Romagna altomedievale: 72 ore tra bizantini e longobardi

Tra Ravenna, Classe e l’entroterra: mosaici, necropoli e borghi della Romagna antica

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La Romagna conserva un patrimonio straordinario che racconta le trasformazioni tra tarda antichità e alto medioevo. Da Ravenna, capitale dell’Esarcato bizantino, ai resti archeologici di Classe, fino ai borghi dell’entroterra, questo itinerario di 72 ore attraversa luoghi in cui culture diverse si sono incontrate. Mosaici, necropoli e architetture raccontano un territorio crocevia di popoli, tra impero romano, mondo bizantino e presenza longobarda.

Un viaggio tra arte, archeologia e paesaggio, pensato per chi desidera scoprire le radici più antiche della Romagna.

Info utili

  • Per il pernottamento della prima notte la soluzione più comoda è rappresentata da Faenza, già in strada verso il forlivese. Se invece si vuole dare al viaggio un tono più suggestivo e immersivo, si può salire leggermente verso Brisighella, perfetta per un pernottamento più “esperienziale”, tra agriturismi e atmosfere rilassate.
  • Per la seconda notte, la soluzione più equilibrata è rappresentata da Verucchio, con viste molto belle sulla Valmarecchia e un contesto ancora tranquillo. Un’ottima alternativa è rappresentata da San Leo, scelta molto forte dal punto di vista scenografico e narrativo anche se richiede una piccola deviazione e allunga leggermente i tempi.
     
  • Durata
    72 ore
  • Interessi
    Arte & Cultura
  • Target
    Amici/Solo,Coppia
  • Prima tappa - Mosaici bizantini Ravenna

    Ravenna è il cuore della Romagna bizantina.

    Da non perdere

    • Basilica di San Vitale, capolavoro di architettura e arte musiva bizantina in Occidente, con i celebri mosaici di epoca giustinianea.
    • Mausoleo di Galla Placidia, straordinario esempio di decorazione musiva tardoantica, noto per ii cieli stellati e le figure dei santi raccontano la fusione tra arte romana e tradizione bizantina.

    Da sapere

    • Il mosaico di Giustiniano, speculare a quello di Teodora, unisce dimensione religiosa e politica su fondo oro, offrendo una preziosa testimonianza della Ravenna del VI secolo.
    • Per apprezzarne i dettagli, può essere utile una guida illustrata dei mosaici.

    Curiosità

    • Si racconta che la cupola stellata del Mausoleo di Galla Placidia abbia ispirato il brano Night and Day di Cole Porter, in viaggio di nozze a Ravenna nel 1932.


    Questi luoghi testimoniano il ruolo centrale di Ravenna come centro culturale e religioso tra IV e VIII secolo. I mosaici creano un’atmosfera unica, dove arte e spiritualità si fondono.

  • Seconda tappa - Parco archeologico e necropoli Classe

    A pochi chilometri da Ravenna, Classe racconta la vita del porto bizantino.

    Cosa vedere

    • Parco Archeologico di Classe, con resti di edifici pubblici, strade e spazi urbani della città-porto bizantina
    • Necropoli di Classe, con tombe longobarde e corredi funerari che testimoniano l’evoluzione sociale e culturale del territorio.

    Da sapere

    • Classe era un porto strategico per i collegamenti con Costantinopoli e l’Adriatico orientale

    Curiosità

    • Le tombe conservano oggetti e armi che raccontano la vita quotidiana e il ruolo commerciale e militare della città dopo la caduta dell’Impero Romano.


    Passeggiare tra i resti permette di immaginare la vita quotidiana tra VI e VIII secolo.

  • Terza tappa - Museo Archeologico e area frati cappuccini Forlì

    Il giorno successivo ci spostiamo a Forlì.

    Da non perdere

    • Museo Archeologico con reperti dalla preistoria al medioevo e una sezione dedicata all’età altomedievale
    • Area Archeologica dei Frati Cappuccini con resti urbani e tombe longobarde che raccontano la storia della città.

    Da sapere

    • Tra i reperti più significativi del Museo si trovano armi e corredi funerari che testimoniano la vita tra VI e IX secolo e la transizione tra mondo romano e cultura longobarda.
    • Alcuni reperti dell’Area Archeologica mostrano anche influenze bizantine, segno dei rapporti con l’Esarcato di Ravenna.

    Da gustare

    • Prova la piadina con squacquerone e rucola, tipica della zona. 
      A Forlì e Cesena è più corposa, mentre nel riminese è sottile e flessibile: scopri di più qui
       

    Un viaggio tra oggetti e resti che raccontano la transizione tra mondo romano e medioevo.

  • Quarta tappa - borghi e fortezze altomedievali del Montefeltro Sant'Agata Feltria

    Nel pomeriggio l’itinerario prosegue nel Montefeltro, nel borgo medievale di Sant’Agata Feltria, dove mura e torri raccontano la storia degli insediamenti altomedievali.

    Passeggiando tra vicoli e piazze potrai immaginare la vita quotidiana dei nobili, dei mercanti e dei contadini dell’epoca. Le mura del borgo conservano tratti originali altomedievali, usati anche per difendersi durante le guerre locali del medioevo. Prosegui verso la Rocca, punto strategico dominante: dalle torri si aprono ampi panorami su colline e vallate.
    Consiglio Porta con te una macchina fotografica o un binocolo per osservare il paesaggio e i dettagli delle fortificazioni.

    Curiosità

    • Alcuni edifici del borgo conservano simboli di origine longobarda sui portali, legati a protezione e appartenenza a famiglie nobili.


    Un paesaggio che racconta la funzione difensiva e strategica dei borghi medievali.

  • 5° tappa, Rimini Museo della Città e Domus del Chirurgo Rimini

    L’ultimo giorno ci trasferiamo invece a Rimini.

    Cosa vedere

    • Museo della Città, con reperti dal periodo romano all’alto medioevo che raccontano la storia di Rimini come città portuale e commerciale. Strumenti, monete, ceramiche e oggetti di vita quotidiana raccontano la storia di Rimini come città portuale e commerciale lungo l’Adriatico.
    • Domus del Chirurgo, sito archeologico unico con strumenti chirurgici, oggetti domestici e testimonianze della vita quotidiana in età romana e altomedievale.

    Consiglio

    • Prenota una visita guidata o utilizza l’audioguida per approfondire le pratiche mediche e la vita quotidiana di oltre 1500 anni fa: visite guidate sempre possibili ma è obbligatoria la prenotazione con 3 giorni minimo di anticipo.

    Da gustare

    • Prima di partire, concediti un pranzo a base di pesce nei ristoranti del centro.
      Tra i piatti tipici, prova il brodetto di pesce, una zuppa della tradizione marinara nata a bordo dei pescherecci.


    Un racconto concreto della vita quotidiana tra età romana e altomedievale.

     

Ultimo aggiornamento 29/04/2026

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Redazione DT Romagna

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