Un giorno nel Parco Fluviale dello Stirone e del Piacenzano

Un’avventura alla scoperta di fossili millenari

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Questo itinerario giornaliero saprà condurre in un'avventura naturalistica nel Parco Fluviale Regionale dello Stirone e del Piacenziano, dove scoprire fossili millenari.

Da sapere

Il Parco è nato alla fine del 2011, dall'unione tra il Parco Regionale Fluviale dello Stirone e la Riserva Naturale Geologica del Piacenziano.  L'intero Parco riveste una straordinaria importanza dal punto di vista paleontologico, grazie alla notevole presenza di reperti fossiliferi dell'era Terziaria e Quaternaria, portati alla luce da processi erosivi, che lo hanno reso noto al mondo scientifico internazionale. 

Consiglio

I periodi migliori per organizzare la visita sono le stagioni primaverile e autunnale, evitando le giornate piovose.

Info tecniche

Non è necessario abbigliamento tecnico, ma comodo e adeguato.

  • Durata
    24 ore
  • Interessi
    Natura & Outdoor
  • Target
    Tutti
  • Prima tappa - Parco naturale dello Stirone e del Piacenziano Salsomaggiore Terme

    Una visita al Parco consente l'osservazione di una ricca varietà di ambienti: la zola fluviale, i boschi, le zone aperte e i calanchi, particolarmente suggestivi da un punto di vista paesaggistico e ricchi di specie vegetali ed animali.

    Oltre al grande interesse per l’habitat naturale e per la numerosa avifauna che lo popola (circa 40 specie diverse di uccelli), il Parco Fluviale Stirone riveste una singolare importanza dal punto di vista paleontologico.

    Da non perdere

    • Lo straordinario canyon formato dal torrente
    • le stratificazioni argillose dalle quali emergono fossili marini

    Questi elementi costituiscono una sorta di museo all’aperto, con sentieri segnalati e aree attrezzate, che documenta il passaggio dall’era terziaria al Quaternario (circa 2 milioni e mezzo di anni fa), quando il mare ricopriva la zona.

    Da sapere

    Nel parco sono possibili visite guidate che privilegiano la scoperta di particolari aspetti di quest’area protetta.

  • Seconda tappa - MuMAB Salsomaggiore Terme

    Il nuovo polo museale MuMAB - Museo Mare Antico e Biodiversità - sorge nell’area del Parco dello Stirone e Piacenziano, presso il Podere Millepioppi, ed è nato dall'unione di due precedenti musei: 

    • il Museo “Mare Antico” allestito precedentemente al palazzo dei Congressi di Salsomaggiore
    • il Museo Naturalistico del Parco dello Stirone prima presente a Scipione Ponte.

    Il museo custodisce un'interessante collezione di reperti fossili e paleocetologi rinvenuti negli ultimi 30 anni dal paleontofilo Raffaele Quarantelli (1930-2004), probabilmente la più ricca ed importante collezione "moderna" di fossili dell'Emilia Romagna, se non dell'intero Bacino Padano.

    Cosa vedere

    Il percorso museale attraversa diversi ambienti che raccontano le scoperte e il loro valore

    • nella prima sezione, sezione “Geopaleontologica, una grafica accattivante, illustra fasi e ritrovamenti, mentre una postazione video interattiva a parete consente di “viaggiare” nelle ere geologiche.
    • nella sezione dedicata alla “biodiversità perduta” spicca l’unico esemplare al mondo della balenottera “Plesiobalaenoptera quarantellii” 
    • la successiva “sala immersiva” proietta il visitatore nell’atmosfera silenziosa ed avvolgente del mondo sottomarino
    • un’altra postazione interattiva conduce ai tempi più recenti e racconta della “biodiversità marina di ieri e di oggi” 
    • la seconda sezione, sezione Biologica, accompagna il visitatore a comprendere i legami tra l'attualità e le antiche presenze scoperte nelle sale precedenti.

Ultimo aggiornamento 06/05/2026

Per maggiori informazioni

Redazione Salsomaggiore Terme

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