Forlì Città del Novecento

Alla scoperta dell’architettura razionalista a Forlì

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Questo itinerario conduce alla scoperta delle testimonianze artistiche e architettoniche dei primi anni del Novecento presenti a Forlì.

Un tour che si snoda tra l'asse Viale della Stazione/ Viale della Libertà - Piazzale della Libertà e la centrale Piazza Saffi.

Consigli

Se avete più tempo a disposizione, potete proseguire la scoperta della città con itinerari dedicati alla Forlì medievale e rinascimentale, omaggiando i grandi personaggi che ne hanno segnato la storia:

Per chi volesse unire l’amore per l’architettura e il bisogno di relax consigliamo anche questo percorso Terme e Razionalismo

  • Durata
    24 ore
  • Interessi
    Arte & Cultura
  • Target
    Amici/Solo,Coppia
  • Prima tappa - Miglio Bianco Forlì

    Dalla stazione ferroviaria si giunge sino al piazzale della Vittoria, percorrendo il “Miglio Bianco”: un percorso rettilineo caratterizzato dalla varietà progettuale e dei linguaggi architettonici del primo Novecento, dove i monumentali edifici sono prevalentemente caratterizzati cromaticamente dai vari toni del bianco, dei paramenti murari e degli intonaci dipinti.

    Fra gli edifici segnaliamo:

    • Stazione ferroviaria di Forlì: progettata da Ezio Bianchi e inaugurata nella seconda metà degli anni Venti del Novecento. L’edificio, lungo circa 80 metri, presenta uno stile eclettico e monumentale: il corpo centrale, corrispondente all’ingresso principale, che porta al salone a doppia altezza, è incorniciato da due torrette simmetriche che valorizzano i tre grandi archi di accesso, decorati da lesene e motivi floreali. Ai lati si sviluppano due corpi secondari con ingressi ad arco.
    • Ex Collegio Aeronautico: progettato dall'architetto Cesare Valle, è considerato uno dei capolavori del Razionalismo italiano. Al suo interno conserva gli splendidi Mosaici del Volo di Angelo Canevari.

    Da vedere

    Statua di Icaro, uno dei simboli della città, è alta quasi cinque metri ed è stata realizzata in marmo di Carrara dallo scultore romano Francesco Saverio Palozzi.

    Curiosità

    In origine la statua si presentava con una base che ricordava le rocce di una scogliera, come vuole la leggenda.

  • Seconda tappa - Piazzale della Vittoria Forlì

    Proseguendo lungo Viale della Libertà si incontra, in Piazzale della Vittoria, il solenne Monumento ai Caduti progettato da Cesare Bazzani nel 1925, vero e proprio simbolo visivo della città.

    Da sapere

    • la colonna dorica è alta ben 32 metri;
    • le tre statue bronzee della Vittoria sono opera dello scultore Bernardo Morescalchi;
    • ai lati della colonna si trovano due altari decorati dai bassorilievi di Bernardino Boifava, che narrano i momenti salienti della vita dell’eroe: dalla battaglia alla catarsi della morte o al ritorno alla quiete domestica, dove la dea rinfodera la spada e un bambino si stringe alla madre.

  • Terza tappa - Corso della Repubblica Forlì

    Lungo Corso della Repubblica si incontrano due significative testimonianze dell’architettura del Novecento:

    • Palazzine Bazzani-Benini: progettate da Cesare Bazzani, si trovano all’inizio di Corso della Repubblica e rappresentano il punto d’accesso al centro storico.

    Curiosità

    I due edifici, apparentemente simili esteriormente, presentano in realtà delle differenze nell'organizzazione degli ambienti interni e mostrano l’avvicinamento da parte di Bazzani a un gusto novecentista. Mentre le due torrette di belvedere, concepite in posizione più arretrata rispetto alla strada per permettere la creazione di due terrazze, sono le uniche che portano uno specifico riferimento all'ordine classico.

    • Hotel della Città: Inaugurato nel 1957, fu commissionato dell’editore e imprenditore forlivese Aldo Garzanti all’architetto Gio Ponti. Pensato come luogo di ospitalità gratuita per artisti, letterati e scienziati, l’edificio esprime pienamente lo stile di Ponti, fondendo in modo originale tradizione e modernità, storia e progetto, cultura d’élite e vita quotidiana.

    Da sapere

    L’Hotel della Città rappresenta uno dei pochi esempi in Emilia-Romagna firmati da Gio Ponti e costituisce una testimonianza preziosa del design e dell’architettura italiana del dopoguerra.

  • Quarta tappa - Piazza Saffi Forlì

    Proseguendo lungo Corso della Repubblica si raggiunge Piazza Aurelio Saffi, cuore pulsante di Forlì fin dall’epoca medievale. La piazza, ampia e scenografica, è dominata al centro dalla statua dedicata al patriota forlivese Aurelio Saffi e rappresenta ancora oggi il principale luogo di incontro e di vita cittadina.

    Tra i monumenti più prestigiosi che la caratterizzano spicca sicuramente il novecentesco Palazzo delle Poste.

    Da sapere

    • Progettato da Cesare Bazzani e costruito tra il 1931 e il 1932, l’edificio presenta un impianto rettangolare e si affaccia sulla piazza con un doppio ordine di archi a tutto sesto. Il piano terra, rialzato di circa un metro, è caratterizzato da un ampio e profondo portico che crea un dialogo armonioso con lo spazio urbano circostante.
    • Fu lo stesso Cesare Bazzani a suggerire la collocazione della nuova sede delle Poste e Telegrafi, nel cuore della città.

    Da gustare

    Dopo aver camminato tra monumenti, prospettive monumentali e architetture del Novecento, concedetevi una pausa tutta romagnola. Sedetevi in una trattoria e lasciatevi conquistare dai cappelletti al ragù o dai passatelli fumanti, preparati secondo tradizione. Non può mancare una piadina calda con squacquerone e rucola, magari accompagnata da un calice di Sangiovese delle colline forlivesi.

Ultimo aggiornamento 08/10/2026

Per maggiori informazioni

Redazione Turismo forlivese

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