Dal 1° gennaio 2014 Poggio Berni e Torriana si sono uniti in un unico comune, ora Poggio Torriana, e fanno parte dei territori della Signoria dei Malatesta.
Il territorio di Poggio Berni, situato in parte sopra tre piccole alture che proseguono la dorsale di Santarcangelo, ha nelle sue campagne grandi edifici storici, particolari per la loro bellezza e le loro vicende, e interessantissimi edifici “popolari”, ricchi di riferimenti alla cultura tradizionale di questi luoghi.
Poco distante, su alcuni scogli di roccia tipici della Valmarecchia, che in tempi di invasioni e ostilità rappresentavano un’ottima difesa naturale, si distinguono invece, i profili di Torriana e Montebello.
A Poggio Berni Il visitatore rimane colpito da un potente edificio che si staglia solitario su un colle: è Palazzo Marcosanti, un'antica fattoria fortificata malatestiana.
Palazzi e ville nobiliari con origini lontane nel tempo, appartenuti alle più potenti casate locali, mulini utilizzati da una vasta area agricola che ancor oggi si estende intorno al centro principale.
È singolare la concentrazione di palazzi e mulini, ma, se ci si pensa, sono le due facce di una stessa medaglia: entrambi testimonianze della ricchezza di queste campagne da sempre fertili e popolose.
In cima ad uno sperone roccioso si trova l'antica "Scorticata" con i resti della Rocca Malatestiana e la Torre. Una natura intatta, panorami mozzafiato rendono questa parte della Romagna molto suggestiva.
Poco distante, su un altro cucuzzolo, si erge il borgo di Montebello ove si può visitare la Rocca dei Guidi di Bagno che ancora oggi racchiude i segreti del fantasma di Azzurrina.
Torriana è la città del miele per la sua storica e pregiata produzione: a settembre si celebra questo nettare con una festa dedicata.
Questo territorio è circondate da tanto verde e per questo è stata realizzata dalla locale Comunità Montana una vera e propria rete sentieristica ben strutturata e segnalata adatta al trekking, alla mountain bike e al cavallo.
Si percorre tutto il territorio collegandosi alla vicina Verucchio e alla parte media e alta della Valmarecchia.
I sentieri sono interessanti non solo per gli aspetti naturalistici ma anche per quelli storici, toccando edifici di notevole valore; una passeggiata classica è quella che conduce al Santuario della Madonna di Saiano.