Tra i rifugi sul crinale del monte Cusna... in MTB

Giro ad anello sul monte Cusna in MTB, con tappa in tre Rifugi di montagna

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Un giro in Mtb o E-bike sui sentieri CAI nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, per scoprire tutta la bellezza dell’Appennino Reggiano e della sua vetta più alta, il Monte Cusna.

L’Appennino Reggiano offre un’ampia varietà di percorsi - dai monti dell’alto crinale, ai laghi, fino ai castelli delle terre matildiche - che si possono scegliere in base alle proprie capacità sul sito appenninoreggianobike.it.

Il giro dei rifugi è un classico itinerario cross country ad anello di media difficoltà, con partenza dal paese di Civago

L’itinerario permette di scoprire la bellezza di un ambiente di altissimo valore naturalistico, nel comune di Villa Minozzo, incontrando lungo la strada ben 3 rifugi, ideali per una pausa di ristoro.

Salite e discese si svolgono quasi esclusivamente su strade forestali e i pochi, bellissimi single track non presentano difficoltà rilevanti; lunghezza e dislivello lo rendono un percorso di medio impegno, che si può fare in autonomia, valutando la propria preparazione fisica, ma anche contattando guide autorizzate che lavorano sul posto e propongono questo ed altri itinerari. Ad esempio, le guide MTB di Ride The Giant .

  • Durata
    24 ore
  • Interessi
    Sport
  • Target
    Tutti
  • Prima tappa - Rifugio Battisti Villa Minozzo

    Dal centro di Civago, si esce dal paese seguendo le indicazioni per il Rifugio Battisti; in località Case Cattalini l’asfalto termina e comincia la lunghissima strada forestale che conduce al Passo di Lama Lite e verso destra in brevissimo tempo al Rifugio Battisti a quota 1761 m.

  • Seconda trappa - Rifugio Segheria Villa Minozzo

    Ritornati al Passo, si segue brevemente la forestale verso Civago per imboccare sulla sinistra il sentiero CAI 631: bellissimo e flow
    Raggiunto il Passo Diacciarini, si lascia il CAI 631 e si scende sulla strada in prossimità di un tornante, si risale per pochi metri e si imbocca sulla sinistra un sentiero che conduce nella magnifica Abetina Reale; prima parte in falsopiano con brevi saliscendi, poi da quota 1700 mt decisamente in discesa su un single track dall’andamento flow

    Si arriva in breve al Rifugio Segheria all’Abetina Reale

  • Terza tappa - Civago Villa Minozzo

    Lasciato il Rifugio Segheria si attraversa il ponte e si ricomincia a salire per la comoda forestale fino al Passo delle Forbici (quota 1573). Proseguendo sulla forestale e superando il confine regionale si arriva al Passo del Giovarello dal quale si può ammirare un bellissimo panorama sulle Alpi Apuane; da qui si inizia a scendere su una strada parecchio dissestata ma percorribile, fino al bivacco Le Maccherie, punto ristoro. 
    Circa 100 metri prima, sulla sx, parte il sentiero CAI 601 che si inoltra nel bosco di faggio e procede senza grandi difficoltà verso le vecchie piste di Civago; una volta raggiunte, si scenderà seguendo le piste su una carraia in terra e ghiaia a volte sconnessa, ma facilmente percorribile fino alla strada asfaltata in località Casa dell’Abate
    Si procede per la strada asfaltata per 400 mt per poi prendere un sentiero sulla destra in discesa che si innesta in una strada bianca che costeggia il campo sportivo e prosegue fino all’ingresso del sentiero verso il Ponte sul torrente Dolo - attenzione a questo tratto che presenta qualche passaggio più tecnico. 

    Attraversato il ponte, si ricomincia a salire su asfalto raggiungendo il centro di Civago.

Ultimo aggiornamento 13/12/2021

Per maggiori informazioni

Redazione Appennino Reggiano

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