Benvenuti a Reggio Emilia, la città dove i bambini sono protagonisti!
Tra creatività, animali, storia, natura, gelati e giochi all’aria aperta, Reggio Emilia vi aspetta per essere scoperta con gli occhi curiosi dei bambini.
Perché qui imparare è un’avventura, ogni passeggiata può diventare una caccia al tesoro, ogni museo una nuova avventura e ogni giornata un ricordo da portare a casa.
Allacciate le scarpe comode, preparate gli zaini e…partire con tanta curiosità, occhi pronti a scoprire e una grandissima voglia di divertirsi insieme: vi aspettano creature giganti, leoni magici, animali da coccolare, parchi dove correre a perdifiato e tanti mondi tutti da esplorare.
Da sapere
Primavera e inizio autunno sono perfetti per godersi i parchi, pedalare e vivere la città all’aria aperta, tra temperature piacevoli e colori spettacolari. In estate, invece, potete alternare le visite ai musei - una bella occasione per trovare un po’ di fresco - con pomeriggi all’ombra degli alberi e nei parchi.
Questo itinerario è pensato per piccoli esploratori, curiosi di scoprire la città attraverso creatività, gioco, natura e fantasia.
Ma non è l’unica avventura possibile!
Scoprite anche “Reggio Emilia in famiglia” e scegliete l’itinerario più adatto alla vostra famiglia!
I vostri piccoli avventurieri hanno energia da vendere?
Oppure volete personalizzare l’itinerario scegliendo solo alcune tappe?
Ecco qualche tappa extra da aggiungere al vostro diario di viaggio:
Che l’avventura cominci!
La prima tappa del viaggio vi porta in un luogo davvero speciale: il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, punto di riferimento internazionale per l’educazione dell’infanzia e casa del famoso Reggio Emilia Approach®, il metodo educativo nato in città e oggi studiato in tutto il mondo.
Qui sono proprio le idee, le domande e le scoperte dei bambini a essere protagoniste.
Vi aspettano atelier creativi sorprendenti, laboratori interattivi ed esperienze multisensoriali in cui arte, scienza, tecnologia e gioco si incontrano per dare vita a nuove idee.
Da sapere
Prima di partire, controllate sul sito del Centro gli orari di apertura, le visite guidate e le attività disponibili preparatevi a mettere in moto la fantasia!
Dopo tante scoperte, è arrivato il momento di fare una pausa, magari gustando uno dei tanti piatti gustosi della cucina reggiana … dai cappelletti ai tortelli verdi o di zucca, dall’erbazzone alla torta di riso, ecc.
Ne rimarrete certamente entusiasti!
Dopo questo momento di relax il viaggio riprende.
A pochi passi dal Centro Malaguzzi, vi aspetta un altro luogo davvero sorprendente: Remida, il Centro di Riciclaggio Creativo.
Immaginate un enorme laboratorio degli alchimisti dove materiali che sembravano ormai inutili diventano improvvisamente preziosi: stoffe, carte, legni, tubi, bottoni e oggetti di ogni tipo possono trasformarsi, nelle mani dei bambini, in opere d’arte, invenzioni e mondi fantastici.
Qui la regola è una sola: vietato buttare via la fantasia!
Sul sito di Remida gli orari di apertura ed eventuali iniziative in programma.
Dopo tanta creatività e immaginazione… è tempo di scatenarsi.
Raggiungete il Playground, un grande spazio all’aria aperta dove bambini e ragazzi possono correre, saltare e giocare in libertà.
Zaino in spalla e, se li avete, portate con voi pallone, monopattino o skateboard: tra campi da basket e skatepark moderni, qui la parola d’ordine è soltanto una: divertimento!
Il secondo giorno vi attende una piacevole passeggiata nel cuore della città.
Vi accorgerete che varcare la soglia del Palazzo dei Musei è un po’ come aprire un gigantesco baule del tesoro.
Tra reperti archeologici, fossili e collezioni sorprendenti, i bambini possono trasformarsi in veri esploratori del passato, andando a caccia di indizi e creature fantastiche.
E tenete gli occhi bene aperti: vi aspettano animali naturalizzati, reperti sorprendenti e soprattutto… un gigantesco capodoglio!
Ma la vera protagonista è lei: la Balena Valentina, con la sua incredibile storia. Come è possibile che una balena sia arrivata fin quassù, sulle colline reggiane?
Per scoprirlo dovrete andare a conoscerla.
Sul sito del Palazzo dei Musei troverete orari, attività e possibilità di visite guidate.
Lasciate il museo e dirigetevi verso il cuore della città.
Dopo aver attraversato la maestosa Piazza Prampolini, arriverete nella suggestiva Piazza San Prospero.
Qui i bambini hanno un superpotere che i grandi non possiedono: possono salire in groppa ai leoni di marmo che fanno da guardia alla basilica!
E attenzione… si racconta che tra loro ce ne sia uno magico, capace di portare il suo giovane cavaliere in un fantastico viaggio sopra i tetti della città.
Sarà vero?
Da sapere
Tenete a portata di mano la macchina fotografica per portavi a casa un ricordo speciale!
Consiglio
I bambini, si sa, hanno un’energia inesauribile ma non dimentichiamo nemmeno i genitori: la piazza è anche un luogo ideale per rilassarsi con un delizioso aperitivo a base di prodotti del territorio che faranno leccare i baffi a grandi e piccini.
È ora di ripartire!
Arrivate al Palazzo Comunale, dove vi aspettano il Museo del Tricolore e la Sala del Tricolore.
È proprio qui che, il 7 gennaio 1797, nacque la bandiera che sarebbe diventata il simbolo dell’Italia.
Un piccolo grande viaggio nella storia che permette anche ai bambini di scoprire che il Tricolore è nato proprio qui: a Reggio Emilia!
Dopo tante avventure, è arrivato il momento di rallentare un po’.
Fate tappa alla Biblioteca Panizzi e lasciatevi conquistare dalla sua accogliente Sezione Ragazzi, un luogo pensato per leggere, curiosare e lasciarsi trasportare dalle storie.
Tra libri illustrati, letture animate e scaffali tutti da esplorare, c’è anche una sorpresa da cercare con gli occhi rivolti verso l’alto: le vivaci esplosioni di colore dell’opera di Sol LeWitt che decorano la sala di lettura.
Ma chi ha detto che dopo una giornata di cultura non ci si può concedere anche un momento tutto gusto e dolcezza?
Da gustare
È il momento di assaggiare una specialità tutta reggiana: la “Giovanna”, un golosissimo gelato a base di panna montata e croccante alla mandorla, perfetto per una dolce merenda.
Curiosità
Sapete perché si chiama così? Dall’unione dei nomi Giovanni e Anna, una coppia che, con il suo amore, ha inventato questa irresistibile ricetta.
Si sa: “Il mattino ha l’oro in bocca” … quindi niente pigrizia per questo terzo e ultimo giorno a Reggio Emilia!
Salite in sella alle biciclette - avete mai provato una divertente cargo bike con i bambini?
Naturalmente per chi preferisce un viaggio più comodo c’è, in alternativa, l’autobus urbano.
Dopo musei, piazze e storie fantastiche, oggi si cambia completamente scenario.
Si parte alla scoperta del verde intorno alla città, tra animali da conoscere, grandi parchi, antiche residenze ducali e giochi all’aria aperta.
Bastano pochi minuti dal centro, percorrendo lo storico Viale Umberto I, per ritrovarsi immersi nel verde del Parco del Crostolo.
Da sapere
Dopo tante coccole, arriva l’ora della pausa e con il bel tempo è subito It’s pic nic time! Stendete il telo sull’erba, aprite il cestino del picnic e godetevi un pranzo rilassante immersi nel verde.
Perché anche gli esploratori più coraggiosi hanno bisogno di ricaricare le batterie.
Curiosità
I reggiani lo chiamano affettuosamente “Parco delle Caprette” e il motivo è facile da indovinare: qui potrete incontrare simpatiche caprette e asinelli e, in occasione delle attività organizzate (su prenotazione), imparare a conoscerli e prendervene cura.
Un’occasione perfetta per scoprire da vicino il mondo degli animali.
Rimettetevi in cammino verso la Reggia di Rivalta, un’antica residenza ducale circondata da un enorme parco.
Qui potete correre lungo i viali alberati, esplorare gli spazi verdi e andare alla ricerca del Giardino Segreto, un angolo nascosto e profumato che sembra uscito direttamente da una fiaba.
Chissà… magari tra gli alberi si nasconde ancora qualche principessa, un cavaliere o un passaggio segreto!
A soli 15 minuti dalla Reggia di Rivalta vi aspetta un piccolo angolo da fiaba: Villa d’Este, conosciuta anche come Vasca di Corbelli.
Qui l’avventura cambia ritmo e vi porta sulle rive di un suggestivo lago, dove cigni eleganti e anatre curiose sembrano usciti direttamente da un libro di storie incantate.
Consiglio
Fermatevi al bar con vista sul lago e concedetevi una pausa: un luogo perfetto per riposare le gambe, respirare un po’ di natura e lasciarsi conquistare dalla magia del paesaggio.
E per concludere il viaggio in bellezza si torna a giocare!
Il pomeriggio continua a Esploworld Eco Family Park, un parco dedicato alle famiglie dove natura, esplorazione e divertimento vanno a braccetto.
Tra percorsi, giochi e attività all’aria aperta, grandi e piccoli potranno vivere l’ultima, entusiasmante missione di questo viaggio.
E attenzione: potrebbe essere difficile convincere i bambini che l’avventura è finita!