Zocca

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Zocca è un piccolo borgo montano a sud di Modena nato in una antica zona ricca di colline e montagne sulle quali sorgevano anticamente molti castelli (Monteombraro, Montecorone, Montetortore, Montalbano, Monte Questiolo, Rosola, ecc..). teatro di diverse battaglie medievali  tra modenesi e bolognesi, dato che queste terre erano vicino al confine tra i territori delle due città.


Sulla tavola

Zocca è conosciuta per la famosa crescentina (o tigella), originariamente cotta nel camino con una foglia di castagno, che si può degustare nei locali del corso principale del paese. La tigella è il manufatto in terracotta da scaldare fra le braci e dove si cuoce poi la crescenta impilando 1 tigella, 1 foglia, 1 crescenta, 1 foglia, 1 tigella ecc. È inoltre sede della "Compagnia della cunza" con annesso museo del borlengo, specialità tipica locale. Nella stagione autunnale Zocca diviene la "Regina della Castagna", grazie al frutto tipico della zona, insieme al Marrone di Zocca.


Nei dintorni

Le piccole frazioni di Zocca presentano castelli e rocche medioevali che rendono Zocca parte dell'Unione Terre di Castelli. Di particolare interesse: Montalbano antico borgo dal fascino dell'antico fortilizio, fatto di saliscendi e vicoli, la chiesetta settecentesca di Santa Maria Assunta e l'attigua canonica, su cui si erge il campanile del '600. Di notevole interesse sono l`insediamento di San Michele, l`oratorio di S. Filippo Neri e l`oratorio della Beata Vergine del Rosario di Via Piana.

Il borgo di Montecorone impianto medioevale di notevole bellezza è contraddistinto da edifici in pietra decorati da portali di arenaria e finestre ad arco a sesto acuto e dal seicentesco oratorio di San Rocco. Di grande interesse storico-paesaggistico è l'insediamento cinquecentesco della Zocchetta vecchia.

Sull'antica area castellana sorge la chiesa parrocchiale di Monteombraro, di epoca tardo trecentesca, che presenta pregevoli decorazioni in stucco, ed un pregiatissimo organo Traeri del XVII secolo. Nel territorio si erge un castagno secolare che una non documentata ma gentile storia racconta fosse l'albero sotto il quale Matilde di Canossa amava riposare. Da segnalare l'importante Fiera Settembrina.

L'insediamento castellano di Montetortore è uno dei più antichi della zona.
Attualmente è ancora possibile ammirare il complesso castellano costituito dai resti del torrione due-trecentesco, dal campanile, dal recentissimo recupero totale della chiesa di S. Geminiano e dalla canonica.

Il paese di Rosola conserva il maestoso torrione del castello duecentesco, che rappresenta uno dei più antichi e pregiati esempi di edilizia fortificata. Di grande interesse è anche il vicino insediamento castellano di Montequestiolo.

A Ciano è da segnalare la chiesa di S. Lorenzo che risale ai primi del Novecento: notevole è il suo organo Rieger recentemente restaurato. Di un certo interesse sono il nucleo rurale con oratorio settecentesco detto "I boschi" ed i ruderi delle mura castellane e di un oratorio in località "Castellaccio".

Ai piedi del Monte della Riva, sorge il centro abitato di Missano che presenta caratteristiche di notevole interesse tra cui un edificio con torretta colombaia, architravi con torri e decorazioni in arenaria.
Di pregio anche l'insediamento di Cà Marinelli, una corte chiusa seicentesca, gli oratori di S. Agostino, dell'Annunciazione e quello di Montevecchio, detto della Riva.

Ultimo aggiornamento 11/03/2020

Uffici informazioni

Pro Loco Zocchese
Via del Mercato Zocca (Zocca)
telephone: 3333675410 email

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