Pera dell’Emilia Romagna IGP

Un cuore di bontà nel cuore dell’Emilia Romagna

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Marcate dal 1998 dal bollino europeo a riconoscimento della loro unicità e tipicità, le Pere Igp dell’Emilia Romagna, tutelate dall’omonimo consorzio, vengono coltivate nelle province di Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna e Ravenna.

Con il 70% della produzione nazionale, l’Emilia Romagna può considerarsi a ragione il regno delle pere italiane. Qui, la frutticoltura ha una storia lunga e radicata nel tempo con un’attenzione particolare al rispetto dell'ambiente e alla salute del consumatore.

Le pere vengono raccolte solo quando raggiungono il giusto grado di maturazione e, allo stesso modo, vengono immesse sul mercato solo quando ottengono il grado ottimale di zuccheri.

Riconosciute per le loro caratteristiche organolettiche e gustative, la Pere Igp dell’Emilia Romagna vantano tra le loro fila ben sei diverse varietà: la pera Abate Fetel - la più pregiata, che si raccoglie a settembre e si produce solo nel territorio emiliano - la Conference, la Decana del Comizio, la Kaiser, la Max Red Barlett e la Williams.

In cucina

La pera è un frutto molto versatile e, per queste sue caratteristiche, è molto apprezzata da chef e ristoratori, non solo emiliano romagnoli. In cucina può essere usata in mille modi, basta lasciarsi prendere dalla fantasia: come frutta fresca a colazione, come spuntino durante la giornata o a fine pasto, magari nel classico abbinamento con il formaggio. Può essere protagonista di molte ricette: dagli antipasti, alle insalate, passando per i primi piatti per arrivare ai dolci.

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Ultimo aggiornamento 10/02/2020