Ravarino

  • Destinazione
    Bologna-Modena
  • Provincia
    Modena
  • Distanza dal Capoluogo
    16 km

La località vanta una storia millenaria: dai periodi preistorici, documentati da manufatti, all'epoca romana di cui restano reperti fittili, una stele funeraria ed il quadrilatero di Castel Crescente, castro romano edificato assai probabilmente intorno al 43 a.C. Già nel secolo XIII Ravarino appare costituito in Comune. Nel 1333 il territorio fu elevato al rango di Feudo Nobile. Dal 1321 la potente famiglia dei Rangoni di Modena, imparentata con gli Estensi, aveva messo piede nel territorio di Ravarino e nel 1445 Gherardo Rangoni edificava un importante Palazzo-fortilizio di fianco alla chiesa.

Alcuni anni dopo, il Duca Borso d' Este investiva della Contea di Ravarino e di Castel Crescente i Rangoni che ressero il feudo fino al 1796. Dal secolo XVI in poi, i Rangoni costellano di palazzi e chiese il territorio ravarinese: il cosiddetto Palazzo di Donna Clarina, il Palazzo vecchio di Stuffione alla Villa, il Palazzo Pretorio e la chiesa di Stuffione.

Di particolare interesse Palazzo Rangoni, l’Oratorio di San Rocco, la Chiesa della Beata Vergine delle Grazie, al cui interno si trovano alcuni notevoli dipinti del XVII secolo e un organo di Agostino Traeri (sec. XVIII; attribuzione), la Chiesa di San Giovanni Battista rifatta nel 1862 sulle fondamenta dell’antica costruzione del 1100, il Palazzo di Donna Clarina, tipica corte chiusa con palazzo padronale al centro e fabbriche ai lati ove erano poste le scuderie e le abitazioni della servitù.

Di grande bellezza la torre cinquecentesca e la Villa Bonasi Benucci.

Ultimo aggiornamento 14/01/2020

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Redazione Modena e pianura

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