Prato Spilla

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Prato Spilla è una stazione turistica e sciistica situata ad un'altitudine di 1350 metri al confine tra le province di Massa Carrara e Reggio Emilia, in un’area ad alto valore ambientale compresa nel Parco dei Cento Laghi.


Perché visitarla

Il magnifico crinale appenninico, ricco di laghi di origine glaciale, offre agli appassionati la possibilità di ampie escursioni e di imprevedibili, ma piacevolissimi avvistamenti. Oltre al capriolo e al cinghiale sono presenti il lupo e la martora, l'aquila e il gufo reale. Nelle giornate più limpide, da alcune vette è possibile scorgere il Golfo di La Spezia e l'isola Palmaria. Nei laghi e nei numerosi corsi d'acqua che solcano la valle, è praticabile la pesca alla trota.


Quando andarci e cosa vedere

La flora ricchissima e il generoso sottobosco costituiscono un piacevole diversivo e un'occasione per passeggiate in tutto relax.

Gli innumerevoli sentieri, che dalle frazioni raggiungono il crinale, attraversando boschi, pascoli e brughiere, costeggiando laghi e ruscelli, permettono agli amanti del trekking a cavallo e della mountain bike, di trascorrere indimenticabili momenti di svago in un armonioso ambiente rupestre. Nel periodo invernale, la stazione sciistica del comprensorio con i suoi gli impianti a fune consente di praticare lo sci alpino mentre nel periodo estivo, facilita il raggiungimento del crinale per passeggiate, escursioni e trekking.

Qui si scia su 10 km di piste - 2 nere, 3 rosse, 2 blu e 2 verdi - servite da una seggiovia, una sciovia e due tapis roulant, nel campo baby e nel campo scuola.

L'ospitalità della piccola stazione turistica è composta da un rifugio con 30 posti letto e un albergo, situato in una posizione panoramica ai piedi delle piste, con 40 posti letto e la possibilità di ospitare meeting e convegni fino a 250posti.


Da non perdere

Agli amanti dello sci, si suggerisce di prendere la seggiovia Rio Spilla che porta a quota 1.700 m.s.lm. da dove si ammira un panorama mozzafiato che spazia dal Golfo di La Spezia alla catena Alpina.


Sulla tavola

Nelle trattorie della zona, il visitatore ha l'opportunità di degustare il sapore dei prodotti locali, cucinati come richiede la tradizione montanara. I salumi, lavorati artigianalmente, la polenta, la cacciagione, i funghi porcini, i frutti del bosco e del sottobosco soddisferanno sicuramente i palati più esigenti.


Per divertirsi

Nei pressi del Parco si può inoltre praticare la pesca sportiva o dedicarsi alla raccolta dei funghi che crescono numerosi nei boschi del territorio.

Ultimo aggiornamento 13/01/2020

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