Albinea è una località pedecollinare che spicca per le sue bellezze paesaggistiche e naturalistiche e per la presenza di edifici storici di rilievo artistico. Abitata già in età preistorica come dimostra la Tana della Mussina, tomba del III millennio, è nell’età medievale che le località di Borzano, Montericco ed Albinea con i relativi colli vengono uniti in un unico possedimento, ognuno provvisto di una pieve e di un castello, e parte di un potente sistema difensivo a protezione dei territori già soggetti a Matilde di Canossa.
Con l’arrivo degli Estensi il territorio albinetano si arricchisce di numerose case-torre e successivamente di ville storiche come Villa Sidoli-Rossi, Villa Arnò e Villa Tarabini depositaria, nel sottotetto, dell’Acetaia comunale. Albinea è viva durante tutto l’anno, con una ricca offerta culturale e numerosi itinerari ed è scelta privilegiata per chi dalla vicina città di Reggio Emilia cerca refrigerio durante l’estate.
I tre percorsi in bicicletta che qui proponiamo sono scaricabili dall’app gratuita “Sentieri Appennino”.
Se questi tre percorsi sono di tuo interesse, puoi approfondire la conoscenza delle Terre matildiche con l’itinerario dedicato.
L’Anello di Ca’ del Vento è un percorso che parte e si conclude nel borgo di Borzano, immerso in un paesaggio naturale di grande fascino, tra panorami aperti e ambienti ricchi di biodiversità. Il tracciato attraversa boschi e prati, offrendo numerosi punti panoramici e di sosta ideali per una pausa nella natura.
Il sentiero CAI 614 conduce attraverso la Zona Speciale di Conservazione Ca’ del Vento, Ca’ del Lupo e Gessi di Borzano. Una breve deviazione permette di visitare il Castello di Borzano e la Tana della Mussina, sito archeologico avvolto da leggende locali.
Dati tecnici
Curiosità
La Tana della Mussina è protagonista di racconti popolari che la descrivono come dimora di una figura misteriosa, sospesa tra storia e leggenda.

Percorso ad anello con partenza e arrivo in Piazza Cavicchioni, che si sviluppa lungo strade secondarie tranquille e un primo tratto sulla ciclabile “Tirabusòn”. L’itinerario attraversa l’abitato di Botteghe e conduce fino alla zona artigianale, per poi proseguire in un contesto piacevole tra storia e paesaggio.
Lungo il tragitto si incontra il Canale di Albinea, antica opera idraulica realizzata nel XII secolo per irrigare i campi e alimentare i mulini. Proseguendo si raggiunge Broletto, nucleo più antico del territorio, per poi rientrare passando nei pressi della Pieve di Albinea e chiudere l’anello tornando al punto di partenza.
Dati tecnici
Curiosità
Il nome “Tirabusòn”, che in dialetto reggiano significa “cavatappi”, richiama l’andamento sinuoso del tracciato, rendendo il percorso ancora più caratteristico.

Percorso ad anello con partenza dal Piazzale Lavezza, punto di riferimento per le principali iniziative locali. L’itinerario si sviluppa tra dolci saliscendi in un paesaggio collinare vario e piacevole, alternando strade tranquille, tratti panoramici e brevi segmenti su fondo ghiaiato.
Lungo il percorso si incontrano alcuni dei luoghi più significativi del territorio, tra architetture religiose e scorci immersi nel verde, fino al rientro al punto di partenza attraverso vie secondarie e percorsi ciclabili.
Da non perdere
Dati tecnici
Info utili
Il percorso presenta alcuni tratti in salita: si consiglia un minimo di allenamento e una sosta per godere dei panorami lungo il tragitto.
