Sassuolo

Logo CC

Probabilmente costruita su un insediamento romano, la cui presenza è documentata dai resti archeologici rinvenuti sulle colline di Montegibbio, fu governato dalla famiglia Canossa fino al primo decennio dell’anno 1000. Divenne quindi un libero comune. Nel XV secolo fu dapprima conquistato dai Della Rosa e, successivamente, dagli Estensi, che la cedettero ai Pio di Carpi e, in seguito, la ripresero nel 1599. Il periodo in cui gli Estensi governarono la città rappresentò il suo momento di massima prosperità economica e di crescita culturale ed artistica, espresso dallo straordinario Palazzo che fu trasformato da Rocca militare a Delizia Estense sotto il dominio del Duca Francesco I.


Da non perdere

 

Il Palazzo Ducale, noto anche come “Delizia del Duca d’Este” (residenza estiva e sede ufficiale della Corte), è una delle più importanti residenze barocche dell’Italia settentrionale. L’aspetto attuale risale al 1634, quando il duca Francesco I d’Este commissionò ai migliori artisti del tempo, come Bartolomeo Avanzini e Gaspare Vigarani, un progetto per trasformare l’antica e imponente rocca in quella che sarebbe stata la prestigiosa residenza ducale. Il palazzo, situato nella valle del Secchia, era circondato da un vasto parco arricchito da fontane. Riccamente e splendidamente decorato (sia all’interno, sia all’esterno) da artisti importanti come Jean Boulanger, Angelo Michele Colonna, Agostino Mitelli, incantò gli ospiti del duca, tra i quali la regina Cristina di Svezia e il pittore spagnolo Diego Velázquez.

 Il Palazzo Ducale era famoso anche per il suo parco e per i giardini all’italiana. Oggi il Parco è molto più piccolo rispetto al passato: nel XVIII secolo si estendeva per oltre 12 km, unendosi alle colline con la pianura più settentrionale vicino alla zona di Magreta. Oltre ad essere un “giardino”, il territorio era usato dalla corte e dai suoi ospiti per la caccia. Era prevista anche un’area per l’allevamento del bestiame e l’allevamento delle pecore. I piccoli edifici ad essa adibiti furono quindi utilizzati per il riposo ed il relax, come la Casiglia e il Belvedere di San Michele. Tutto è cambiato quando con l’arrivo dei Francesi: i boschi secolari vengono rasi al suolo e il parco viene diviso. All’ingresso del giardino, sul lato sud del Palazzo, si trova la Peschiera (conosciuta anche come “Fontanazzo/allevamento di pesci”): il monumentale teatro acquatico fu progettato da Bartolomeo Avanzini e Gaspare Vigarani (1650) con l’aiuto di molti specialisti. Questa fontana monumentale, fatta di materie prime come il tufo, doveva essere simile a una casa di campagna in rovina.

L’attuale impianto architettonico di Piazza Garibaldi, detta “Piazza Piccola”, risale al XVI secolo, quando Alessandro Pio ne ordinò la costruzione realizzando ai suoi lati il Palazzo della Ragione e l’Osteria della Posta. Nel 1676 il duca Francesco II d’Este incaricò l’architetto ducale Antonio Loraghi di costruire la Torre della città, detta “campanone”. Venti anni dopo, il teatro. Piazza Garibaldi è attualmente ciò che l’architetto ducale Pietro Bezzi (sotto il dominio di Francesco III) realizzò nel 1775: portici sui tre lati e due piccoli canali. Questi canali sono gli ultimi due rimasti dell’ acquedotto scoperto che attraversava il centro storico della città.

Se vi trovate in Piazza Garibaldi, cuore della Città di Sassuolo, non fatevi sfuggire l’occasione di entrare nell’antica Drogheria Roteglia, bottega storica fondata nel 1848. L’arredamento originale, i vasi pieni di caramelle, il profumo del legno e delle spezie mescolato a quello del caffè, lo scricchiolio delle assi, vi riporteranno indietro nel tempo. Qui potrete, inoltre, degustare i liquori tipici della tradizione, come il Nocino e il Sassuolino, prodotti ancora in modo artigianale dall’opificio Roteglia 1848, adiacente alla bottega. Un’occasione unica per immergersi in un ambiente autentico, curiosare tra i reperti e foto d’epoca, sorseggiando un buon caffè.

 


Sulla tavola

La cultura del buon cibo si gusta in prodotti del territorio che sono il frutto della tradizione e di incontri inattesi. Il Sassolino: liquore a base di anice stellato proveniente dalla Cina e il Nocino: un infuso di noci acerbe (raccolte a fine Giugno) maturato per almeno 2 anni con spezie ed erbe. Una tradizione che viene protetta da marchi DOP come per L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, il Lambrusco di Modena ed il Parmigiano-Reggiano, orami conosciuti e riconosciuti a livello internazionale.


Per tenersi in forma

Il Percorso Natura lungo il Fiume Secchia offre un’importante occasione di fare attività ricreativa e sportiva all’aria aperta, passeggiando, correndo o pedalando lontano dal traffico, per riscoprire il fascino naturale dell’ambiente fluviale.

La Via dei Vulcani di Fango è un percorso emozionale che collega luoghi ed eccellenze attraverso il fenomeno geologico dei vulcani di fango, conosciuti come “Salse”, nei comuni di Maranello, Fiorano Modenese, Sassuolo e Viano. Il campo delle Salse di Nirano è uno dei più importanti d’Italia e tra i più complessi d’Europa.

 


Appuntamenti di rilievo

21 e 22 marzo 2020
Concours d’Elegance:
concorso d’auto d’epoca a cura di Terme della Salvarola.

 

2 e 3 maggio 2020
Sassuolo in Fiore
: esposizione di piante, fiori e attrezzature da giardino.

 

Notte Celeste: festa delle terme dell’Emilia – Romagna, nel mese di giugno.

 

2, 9, 16, 23 e 30 luglio 2020
Giovedì sotto le Stelle: tutti i giovedì sera il centro storico è animato da concerti, mercatini, mostre e iniziative.

 

18, 19 e 20 settembre 2020
Festival Filosofia: lezioni magistrali, mostre e spettacoli sul tema macchine.

 

4, 11, 18 e 25 ottobre 2020
Fiere di Ottobre: lunga e articolata manifestazione, di centenarie origini, che va dal mercato del mattino alle bancarelle, presenti tutto il giorno, che espongono prodotti tipici; oltre a manifestazioni sportive, culturali, sociali e spettacoli musicali che si concentrano al pomeriggio.

 


Informazioni e consigli utili

Concentrato in un territorio di poche decine di chilometri, Ceramicland ospita numerosi produttori di piastrelle di ceramica italiana: un prodotto conosciuto in tutto il mondo, fondamentalmente per la sua bellezza e per l’alta qualità. Questo enorme contenitore di carattere tecnologico e scientifico sta aprendo le sue porte per la prima volta ai visitatori, offrendo loro l’opportunità di accedere a laboratori e strutture per conoscere le origini e le connotazioni di questo prodotto.


Nei dintorni

A circa 6 km da Sassuolo, si trova Montegibbio Il Castello di Montegibbio non è attualmente aperto al pubblico. Probabilmente è stato realizzato all’inizio del X secolo ed appartiene al Comune di Sassuolo dal 1972. La corte ospita anche l’Acetaia Comunale, in attività per la produzione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, che può essere vistata su richiesta (info: 0536880801). La fortezza è circondata dal Parco di Montegibbio (aperto tutto l’anno): un romantico giardino all’inglese che si estende per circa 30 ettari con i suoi alberi secolari, carpini, noccioli, castagni e querce.

In collina a 3 km da Sassuolo a 8 da Maranello e 20 da Modena, si trova Salvarola Terme. Le sue acque e ianghi, conosciuti dai Romani, erano utilizzati da Matilde di Canossa e dagli Estensi. Tutte le cure termali classiche sono praticate nelle Terme Liberty risalenti al 1908. Centro Benessere SPA Balnea, 2300 mq di wellness a 360°, con piscine termali a varie temperature, sauna, bagno di vapore, zona relax, solarium, 4 palestre e Centro di Estetica Sensoriale. Aperto 7 giorni su 7.

Ultimo aggiornamento 27/01/2020

Per maggiori informazioni

Redazione Modena e pianura

UFFICI INFORMAZIONI

UIT / URP e Informagiovani Sassuolo
Piazza Giuseppe Garibaldi 41049 Sassuolo (Sassuolo)
Tel: 0536 880801 sassuoloturismo@comune.sassuolo.mo.it Fax: 0536 880904

Potrebbe interessarti...