La valle del Rubicone

In collaborazione con Touring Club

L’identificazione del fiume Rubicone, che Cesare varcò nel 49 a.C. pronunciando il famoso Alea iacta est, passando così il confine tra Gallia e Italia e cominciando la guerra civile con Pompeo, ha suscitato una controversia plurisecolare tra i maggiori eruditi in materia, durata dal Boccaccio fino ai tempi nostri. Oggi prevale l’opinione che identifica il fiume nel tratto superiore col torrente Pisciatello (in dialetto Urcón) che nasce fra Strigara e Montecodruzzo, e che si suppone avesse al suo sbocco in pianura (nella zona di Calisese) un andamento di poco deviato – rispetto al Pisciatello odierno – in direzione di Bulgarnò e Sala, sboccando in mare nella località odierna di Gatteo a Mare. Il corso d’acqua ancora oggi ufficialmente denominato Rubicone fino agli anni ’30 del Novecento era più propriamente chiamato Fiumicino. Più che risalirne il corso, l’itinerario, impostato su strade provinciali prevalentemente di crinale, lo interseca ripetutamente.
  • Lunghezza
    51,4 km
  • Villa di Gualdo Longiano (FC)

    All’interno di un parco, antico tenimento dell’abbazia Classense di Ravenna, poi dei Malatesti, concessa in dote a Parisina, figlia di Andrea Malatesta e sposa di Niccolò d’Este (1418); l’aspetto attuale è dovuto a una radicale trasformazione settecentesca cui fecero seguito, verso la metà dell’Ottocento e nel 1933, altre modifiche e ampliamenti.

  • Museo archeologico del Compito «Don Giorgio Franchini» Savignano sul Rubicone (FC)

    Ha sede nella chiesa di S. Giovanni in Còmpito ed è composto da materiali prevalentemente di epoca romana rinvenuti lungo la Via Emilia tra Cesena e Rimini, comprendenti anche bronzi di fattura gallica e monete.

  • Museo Casa Pascoli San Mauro Pascoli (FC)

    Casa museo dove il poeta (1855-1912) trascorse l’infanzia e la prima giovinezza. Il museo, nonostante i danni subiti durante la seconda guerra, conserva intatti alcuni ambienti: la cucina, dal soffitto a travi in legno, con l’ampio focolare e l’antico acquaio in pietra, la camera dei genitori dove lo stesso Pascoli nacque, con la culla originale, il mobilio dello studio universitario di Bologna, una ricca documentazione fotografica, autografi originali, oltre a rarissime prime edizioni delle opere pascoliane con dedica del poeta.

  • Villa Torlonia San Mauro Pascoli (FC)

    La settecentesca villa Torlonia, detta la Torre, fu centro dei possedimenti rurali dei principi Torlonia, per un certo periodo amministrati dal padre del poeta Giovanni Pascoli; nella cantina della villa un percorso multimediale che introduca alla poesia pascoliana.

  • S. Giovanni in Còmpito Savignano sul Rubicone (FC)

    La chiesa di S. Giovanni in Còmpito, o ad Confluentes, già esistente nel 633 ma rifatta intorno al secolo XI, epoca cui risale l’interessante facciata in cotto, ebbe restauri nel secolo XVIII e nel 1959-60, questi ultimi per riparare i danni causati dalla guerra. L’interno ha un capitello del secolo VI, adattato ad acquasantiera e altri reperti che formano il Museo archeologico del Compito.

  • Ponte romano Savignano sul Rubicone (FC)

    Il ponte è la ricostruzione di quello consolare romano, molto stretto, a tre fornici, forse compiuto nel 187 a.C. (da cui Sigismondo Malatesta aveva asportato i parapetti marmorei per il suo tempio di Rimini), distrutto il 27 settembre 1944 dai Tedeschi in ritirata. L’attuale ricostruzione (1965-66; restauro del 2005) è stata compiuta secondo l’originaria iconografia romana, con le due pile munite di rostri solo nella parte a monte, reimpiegando i materiali lapidei (conci squadrati dei paramenti, cunei delle ghiere dei tre fornici) superstiti dalla distruzione e recuperati nell’alveo del torrente. Secondo altre ipotesi, il ponte sarebbe di età augustea, e quindi posteriore all’attraversamento del fiume da parte di Cesare con le sue truppe.

  • S. Lucia Savignano sul Rubicone (FC)

    Collegiata costruita nel 1730 da Girolamo Theodoli. Interno a una navata nel gusto del primo Settecento. All’inizio, nella cella dell’ex battistero, statuetta in alabastro forse di una divinità pagana (Minerva?), trasformata in S. Lucia; nell’abside, Martirio di S. Lucia di Sebastiano Ceccarini (1764); sopra la porta in fondo alla parete sinistra, in alto, busto di Pio VII di Gaetano Lombardini; nella 2a cappella sinistra, Madonna del Rosario di Ubaldo Gandolfi (1773).

  • Piazza Borghesi Savignano sul Rubicone (FC)

    Centrale piazza, sistemata verso la metà del Settecento. Vi sorge il Palazzo comunale, della fine del secolo XVIII, e sulla destra di questo la sede della Rubiconia Simpemenia Accademia dei Filopatridi, con la Biblioteca accademica. Di fronte al Palazzo comunale, la collegiata di S. Lucia, costruita nel 1730 da Girolamo Theodoli.

  • Biblioteca accademica Savignano sul Rubicone (FC)

    Nel Palazzo comunale ha sede la Rubiconia Simpemenia Accademia dei Filopatridi, con la Biblioteca accademica, ricca specialmente di opere del Settecento, di una vasta miscellanea, di codici e incunaboli per complessivi 80.000 volumi, di numerosi manoscritti e carteggi, e di una piccola raccolta di pitture moderne (l’interessante collezione di monete e medaglie è andata in gran parte dispersa per fatti bellici).

  • Casa museo di Secondo Casadei Savignano sul Rubicone (FC)

    Casa museo del musicista, autore di canzoni, fondatore dell’omonima orchestra di vasto successo. In via della Pace 28 si può visitare la sede delle edizioni musicali Casadei Sonora, da lui fondate e dirette dalla sua famiglia, e il suo studio nell’abitazione accanto in cui ha vissuto dal 1957 al 1971, dove si possono ammirare strumenti musicali, spartiti, immagini e dischi d’epoca.

  • S. Maria Roncofreddo (FC)

    Chiesa che conserva una tavola tardo-gotica del secolo XV, raffigurante Madonna in trono col Bambino e angeli, di scuola forse marchigiana.

  • Museo del Fronte Roncofreddo (FC)

    Un’antica cantina del centro storico che fungeva da stazione radio degli Alleati è stata adattata a Museo del Fronte, dove sono raccolti materiali (cimeli e documentazione iconografica) inerenti la Battaglia del Rubicone, decisiva per lo sfondamento della linea Gotica.

  • Pietra dell’Uso Sogliano al Rubicone (FC)

    Come suggerisce il toponimo, è posta su un acuto scoglio presso una strettoia del torrente, a m 271; è ricordata dal secolo XII come castello dei Bizinghi, poi possesso dell’abbazia di Montetiffi.

  • Sulphur-Museo storico minerario Novafeltria (RN)

    A Perticara, dove un grande giacimento gessoso solfifero che è stato coltivato fino al 1964, Il museo Illustra i metodi di estrazione e lavorazione del minerale, ed espone interessanti campioni mineralogici.

  • Museo-Biblioteca «Francesco Renzi» Borghi (FC)

    Fondato nel 1885, riordinato nel 1968, dopo le distruzioni e le dispersioni belliche e nuovamente sottoposto nel 2009 a lavori di restauro e di adattamento e rivalutazione dei vecchi spazi, con il riallestimento di alcune sezioni. La sezione naturalistica propone una parte didattica, una collezione di minerali e una di fossili, con materiali provenienti dal territorio fra i fiumi Uso e Marecchia. La sezione pre e protostorica presenta reperti delle età della Pietra, del Rame, del Bronzo del Ferro e oggetti di facies villanoviana (dal IX al IV secolo a.C.). Nell’esposizione della sezione romana si sono privilegiati gli aspetti legati alla quotidianità di una comunità rustica, alle attività produttive (singolare una bilancia), monete, stele funerarie, oggetti d’ornamento. La sezione di ceramiche comprende sia pezzi antichi della collezione del fondatore del museo don Renzi, sia materiali emersi dagli scavi del castello di Borghi. Nella sezione della pieve sono esposti frammenti architettonici e corredi funerari scavati nell’area archeologica della pieve di S. Giovanni Battista (secolo VI) posta ai piedi della roccia su cui sorge il castello, dove restano visibili cospicui resti. La sezione medievale è dedicata alla storia del castello malatestiano; significative testimonianze sono un ritratto in marmo di Pandolfo II e il teschio che appartenne a Leonida detto il pazzo.

Ultimo aggiornamento 11/11/2022
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