Gualtieri

Logo CC

Gualtieri si trova a nord della provincia reggiana, ad una distanza di 25 km da Reggio Emilia. Centro della pianura padana a ridosso del fiume Po, nacque all'epoca delle Signorie. Le date storiche fondamentali sono  il 1479, anno in cui la località entra definitivamente in possesso della famiglia Este da Ferrara e il 24 Luglio 1567, quando Alfonso D’Este conferì l’investitura al fedele Cornelio Bentivoglio, luogotenente generale dello Stato Ferrarese. Grazie ai Bentivoglio, iniziò quella grandiosa opera di bonifica le cui strutture essenziali sono ancora valide ed efficienti.


Perché visitarla

Gualtieri è la città paterna di uno dei pittori naif più importanti del XX secolo: Antonio Ligabue. 

Per approfondire: 

  • Visita la Fondazione Museo Antonio Ligabue, il museo permanente che ha sede nel Palazzo Bentivoglio di Gualtieri.
  • Vai alla Casa Museo "Antonio Ligabue", una casa di Gualtieri dove, per qualche anno, visse e dipinse il pittore Antonio Ligabue.
  • Dal 4 marzo 2020 esce nelle sale il nuovo film "Volevo Nascondermi" di Giorgio Diritti

 

alt text 

Scena tratta dal Film Volevo Nascondermi


Quando andarci e cosa vedere

A settembre, con l'evento Viaggio a Gualtieri, Il paese apre le porte a tutti i viaggiatori.  Cultura, paesaggio, avventure in golena, enogastronomia, spettacoli, visite guidate.. sono solo un assaggio dei numerosi eventi in programma per scoprire la città e il suo territorio. 


Da non perdere

Piazza Bentivoglio

Su Piazza Bentivoglio si affacciano il Palazzo omonimo, la collegiata di Santa Maria Della Neve e la Torre Civica. La piazza é un perfetto quadrato di cento metri di lato, coronato per tre lati da ariosi portici movimentati da 69 arcate. Il complesso presenta sia elementi di tipo rinascimentale sia di tipo barocco.
 

Il Palazzo Bentivoglio

Fu eretto tra il 1594 e il 1600 da Ippolito, che vi inglobò la "Casa Vecchia" del padre Cornelio. In origine l'edificio era costituito da quattro facciate in cotto lunghe 90 metri, uguali a quelle visibili oggi. La distruzione dei tre quarti del palazzo (vennero utilizzati i mattoni per rinforzare e alzare gli argini del Po durante la piena del 1751)  ha compromesso la stabilità del delizioso Teatro settecentesco di stile barocco (opera di G. B. Fattori, 1742-1790). Al piano superiore troviamo Il magnifico Salone dei Giganti, affrescato con scene tratte dalla Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso, la Sala dell'Eneide, la Sala di Icaro, la Sala di Giove e la Cappella Gentilizia.

Il Palazzo ospita la Fondazione Museo Antonio Ligabue e la Collezione del sarto Umberto Tirelli. Per conoscere gli orari di apertura clicca qui 


Per tenersi in forma

Golena di Gualtieri

La golena di Gualtieri offre occasioni rilevanti dal punto di vista naturalistico nelle diverse stagioni dell’anno. Il territorio racchiuso tra l’argine maestro e l’alveo del Po è molto complesso e diversificato, comprende sia aspetti naturalistici, che antropologici.

Fino a non molto tempo fa il Po e la sua golena erano molto frequentati; in questi boschi lavoravano e vivevano diverse persone (pescatori, molinari del Po, agricoltori, traghettatori, lavandaie, braccianti nelle cave, ecc.), inoltre tra questi boschi visse anche il famoso pittore e scultore Antonio Ligabue in alcuni dei momenti più drammatici della sua vita.
La Golena di Gualtieri si distingue in golena chiusa e golena aperta, separate da un argine detto golenale di circa 1 m. più basso del Maestro. La parte chiusa stretta tra i due argini è caratterizzata da coltivazioni agricole, su cui esistono alcune case coloniche e un borgo settecentesco, un tempo abitato dai “Sabiaroli”. In questa zona è situata un’area naturalistica protetta ricavata in una vecchia cava di argilla detta “I Caldarèn”. La parte aperta, verso il fiume è occupata da grandi estensioni di boschi di pioppo spesso interrotti da macchie costituite da essenze autoctone, laghi formati in cave abbandonate, bugni e lanche in cui vivono e si riproducono diverse specie faunistiche e vegetali. Percorrendo la pista ciclabile che unisce Gualtieri a Boretto e a Guastalla, si posso ammirare emozionanti luoghi naturali, come l’Isola degli Internati, il Lago azzurro, i Caldarèn, la via Alzaia, la cava del Piattello e dalla golena si gusta il bellissimo profilo delle torri e del palazzo di Gualtieri che spuntano dall’argine maestro: un affascinante paesaggio dove dialogano natura e architettura. Il lungo Viale Po fiancheggiato da pioppi cipressini, collega direttamente il centro di Gualtieri alla riva destra del Po.


Informazioni e consigli utili

Fondazione Museo Antonio Ligabue

0522 221853 / oppure 349 2348333 Il telefono è attivo da lunedì a venerdì (8.30/12.30) e negli orari di apertura del museo.
info@museo-ligabue.it
Fondazione Museo Antonio Ligabue

Ultimo aggiornamento 05/03/2020

Per maggiori informazioni

Redazione Reggio Emilia e pianura

UFFICI INFORMAZIONI

Proloco Gualtieri
Piazza Bentivoglio 42044 Gualtieri (Gualtieri)
Tel: 0522 828696 proloco-gualtieri@libero.it

Potrebbe interessarti...