Facilmente raggiungibili da diverse regioni – Lombardia, Liguria, Toscana, Piemonte e dal resto dell’Emilia – le colline piacentine offrono a chi viaggia in camper diverse aree di parcheggio o aree di sosta attrezzate, in posizioni strategiche per godere delle bellezze del territorio.
L’area centro-occidentale dell’Appennino piacentino, tra la Val Trebbia e la Val Nure, conduce in un viaggio tra antichi manieri, borghi ricchi di storia e un’incontaminata natura.
La prima giornata inizia a Bobbio. Nominato nel 2019 come uno dei borghi più belli d’Italia, il suo centro storico è caratterizzato da strette stradine e case in pietra.
Da non perdere
Il paese è ricco di storia, cultura e bellezze architettoniche. Sono tanti i monumenti, soprattutto d’età medievale, che meritano una visita.
Cosa gustare
È d'obbligo una pausa anche in una delle botteghe storiche e nei ristoranti tipici per assaporare le specialità del luogo (come i maccheroni alla bobbiese, i pin o pinoli, le lumache in umido).
Info utili
Le uscite autostradali consigliate sono Piacenza Ovest (A21) o Piacenza Sud (A1), dalle quali si imbocca la tangenziale e poi la strada statale 45 in direzione Val Trebbia, fino a destinazione. L’area di sosta per camper, appena fuori dal borgo, è raggiungibile con una passeggiata di circa dieci minuti.
Dopo aver trascorso la notte a Bobbio, è il momento di ripartire. Percorrendo la SS 45 in direzione di Piacenza, giunti a Travo si svolta sul ponte sul fiume Trebbia e si prosegue lungo la SP 40 fino a raggiungere il Castello di Rivalta.
Da non perdere
Il castello si trova nel suggestivo borgo di Rivalta e domina con la sua torre scenografica l’intero paesaggio circostante. Si caratterizza per un’interessante stratificazione culturale in cui si mescolano tratti medievali, rinascimentali, barocchi e neoclassici.
Da sapere
La fortezza è visitabile tutto l'anno e in parte ancora abitata dai Conti Zanardi Landi, ramo della nobile famiglia Landi proprietaria del maniero dal XIV secolo.
Dopo il tour all’interno del castello di Rivalta e dopo aver gustato un buon piatto tipico, si riparte, questa volta in direzione della Val Nure.
Si attraversa il fiume Trebbia grazie al Ponte di Tuna, e imboccata la Strada Agazzana in poco meno di 15 minuti si raggiunge Grazzano Visconti, per visitare il borgo neogotico e l’adiacente castello (quest’ultimo è visitabile solo durante il fine settimana).
Finita la visita, si riprende il camper e ci si dirige lungo la SP 654 fino a raggiungere l'Area sosta camper Nure nel comune di Ponte dell'Olio per trascorrere la notte.
Ponte dell'Olio è un piccolo centro abitato che si consiglia di visitare a piedi, concentrandosi sulla Chiesa di San Giacomo, edificio medievale con all'interno l'organo di Antonio Sangalli.
In tutta l’area sono presenti numerose cantine, soprattutto nella zona di Vigolzone.
Cosa fare
Fortemente consigliato è un breve trekking tra i vigneti, seguito da una degustazione in una delle aziende della zona che aderiscono alla Strada dei vini e dei sapori dei Colli Piacentini.
Suggerimento
In alternativa, è possibile raggiungere il Castello di Gropparello lungo la SP 36 (consigliata la prenotazione della visita guidata). Si tratta di un affascinante maniero facente parte del circuito dei Castelli del Ducato, edificato su uno sperone di roccia a picco sul torrente Vezzeno.