L’autunno nell’Appennino romagnolo è una stagione speciale. I boschi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna si tingono di rosso e oro, i borghi si animano di sagre e i profumi del sottobosco - tartufi, castagne e funghi - diventano protagonisti della tavola.
Questo itinerario di tre giorni conduce alla scoperta dell’entroterra forlivese tra natura, piccoli borghi e tradizioni gastronomiche. Un viaggio lento tra sentieri, paesaggi collinari e feste dedicate ai prodotti simbolo dell’autunno.
Le tappe toccano Santa Sofia, Premilcuore, Dovadola e Cusercoli, quattro luoghi che raccontano l’anima più autentica della Romagna appenninica: boschi secolari, antiche rocche, eremi immersi nel verde e una cucina semplice ma ricca di sapori.
L’itinerario è adatto a tutti e può essere arricchito con brevi passeggiate nella natura, escursioni panoramiche o soste gastronomiche negli agriturismi e nelle trattorie del territorio.
Il periodo ideale per viverlo è tra settembre e novembre, quando le foreste si accendono di colori e il calendario delle sagre autunnali anima borghi e piazze.
Agli amanti dell’aria aperta e delle camminate in montagna consigliamo anche:
Si suggerisce di alloggiare a Santa Sofia, Premilcuore o Civitella di Romagna, in quanto località centrali rispetto all’itinerario e dotate di diverse strutture ricettive, tra cui B&B e agriturismi.
Nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Santa Sofia è una delle porte di accesso più suggestive alla natura dell’Appennino romagnolo.
Tra settembre e ottobre i boschi che circondano il paese regalano uno spettacolo unico: il foliage autunnale, quando faggi e aceri si colorano di rosso, arancio e giallo.
Consigli di visita
Da gustare
Tra le specialità locali spicca il Tortello alla Lastra, tipico dell’Alta Valle del Bidente: una sfoglia sottile cotta su lastre di pietra rovente (da cui il nome “Alla lastra”) farcita con patate, zucca o ricotta ed erbe aromatiche.
Eventi
A mezz’ora da Santa Sofia si raggiunge Premilcuore, piccolo borgo montano nel verde della Valle del Rabbi dove la natura domina il paesaggio. Un angolo di natura autentica nel cuore dell’Appennino romagnolo.
Consigli di visita
● Grotta Urlante con un’atmosfera potente e suggestiva.
● Cascata della Sega, a poca distanza dalla prima, più raccolta ma altrettanto scenografica.
● Sentiero Natura: dalla frazione di Fiumicello un percorso ad anello facile e di leggero dislivello, che porta a scoprire l’antico Mulino Mengozzi e i ruderi di antichi abitati.
Qui il rumore dell’acqua che scorre tra le rocce crea un’atmosfera selvaggia e affascinante.
Ottobre è anche il periodo del bramito del cervo, il potente richiamo dei maschi durante la stagione degli amori.
Nel Parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna vengono organizzate escursioni guidate, accompagnate da assaggi di prodotti tipici locali, dedicate a famiglie e bambini per ascoltare questo spettacolo naturale e immergersi nella magia del bosco.
Un’esperienza emozionante per entrare in contatto con la natura più autentica che fa parte di Autunno Slow, la rassegna autunnale che ogni anno propone un ricco calendario di appuntamenti dedicati a chi ama vivere il bosco “in modo lento”.
Eventi
Sagra della Castagna - seconda e terza domenica di ottobre, dove l’autunno si respira nell’aria e nel sottobosco dei castagneti che circondano il borgo. Oltre all’assaggio possibilità di raccolta delle castagne, passeggiate tra sentieri secolari, osservazione di funghi e piccoli animali o escursioni in e-bike tra i panorami dorati.
Da gustare
● cappelletti romagnoli
● polenta
● tortelli alla lastra
● raviggiolo fresco (formaggio fresco e morbido, perfetto sui crostini)
A meno di 30 km da Premilcuore eccoci a Dovadola, dove si respira l’atmosfera autentica del borgo, tra vicoli tranquilli e scorci sulla valle del Montone.
Cosa vedere
Nel centro storico meritano una visita:
● la Rocca medievale dei Conti Guidi
● l’Abbazia di Sant’Andrea, luogo di grande valore storico e spirituale.
Nei dintorni
Il suggestivo Santuario di Monte Paolo, luogo di spiritualità immerso nella natura, ideale per una pausa immersi nella quiete e panorami mozzafiato.
Curiosità
Dal borgo parte una passeggiata collinare panoramica di circa 3 km complessivi tra strade bianche e campi coltivati con splendide vedute sulla valle, adatto a tutti e percorribile a piedi in un’ora, senza particolari difficoltà. Ideale per chi cerca un escursione veloce, panoramica e tranquilla. Il nome richiama il passaggio di Giuseppe Garibaldi in queste zone durante il Risorgimento, rendendo la passeggiata non solo naturalistica ma anche legata alla memoria storica locale.
Eventi
La tradizionale Fiera e Sagra del Tartufo di Dovadola - ultime due domeniche di ottobre, dove il tartufo locale è protagonista di piatti come le tagliatelle rigorosamente tirate a mano dalle sfogline.
Ultima tappa dell’itinerario è Cusercoli, un borgo raccolto, frazione di Civitella di Romagna.
Il Castello dei Conti Guidi medievale domina il paesaggio con i suoi giardini pensili e gli spazi museali, offrendo un equilibrio tra storia, panorama e tradizione. Meta particolarmente suggestiva nelle giornate autunnali, quando i colori della valle rendono l’esperienza ancora più intensa.
Consigli di visita tra fiume e collina
Dal castello parte un percorso naturalistico ad anello immerso nella valle del Bidente che tra fiume, campagna e piccoli nuclei rurali, segue in parte la Via Romea Germanica, antico cammino di pellegrinaggio che collegava l’Europa centrale a Roma.
Il sentiero conduce:
● allo storico Mulino di Mastalsò
● al borgo di Castagnolo, tra boschi e vegetazione, con la sua chiesa, ora trasformata in eremo, e il cimitero di campagna
● Santuario della Suasia, luogo silenzioso e raccolto, circondato dal verde con un’atmosfera semplice e contemplativa, in armonia con l’ambiente naturale della valle.
Eventi
Fiera del Tartufo Bianco Pregiato - seconda e terza domenica di novembre. Bancarelle di tartufai locali, stand gastronomici che propongono piatti dedicati a questo prezioso “diamante della terra” e momenti culturali animano le vie del centro storico, con la premiazione del tartufo più profumato.
Da gustare
Situato lungo la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì-Cesena, il borgo offre anche l’occasione di degustare, negli agriturismi e nelle aziende agricole del territorio, i prodotti tipici e i vini delle colline della Valle del Bidente.
Curiosità
Il castello conserva 14 preziose formelle in terracotta invetriata attribuite alla scuola di Luca della Robbia, raffiguranti le stazioni della Via Crucis.