Terme di Riolo

Fanghi sorgivi e tre diversi tipi di acque termali sulle colline tra Imola e Faenza

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L’inaugurazione dello stabilimento di Riolo Terme risale al 1877, ma i benefici delle sue acque erano note già in epoca rinascimentale. Prima della nascita del centro termale, questo piccolo borgo adagiato sulle colline tra Imola e Faenza era stato meta di ospiti illustri come Pellegrino Artusi, Giosué Carducci, ma anche di Lord Byron e dei principi Bonaparte, attratti dal rinomato potere curativo delle sorgenti riolesi.

Oggi le Terme di Riolo sono un complesso termale immerso in uno splendido parco secolare, che abbraccia al suo interno due strutture ricettive in cui trascorrere una vacanza di pieno relax: il Grand Hotel Terme a 4 stelle, e l’Hotel Villa delle Fonti, a 3.

In questo magnifico contesto, il potere terapeutico di acque e fanghi viene posto al servizio del benessere degli ospiti, compresi i più piccoli. Il centro è infatti specializzato nella cura e prevenzione dei disturbi alle vie respiratorie e alle orecchie dei bambini, che possono beneficiare delle terme e divertirsi con i giochi organizzati apposta per loro.

Acque e fango termale

Il fiore all’occhiello delle Terme di Riolo sono proprio le sue acque, chiamate Breta, Margherita e Vittoria, e i fanghi sorgivi.

Provenienti da fonti diverse presenti nella zona, le acque di Riolo si distinguono per le loro proprietà minerali. La Breta, ad esempio, è un’acqua sulfurea bicarbonato-solfato-alcalino-terrosa estratta da una falda situata nelle profondità del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola. Grazie alla sua composizione, si presta bene alla cura delle malattie dell’apparato digerente, del ricambio e dell’apparato uro-genitale.

L’acqua Margherita invece è più adatta per l'apparato digerente per via della sua natura salsobromoiodica, mentre l’acqua Vittoria, che presenta buone quantità di magnesio e di cloruro di sodio, può essere utilizzata anche per la cura dell’apparato uro-genitale.

Quando si parla di fanghi, quelli di Riolo Terme detengono un primato in regione: sono gli unici a sgorgare da piccole aperture coniche nel suolo, chiamate vulcanetti, naturalmente mescolati con l’acqua salsobromoiodica. A differenza di altri fanghi, dunque, quelli delle Terme di Riolo sono per natura carichi di sostanze terapeutiche.

Centro benessere

Il luogo ideale per sperimentare il potere curativo dei fanghi è il centro benessere dello stabilimento termale. Al suo interno si trovano vari ambienti dedicati al mantenimento e al miglioramento della salute psicofisica, in maniera rilassata e piacevole.

Nel Thermarium si può seguire un vero e proprio percorso benessere che comprende sauna finlandese, bagno turco, temporale d’acqua, docce emozionali, un’area relax con tisaneria e il misuratore del benessere.

Le piscine di acqua salsobromoiodica con temperatura che oscilla fra i 32° e i 34° sono invece un toccasana per tonificare il corpo grazie agli oltre 40 getti idromassaggio di cui sono dotate. Il centro benessere ospita poi anche un percorso vascolare, perfetto per la stimolazione della circolazione periferica e per l’arco plantare.

Completano l’offerta i trattamenti per il viso e per il corpo (linfodrenaggio, massaggi agli olii essenziali, antiossidante ai polifenoli  dell’uva ecc.) del centro estetico, il centro di metodologie naturali basato sulla medicina orientale e l’impiego delle erbe officinali, e infine un solarium esterno.

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Ultimo aggiornamento 06/02/2020