Collocato lungo la storica Via Emilia, tra Faenza e Imola, Castel Bolognese è un importante centro agricolo e industriale alle porte della Romagna. Il borgo dà accesso alla Valle del Senio ed è dotato di un importante nodo ferroviario, che consente di raggiungere comodamente Ravenna e Bologna in circa 40 minuti.
Questo borgo è stato fondato tra il 1388 e il 1389 dal Comune di Bologna, al confine con la Faenza dei Manfredi. Dell'antico castello rimangono alcune tracce ne delineano la struttura medievale: parti di mura, torri, resti della rocca e un canale che custodisce un antico mulino, simbolo di un'epoca lontana.
Passeggiando per il centro si incontra il Museo all'aperto Angelo Biancini, una grande esposizione a cielo aperto delle opere dello scultore e ceramista, grande autore del Novecento italiano. Il percorso raccoglie circa venti opere in bronzo, cemento e ceramica smaltata che raccontano la vicenda artistica di Biancini tra gli anni Trenta e la fine degli anni Ottanta. Un itinerario culturale fuso nel paesaggio urbano del borgo.
Tra il centro e la campagna si snoda un percorso dedicato alla street art, con murales di autori locali e di artisti internazionali, come Chekos, Kotè e Drigo. Le opere raffigurano personaggi illustri, tradizioni locali e idee e hanno trasformato gli edifici lungo il tragitto, creando un connubio tra espressione artistica e rigenerazione urbana.
Poco fuori dal centro si trova il Mulino Scodellino, un impianto del del XV secolo, ancora in funzione, dove vivere esperienze autentiche e assaggiare i sapori di una volta. Qui il tempo sembra essersi fermato, tra le macine di pietra che producono ancora farine da molitura a freddo e gli ambienti di lavoro che custodiscono antichi segreti del mestiere di mugnaio. Da qui parte il Canale dei Mulini: un percorso di 40 km attraverso la pianura ravennate, da scoprire con escursioni a piedi e in bicicletta.
Salendo sulle colline incontriamo la località Serra, una sottozona del Romagna Sangiovese DOC, dove gustare vini di qualità dal sapore inconfondibile, tra calanchi e ginestre.
Il Brazadèll ‘d la cròs è un panificato croccante e profumato tipico della tradizione, con una forma arrotondata e due bracci centrali a formare una croce.
Per accompagnare i braciadelli, si un consigli un buon bicchiere di Sangiovese Romagna DOC della sottozona Serra.
Durante l'estate una la piscina all'aperto di Castel Bolognese offre due piscine all'aperto, una per grandi e una per bambini, zona fitness e idromassaggio,
A pochi chilometri da Castel Bolognese si trova la città d'arte di Faenza, centro ceramico di primo livello e Città Creativa UNESCO per l'artigianato e le arti popolari.
Seguendo il Fiume Senio si risale l'omonima valle incontrando prima la località termale di Riolo Terme, poi Casola Valsenio, il paese delle erbe e dei frutti dimenticati.