Tra boschi e pietre

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Alla ricerca dell’avventura tra boschi, sentieri e pietre millenarie: con questo itinerario ti aspettano 3 giornate dedicate alla natura, ai panorami mozzafiato e al divertimento sull’Appennino Reggiano.
Preparate borraccia e scarpe da trekking…Si parte!

  • Durata
    72 ore
  • Interessi
    Natura & Outdoor
  • Target
    Tutti
  • Prima tappa Castelnovo né Monti

    La prima giornata è dedicata all’esplorazione della Pietra di Bismantova.
    Impossibile non averne mai sentito parlare!
    Il suo profilo inconfondibile ed isolato contraddistingue il paesaggio dell'Appennino Reggiano e pare abbia ispirato Dante Alighieri per la descrizione del Monte del Purgatorio. Si tratta di una gigantesco esempio di erosione residuale, la cui origine risale a circa 15 milioni di anni fa. 

    Il sentiero Natura della Pietra di Bismantova è un itinerario segnato dal Club Alpino Italiano che si sviluppa ad anello per circa 5 km per raggiungere la sommità e poi tornare nuovamente al punto di partenza. Il CAI consiglia di intraprendere l'escursione nelle prime ore della mattina o nel tardo pomeriggio perché, soprattutto nel periodo estivo, la zona attraversata raggiunge temperature elevate.

    Da visitare durante il trekking: l’Eremo di Bismantova, monastero benedettino scavato nella roccia che conserva affreschi quattrocenteschi degni di nota, tra cui una pregevole immagine della Madonna con Bambino, opera di maestri emiliani. 

  • Seconda tappa Villa Minozzo

    La giornata seguente è dedicata al trekking al Monte Cusna, la maggiore cima dell'Appennino reggiano e la seconda dell'intero Appennino Settentrionale dopo il Monte Cimone.

    I sentieri per raggiungere il monte sono tanti e ognuno offre un panorama naturalistico decisamente suggestivo. In generale, per raggiungere la vetta il tempo minimo di percorrenza è di circa 3 ore a tratta.
    C’è un unico sentiero più breve che parte dal Passo Cisa, ma per chi non ama camminare è possibile prendere una seggiovia da Febbio, che conduce poi ad un buon punto per raggiungere la vetta in circa 45 minuti di cammino.

    Il Monte Cusna è una delle mete più consigliate a chi ama ammirare la natura. Qui infatti l’escursione non si limita a percorrere i sentieri tracciati, ma ci si può lasciare avvolgere dall’atmosfera dell’Abetina Reale, una foresta di conifere che si estende sul versante est del Cusna, caratterizzata da antichi esemplari di abete bianco, senza dimenticare i Prati di Sara, un’infinita brughiera ai piedi del monte, particolarmente suggestiva in autunno quando il colore dell’erba vira verso una tonalità oro acceso.

    Da visitare durante il trekking: le Cascate del Lavacchiello. Il rio Lavacchiello nasce in prossimità del lago del Caricatore ai Prati di Sara e scende lungo il versante ovest della montagna, verso la valle del torrente Ozola di cui è affluente. Il ripido versante dà luogo ad una serie di spettacolari cascate.

  • Terza tappa Cervarezza Terme

    L’ultima giornata dell’itinerario tra boschi e pietre è consacrata a un po’ di sano divertimento in mezzo alla natura. Bisogna infatti lasciarsi alle spalle la fatica delle scalate e concedersi un’avventura tra le cime di faggi secolari.

    Proprio così! Cerwood, la terza tappa, è il parco avventura nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano con ben 27 percorsi differenti adatti a bambini, ragazzi e adulti per divertirsi camminando sospesi in aria e respirando il profumo del sottobosco. Il tutto in totale sicurezza. 

    E per chi soffre di vertigini? Ovviamente non devono aspettare in macchina: ci sono i sentieri per mountain bike e e-bike. Ben 8 trails con differenti gradi di difficoltà, più di 35 Km di sentieri dedicati e oltre 900 m di dislivello con un’unica discesa.

    È fatta, si parte per un’avventura ad alta quota!

Ultimo aggiornamento 06/02/2020

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