ore serali vengono valorizzati da illuminazioni scenografiche. 

    Tra le aiuole del parco trovano spazio anche il busto dedicato a Giuseppe Mazzini e le statue delle Ninfe dell’Abbondanza, simbolo della fertilità e della ricchezza del territorio.

    All’interno del parco si incontra infine il Giardino della Memoria, uno spazio dedicato alle vittime del Covid-19 pensato come luogo di raccoglimento e riflessione immerso nel verde.

  • Quarta tappa - Giardino Botanico Gavinell Contignaco

    A circa tre chilometri dal centro di Salsomaggiore Terme si trova il Giardino Botanico Gavinell, un’oasi verde dedicata alle piante aromatiche e officinali.

    Il giardino ospita oltre 450 specie botaniche, tra varietà autoctone, essenze rare e piante dalle proprietà curative, suddivise per famiglie. Tra le presenze più caratteristiche spicca la Lavanda Bianca autoctona, coltivata esclusivamente in quest’area delle colline salsesi.

    All’interno della tenuta si trova anche l’Hortus Conclusus, una ricostruzione ispirata ai giardini medievali dei monasteri, luoghi dedicati alla meditazione, alla coltivazione delle erbe e allo studio delle loro proprietà benefiche. Completa il paesaggio il grande oliveto, testimonianza di una tradizione agricola presente sulle colline di Salsomaggiore fin dal Medioevo.

    Tra profumi di lavanda, erbe officinali e paesaggi collinari, il Giardino Botanico Gavinell è una tappa ideale per scoprire il lato più naturale di Salsomaggiore Terme.

    Da sapere

    L’azienda dispone inoltre di un’erboristeria e di una olfattoteca, dove è possibile conoscere essenze e oli ottenuti dalle piante coltivate nel giardino.

Ultimo aggiornamento 11/05/2026

Per maggiori informazioni

Redazione Salsomaggiore Terme

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