Calendasco

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Nella pianura agricola a ovest del capoluogo, il centro abitato di Calendasco si trova a circa un chilometro dagli argini del fiume Po. 


Perché visitarla

Calendasco è approdo per i pellegrini che viaggiano lungo la Via Francigena. Da Corte Sant'Andrea sulla sponda lombarda del grande fiume vengono traghettati a Soprarivo e passando da Calendasco raggiungono il tratto di strada che conduce in città.


Quando andarci e cosa vedere

Primavera e autunno, quando le temperature sono miti, sono i momenti migliori per frequentare la bassa del Po.


Da non perdere

In paese meritano una visita la Chiesa Parrocchiale, il suo Castello (privato, visibile solo esternamente) che assieme ai tanti altri manieri presenti in zona, segna e contraddistingue il paesaggio, l'Hospitale e Romitorio di S. Corrado.


Sulla tavola

A Calendasco, per la tradizione legata alla sua vicinanza al fiume è facile trovare piatti di pesce.


Per tenersi in forma

Lungo gli argini del Po l'attività podistica è d'obbligo! Per percorsi più lunghi si prestano anche le due ruote.


Appuntamenti di rilievo

La tradizionale fiera del Po e del Pesce fritto si tiene a fine marzo.


Nei dintorni

Oltre alle vie di pellegrinaggio che congiungono il centro abitato al guado di Sigerico in località Soprarivo, nel contesto del Parco Fluviale del Trebbia, nei dintorni di Calendasco si trova il centro di Cotrebbia Vecchia, dove Federico Barbarossa convocò le Diete di Roncaglia. 
Seguendo le anse del Po oltre ad immergersi nella natura è possibile incontrare alcuni tipici mistadelli, che ancora rappresentano luoghi di devozione per la popolazione locale.

Ultimo aggiornamento 09/04/2021

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