Grazzano Visconti

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Il borgo è situato all’ingresso della Val Nure, nella pianura padana, circondato da fertili campi e dai vigneti dei Colli Piacentini.


Perché visitarla

Il suggestivo villaggio neo-medioevale, chiuso al traffico cittadino, è un'occasione per il visitatore di compiere un vero e proprio salto nel passato grazie ad un raro esempio di architettura di stampo revivalistico in auge in Italia tra Otto e Novecento.


Quando andarci e cosa vedere

Il borgo offre tutto l’anno occasioni interessanti per una visita, in particolare in tarda primavera e in autunno quando si concentrano le principali manifestazioni in costume medievale.

Grazzano Visconti fu costruito su iniziativa di Giuseppe Visconti di Modrone intorno all’antico castello, agli inizi del 1900, con l’intento di creare un originale centro artistico in veste medioevale.

Passeggiando tra le viuzze medievali è facile imbattersi in scorci suggestivi di case affrescate o in una delle diverse botteghe artigianali specializzate nella lavorazione del ferro battuto.

Sempre aperta, ad ingresso libero, è poi la raccolta di strumenti agricoli, allestita all’interno del fienile nella “Corte Vecchia”, antica corte agricola inserita nel borgo.


Da non perdere

Il Castello è visitabile con visita guidata sabato, domenica e festivi, le fasce orarie e i periodi di visita cambiano a seconda della stagione.
Al suo interno si visitano sale di rappresentanza riccamente arredate, camere da letto di varia epoca, il tutto esposto secondo il gusto di Giuseppe Visconti l'ecclettico proprietario che si occupò di far restaurare il castello agli inizi 1900 secondo il gusto neomedievale  del tempo.

Il Parco del Castello che si estende su 15 ettari, con giardino in parte all’inglese e in parte all’italiana, ospita una grande varietà di specie botaniche. Vi si accede solo in occasione di eventi e su prenotazione con visita guidata per gruppi.


Sulla tavola

I tortelli con la coda, pasta ripiena tipica della tradizione piacentina, si gustano in tutti i ristoranti e agriturismi dei dintorni, conditi con burro e salvia.

Vanto della gastronomia locale sono poi i salumi Dop piacentini come il salame, la coppa e la pancetta, da assaggiare con la torta fritta (pane cotto nello strutto, servito caldo) e innaffiati dai Vini dei Colli piacentini, primo tra tutti il celebre Gutturnio Doc.

Il borgo è inserito nel percorso della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini.


Appuntamenti di rilievo

L'ultima domenica di maggio il Corteo Storico di Grazzano, la tradizionale festa in costume medievale, riporterà il visitatore indietro nel tempo, intrattenendolo, con giochi e animazione fino alla grande sfilata.

La seconda domenica di settembre, la Magica Giornata, animazione tutta dedicata ai ragazzi, farà rivivere ai giovani le avventure del medioevo.

Per informazioni relative alle manifestezioni nel borgo di Grazzano cliccare qui.


Informazioni e consigli utili

Il borgo, completamente chiuso al traffico, è servito da due ampi parcheggi a pagametno posti alle entrate sud e nord.


Nei dintorni

Non lontano da Grazzano Visconti s’incontrano le prime colline ammantate di vigneti. In poco tempo si raggiunge la località di Rivalta (17 km) con il suo castello, in Val Trebbia.

Grazzano Visconti è il punto di partenza per scoprire la Val Nure con i suoi paesaggi incontaminati come le Cascate del Perino, nella località Calendasco (36 km), o i Laghi di origine morenica Moo, Nero e Bino, nei pressi di Ferriere (45 km) o per visitare i piccoli borghi di Vigolzone (2 km), Ponte dell’Olio (8 km), Bettola (20 km) e Farini (29 km), in occasione di fiere e sagre del gusto.

Ultimo aggiornamento 16/01/2020

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Redazione Piacenza e provincia

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