Roccabianca

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Piccolo centro lungo la Strada del Culatello, fra le rive del Po e le anse del Taro. 


Perché visitarla

Roccabianca corrisponde probabilmente al villaggio medievale di "Rezinoldo" o "Arzenoldo", che Federico Barbarossa diede in feudo ai Pallavicino nel XII secolo. 
Il paese, caratteristica borgata di origini romane, ha per simbolo la monumentale Rocca quattrocentesca eretta da Pier Maria Rossi per l'amata Bianca Pellegrini.  


Da non perdere

Il Castello di Roccabianca costruito tra il 1450 e il 1465, si sviluppa in senso orizzontale e presenta l'impianto geometrico regolare tipico dei castelli di pianura: cortile centrale con torrioni sporgenti agli angoli di sinistra in facciata e nel retro e un alto mastio centrale. 

Di fronte si trova l'antica piazza del mercato, oggi Piazza Minozzi, di struttura settecentesca con portici. A fianco su altra piazza la Chiesa dei Santi Bartolomeo e Michele, risalente al XVI secolo. 


Appuntamenti di rilievo

Roccabianca è una delle tappe di November Porc, la staffetta più golosa d'Italia che si svolge tutti gli anni nei weekend di novembre.


Nei dintorni

A pochi chilometri da Roccabianca si trova Fontanelle, piccolo borgo che si snoda lungo un ombroso viale di tigli, noto per aver dato i natali a Giovannino Guareschi, scrittore e cantore della bassa che ha fatto conoscere a tutto il mondo questa terra intrisa di forti passioni e di grandi cuori. Qui, di interesse sono la casa natale di Guareschi, la Chiesa di San Martino XVI sec; il circolo Giovannino Guareschi.


Ultimo aggiornamento 16/12/2020
Ultimo aggiornamento 16/12/2020

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