Morfasso

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Vera e propria porta per gli Appennini, la località, ricca di storia, è di notevole interesse sia paesaggistico sia geologico.

In alto, chiudono le valli montagne che si alzano a più di 1300 metri: da est a ovest il Carameto, il Lama (alla sommità del quale si estendono ampie praterie), il Menegosa (massiccio blocco roccioso), il Santa Franca. Proteso invece verso la pianura, a separare le due valli, si trova il monte Morìa, altopiano che a circa 1000 metri offre grandi distese prative e boschive.

In paese merita una visita la Chiesa di S. Maria Assunta costruita nel XVII secolo.



 


Per tenersi in forma

A Morfasso si possono praticare l'equitazione, l'orienteering, MTB e l'arrampicata.


Appuntamenti di rilievo

Una grande Fiera Nazionale dedicata alla Razza del Cavallo Bardigiano arricchita dall'esposizione di mezzi agricoli e dalla premiazioni degli esemplari migliori della razza. Stand gastronomici ed intrattenimenti vari.


Nei dintorni

Nei dintorni, il Parco Provinciale di Monte Moria, Sperongia e Monastero, nome collettivo che indica un insieme di diversi agglomerati rurali, all'interno dei quali si possono ancora trovare numerose ed interessanti testimonianze dell'architettura spontanea in sasso tipica dell'Appennino. Da citare la leggenda della scomparsa Val di Tolla il cui toponimo sopravvive in questi luoghi.
 

Ultimo aggiornamento 25/05/2020

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Redazione Piacenza e provincia

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